{"id":34364,"date":"2026-05-06T17:02:24","date_gmt":"2026-05-06T15:02:24","guid":{"rendered":"https:\/\/passaparola.info\/web\/?p=34364"},"modified":"2026-05-06T17:02:24","modified_gmt":"2026-05-06T15:02:24","slug":"oltre-lalgoritmo-lindagine-sul-sacro-come-atto-di-resistenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2026\/05\/06\/oltre-lalgoritmo-lindagine-sul-sacro-come-atto-di-resistenza\/","title":{"rendered":"Oltre l&#8217;algoritmo: l&#8217;indagine sul sacro come atto di resistenza"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>In un\u2019epoca dominata dal &#8220;pensiero computazionale&#8221; e dalla fredda logica delle Big Tech, l\u2019essere umano rischia di smarrire la propria identit\u00e0, scivolando da soggetto libero a oggetto statistico. \u00c8 in questo scenario di &#8220;eclissi della ragione&#8221; che si inserisce &#8220;Indagine sul Sacro&#8221; (<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.librioltre.it\/biblioteca\/store\/comersus_viewItem.asp?idProduct=3814\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.librioltre.it\/biblioteca\/store\/comersus_viewItem.asp?idProduct=3814\" target=\"_blank\">Oltre Edizioni<\/a>), l&#8217;ultimo lavoro di Oliviero Arzuffi<\/strong>, <strong>in uscita il 12 maggio<\/strong>. <strong>In questa conversazione rilasciata a <em>PassaParola<\/em>, l\u2019autore mette a nudo le insidie del transumanesimo e la violenza del linguaggio moderno, rivendicando il valore del dubbio e della ricerca continua<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img  loading=\"lazy\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-34367 pk-lazyload\"  width=\"221\"  height=\"315\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 221px) 100vw, 221px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/sacro.png\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/sacro.png 294w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/sacro-210x300.png 210w\" ><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Ex docente di storia e filosofia con una profonda sensibilit\u00e0 archeologica, Arzuffi non propone un trattato teologico per iniziati, ma un manuale di sopravvivenza intellettuale. Attraverso il rigore della ricerca storica, l&#8217;autore ci invita a riscoprire il concetto di &#8220;persona&#8221; &#8211; entit\u00e0 sacra e inviolabile &#8211; contrapponendolo a quello di &#8220;utente&#8221; o &#8220;consumatore&#8221;, termini che svuotano l&#8217;umanit\u00e0 della sua essenza trascendente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Lei mette in guardia contro i &#8220;nuovi sciamani&#8221; delle Big Tech e il transumanesimo. In che modo il recupero del senso del sacro pu\u00f2 proteggerci dal governo dell&#8217;algoritmo che non ha &#8220;n\u00e9 scrupoli n\u00e9 etica&#8221;?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Superando la considerazione di \u201cindividuo\u201d quando parliamo dell\u2019essere umano, e recuperando il concetto di persona, che, per la sua inviolabilit\u00e0 e sacralit\u00e0, si radica necessariamente in un Trascendente, per proteggerla da ogni forma strumentale, dal cattivo pensare e dal male agire. L\u2019algoritmo, o il \u201cpensiero computazionale\u201d, non \u201cpensa\u201d in termini etici, ma di calcolo, probabilit\u00e0 e prevedibilit\u00e0, cos\u00ec che l\u2019uomo non \u00e8 pi\u00f9 considerato un soggetto libero e pensante, ma un oggetto da ridurre a numero per fini statistici o strumentali. Questo cambiamento antropologico in atto lo rivela lo stesso linguaggio che usiamo per definirci o nominare ci\u00f2 che facciamo. \u00c8 cos\u00ec che gli omicidi mirati diventano \u201ctarget\u201d o \u201cobiettivo\u201d, le stragi, \u201cdanni collaterali\u201d, la persona un \u201cconsumatore\u201d, il cittadino \u201cutente\u201d da spremere, la popolazione \u201cmassa\u201d, e via dicendo. Perci\u00f2 ogni recupero della sacralit\u00e0 della persona \u00e8 un atto di resistenza a questo tentativo di disumanizzazione totale che spersonalizza ogni cosa e rende insopportabile anche la nostra stessa convivenza.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il concetto di &#8220;persona&#8221; \u00e8 nato all&#8217;interno del sacro. Se perdiamo il legame con la trascendenza, quali basi etiche rimangono per garantire l&#8217;inviolabilit\u00e0 del singolo individuo contro il profitto globale?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nessuna. Rimane solo la volont\u00e0 di potenza del pi\u00f9 forte e la logica della guerra permanente, fondata sulla dicotomia amico-nemico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L&#8217;indagine parte dal bisogno umano di risposte su &#8220;chi siamo e dove andiamo&#8221;. Cosa direbbe a un giovane che considera la religione solo un retaggio del passato senza utilit\u00e0 pratica per il futuro?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img  loading=\"lazy\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-34369 pk-lazyload\"  width=\"324\"  height=\"443\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 324px) 100vw, 324px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/prof.png\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/prof.png 574w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/prof-219x300.png 219w\" ><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Direi innanzitutto di studiare di pi\u00f9 la storia o, quanto meno, di informarsi meglio su ci\u00f2 che nega o contesta, anche se la contestazione fa parte della giovinezza, e guai se non ci fosse. Poi di ricordarsi sempre che l\u2019ignoranza \u00e8 la madre di tutte le sciagure collettive e dei disastri personali, che si pagano sempre a caro prezzo e che non sempre si possono riparare. Infine gli porrei una sola domanda: sei felice?&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Perch\u00e9 ha scelto di dedicare il libro a &#8220;coloro che sono in ricerca&#8221; e non a chi ha gi\u00e0 delle certezze dogmatiche? \u00c8 la ricerca, pi\u00f9 che la fede, il vero motore della civilt\u00e0?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 io stesso, pur credendo alla verit\u00e0 del Vangelo, sono sempre in ricerca. Il Sacro non si esaurisce mai e ti sta davanti come un Mistero incognito, che riserva sempre delle sorprese ed \u00e8 infinito, e perci\u00f2 stimola la nostra riflessione e apre sempre nuovi orizzonti di conoscenza, di scoperta e di libert\u00e0 interiore. La Verit\u00e0 non \u00e8 mai data una volta per tutte: \u00e8 infatti dinamica, non statica. In questo senso \u00e8 vero che la ricerca \u00e8 il motore della civilt\u00e0. Ma la ricerca presuppone il pensare. E senza pensiero nessuna civilt\u00e0: solo stasi, che produce barbarie per auto conservarsi!<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nel testo cita Dostoevskij e il &#8220;vitello d&#8217;oro&#8221; del pensiero computazionale. Quanto c&#8217;\u00e8 di filosofico e quanto di personale nella sua critica alla modernit\u00e0 tecnologica?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tutti e due. Le due cose sono strettamente correlate: il pensiero infatti determina l\u2019agire, ma l\u2019agire influenza inevitabilmente il nostro pensiero: questa \u00e8 la dinamica stessa della vita umana. Perci\u00f2 va gioiosamente e pienamente vissuta nella responsabilit\u00e0 e nella ricerca della Verit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Elisa Cutull\u00e8<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In un\u2019epoca dominata dal &#8220;pensiero computazionale&#8221; e dalla fredda logica delle Big Tech, l\u2019essere umano rischia di smarrire la propria identit\u00e0, scivolando da soggetto libero a oggetto statistico. \u00c8 in questo scenario di &#8220;eclissi della ragione&#8221; che si inserisce &#8220;Indagine&hellip;\n","protected":false},"author":17,"featured_media":34372,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[48,29],"tags":[15184,15178,12066,15182,15183,15181,15180,15179],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34364"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34364"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34364\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34371,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34364\/revisions\/34371"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34372"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34364"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34364"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34364"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}