{"id":25633,"date":"2023-12-10T14:19:57","date_gmt":"2023-12-10T13:19:57","guid":{"rendered":"https:\/\/passaparola.info\/web\/?p=25633"},"modified":"2023-12-13T09:37:56","modified_gmt":"2023-12-13T08:37:56","slug":"michele-morabito-scrivo-per-riavvicinare-i-giovani-ai-libri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2023\/12\/10\/michele-morabito-scrivo-per-riavvicinare-i-giovani-ai-libri\/","title":{"rendered":"Michele Morabito: &#8220;scrivo per riavvicinare i giovani ai libri&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-left\"><strong>Inizia a scrivere a 10 anni su wattpad (il social network che ha lo scopo di fare incontrare lettori e scrittori, <em>ndr<\/em>) dove nel 2021 vince, con il suo libro d\u2019esordio, il Premio <em>Wattys<\/em> per la trama pi\u00f9 avvincente. A Lussemburgo dall&#8217;et\u00e0 di 12 anni oggi, che di anni ne ha 19, sogna di aprire una casa editrice e\/o lavorare nel fantastico mondo della celluloide. <strong>A tu per tu con il giovane scrittore piemontese<\/strong> che ci d\u00e0 appuntamento al prossimo gioved\u00ec 14 dicembre (ore 19) alla Libreria italiana di Lussemburgo per scoprire il suo romanzo: &#8221; Il pericolo dei tag&#8221; (Giovane Holden Edizioni, 2023)<\/strong> <strong>firmato come Erlond, il suo nickname. Moderatrice la prof.ssa Silvia Pintus<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img  loading=\"lazy\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-25661 pk-lazyload\"  width=\"314\"  height=\"385\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 314px) 100vw, 314px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/morabito1.jpg\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/morabito1.jpg 604w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/morabito1-244x300.jpg 244w\" ><figcaption>Michele Morabito<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Perch\u00e9 scrivi? Come \u00e8 nata la tua passione?&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Scrivo con l\u2019obiettivo di far riavvicinare i giovani al mondo della cultura e dei libri.&nbsp;Scrivo perch\u00e9 non posso farne a meno. \u00c8 come il mangiare: non puoi esimerti perch\u00e9 grazie ad esso sopravvivi. La stessa regola vale per la scrittura. Scrivo per avere le forze per camminare, per respirare e per osservare. Senza sono nulla, vuoto, debole e sarebbe allora impossibile sorreggere il peso del mondo. Scrivo perch\u00e9 una vita, una realt\u00e0 non basta. Scrivo per trasmettere la meraviglia che l\u2019immaginazione possiede e che, se ne si ha il coraggio, potremmo goderne tutti.<\/p>\n\n\n\n<p>La mia passione per la scrittura \u00e8 nata quando ero piccolo, quasi nove anni, e a dieci ho cominciato a buttare gi\u00f9 le prime righe. Ancor prima, mia nonna mi leggeva Harry Potter, &#8220;Eragon&#8221; o i libri della de Mari prima di andare a dormire. Leggevo tanto, pure quando non potevo come di notte, sotto le coperte, con la torcia e la schiena piegata, e immaginavo e immaginavo finch\u00e9 ho sentito l\u2019impellente bisogno di creare la mia storia e la mia realt\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img  loading=\"lazy\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-25645 pk-lazyload\"  width=\"378\"  height=\"623\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 378px) 100vw, 378px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/titolo.png\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/titolo.png 454w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/titolo-182x300.png 182w\" ><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Perch\u00e9 un giallo?&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La scelta del giallo \u00e8 avvenuta quasi casualmente. Il mio genere preferito \u00e8 in realt\u00e0 il fantasy, ma nel periodo in cui ho scritto \u201cIl Pericolo dei Tag\u201d leggevo molti gialli, come i libri di Agatha Christie, John Grisham,&nbsp; Stephen King,&nbsp; e guardavo i thriller alla televisione. Avevo bisogno di un genere che possedesse le caratteristiche adatte per dei ragazzi poco abituati a leggere. Il fantasy sarebbe stato troppo lungo, ricco di descrizioni, di personaggi e sistemi magici. Quindi, ho optato per il giallo\/ thriller, in modo che potessi unire mistero e colpi di scena per non far annoiare il lettore. Da una parte ho scelto il giallo perch\u00e9 ne ero immerso, e dall\u2019altra perch\u00e9 era funzionale al mio obiettivo di far riavvicinare i giovani al mondo dei libri.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come hai scelto il titolo?&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Non posso rivelare la ragione per la quale ho scelto il titolo perch\u00e9 quest\u2019ultimo \u00e8 il cuore del mistero. Posso per\u00f2 dire che volevo un titolo capace di incuriosire i giovani, quindi,  la parola <em>tag<\/em>  (etichetta che serve ad identificare una parola chiave, <em>ndr<\/em>) tipica dei social e una parola che incutesse timore, come \u201cIl Pericolo\u201d. Il primo titolo era \u201cLo scrittore Anonimo\u201d, dopodich\u00e9 ho optato per &#8220;Il Pericolo dei Tag&#8221; che racchiude meglio l\u2019essenza del libro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>A chi ti ispiri?&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il libro che ho pi\u00f9 amato \u00e8 &#8220;Eragon&#8221; di Christopher Paolini, il quale mi ha aiutato a tenere stretto il mio sogno. Da piccolo volevo essere come lui. Volevo scrivere fantasy e diventare un giovane autore come lui. Stephen King mi ha trasmesso il lato macabro e cupo delle storie, mentre Agatha Christie e John Grisham mi hanno trasmesso il piacere e i segreti dell\u2019indagine.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img  loading=\"lazy\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-25671 pk-lazyload\"  width=\"362\"  height=\"512\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 362px) 100vw, 362px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/morabito-libreria-724x1024.jpg\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/morabito-libreria-724x1024.jpg 724w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/morabito-libreria-212x300.jpg 212w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/morabito-libreria-768x1086.jpg 768w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/morabito-libreria-1086x1536.jpg 1086w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/morabito-libreria-800x1132.jpg 800w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/morabito-libreria.jpg 1131w\" ><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Perch\u00e9 dovremmo leggere il tuo libro ?&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Il Pericolo dei Tag&#8221; \u00e8 un libro rivolto ai giovani, a chi non \u00e8 abituato a leggere e a chi vorrebbe cominciare il proprio cammino. \u00c8 un libro da leggere perch\u00e9 \u00e8 semplice, leggero, divertente e che non lascia spazio alla noia. Se avete voglia di un libro veloce, ma denso di colpi di scena, mistero e di personaggi particolari, allora questo \u00e8 il libro che fa per voi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quanto cinematografico \u00e8 il tuo romanzo?&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Uno degli obiettivi che mi sono prefisso prima di scrivere &#8220;Il Pericolo dei Tag&#8221; \u00e8 stato quello di renderlo il pi\u00f9 cinematografico possibile. Questo \u00e8 un libro rivolto ai ragazzi, soprattutto coloro non abituati a leggere, che per\u00f2 guardano centinaia di serie TV. Mi sono allora chiesto : quali sono le caratteristiche del cinema che lo rendono pi\u00f9 interessante di un libro? Perch\u00e9 i giovani preferiscono lo schermo alla carta? Ho pensato quindi di unire mistero, colpi di scena e momenti divertenti proprio con l\u2019obiettivo di emulare l\u2019effetto e il ritmo delle serie TV.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Anche nello stile \u00e8 presente una sfumatura cinematografica. Quando scrivo immagino di essere una cinepresa, \u00e8 strano da dire ma \u00e8 vero, seguo ogni movimento del personaggio, mi avvicino per un primo piano cos\u00ec da rilevare le espressioni e mi allontano per catturare una breve panoramica. Col tempo migliorer\u00f2 questa tecnica, ma credo che fino ad ora sia stata piuttosto efficace.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ti piacerebbe farne un film?&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il mondo del cinema mi appassiona da sempre e cerco nelle mie storie di far trapelare questo amore. Quando ho vinto il Premio<em> Wattys<\/em>, ovvero il premio annuale dell\u2019applicazione Wattpad in cui ho pubblicato il mio libro quando ancora era inedito, ho ricevuto il Premio <em>Webtoon Studios <\/em>che mi concedeva la possibilit\u00e0 di rendere &#8220;Il Pericolo Dei Tag&#8221;  un film. Dallo stesso premio sono nati film come <em>After<\/em> (diretto da Jenny Cage e tratto dal romanzo di Anna Todd, <em>ndr<\/em>). Purtroppo, nessuno ha voluto scommettere su un giallo\/thriller e, da allora, sono usciti solo film romance. Continuer\u00f2 comunque a provare e sperare, finch\u00e9 un giorno potr\u00f2 finalmente essere dietro le quinte di un film, o al fianco di un regista e solo allora potr\u00f2 dire di aver raggiunto il paradiso. Quindi s\u00ec, semmai &#8220;Il Pericolo dei Tag&#8221; diventasse un film, sarei il ragazzo pi\u00f9 felice al mondo. Per ora mi limito ad allenarmi con la sceneggiatura, la scrittura e tentare la fortuna.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Instagram: erlond_wr<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Red\/picci<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Inizia a scrivere a 10 anni su wattpad (il social network che ha lo scopo di fare incontrare lettori e scrittori, ndr) dove nel 2021 vince, con il suo libro d\u2019esordio, il Premio Wattys per la trama pi\u00f9 avvincente. A&hellip;\n","protected":false},"author":2,"featured_media":25665,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[48,29,36],"tags":[12263,12265,2086,12261,12260,12262,1473,12257,12259,12254,12264,2183,9730,12266,12269,12256,12268,12267,4245,12255],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25633"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25633"}],"version-history":[{"count":34,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25633\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25732,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25633\/revisions\/25732"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25665"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25633"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25633"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25633"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}