{"id":26764,"date":"2024-03-12T09:41:56","date_gmt":"2024-03-12T08:41:56","guid":{"rendered":"https:\/\/passaparola.info\/web\/?p=26764"},"modified":"2024-03-12T09:41:58","modified_gmt":"2024-03-12T08:41:58","slug":"il-diritto-alla-felicita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2024\/03\/12\/il-diritto-alla-felicita\/","title":{"rendered":"Il diritto alla felicit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p><strong><em><a href=\"https:\/\/www.kinneksbond.lu\/fr\/event\/je-crois-que-dehors-cest-le-printemps?fbclid=IwAR2JqKt5ABM-wuaa3fCpYmoelQQWTSwu1yofbMru7F--EGtysBJVPUvLNhw\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.kinneksbond.lu\/fr\/event\/je-crois-que-dehors-cest-le-printemps?fbclid=IwAR2JqKt5ABM-wuaa3fCpYmoelQQWTSwu1yofbMru7F--EGtysBJVPUvLNhw\">Je crois que dehors c&#8217;est le printemps<\/a><\/em>, adattamento teatrale di Gaia Saitta &#8211; \u00a0che ne ha curato anche la regia con \u00a0Giorgio Barberio Corsetti &#8211;  del libro di Concita De Gregorio \u201cMi sa che fuori \u00e8 primavera\u201d (Feltrinelli, 2015) andr\u00e0 in scena al Kinneksbond di Mamer venerd\u00ec 15 marzo (ore 20). Una storia che ci aiuta a tirare fuori la nostra voce. Ne parliamo con l\u2019attrice e regista marchigiana che vive e lavora a Bruxelles che, dopo aver portato lo spettacolo nei teatri italiani, belgi e francesi, approda in Lussemburgo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Chi ricorda la storia tragica delle sorelline Schepp? Alessia Vera e Livia Clara vennero rapite nel 2011 dal padre Mathias, ingegnere svizzero separato dalla madre Irina Lucidi, avvocata italiana che non le rivedr\u00e0 mai pi\u00f9. Una storia sconvolgente che tenne con il fiato sospeso l\u2019Italia e la Svizzera e che si conclusa con il suicidio dell\u2019uomo proprio  nostro Paese. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img  loading=\"lazy\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-26766 pk-lazyload\"  width=\"475\"  height=\"317\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 475px) 100vw, 475px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/interno-ChiaraPasqualini_WEB-1024x683.jpeg\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/interno-ChiaraPasqualini_WEB-1024x683.jpeg 1024w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/interno-ChiaraPasqualini_WEB-300x200.jpeg 300w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/interno-ChiaraPasqualini_WEB-768x512.jpeg 768w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/interno-ChiaraPasqualini_WEB-1536x1024.jpeg 1536w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/interno-ChiaraPasqualini_WEB-800x533.jpeg 800w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/interno-ChiaraPasqualini_WEB-1160x773.jpeg 1160w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/interno-ChiaraPasqualini_WEB.jpeg 1920w\" ><figcaption>Gaia Saitta fotografata da Chiara Pasqualini<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Concita de Gregorio dice che il libro \u00e8 nato dall\u2019incontro personale con Irina Lucidi e che questo incontro \u00e8 stata una terapia per lei. Cosa ti ha spinto &nbsp;ad affrontare una storia cos\u00ec importante e tragica?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sicuramente il libro di Concita De Gregorioperch\u00e9 conoscevo la storia ma non ho subito pensato a portarla in scena. Solo quando ho letto il libro che \u00e8 un libro pieno di grazia, dove si sente la voce di Irina e la narrazione della stessa storia \u00e8 molto diversa da quella che fanno le cronache, ho deciso. E questa voce \u00e8 la voce di una donna straordinaria, piena di luce. La cosa sorprendente \u00e8 che quando leggi <strong>Mi sa che fuori \u00e8 primavera<\/strong>, leggi una voce che \u00e8 piena di speranza, di voglia di vivere. Non \u00e8 una voce solo di dolore. Non \u00e8 una voce che parla solo dal punto di vista di chi \u00e8 vittima della sua storia. Perch\u00e9 ci sono tante storie di donne vittime di violenza al centro dell\u2019attenzione ma quello che mi sembrava importante, in questo caso, \u00e8 mostrare che Irina non \u00e8 mai solo la vittima della sua storia, \u00e8 una donna che resiste, che prende in mano il resto della sua vita e decide che vale la pena di viverla. \u00c8 una donna che lotta per il diritto alla felicit\u00e0, alla sua, oltre quella di tutti noi. Nel senso che chi ha perso le figlie in modo cos\u00ec tragico, di fronte alla societ\u00e0, spesso non ha diritto a continuare a vivere. Nel senso che questo lutto \u00e8 quello che stigmatizza la donna per il resto della vita. Invece lei dice che c\u2019\u00e8 ancora vita e che vale sempre la pensa di essere vissuta. \u00c8 il modo in cui lei onora le sue figlie. Nonostante quando l\u2019ho incontrata mi abbia dato l\u2019idea di essere una \u00a0cattedrale di cristallo, nel senso che \u00e8 fortissima e fragilissima allo stesso momento. E il suo dolore prende una forma che \u00e8 una delle cose pi\u00f9 straordinarie che io abbia mai visto nella sua terribilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando abbiamo parlato mi ha detto: \u201c<em>Sai Gaia, la mia storia ti d\u00e0 accesso anche a una grande conoscenza<\/em>\u201d . Ed \u00e8 vero, perch\u00e9 se tu sopravvivi a quel dolore, sai di pi\u00f9 del mondo, lo guardi in modo diverso, hai una linea dell\u2019orizzonte che va oltre quello delle di altre persone che hanno minore esperienza di vita. Lei ha gli occhi per guardare pi\u00f9 lontano. O un posto dove il tempo non esiste e le sue figlie sono vive per sempre. Non \u00e8 buonismo. \u00c8 linguaggio, \u00e8 propriet\u00e0 di lettura.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come hai costruito il personaggio? Come ti sei nutrita delle parole di Concita e &nbsp;la voce di Irina?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Non ho costruito un personaggio. Tutto quello che dovevo fare \u00e8 stato abbandonare le armi e non fare il mio lavoro. Perch\u00e9 questa storia \u00e8 cos\u00ec. Non \u00e8 che porti in scena Shakespeare o Cechov, allora come fai a mettere in scena la carne viva di una donna che potrei essere io? O che potresti essere tu? La cosa che puoi fare \u00e8 essere uno strumento al servizio di qualcosa. Non c\u2019\u00e8 personaggio, \u00a0c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di fare ascoltare la voce di Irina attraverso il mio corpo, la mia voce, la mia conoscenza del teatro senza mettermi in mezzo. Quando ho conosciuto Irina le ho chiesto: \u00a0<em>ho diritto di raccontare la tua storia senza avere l\u2019esperienza della maternit\u00e0? So che la tua storia \u00e8 urgente e necessaria ma non ho l\u2019esperienza della maternit\u00e0. <\/em>E lei mi ha risposto: <em>Non servono i figli per essere madri. Volevo guardarti negli occhi e se tu racconti la mia storia io mi sento meno sola.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img  loading=\"lazy\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-26767 pk-lazyload\"  width=\"512\"  height=\"342\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/interno-2ChiaraPasqualini_WEB-1024x683.jpeg\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/interno-2ChiaraPasqualini_WEB-1024x683.jpeg 1024w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/interno-2ChiaraPasqualini_WEB-300x200.jpeg 300w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/interno-2ChiaraPasqualini_WEB-768x512.jpeg 768w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/interno-2ChiaraPasqualini_WEB-1536x1024.jpeg 1536w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/interno-2ChiaraPasqualini_WEB-800x533.jpeg 800w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/interno-2ChiaraPasqualini_WEB-1160x773.jpeg 1160w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/interno-2ChiaraPasqualini_WEB.jpeg 1920w\" ><figcaption>Gaia Saitta fotografata da Chiara Pasqualini<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Irina, si riprende il diritto alla felicit\u00e0, nonostante l\u2019assenza. Come fa?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Non lo so come fa. So che lei si innamora di nuovo, ama di nuovo e credo che veramente la sua forza le venga dalla sua maternit\u00e0, dall\u2019esperienza con le sue figlie che ci sono sempre quando parli con lei. Mi sembra che sia il suo modo di onorarle continuando a vivere. Non so dove trovi questa forza e questa capacit\u00e0 di vedere il mondo in modo diverso, pi\u00f9 ampio. \u00c8 come se lei accedesse a una conoscenza pi\u00f9 vasta per cui tutto quello che \u00e8 materia oscura lei possa aprirla e farne qualcosa di luminoso.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La parola e il teatro per curare s\u00e9 stessi?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Io credo che chi ha accesso alle parole ha accesso alla possibilit\u00e0 di intervenire sulla realt\u00e0 e cambiare il mondo, migliorarlo ed elevarlo. Bisogna ascoltare chi ha le parole perch\u00e8 \u00e8 una cosa rara.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una <em>pi\u00e8ce<\/em> che emoziona e commuove. Ci portiamo i fazzoletti?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00a0Si, \u00a0ma non solo! perch\u00e9 si esce dal teatro con un fazzoletto in una tasca e con un mazzo di fiori di speranza dall\u2019altra. Dicendo: se ce la fa lei ce la facciamo tutti. Ti viene voglia di trovare la tua voce. Un grande privilegio per me.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Paola Cairo<\/strong> (immagine di cover: Chiara Pasqualini)<\/p>\n\n\n\n<p>Biglietti: <a href=\"https:\/\/ticket.luxembourg-ticket.lu\/eventim.webshop\/webticket\/seatmap?eventId=35418\">Tickets \u2013 Luxembourg-ticket.lu<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Je crois que dehors c&#8217;est le printemps, adattamento teatrale di Gaia Saitta &#8211; \u00a0che ne ha curato anche la regia con \u00a0Giorgio Barberio Corsetti &#8211; del libro di Concita De Gregorio \u201cMi sa che fuori \u00e8 primavera\u201d (Feltrinelli, 2015) andr\u00e0&hellip;\n","protected":false},"author":2,"featured_media":26765,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[44,4316],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26764"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26764"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26764\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26770,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26764\/revisions\/26770"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26765"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26764"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26764"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26764"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}