{"id":34474,"date":"2026-05-11T23:03:45","date_gmt":"2026-05-11T21:03:45","guid":{"rendered":"https:\/\/passaparola.info\/web\/?p=34474"},"modified":"2026-05-11T23:03:46","modified_gmt":"2026-05-11T21:03:46","slug":"federico-faggin-larte-di-saper-vedere-oltre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2026\/05\/11\/federico-faggin-larte-di-saper-vedere-oltre\/","title":{"rendered":"Federico Faggin, l\u2019arte di saper vedere oltre"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Fisico, ingegnere, inventore e genio pluripremiato; con le sue creazioni ha rivoluzionato il mondo dell\u2019informatica e con esso il nostro modo di vivere. Oggi, continua a guardare oltre e ci invita a farlo con lui. Un incontro riuscito, quello con lo scienziato Federico Faggin, organizzato il 5 maggio dall\u2019Ambasciata d\u2019Italia Lussemburgo e dalla Camera di Commercio Italo-Lussemburghese in occasione della Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo 2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Due ore intense, cominciate con la proiezione dello stupendo film RAI \u201c Federico Faggin, l\u2019uomo che vide il futuro\u201d, che ripercorre la vita e le invenzioni del fisico italiano (visibile su Rai Play <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.raiplay.it\/video\/2025\/03\/Federico-Faggin-luomo-che-vide-il-futuro-089890ec-60ec-460b-91ef-0fb209c0c2bb.html\" target=\"_blank\">https:\/\/www.raiplay.it\/video\/2025\/03\/Federico-Faggin-luomo-che-vide-il-futuro-089890ec-60ec-460b-91ef-0fb209c0c2bb.html<\/a>) e seguite da un animato dibattito.<\/p>\n\n\n\n<p>Faggin, come lui stesso afferma, ha avuto pi\u00f9 \u201cvite\u201d. La prima, fondamentale, \u00e8 l\u2019infanzia e gli studi in Italia. Con determinazione, e in contrapposizione al padre, professore di filosofia, sceglie gli studi di perito per seguire il suo sogno di costruire aerei; successivamente completa la sua formazione all\u2019Universit\u00e0 di Fisica a Padova<strong><em>.\u00a0 \u201cIn Italia si insegnava a pensare con la propria testa, a capire le cose (\u2026), ecco perch\u00e9 io pensavo in maniera nuova, perch\u00e9 non ero stato irretito a pensare in un certo modo ed avere delle conoscenze molto verticali. Avendo anche conoscenze orizzontali, ho avuto questo vantaggio: di vedere le cose.\u201d <\/em><\/strong>Il primo impiego \u00e8 all\u2019Olivetti, dove a soli 19 anni progetta il suo primo computer.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img  loading=\"lazy\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-34476 pk-lazyload\"  width=\"480\"  height=\"491\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 480px) 100vw, 480px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/faggin-1002x1024.jpg\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/faggin-1002x1024.jpg 1002w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/faggin-294x300.jpg 294w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/faggin-768x785.jpg 768w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/faggin-1504x1536.jpg 1504w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/faggin-2005x2048.jpg 2005w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/faggin-800x817.jpg 800w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/faggin-1160x1185.jpg 1160w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/faggin.jpg 2232w\" ><figcaption>Nella foto: Federico Faggin<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La seconda vita arriva nel 1968, quando si trasferisce nella Silicon Valley \u201c<strong><em>mi permetteva di fare cose nuove\u201d<\/em><\/strong>. Voleva progettare circuiti integrati complessi e trova questa opportunit\u00e0 all\u2019INTEL, dove sviluppa la Silicon Gate Technology e, da solo, crea il primo microprocessore (1971), <strong><em>\u201cquando sono entrato non c\u2019era niente, c\u2019era uno schema a blocchi e basta (\u2026), senza computer e progettazione assistita, ma avevo delle buone matite!\u201d<\/em><\/strong><em>. <strong>&nbsp;<\/strong><\/em>Un\u2019invenzione che ha rivoluzionato il mondo dei PC, segnando di fatto il passaggio dalla societ\u00e0 industriale a quella informatica.<\/p>\n\n\n\n<p>Conscio che i microprocessori erano il futuro e che bisognava continuamente innovare, propone all\u2019INTEL di progettare subito nuove versioni, ma l\u2019azienda non ha la sua stessa visione e tergiversa. Spazientito e frustato, Faggin lascia l\u2019azienda e fonda la <strong>Zilog<\/strong>; comincia cos\u00ec la sua terza vita, diventando anche imprenditore. Libero da vincoli, sviluppa la Z80, il primo microprocessore di terza generazione che ha un enorme successo in tutto il mondo.&nbsp; L\u2019INTEL, indispettita, prova ad ascriversi la paternit\u00e0 delle invenzioni da lui sviluppate durante gli anni che prestati presso di loro. Faggin non reagisce, perch\u00e9 <strong><em>\u201cavrei perso un mare di tempo\u201d<\/em><\/strong>, ma fortunatamente viene assistito dalla moglie e riesce a ristabilire la verit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Met\u00e0 Anni \u201880, quando il focus \u00e8 sulle telecomunicazioni, crea la Synaptics, dove inventa i primi touch pad\/touch screen, un\u2019altra rivoluzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli stessi anni \u00e8 forte l\u2019interesse per le reti neuronali e comincia a studiare libri di neuroscienza e biologia per capire come funziona il cervello. \u00c8 possibile costruire un PC cosciente? Faggin coglie la sfida e ci prova per due anni, per poi realizzarne l\u2019impossibilit\u00e0. Ma la curiosit\u00e0 resta. Curiosit\u00e0 che, unita ad una nuova consapevolezza, lo traghetter\u00e0 verso la sua quarta vita.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p><strong><em>\u201cAvevo raggiunto tutti gli obiettivi che credevo mi avrebbero reso felice, per\u00f2 non ero contento. Mi sono accorto che facevo finta di essere felice\u201d.<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>\u00c8 in questo contesto che nel 1990 arriva l\u2019esperienza pi\u00f9 straordinaria della sua vita: una notte, durante una vacanza <strong><em>\u201cero nel letto, prima di addormentarmi, mi esce dal petto un\u2019energia potentissima, un fascio di luce scintillante\u2026 che \u00e8 Amore. Un amore cos\u00ec potente che non avevo mai provato! La cosa straordinaria \u00e8 che l\u2019Amore usciva da me, io sono Amore, questa energia ero io! Quindi la mia coscienza era in questo fascio di luce, io osservavo me stesso. Poi questo fascio di luce scoppia e in tutta la visuale c\u2019era questa luce bianca che sapeva di Amore, ma anche di Gioia e Pace.\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Faggin ha raccontato che, attraverso questa esperienza, ha capito che la coscienza va ben al di l\u00e0 di quanto pensasse. Tuttavia, profondamente turbato, ha mantenuto per s\u00e9 quanto accaduto, evitando di parlarne persino con la moglie. Gli sono voluti 20 anni per elaborare il fatto che la coscienza \u00e8 fondamentale e a questa dedicare il resto della sua ricerca scientifica. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Capisce l\u2019inganno dello \u201cscientismo\u201d, scienza che si \u00e8 fatta religione e che riduce tutto alla materia. Al contrario, secondo la teoria di Faggin, che vi invitiamo ad approfondire nelle sue pubblicazioni<strong>*<\/strong>, \u201c<strong><em>noi siamo campi quantistici, che hanno coscienza e libero arbitrio\u201d<\/em><\/strong><em>.<\/em> Il nostro corpo \u00e8 uno strumento che usiamo per fare esperienza in questa realt\u00e0 fisica. <strong>Siamo parte di un tutto<\/strong>, <strong>quindi per conoscere noi stessi dobbiamo anche conoscere l\u2019altro, da qui la necessit\u00e0 di cooperare, piuttosto che di competere.<\/strong> Purtroppo, non \u00e8 quello che sta accadendo, avverte Faggin. Cos\u00ec come per l\u2019energia nucleare, il cui primo utilizzo fatto dall\u2019uomo fu quello distruttivo della bomba atomica, ora la corsa dell\u2019AI rischia di indirizzarsi alla costruzione di robot soldati.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora una volta, quest\u2019uomo straordinario dimostra di sapere vedere oltre e immaginare un futura nuovo. La nostra societ\u00e0, se vuole sopravvivere, deve operare un radicale cambiamento di rotta, \u201c<strong>occorre unire scienza e spiritualit\u00e0, poich\u00e9 <em>la materia \u00e8 semplicemente l\u2019inchiostro con cui la coscienza scrive l\u2019esperienza di S\u00e9\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Giovanna Agnello<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>*<\/strong> Bibliografia (fonte Wikipedia):<\/p>\n\n\n\n<p>Federico Faggin, Silicio. Dall&#8217;invenzione del microprocessore alla nuova scienza della consapevolezza, Milano, Mondadori<\/p>\n\n\n\n<p>Federico Faggin, Irriducibile. La coscienza, la vita, i computer e la nostra natura, Milano, Mondadori, 2022, ISBN 9788804739036<\/p>\n\n\n\n<p>Federico Faggin, Oltre l&#8217;invisibile. Dove scienza e spiritualit\u00e0 si uniscono, Milano, Mondadori, 2024, ISBN 9788804791058<\/p>\n\n\n\n<p>Federico Faggin, Paolo Scquizzato, Paolo Gamberini, Annamaria Corallo e Luciano Locatelli, Resurrezione. Fisica quantistica, teologia e mistica a confronto, prefazione di Alessandro Barban, Gabrielli Editori, 2024, ISBN 978-88-6099-589-6<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Fisico, ingegnere, inventore e genio pluripremiato; con le sue creazioni ha rivoluzionato il mondo dell\u2019informatica e con esso il nostro modo di vivere. Oggi, continua a guardare oltre e ci invita a farlo con lui. 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