{"id":33099,"date":"2026-02-02T19:51:36","date_gmt":"2026-02-02T18:51:36","guid":{"rendered":"https:\/\/passaparola.info\/web\/?p=33099"},"modified":"2026-02-18T09:51:05","modified_gmt":"2026-02-18T08:51:05","slug":"lucio-corsi-al-den-atelier-l11-febbraio-la-nostra-intervista-su-radio-ara-il-7-febbraio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2026\/02\/02\/lucio-corsi-al-den-atelier-l11-febbraio-la-nostra-intervista-su-radio-ara-il-7-febbraio\/","title":{"rendered":"Lucio Corsi al Den Atelier l&#8217;11 febbraio. La nostra intervista su @Radio Ara"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Dopo un anno trascorso sui grandi palchi televisivi, al cinema e ai festival, Lucio Corsi \u00e8 pronto a partire per l\u2019Europa. Il tour, che \u00e8 al tempo stesso concerto, racconto e gesto artistico consapevolmente fuori dal tempo, sar\u00e0 il prossimo 11 febbraio al Den Atelier di Lussemburgo. Vi anticipiamo l&#8217;intervista radiofonica che andr\u00e0 in onda sabato 7 febbraio, tra le 10 e le 11.30, su <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.radioara.org\/show\/voices-by-passaparola\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.radioara.org\/show\/voices-by-passaparola\/\" target=\"_blank\">Radio Ara<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il pubblico incontrer\u00e0 un live che nasce come album dal vivo e diventa un film-concerto, una vera e propria retrospettiva emotiva costruita su 21 brani che attraversano tutta la sua carriera. Non una celebrazione della precisione, ma del sentimento: arrangiamenti che cambiano pelle, momenti intimi in solitaria e improvvise esplosioni rock, intermezzi parlati che interrompono il flusso musicale trasformando il concerto in una narrazione pi\u00f9 ampia. &#8220;La chitarra nella roccia&#8221; non \u00e8 solo una sintesi del percorso di Corsi, ma una mappa aperta in cui passato e presente convivono per indicare una direzione futura fatta di immagini, parole e musica vissuta come un&#8217;esperienza totale.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img  loading=\"lazy\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-33103 pk-lazyload\"  width=\"449\"  height=\"674\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 449px) 100vw, 449px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/250903_TO_LucioCorsi_Forum_SH01_162-683x1024.jpg\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/250903_TO_LucioCorsi_Forum_SH01_162-683x1024.jpg 683w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/250903_TO_LucioCorsi_Forum_SH01_162-200x300.jpg 200w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/250903_TO_LucioCorsi_Forum_SH01_162-768x1152.jpg 768w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/250903_TO_LucioCorsi_Forum_SH01_162-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/250903_TO_LucioCorsi_Forum_SH01_162-1365x2048.jpg 1365w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/250903_TO_LucioCorsi_Forum_SH01_162-800x1200.jpg 800w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/250903_TO_LucioCorsi_Forum_SH01_162-1160x1740.jpg 1160w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/250903_TO_LucioCorsi_Forum_SH01_162-scaled.jpg 1707w\" ><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Alla 75\u00aa edizione del Festival di Sanremo sei arrivato secondo con &#8220;Volevo essere un duro&#8221; e poi hai rappresentato l\u2019Italia all\u2019Eurovision. In che modo pensi che queste vetrine abbiano influenzato la tua visione di un album dal vivo?<\/strong><br>L\u2019album dal vivo \u00e8 un desiderio che coltivavo da tempo, fin da quando ero bambino. Dovevo solo aspettare l&#8217;anno giusto, il tour giusto, il momento giusto per catturare quell&#8217;istante. Sanremo e l\u2019Eurovision sono state occasioni importanti: stare su palchi cos\u00ec osservati ti insegna molto, \u00e8 una grande scuola e qualcosa ti resta sempre. Ma l\u2019idea di un album dal vivo viene da prima, non nasce da quelle esperienze, anche se mi hanno aiutato a crescere e a capire meglio questo lavoro.<br><strong>La tua carriera attraversa musica, televisione e cinema. Oggi, l\u2019integrazione tra immagine e suono \u00e8 un passaggio necessario per chi scrive canzoni?<\/strong><br>Forse non \u00e8 imprescindibile, ma \u00e8 sicuramente interessante. Avere a disposizione pi\u00f9 strumenti per raccontare un&#8217;idea \u00e8 una grande opportunit\u00e0: oltre alle canzoni, ci sono le copertine, il modo di stare sul palco, i videoclip, le fotografie e persino la scelta del font. Tutto contribuisce ad approfondire un discorso. Poi ognuno trova il proprio modo di fare musica: si pu\u00f2 anche essere meno visibili, \u00e8 pi\u00f9 difficile, ma possibile.<br><strong>&#8220;Volevo essere un duro&#8221; ha avuto un forte riscontro anche dal vivo. Come hai lavorato sul passaggio dalle versioni in studio a quelle dal vivo<\/strong>?<br>Dal vivo mi piace cambiare il vestito delle canzoni. Credo che sul palco assumano una forma diversa, forse pi\u00f9 reale. Per me disco e concerto sono due esperienze separate: dal vivo c&#8217;\u00e8 il corpo, c&#8217;\u00e8 la presenza fisica, si vive la musica anche con gli occhi. Quando vado a un concerto da spettatore, spero sempre di trovare qualcosa che vada oltre la semplice riproduzione dell&#8217;album. Per questo motivo \u00e8 giusto proporre versioni diverse dal vivo.<br><strong>La registrazione de &#8220;La chitarra nella roccia&#8221; all\u2019Abbazia di San Galgano \u00e8 stata descritta come un\u2019esperienza in cui \u201cl\u2019obiettivo non \u00e8 la precisione, ma il sentimento\u201d. Come hai tradotto questa idea in una scelta artistica concreta?<\/strong><br>Siamo cresciuti ascoltando e guardando quei concerti storici ripresi su pellicola: live senza metronomo, senza basi, con le spie e i volumi alti sul palco. Spesso vengono definiti &#8220;alla vecchia maniera&#8221;, ma per noi non lo sono: \u00e8 l&#8217;unico modo in cui riusciamo davvero a goderci la musica. Possono esserci imprecisioni, fischi e rumori, ma fanno parte del gioco e rendono tutto pi\u00f9 vivo e meno artificiale. Non si tratta di mancanza di professionalit\u00e0, anzi: per me \u00e8 il modo pi\u00f9 onesto di portare la musica sul palco.<br><strong>Nel live hai inserito anche &#8220;Maremma amara&#8221;, un canto popolare della tua terra. Cosa accade quando la tradizione entra in un contesto contemporaneo?<\/strong><br>\u00c8 una delle canzoni che amo di pi\u00f9 della mia terra, forse la pi\u00f9 bella. Mi piace soprattutto cantarla quando sono lontano da casa, perch\u00e9 ovunque io sia, mi riporta immediatamente a casa. Infatti, trovo quasi difficile cantarla in Maremma. Attraverso la tradizione musicale dei luoghi in cui si nasce, e scoprendone anche altre, si compie un percorso di approfondimento, scoperta e ispirazione. Conoscere la musica del passato e del presente fa parte del viaggio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Elisa Cutull\u00e8<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"https:\/\/apps.ticketmatic.com\/widgets\/atelier\/flow\/web?event=439553562478&amp;l=en&amp;_gl=1*7e80ep*_ga*NDI3OTk2Njc3LjE3NjkwOTQ3MDg.*_ga_QE0E22WZB0*czE3NjkwOTQ3MDYkbzEkZzAkdDE3NjkwOTQ3MDgkajYwJGwwJGgw*_gcl_au*MTg4OTk3MzkyNi4xNzY5MDk0NzA5#!\/addtickets\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/apps.ticketmatic.com\/widgets\/atelier\/flow\/web?event=439553562478&amp;l=en&amp;_gl=1*7e80ep*_ga*NDI3OTk2Njc3LjE3NjkwOTQ3MDg.*_ga_QE0E22WZB0*czE3NjkwOTQ3MDYkbzEkZzAkdDE3NjkwOTQ3MDgkajYwJGwwJGgw*_gcl_au*MTg4OTk3MzkyNi4xNzY5MDk0NzA5#!\/addtickets\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Biglietti QUI<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un live che da album diventa film-concerto: una retrospettiva emotiva in 21 brani che attraversano tutta la carriera di Corsi. 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Per la prima volta in Lussemburgo\n","protected":false},"author":17,"featured_media":33102,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[7659,29,7649,33],"tags":[14765,4404,1370,14767,268,14766,238,13541,73],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33099"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33099"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33099\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33414,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33099\/revisions\/33414"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33102"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33099"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33099"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33099"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}