{"id":30010,"date":"2025-03-04T13:55:10","date_gmt":"2025-03-04T12:55:10","guid":{"rendered":"https:\/\/passaparola.info\/web\/?p=30010"},"modified":"2025-03-04T13:55:11","modified_gmt":"2025-03-04T12:55:11","slug":"il-nuovo-approccio-strategico-dellue-uniti-riarmiamoci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2025\/03\/04\/il-nuovo-approccio-strategico-dellue-uniti-riarmiamoci\/","title":{"rendered":"Il nuovo approccio strategico\u201d dell\u2019UE : \u201cuniti riarmiamoci\u201d!"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Dopo il blocco trumpiano dell\u2019invio di armi all\u2019Ucraina, la Presidente della Commissione UE, Ursula Von Der Leyen, lancia il grande piano di riarmo europeo, a prescindere, senza indicare n\u00e9 una strategia, n\u00e9 una fonte di finanziamento (quindi a debito sulle future generazioni). Riflessioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img  loading=\"lazy\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-30013 pk-lazyload\"  width=\"512\"  height=\"331\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/ursula-1024x662.jpg\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/ursula-1024x662.jpg 1024w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/ursula-300x194.jpg 300w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/ursula-768x497.jpg 768w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/ursula-800x517.jpg 800w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/ursula-1160x750.jpg 1160w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/ursula.jpg 1333w\" ><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>A questo proposito, l\u2019<a href=\"https:\/\/osservatoriocpi.unicatt.it\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/osservatoriocpi.unicatt.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani<\/a> dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica di Milano diretto dall\u2019economista Carlo Cottarelli fa chiarezza e corregge le stime diffuse dall\u2019<em>International Institute for Strategic Studies <\/em>puntualmente riportate fra gli altri dal Financial Times sulla spesa russa per armamenti nel 2024. Secondo i calcoli dell\u2019ISS tale spesa sarebbe stata nel 2024 pi\u00f9 elevata di quella di tutti paesi europei messi insieme (inclusa la Svizzera).<br>Correggendo gli errori del rapporto citato, l\u2019Osservatorio CPI ha provato invece che era nello stesso periodo la spesa militare europea ad eccedere quella russa del 58%. La differenza sta nel modo di calcolo adottato dallo ISS che contiene almeno due errori. La spesa russa viene prima calcolata in rubli e poi convertita in dollari ai tassi correnti ottenendo la somma di 145,9 miliardi. Poi, per tener conto della differenza nel potere di acquisto, ricalcola la somma a tassi di cambio USD PPP (a Parit\u00e0 del Potere di Acquisto) ottenendo la somma di 461,6 miliardi di dollari internazionali, leggermente superiore alla somma europea per armamenti stimata in 457,3 miliardi USD.<br><strong>Il problema \u00e8 che il rapporto ISS contiene i seguenti errori.<\/strong> Il confronto si fa utilizzando due definizioni di spesa militare uno (NATO \u201cDefense Expenditure\u201d) per la spesa russa e uno differente (\u201cDefense Budget\u201d) per la spesa europea.<br><strong>Ma il secondo \u00e8 ancora pi\u00f9 importante:<\/strong> il calcolo delle spese europee viene fatto a tassi correnti senza la conversione a tassi di cambio PPP fatta per la spesa russa. Applicando per omogeneit\u00e0 questo metodo la spesa europea salirebbe a 730 miliardi di USD internazionali, ossia sarebbe il 58% pi\u00f9 alta rispetto ai 462 miliardi spesi dalla Russia.<br>Secondo lo studio dell\u2019Osservatorio nel termine \u201cEuropa\u201d, l\u2019IISS comprende tutti i Paesi del continente (eccetto la Russia), inclusi i quattro paesi che non sono n\u00e9 nella NATO n\u00e9 nell\u2019UE (Serbia, Bosnia, Kosovo e Svizzera) e che quindi non sarebbero tenuti a rispondere militarmente a un attacco russo. Escludendo questi Paesi, la spesa militare di tutti gli Stati membri o dell\u2019UE o della NATO (o di entrambe), sempre nella definizione NATO e a tassi PPP, risulta di 719 miliardi di dollari internazionali nel 2024, il 56% in pi\u00f9 della spesa russa (Fig. 1, seconda colonna).<br>Per i soli Paesi UE (e quindi escludendo, in particolare, Regno Unito, Turchia e Norvegia), la spesa militare \u00e8 stata di 547,5 miliardi di dollari internazionali, definizione NATO (Fig. 1, terza colonna), pari all\u20191,95% del Pil, restando comunque pi\u00f9 elevata di quella russa del 18,6%.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img  loading=\"lazy\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-30011 pk-lazyload\"  width=\"454\"  height=\"385\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 454px) 100vw, 454px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/carlo-imm.png\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/carlo-imm.png 605w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/carlo-imm-300x254.png 300w\" ><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Altra considerazione fatta direttamente da Carlo Cottarelli <\/strong>\u00e8 che la Commissione intende per la spesa militare utilizzare la \u201cclausola di salvaguardia\u201d prevista dal nuovo Patto di Stabilit\u00e0 e Crescita approvato l\u2019anno scorso per consentire agli Stati membri di finanziare in deficit l\u2019aumento delle spese militari. Questo perch\u00e9- sostiene la VDL- siamo in un periodo di crisi per il rischio di attacchi esterni (allude senza dirlo alla Russia). Quindi necessario il passaggio delle spese militari nella UE dal 2% al 3% e pi\u00f9 del PIL. Ora, la Russia ha un PIL che \u00e8 1\/9 di quello UE e una popolazione, in grave decremento demografico, che \u00e8 un quarto di quella UE. Quanto alle spese militari russe anche se si tiene conto del diverso potere di acquisto, il suo livello \u00e8, come visto sopra, a tassi correnti \u00bc della spesa UE e a tassi PPP raggiunge a malapena il 58%. <\/p>\n\n\n\n<p>Ora, il problema non sembra quello di spendere di pi\u00f9 ma piuttosto quello di coordinare la spesa fra i 27 Stati membri, dato che oggi i sistemi d\u2019 arma della UE sono pi\u00f9 di 100 e quelli russi solo cinque. Ma rimane comunque il problema di un finanziamento in deficit per una spesa che non si capisce si debba intendere temporanea (come quella per il Covid) oppure permanente. <strong>Finanziare una spesa per armamenti in deficit costituisce gi\u00e0 un aggravio per l\u2019oberato bilancio europeo<\/strong>. Ma anche sul piano strettamente economico produrre armi vuole dire anche rinunziare ad altre attivit\u00e0 produttive, data la situazione di piena occupazione esistente in molti Stati membri. Per di pi\u00f9 l\u2019Europa, addormentata da decenni sotto l\u2019ombrello nucleare americano, non ha neppure una capacit\u00e0 produttiva conseguente per aumentare la sua produzione di armamenti per cui sar\u00e0 nel breve termine costretta ad importare armi dagli Stati Uniti con conseguente aggravio della sua bilancia commerciale, quasi come accondiscendente risposta agli alti lai commerciali del nuovo corso americano.<strong> Negli ambienti europei si immagina questo nuovo corso come un ritorno alla mai esistita Comunit\u00e0 Europea di Difesa (CED), vittima del famoso \u201ccrimine d\u2019agosto\u201d 1954 con la mancata ratifica francese. <\/strong>Ma se allora i sei paesi CECA erano in contrasto con l\u2019URSS di Stalin, oggi si confrontano ad una Russia di oligarchi non impegnati nel dovere internazionalista di esportazione della Rivoluzione comunista e ben poco desiderosi di annettersi territori dove non vivano cittadini russi per i quali pretendono invece doverosamente delle corrette condizioni di esistenza come minoranze. La Russia conosce l\u2019ideologia della russkaja zemlja o del russkii mir, del mondo russo, non pi\u00f9 l\u2019ideologia comunista, anche se molti paesi dell\u2019Est europeo con la Gran Bretagna vivono in un\u2019altra epoca, nell\u2019eterna fabbricazione della Russia come nemico strutturale. <strong>Cos\u00ec tutta la UE deve armarsi<\/strong> &#8211; a debito, levando ogni tetto di spesa- senza strategia, senza una linea diplomatico-negoziale, senza definire uno scopo.<strong> Vogliono compiacere gli Stati Uniti di Trump? Vogliono pezzi di Federazione Russa? Vogliono la defenestrazione di Putin? Vogliono salvare l\u2019Ucraina, come, in che modo?<\/strong> Immemori in Europa di un vecchio detto militare: \u201cLa tattica senza strategia sta solo un soffio prima della sconfitta\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Carlo degli Abbati<\/strong><br>Professore associato di Politica Economica e Finanziaria e cultore della materia di Diritto della Unione europea e di Organizzazioni Internazionali presso la Facolt\u00e0 di Lingue e Culture Moderne dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Genova<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo il blocco trumpiano dell\u2019invio di armi all\u2019Ucraina, la Presidente della Commissione UE, Ursula Von Der Leyen, lancia il grande piano di riarmo europeo, a prescindere, senza indicare n\u00e9 una strategia, n\u00e9 una fonte di finanziamento (quindi a debito sulle&hellip;\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30013,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[8074],"tags":[13684,7117,5396,13688,382,13685,5402,13686,13687],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30010"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30010"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30010\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30017,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30010\/revisions\/30017"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30013"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30010"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30010"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30010"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}