{"id":34404,"date":"2026-05-08T14:54:49","date_gmt":"2026-05-08T12:54:49","guid":{"rendered":"https:\/\/passaparola.info\/web\/?p=34404"},"modified":"2026-05-08T15:12:35","modified_gmt":"2026-05-08T13:12:35","slug":"settantanni-fa-qualcuno-chiese-ma-qual-e-lindirizzo-delleuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2026\/05\/08\/settantanni-fa-qualcuno-chiese-ma-qual-e-lindirizzo-delleuropa\/","title":{"rendered":"Settant&#8217;anni fa qualcuno chiese: &#8220;ma qual \u00e8 l&#8217;indirizzo dell&#8217;Europa&#8221;?"},"content":{"rendered":"\n<p><strong><em>La bataille des si\u00e8ges<\/em> (La battaglia delle sedi,<em> ndr<\/em>), l&#8217;ultima opera di Donato Rotunno, regista e produttore lussemburghese di origine italiana, nata in coproduzione tra Tarantula e Cerigo Films, racconta la storia dimenticata della battaglia delle sedi europee tra Lussemburgo, Bruxelles e Strasburgo. Una vicenda nata quasi per caso negli Anni\u201950, diventata il cuore di un documentario gi\u00e0 premiato con il CinEuro. Il film sar\u00e0 presentato alla <em><a href=\"https:\/\/www.philharmonie.lu\/fr\/programme\/2025-26\/cine-concert-europe-la-bataille-des-sieges-un-film-de-donato-rotunno-000000e9001b6d5c\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.philharmonie.lu\/fr\/programme\/2025-26\/cine-concert-europe-la-bataille-des-sieges-un-film-de-donato-rotunno-000000e9001b6d5c\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Philharmonie de Luxembourg<\/a> <\/em>domani 9 maggio in occasione della Giornata dell&#8217;Europa. Dal 10 maggio sar\u00e0 proeittato a Wiltz e dal 13 maggio nelle sale del Granducato. Abbiamo intervistato Rotunno in anteprima e ci ha raccontato la genesi del film , il  ruolo del Lussemburgo nella costruzione europea, fino alla collaborazione con il musicista Pascal Schumacher<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img  loading=\"lazy\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-34407 pk-lazyload\"  width=\"285\"  height=\"416\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 285px) 100vw, 285px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/europe.png\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/europe.png 570w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/europe-206x300.png 206w\" ><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Il&nbsp;tuo&nbsp;film racconta una \u201cbattaglia\u201d poco visibile ma decisiva per la costruzione europea. Cosa&nbsp;ti&nbsp;ha spinto&nbsp;a raccontare proprio questa storia? \u00c8 nata da una curiosit\u00e0 personale, da un\u2019urgenza politica o dal desiderio di colmare un vuoto nel racconto sull\u2019Europa?&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tramite un amico co-produttore francese, Christian Monzinger e un autore che si chiama Alexis Metzinger che ha co-scritto con me questo progetto. Sono venuti a trovarmi perch\u00e9 mi conoscono bene, abbiamo gi\u00e0 lavorato insieme e collaborato su altri progetti documentari per la televisione francese. Mi hanno chiesto se conoscessi la vicenda di questa \u201cbattaglia\u201d tra Bruxelles, Strasburgo e Lussemburgo che \u00e8 iniziata 70 anni fa con un&#8217;omissione che era quella di decidere quale fosse l&#8217;indirizzo dell&#8217;Europa. Io non sapevo nulla di questa storia, dunque, mi sono interessato a questo evento, un po&#8217; come un thriller, come quasi un film noir negli Anni \u201850, dove alle tre del mattino, fumando dei sigari, uno dei \u201cvecchi personaggi\u201d dice: \u201cMa dove la mettiamo questa Europa\u201d? E nessuno sa decidere sinch\u00e9 arriva questo Joseph Bech (primo ministro lussemburghese considerato uno dei pionieri dell\u2019Unione europea, <em>ndr<\/em>), che propone: \u201cIniziamo a Lussemburgo e poi si vede\u201d E inizia cos\u00ec. Questa era un po&#8217; l&#8217;immagine che avevo in testa, dunque mi son detto, ecco, un film bianco e nero, Anni \u201850, sulla nascita dell&#8217;Europa, una visione cos\u00ec senza sapere dove si va, con un sottofondo di jazz, musica underground e cos\u00ec \u00e8 nato il documentario.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nel documentario emergono figure politiche molto forti: quanto hanno pesato le personalit\u00e0 rispetto agli interessi degli Stati nella scelta delle sedi tra Lussemburgo, Bruxelles e Strasburgo?&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019inizio non si sa bene cosa sarebbe diventata l\u2019Unione europea. In quel periodo stavano iniziando a mettere le basi e non sapevano cosa sarebbe diventata. Poi si sono resi conto che quella che sarebbe diventata la sede prima dei 6 Paesi fondatori, poi dei 9 poi dei 12 e cos\u00ec via ma era importante politicamente. Tu esistevi perch\u00e9 eri la sede di qualcosa di sopranazionale. Dunque, le persone si sono rese conto dell\u2019importanza di quello che stava nascendo prima degli \u201cStati\u201d. Quindi, avere anche delle donne come Colette Flesch (prima sindata conna di Luxembourg-Ville, <em>ndr<\/em>) e Catherine Trautmann (sindaca di Strasburgo, <em>ndr<\/em>) a Strasburgo, due donne che si sono parlate per tanto tempo e che hanno fatto s\u00ec che ci fosse una sorta di coalizione tra Lussemburgo e Strasburgo, contro Bruxelles, queste piccole storie nella grande storia mi sembrano interessanti. Da un lato ci sono le personalit\u00e0, dall\u2019altro le nazioni. E il peso dello Stato, come quello della Francia rappresentata da Mitterand o di Kohl per la Germania. Negli Anni \u201970 i lussemburghesi non volevano nemmeno tutte le istituzioni europee: avevano paura di un assedio dei protestanti, di un&#8217;immigrazione troppo importante.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quella che negli Anni \u201950 doveva essere una soluzione temporanea \u00e8 diventata una realt\u00e0 strutturale: il Lussemburgo \u00e8 oggi una delle capitali dell\u2019Europa. A oltre 70 anni di distanza, questa evoluzione \u00e8 stata adeguatamente riconosciuta a livello politico e istituzionale?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 all&#8217;epoca la Chiesa lussemburghese e anche la Granduchessa Charlotte non erano molto contenti; si opponevano apertamente allo sviluppo di Lussemburgo come Capitale europea, perch\u00e9 la cosa faceva loro paura. E abbiamo, forse, perso l&#8217;occasione di diventare l&#8217;unica capitale dell&#8217;Europa. Se non ci fossero state le istituzioni europee cosa sarebbe stato Lussemburgo? Se fossimo rimasti il Lussemburgo degli Anni \u201870 \u2013 in parte contadino e in parte con la sua piazza finanziaria &#8211; saremmo diventati il Liechtenstein. Il Liechtenstein non fa schifo, sia chiaro, ma \u00e8 pur sempre una piazza finanziaria con un castello. Come il Montenegro, come Andorra. Noi siamo un po&#8217; di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tra i testimoni che hai intervistato c\u2019\u00e8 anche Colette Flesch ,  per tanti anni, eurodeputata lussemburghese,  scomparsa da poco.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ho voluto offrire a lei l&#8217;opportunit\u00e0 di parlare in questo film, anche solo come piccolo omaggio. Non \u00e8 un film intorno a lei, ma fa parte di questa avventura.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img  loading=\"lazy\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-34413 pk-lazyload\"  width=\"510\"  height=\"250\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 510px) 100vw, 510px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/band.png\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/band.png 706w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/band-300x147.png 300w\" ><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Il\u00a0tuo film arriva in un momento in cui il progetto europeo \u00e8 spesso messo in discussione. Pensi\u00a0che conoscere queste \u201cbattaglie\u201d del passato possa aiutare a capire meglio le sfide di oggi?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Quello che per me \u00e8 importante \u00e8 capire che l&#8217;Europa \u00e8 costruita da donne e uomini, da esseri umani. E, dunque, gli errori si possono fare &#8211; anzi, si devono fare &#8211; , altrimenti diventiamo macchine, computer, intelligenze artificiali. Noi non siamo intelligenze artificiali: siamo esseri umani che sbagliano. Per settant&#8217;anni si \u00e8 andati avanti sbagliando, per\u00f2 si \u00e8 andati avanti. <em>E pur si muove<\/em>, <em>e pur resiste<\/em>. Io vorrei un&#8217;Europa diversa, con valori diversi, per\u00f2 vorrei un&#8217;Europa &#8211; non sono contro l&#8217;Europa, posso essere molto critico verso quella che esiste, ma non voglio distruggerla. Questa \u00e8 la differenza tra chi dice \u00abbasta con l&#8217;Europa, dobbiamo abbatterla\u00bb  e poi fare cosa? La Brexit? Andate a chiedere agli inglesi se sono contenti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Questa collaborazione con Pascal Schumacher \u00e8 stata desiderata, voluta, o semplicemente capitata?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;idea iniziale \u00e8 stata proprio quella: abbiamo creato la musica prima di girare un solo fotogramma. Quando il progetto ha preso forma nella mia testa, mi sono detto che avevo bisogno dell&#8217;anima musicale del film prima di tutto il resto. Sono andato a trovare Pascal, che conoscevo gi\u00e0 &#8211; avevo seguito parecchi concerti della sua carriera &#8211; e gli ho parlato del progetto. Lui mi ha risposto: \u00abQuindi vorresti dire che ci chiudiamo in uno studio per tre giorni e creiamo un universo musicale intorno a un progetto che non esiste ancora?\u00bb. Ho risposto: \u00abS\u00ec, esattamente\u00bb. Ed \u00e8 quello che abbiamo fatto. Ci siamo chiusi l\u00ec, lui ha scelto i musicisti (la Sing\u00fclar Orchestra con Sylvain Rifflet, Sebastian Studnitzky, Kristof Roseeuw, Edward Perraud, <em>ndr<\/em>), io ho raccontato la storia &#8211; le piccole storie dentro la grande storia europea &#8211; e quell&#8217;atmosfera un po&#8217; strana, un po&#8217; alla Miles Davis: in bianco e nero, molto musicale, molto narrativa, jazz. E ci siamo buttati. Da quella musica, ascoltando per ore e ore le registrazioni e le improvvisazioni, \u00e8 nato pian piano il progetto del film.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>(Red\/pc)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Leggi anche : <a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/2026\/05\/05\/giornata-delleuropa-2026-tutti-gli-eventi\/\">Giornata dell\u2019Europa 2026: tutti gli eventi &#8211; PassaParola Magazine<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La bataille des si\u00e8ges (La battaglia delle sedi, ndr), l&#8217;ultima opera di Donato Rotunno, regista e produttore lussemburghese di origine italiana, nata in coproduzione tra Tarantula e Cerigo Films, racconta la storia dimenticata della battaglia delle sedi europee tra Lussemburgo,&hellip;\n","protected":false},"author":17,"featured_media":34415,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[8074,37,29],"tags":[15199,3637,271,15200,15198,3743,2035,382,15203,15202,15173,73,6665,15201,1226,2037,3265],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34404"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34404"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34404\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34418,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34404\/revisions\/34418"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34415"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34404"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34404"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34404"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}