{"id":28129,"date":"2024-09-16T19:03:18","date_gmt":"2024-09-16T17:03:18","guid":{"rendered":"https:\/\/passaparola.info\/web\/?p=28129"},"modified":"2024-09-16T19:03:18","modified_gmt":"2024-09-16T17:03:18","slug":"deu-ci-seu-i-ventimila-rossoblu-approdano-nel-granducato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2024\/09\/16\/deu-ci-seu-i-ventimila-rossoblu-approdano-nel-granducato\/","title":{"rendered":"Deu ci seu: i ventimila rossobl\u00f9 approdano nel Granducato"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Per la serie &#8220;Le Monde en Doc&#8221; il prossimo 30 settembre (ore 20.30), alla Cin\u00e9math\u00e8que de la Ville de Luxembourg un documentario sulla vicenda, appassionante, dello spareggio tra Cagliari e Piacenza, nel giugno del 1997, quando ventimila sardi partirono verso Napoli per sostenere la squadra allora guidata da Carlo Mazzone, che per non retrocedere in serie B aveva bisogno della vittoria.\u00a0<em>Deu Ci Seu<\/em>\u00a0racconta la storia dell&#8217;esodo di un&#8217;intera isola che si mobilita per sostenere uno dei simboli della propria identit\u00e0. Intervista al regista Michele Badas<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Con\u00a0De Murtas\u00a0sei il regista del docufilm\u00a0sullo spareggio del 1997 tra il Cagliari e il Piacenza.\u00a0Partiamo dal titolo rigorosamente in sardo: Deu ci seu (Io ci sono, ndr).\u00a0Voi c&#8217;eravate a Napoli\u00a015 giugno del 1997?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>De Murtas non c\u2019era, io s\u00ec. Ricordo che volevo assolutamente partire ma i miei genitori non volevano farmi andare da solo. Alla fine li avevo convinti ed ero partito con degli amici di famiglia. E\u2019 stata un\u2019esperienza davvero forte, avevo solo 14 anni ed \u00e8 stato il mio primo vero viaggio. Partecipare a un esodo di quel tipo in cui sembra che un\u2019isola intera si stia mobilitando, a prescindere dal risultato finale, \u00e8 un evento che ti segna, soprattutto a quell\u2019et\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img  loading=\"lazy\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-28131 pk-lazyload\"  width=\"361\"  height=\"512\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 361px) 100vw, 361px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/deu-ci-seu-1-721x1024.jpg\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/deu-ci-seu-1-721x1024.jpg 721w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/deu-ci-seu-1-211x300.jpg 211w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/deu-ci-seu-1-768x1090.jpg 768w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/deu-ci-seu-1-1082x1536.jpg 1082w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/deu-ci-seu-1-800x1136.jpg 800w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/deu-ci-seu-1.jpg 1127w\" ><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Com&#8217;\u00e8 nata l&#8217;idea di un film su un fatto di cronaca calcistico?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Io e gli altri due autori siamo appassionati tifosi del Cagliari da quando eravamo ragazzi e spesso sentivamo parlare di quell&#8217;evento: anche dopo 20 anni, in citt\u00e0 si continuava a raccontare storie legate a quel viaggio e ogni reduce aveva il suo ricordo personale. Quando abbiamo deciso di fare il film, il nostro interesse non era tanto rivolto all\u2019evento calcistico in s\u00e9, quanto alle problematiche che emergono quando 20.000 persone partono da un&#8217;isola per un viaggio. Le navi, che erano l&#8217;unico mezzo possibile per trasportare un numero cos\u00ec elevato di persone, erano lente e sovraffollate, e le loro immagini richiamavano quelle delle imbarcazioni dei migranti che, in quegli anni, arrivavano in Italia dall&#8217;Albania. Inoltre, il tema del viaggio \u00e8 uno dei pi\u00f9 ricorrenti nella letteratura e nel cinema d&#8217;avventura. Abbiamo cos\u00ec deciso di adottare una struttura narrativa collaudata per creare un racconto che fosse innanzitutto coinvolgente ed emozionante.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cosa ha rappresentato quella trasferta per il Cagliari? e per la Sardegna?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come dicevo prima in quel occasione tutte la Sardegna ha manifestato un\u2019unit\u00e0 eccezionale. C\u2019\u00e8 stata una comunione di intenti che partiva dai cittadini agli ambienti pi\u00f9 popolari per arrivare alle istituzioni regionali.  Tutti chiedevano a gran voce una mano alle istituzioni nazionali per consentire al popolo sardo di raggiungere quello che noi chiamiamo \u201ccontinente\u201d nel numero maggiore possibile. Da quell&#8217;evento \u00e8 emerso un forte senso di comunione e identit\u00e0, ma molti dei &#8220;reduci&#8221; hanno anche sentito una sorta di alterit\u00e0 rispetto al resto d&#8217;Italia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>A distanza di quasi trent&#8217;anni da quell&#8217;episodio, quanto \u00e8 cambiato il tifo del Cagliari?<\/strong><br>Erano anni in cui il calcio si viveva molto pi\u00f9 dal vivo rispetto a oggi, dove la televisione ha assunto una centralit\u00e0 enorme. Nel 1997, anno dello spareggio, era forse il primo anno in cui certe partite venivano trasmesse in diretta sulla pay TV; fino a met\u00e0 degli Anni &#8217;90, chi non andava allo stadio e voleva seguire la partita si affidava alla radio. Rispetto a quegli anni, il pubblico medio negli stadi \u00e8 diminuito notevolmente, ma a Cagliari, specialmente negli ultimi anni, lo stadio \u00e8 sempre pieno. Il nostro caso \u00e8 particolare perch\u00e9 il Cagliari \u00e8 l&#8217;unica squadra in Sardegna che compete a certi livelli e rappresenta veramente un intero popolo. La nostra tifoseria \u00e8 rimasta molto calda e credo che, se si presentasse un\u2019occasione simile con una partita di grande importanza, il numero di persone mobilitate sarebbe uguale, se non maggiore<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Qualche ricordo personale di quella trasferta?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il ricordo che mi aveva pi\u00f9 impressionato al tempo, che \u00e8 diventato un punto centrale nel film, \u00e8 stato il momento in cui i poliziotti durante la partita hanno aggredito senza motivo un tifoso che voleva solo difendere il suo striscione dai tifosi napoletani. Ricordo ancora dal vivo di aver visto la scena e subito dopo essere stato caricato dalla polizia, sono stati momenti di tensione molto alta per tutti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E\u2019 stato difficile realizzare questo film?\u00a0<\/strong><br>Abbiamo iniziato a lavorare a questo progetto ben sette anni fa, con molta ingenuit\u00e0, pensando che sarebbe stato tutto facile: bastavano delle immagini d&#8217;archivio e per le testimonianze ci sarebbe stato solo l\u2019imbarazzo della scelta. Tuttavia, senza finanziamenti e con un progetto inizialmente indipendente, ci siamo scontrati con difficolt\u00e0 reali, soprattutto per quanto riguarda il reperimento e il costo delle immagini d&#8217;archivio. Abbiamo dovuto interrompere e riprendere il progetto pi\u00f9 volte, e pi\u00f9 di una volta, lo stavamo per abbandonare definitivamente. Poi, grazie ai finanziamenti regionali, siamo riusciti a portarlo a termine. All\u2019inizio, nessuno credeva nella bont\u00e0 del progetto e trovare un produttore \u00e8 stato davvero complicato. Il successo che il film ha ottenuto \u00e8 stata una grande soddisfazione e una sorta di rivincita per noi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come \u00e8 stato accolto il documentario in Sardegna e come nel Continente?<\/strong><br>La risposta del pubblico \u00e8 stata veramente sorprendente, soprattutto in Sardegna. Non avendo avuto un distributore abbiamo provato a contattare noi le sale in prima persona e si sono offerti di fare delle proiezioni speciali. Alla fine siamo riusciti a tenere il film in programmazione nei cinema per 4 settimane, questo soprattutto grazie al passaparola. Nel mese di programmazione era uno dei film pi\u00f9 visti nonostante i nostri rivali nelle sale accanto fossero Disney e\u00a0 Marvel: per un documentario autoprodotto credo sia \u00e8 un risultato stupefacente. Nonostante sia passato un anno dall\u2019uscita continuano a chiamarci tanti comuni della Sardegna per proiettarlo nelle piazze.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>A Roma, Milano e Bologna la risposta del pubblico ci ha sorpreso piacevolmente, non era scontato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E&#8217; la prima volta in Europa? cosa direte\/vi aspettate al\/dal pubblico&nbsp;lussemburghese?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si, \u00e8 la prima volta fuori dall\u2019Italia e speriamo possa essere la prima di tante. Il giorno dopo la proiezione lussemburghese saremo anche in Belgio a Le Louvi\u00e8re e in autunno in Germania. Io credo che il Lussemburgo si possa considerare agli antipodi di un\u2019isola come la Sardegna in quanto \u00e8 esattamente al centro dell\u2019Europa, vista dall\u2019esterno mi sembra che sia semplice arrivare un po\u2019 dappertutto. Per noi sardi riuscire a spostarsi con\u00a0 questa facilit\u00e0 \u00e8 una cosa quasi inconcepibile, trovo quindi stimolante pensare che il pubblico lussemburghese possa capire attraverso il nostro film un contesto cos\u00ec differente dal loro.<\/p>\n\n\n\n<p>(picci)<\/p>\n\n\n\n<p>TRAILER <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?reload=9&amp;v=CSfwk1zvQp8\">Deu Ci Seu | Trailer Ufficiale &#8211; YouTube<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Tutte le info qui: <a href=\"https:\/\/www.vdl.lu\/fr\/visiter\/art-et-culture\/lieux-culturels\/cinema\/cinematheque\/le-monde-en-doc-deu-ci-seu\">Le Monde en Doc : Deu ci seu | Ville de Luxembourg (vdl.lu)<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per la serie &#8220;Le Monde en Doc&#8221; il prossimo 30 settembre (ore 20.30), alla Cin\u00e9math\u00e8que de la Ville de Luxembourg un documentario sulla vicenda, appassionante, dello spareggio tra Cagliari e Piacenza, nel giugno del 1997, quando ventimila sardi partirono verso&hellip;\n","protected":false},"author":2,"featured_media":28133,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[37,8487],"tags":[13080,13077,13076,10470,13075,13074,238,975,13078,1647,13079,13081],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28129"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28129"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28129\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28138,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28129\/revisions\/28138"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28133"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28129"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28129"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28129"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}