{"id":34615,"date":"2026-05-22T14:53:46","date_gmt":"2026-05-22T12:53:46","guid":{"rendered":"https:\/\/passaparola.info\/web\/?p=34615"},"modified":"2026-05-22T15:00:24","modified_gmt":"2026-05-22T13:00:24","slug":"palermo-palermo-pina-bausch-luxembourg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2026\/05\/22\/palermo-palermo-pina-bausch-luxembourg\/","title":{"rendered":"Palermo Palermo di Pina Bausch: una indimenticabile profezia di rinascita"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>La ballerina e coreografa tedesca \u00e8 tornata sul palco del <em>Grand Th\u00e9\u00e2tre de Luxembourg <\/em>con \u201cPalermo Palermo\u201d, uno dei suoi lavori pi\u00f9 brutali e poetici. La scelta del titolo non fu casuale: la coreografa tedesca lo cre\u00f2 nel 1989 dopo un periodo di residenza a Palermo, citt\u00e0 che la colp\u00ec per la sua lacerata bellezza , per\u00a0 il contrasto tra barocco e degrado, tra vita pulsante e abbandono. Il debutto dello spettacolo avvenne\u00a0 nello stesso periodo della caduta del muro di Berlino, uno straordinario parallelismo tra due citt\u00e0 che vissero in contemporanea l\u2019avvio di trent\u2019anni di cambiamenti. Per la citt\u00e0 di Palermo fu l\u2019inizio di una nuova primavera che segnava il passaggio dalle stragi di mafia alla riqualificazione urbana, con l\u2019abbattimento di quei muri che avevano diviso centro storico, periferie e nuovi quartieri borghesi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img  loading=\"lazy\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-34618 pk-lazyload\"  width=\"512\"  height=\"308\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/COVER_TH-1024x615.jpg\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/COVER_TH-1024x615.jpg 1024w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/COVER_TH-300x180.jpg 300w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/COVER_TH-768x461.jpg 768w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/COVER_TH-800x480.jpg 800w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/COVER_TH-1160x696.jpg 1160w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/COVER_TH.jpg 1231w\" ><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Palermo Palermo \u00e8 l&#8217;unica opera teatrale di Pina Bausch che rivendica direttamente, fin dal titolo, il dialogo con un dato territorio, con il suo passato e, quindi, con la sua attualit\u00e0. Palermo Palermo \u00e8 un collage complesso di scene senza una trama lineare ma dove immagini, ambienti sonori, tradizioni popolari , colori e raffinato movimento cuciono minuto dopo minuto un sontuoso abito che celebra le ossessioni ricorrenti nel teatro-danza di Bausch: solitudine, desiderio, violenza quotidiana, il rapporto uomo-donna, il peso della memoria.<\/p>\n\n\n\n<p>In scena gli interpreti del <em>Tanztheater Wuppertal<\/em> attraversano una scenografia ingombrante e instabile &#8211; muri che crollano, macerie, acqua che invade il palco. Tutto sembra sul punto di crollare, eppure i corpi continuano a danzare, a cercare contatto, a ridere e a ferirsi. Il titolo \u00e8 un\u2019eco, una ripetizione che suona come un richiamo e un lamento. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p><strong>Palermo diventa metafora universale: ogni citt\u00e0 pu\u00f2 essere splendida e distrutta, seducente e crudele ma nello stesso momento portatrice del seme della propria rinascita.<\/strong><\/p><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>Il <strong><em>Grand Th\u00e9\u00e2tre de Luxembourg<\/em><\/strong> ha una lunga relazione con Bausch e con il suo ensemble. Portare Palermo Palermo qui ha un senso particolare: il pezzo parla di identit\u00e0 ferite e ricostruzioni, temi che risuonano in una capitale europea crocevia di culture. La sala permette di cogliere la fisicit\u00e0 estrema del lavoro &#8211; i silenzi improvvisi, le esplosioni di movimento, la colonna sonora fatta di frammenti di musica popolare, opera e rumore ambientale. Lo spettacolo dura circa 2 ore e 45 , non \u00e8 \u201ccomodo\u201d: Bausch non cerca l\u2019applauso facile. Chiede allo spettatore di restare dentro al disagio, di guardare le crepe e riconoscere qualcosa di familiare.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img  loading=\"lazy\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-34622 pk-lazyload\"  width=\"264\"  height=\"363\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 264px) 100vw, 264px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/pina.jpg\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/pina.jpg 280w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/pina-218x300.jpg 218w\" ><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Morta nel 2009, Pina Bausch ha inventato il<em> Tanztheater<\/em>: un linguaggio ibrido tra danza, teatro e performance che ha influenzato generazioni di artisti. Palermo Palermo \u00e8 considerato uno dei suoi capolavori \u201cneri\u201d, insieme a <em>Caf\u00e9 M\u00fcller <\/em>e Kontakthof. Vederlo dal vivo oggi significa confrontarsi con un\u2019opera che non ha perso durezza n\u00e9 attualit\u00e0. Se andate a vederlo (22 e 23 maggio ore 19.30, <em>ndr<\/em>), lasciate da parte l\u2019idea di \u201ccapire tutto\u201d. Lasciatevi attraversare dalle immagini: alcune vi respingeranno, altre vi resteranno addosso per giorni. \u00c8 cos\u00ec che funziona il teatro di Pina Bausch.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Davide Francesca<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Biglietti <a href=\"https:\/\/theatres.lu\/palermo\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/theatres.lu\/palermo\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">QUI<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La ballerina e coreografa tedesca \u00e8 tornata sul palco del Grand Th\u00e9\u00e2tre de Luxembourg con \u201cPalermo Palermo\u201d, uno dei suoi lavori pi\u00f9 brutali e poetici. 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