{"id":30865,"date":"2025-05-27T11:05:05","date_gmt":"2025-05-27T09:05:05","guid":{"rendered":"https:\/\/passaparola.info\/web\/?p=30865"},"modified":"2025-05-27T11:33:46","modified_gmt":"2025-05-27T09:33:46","slug":"ue-parole-armate-e-verita-come-vittima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2025\/05\/27\/ue-parole-armate-e-verita-come-vittima\/","title":{"rendered":"UE. Parole armate e verit\u00e0 come vittima"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>L\u2019impegno bellico americano ed europeo contro la Russia dopo l\u2019invasione dell\u2019Ucraina del febbraio 2022 si \u00e8 trasformato rapidamente in una guerra ibrida basata anche sulla disinformazione in cui i media <em>mainstream<\/em>, soprattutto europei, hanno contribuito ad una propaganda di guerra costituita da contro-verit\u00e0 che oggi cominciano a rivelarsi&nbsp; in tutta la loro dimensione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img  loading=\"lazy\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-30886 pk-lazyload\"  width=\"512\"  height=\"184\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mafif_-1024x368.jpg\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mafif_-1024x368.jpg 1024w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mafif_-300x108.jpg 300w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mafif_-768x276.jpg 768w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mafif_-1536x552.jpg 1536w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mafif_-800x288.jpg 800w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mafif_-1160x417.jpg 1160w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mafif_.jpg 1705w\" ><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>&#8220;<strong>Parole armate e verit\u00e0 come vittima<\/strong>&#8221; : questo titolo non \u00e8 originale, ma copiato da un interessante articolo di Tommaso Di Francesco apparso sul \u201c<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/guerra-ucraina-le-parole-armate-e-la-verita-come-vittima\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/guerra-ucraina-le-parole-armate-e-la-verita-come-vittima\" target=\"_blank\">Il Manifesto<\/a>\u201d. E\u2019 invece il noto filosofo italiano Massimo Cacciari a scrivere sul \u201cFatto Quotidiano\u201d che l\u2019Unione europea \u00e8 attualmente diventata&nbsp; \u201cuna fabbrica di menzogne\u201d. Ma il grosso problema \u00e8, a nostro parere,&nbsp; che pure tanto fa che finisce per farle sue, adeguando le decisioni al suo proprio narrativo. Quasi nella ripetizione di quando all\u2019inizio degli Anni 90, dopo il crollo dell\u2019URSS, i <em>neo-conservatori<\/em> americani intorno a Reagan e ai due Bush, padre e figlio, &#8211; da Cheney a Rumsfeld a Wolfowitz a Brzezinski &#8211; immaginavano che ormai, dopo la caduta dell\u2019URSS, l\u2019Impero fosse in grado di costruire la propria realt\u00e0. Il seguito \u00e8 noto, sino alla disastrosa fuga dall\u2019 Afghanistan nell\u2019agosto 2021, trent\u2019anni dopo, con un popolo intero consegnato ai talebani che tanto l\u2019Occidente diceva di combattere nel nome dei pi\u00f9 puri principi democratici. <strong>Ma come si sa, non solo la verit\u00e0 \u00e8 un dovere, come testimoniava Enrico Berlinguer <\/strong>(Sandro Ruotolo lo ha di recente ricordato a<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/2025\/05\/13\/ruotolo-berlinguer-ci-ha-insegnato-che-dire-la-verita-e-un-dovere\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/2025\/05\/13\/ruotolo-berlinguer-ci-ha-insegnato-che-dire-la-verita-e-un-dovere\/\" target=\"_blank\"> Lussemburgo<\/a>), ma le menzogne hanno anche le gambe corte. Il che permette a Marco Travaglio di parlare causticamente di \u201c<em>autoincaprettament<\/em>o\u201d dell\u2019Europa, che lui spiega cos\u00ec: \u201c<em>Gli europeisti, anzich\u00e9 domandarsi perch\u00e9 la gente preferisca i peggiori mostri (i nazionalisti estremisti ndr) a loro, ripetono che \u201c\u00e8 stato Putin\u201d, sabotano i negoziati sull\u2019Ucraina per non darla vinta a Putin e si riarmano contro Putin, impoverendo vieppi\u00f9 i popoli europei che continuano a fuggire verso gli anti-sistema. E\u2019 l\u2019ultima fase dell\u2019euro-autoincaprettamento\u201d.<\/em> Possiamo estrarre alcuni elementi del <strong>grande narrativo europeo<\/strong>. L\u2019Ucraina \u00e8 una democrazia perfetta aggredita da uno Stato autoritario e, quindi, merita in nome dei comuni valori ogni sforzo per la sua difesa <strong>(sic).<\/strong> La guerra \u00e8 cominciata nel 2022, la Russia \u00e8 l\u2019esclusivo e assurdo invasore e l\u2019Ucraina la nazione invasa, la dicotomia non ammette discussioni di merito, se non da parte dei soliti filo-putiniani che vanno isolati <strong>(sic<\/strong>). Vladimir Putin, leader malato, anti malatissimo, rappresenta l\u2019incarnazione del Male e la Russia va trattata da nuovo \u201crogue state\u201d, stato canaglia, dopo Iraq, Iran, Corea del Nord <strong>(sic).<\/strong> La Russia non si accontenter\u00e0 della sola Ucraina e dopo l\u2019Ucraina ci ritroveremo, se gli occidentali non si difenderanno militarmente, i cosacchi a Piazza San Pietro, con i cavalli che si abbevereranno nelle fontane -musicalmente descritte da Ottorino Respighi <strong>(sic).<\/strong> Ucraini e baltici non si sono mai battuti con i nazisti nella II Guerra mondiale durante lo svolgimento della Operazione Barbarossa <strong>(sic).<\/strong> L\u2019Ucraina non \u00e8 mai stato un paese di frontiera multietnico ed \u00e8, quindi, normale che venga \u201cucrainizzato\u201d da un forte potere centrale ipernazionalistico senza tenere conto della esistenza di etnie minoritarie russe, rumene, ungheresi, polacche, tatare <strong>(sic).<\/strong> La Russia \u201ccostituisce per tutti una minaccia esistenziale\u201d (Kaja Kallas, Alto rappresentante dell\u2019UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza, figlia dell\u2019ex-commissario estone Siim Kallas) <strong>(sic<\/strong>). Se l\u2019Europa si sostituisce agli USA la guerra pu\u00f2 continuare <strong>(sic).<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img  loading=\"lazy\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-30888 pk-lazyload\"  width=\"512\"  height=\"93\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/europa-1024x186.jpg\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/europa-1024x186.jpg 1024w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/europa-300x54.jpg 300w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/europa-768x139.jpg 768w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/europa-800x145.jpg 800w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/europa-1160x211.jpg 1160w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/europa.jpg 1393w\" ><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Queste sono le \u201cmenzogne\u201d di cui parla Cacciari o contro-verit\u00e0 che fanno parte del discorso ufficiale di Bruxelles<\/strong>. Adesso cerchiamo, da cittadini europei consapevoli, di uscire dalle forme della propaganda di guerra, tanto ben studiate dalla scrittrice italo-belga Anne Morelli, certi di non influenzare in nulla la fabbricazione di un solo Scalp o altro missile a lunga portata preparato per la Russia. <strong>Solo nutriamo la speranza che le nostre parole servano ai concittadini come variazione di pensiero sul tema della inevitabile guerra voluta dalla oligarchia europea che, ormai, nelle sue decisioni militari esclude anche il parere degli unici eletti dal popolo, i membri del Parlamento europeo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Qualche fatto<\/strong>. Quando nel 1994, trentuno anni fa, Anthony Lake, consigliere per la sicurezza nazionale del presidente Clinton, propone l\u2019estensione della NATO anche all\u2019Ucraina, Clinton oppone con la mano sinistra, da buon mancino, sul documento la nota:\u201d<em>it seems good<\/em>\u201d. A partire dal 2002 gli Stati Uniti si ritirano progressivamente &#8211; accusando la Russia di varie violazioni &#8211; da tutti gli accordi bilaterali di controllo degli armamenti risalenti alla guerra fredda: il trattato ABM (2002), il trattato <em>Open Skies <\/em>(2018), il trattato JCPOA (<em>Joint Comprehensive Plan of Action<\/em>) (2018) concluso con l\u2019Iran, il trattato INF (Forze Nucleari Intermedie-2019). Per non parlare dell\u2019uscita dall\u2019UNESCO (2019) o dall\u2019OMS \u2013 Organizzazione Mondiale della Salute- nel 2020. Fra il 1997 e il 2000 gli Stati Uniti fanno saltare, grazie all\u2019ottimo lavoro esterno della responsabile americana Condoleezza Rice e ai buoni uffici interni della Gran Bretagna, <strong>la proposta sensata formulata dalla Commissione presieduta dal&nbsp; lussemburghese&nbsp; Jacques Santer nel dicembre 1997, al vertice di Lussemburgo, per l\u2019allargamento della UE a sei nuovi stati membri<\/strong> \u2013 Polonia, Ungheria, Cecoslovacchia (poi la sola repubblica Ceca) Malta (poi Slovenia), Cipro (parte greca), Estonia &#8211; e vengono invece accolti praticamente tutti insieme (la Nuova Europa \u201cmarziana\u201d contrapposta agli europei \u201cvenusiani\u201d dal <em>neo-con<\/em> americano Robert&nbsp; Kagan) dodici nuovi Paesi, di cui 10 gi\u00e0 inseriti nella NATO fra il 1999 e il 2004, il che porter\u00e0 in totale il numero di stati membri della UE&nbsp; facenti parte anche della NATO a&nbsp; ventitr\u00e9 su ventisette, cio\u00e8 tutti tranne Austria, Irlanda, Cipro e Malta. La NATO organizzer\u00e0 nel frattempo con la dotazione di missili americani una cortina di acciaio estesa dal Baltico al Mar Nero costituita da una corona di basi missilistiche estesa lungo il confine (il c.d. <em>Intermarium<\/em>) occidentale della Russia, disponendo nel 2007 missili balistici apparentemente diretti contro l\u2019Iran nei Paesi baltici e in Polonia. Cio\u00e8 lungo un confine particolarmente sensibile perch\u00e9 le invasioni nella storia della Russia si sono quasi sempre ripetute da Ovest. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img  loading=\"lazy\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-30889 pk-lazyload\"  width=\"434\"  height=\"430\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 434px) 100vw, 434px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/nato.jpg\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/nato.jpg 868w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/nato-300x297.jpg 300w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/nato-150x150.jpg 150w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/nato-768x760.jpg 768w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/nato-80x80.jpg 80w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/nato-800x792.jpg 800w\" ><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Oggi le basi americane e NATO presenti in Europa e orientate al conflitto con la Russia sono 343 (trecentoquarantatre), senza contare quelle gestite direttamente dagli Stati membri. Di fronte a questo allargamento della NATO, accompagnato dalla denunzia dei trattati di controllo, ci sar\u00e0 da Monaco nel 2007 il <em>warning<\/em> della Russia a non estendere la NATO a Georgia e Ucraina, cui far\u00e0 da contralto speculare l\u2019accettazione da parte della NATO della candidatura dei due stessi paesi nel vertice di Bucarest del 2008. Ne segue nel 2008 il tentativo del presidente georgiano Mikheil Saakashvili \u2013 un ucraino-georgiano formato dal Dipartimento di Stato &#8211; di attaccare una delle due minoranze russe presenti nel paese, gli Osseti del Sud (gli altri sono gli Abcasi). La reazione russa \u00e8 nota e oggi Saakashvili dopo la fuga dal paese vive in Ucraina ed ha ottenuto la carica di governatore di Odessa. <strong>Poi, nel 2014, il presidente eletto Janukovi\u010d, colpevole di aver mandato a monte il previsto accordo per l\u2019adesione alla UE ed avere rifiutato le condizioni imposte sia dalla UE che dal FMI, \u00e8 costretto alla fuga con un colpo di stato organizzato dagli Stati Uniti <\/strong>che hanno investito 5 miliardi nel progetto di inserimento dell\u2019Ucraina nella NATO e nella UE, con un mandato alla loro rappresentante, Victoria Nuland, membro dei neo-conservatori, moglie di Robert Kagan,&nbsp; nota per il suo perentorio \u201cFuck Europe!\u201d. Le manifestazioni di Piazza Maidan che precedono la fuga di Janokovi\u010d sono inizialmente impostate sui criteri della destabilizzazione civile, gi\u00e0 testati a Belgrado (2000) e a Kiev (2004). Ma gruppi neonazisti sostenuti dagli Stati Uniti vogliono di pi\u00f9. La piazza \u00e8 occupata da provocatori mentre la folla \u00e8 bersagliata da quattro cecchini appostati sui palazzi per colpire insieme folla e poliziotti provocando un massimo di caos. Segue la presa russa della Crimea nel 2014 che, peraltro, per la storia, gi\u00e0 nel 1990, prima del crollo dell\u2019URSS, aveva dichiarato per referendum la sua volont\u00e0 di costituirsi in Repubblica socialista sovietica autonoma da Kiev. Poco dopo la crisi detta di Evro-Maidan, l\u2019Ucraina aveva denunziato l\u2019accordo pluriennale di locazione alla flotta russa di Sebastopoli in Crimea&nbsp; e un governo non ancora insediato aveva con Poroshenko cassato la legge linguistica approvata due anni prima dalla Rada, il Parlamento ucraino,&nbsp; vietando l\u2019utilizzo della lingua russa &#8211; legge riconfermata da Zelensky nel 2021 &#8211; come delle altre lingue minoritarie (ungherese, rumeno) nel Paese. <\/p>\n\n\n\n<p>Infine, abbiamo le inoppugnabili testimonianze dell\u2019OCSE sul numero di impatti dei tiri dell\u2019esercito ucraino sul Donbass che hanno fatto almeno 14.000 morti fra il 2014 e il 2021 nella popolazione russofona,&nbsp; <strong>passati nell\u2019oblio dei media occidentali,<\/strong> ma non del governo russo che ha fatto scattare di fronte al diniego occidentale di un compromesso, ancora rifiutato da Joe Biden nel dicembre 2021, l\u2019 \u201coperazione militare speciale\u201d secondo il principio recepito dall\u2019ONU della \u201c<em>responsability to protect<\/em>\u201d diretto alle popolazioni ucraine della minoranza russa del Donbass. Una popolazione russofona o russofila di 7 milioni contro i 42 milioni di ucraini del passato e i 28 milioni attuali<strong>. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img  loading=\"lazy\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-30892 pk-lazyload\"  width=\"210\"  height=\"325\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 210px) 100vw, 210px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/nato2.jpg\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/nato2.jpg 420w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/nato2-194x300.jpg 194w\" ><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>A questo punto \u00e8 meglio lasciare la conclusione finale al gen. Fabio Mini, gi\u00e0 capo di stato maggiore del Comando NATO del Sud Europa che nel suo \u201cLa NATO in guerra\u201d, edito da Edizioni Dedalo (2025) per Orwell, la collana diretta da Luciano Canfora, scrive:<\/strong> \u201c<em>Ci\u00f2 che dicono i promotori della guerra sono luoghi comuni spacciati per dogmi che rivelano una sola costante: l\u2019incapacit\u00e0 di pensare alle relazioni tra Stati e comunit\u00e0 in senso cooperativo o competitivo, ma pacifico. L\u2019incapacit\u00e0 di trovare alternative alla guerra, che esistono sempre e se non si vedono occorre inventarle. Si sono trovati mille pretesti falsi per fare la guerra, mai uno, vero o falso, per fare la pace.&nbsp; Si cerca di esorcizzare la guerra parlando di disarmo e scioglimento degli eserciti, come se gli strumenti fossero la causa delle guerre. In realt\u00e0 la guerra \u00e8 diventata l\u2019idea prevalente nella mente di molti responsabili di governo eletti dalle nazioni o di funzionari designati a gestire la NATO e l\u2019Unione Europea. Uomini e donne che non sanno governare, che non conoscono gli strumenti di cui dispongono, che non si curano dei sacrifici che impongono, che non sanno stabilire le priorit\u00e0 dei propri fini e mezzi. E di questa ignoranza la guerra si pasce e si compiace<\/em>\u201d. Non abbiamo commenti, tranne uno: proprio Altiero Spinelli indicava nel 1941-42 nel <strong>Manifesto di Ventotene <\/strong>il bellicismo come uno dei rivelatori della crisi della societ\u00e0 moderna. Possiamo dire con Giambattista Vico che la storia si ripete senza fine.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Carlo degli Abbati<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Carlo degli Abbati insegna Diritto dell\u2019Unione europea e Organizzazioni Internazionali al Dip. di Lingue e Culture Moderne dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Genova. Gi\u00e0 docente di Economia dello Sviluppo presso lo stesso Ateneo e di Storia dei Paesi musulmani al Dip. di Lettere e Filosofia dell\u2019Universit\u00e0 di Trento ha insegnato Storia dell\u2019integrazione europea all\u2019Universit\u00e0 di Lorena-Metz<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019impegno bellico americano ed europeo contro la Russia dopo l\u2019invasione dell\u2019Ucraina del febbraio 2022 si \u00e8 trasformato rapidamente in una guerra ibrida basata anche sulla disinformazione in cui i media mainstream, soprattutto europei, hanno contribuito ad una propaganda di guerra&hellip;\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30883,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[29,3482],"tags":[7117,14001,853,14000,10866,3262,9643],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30865"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30865"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30865\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30894,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30865\/revisions\/30894"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30883"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30865"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30865"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30865"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}