{"id":25155,"date":"2023-11-04T10:45:32","date_gmt":"2023-11-04T09:45:32","guid":{"rendered":"https:\/\/passaparola.info\/web\/?p=25155"},"modified":"2023-11-04T10:52:54","modified_gmt":"2023-11-04T09:52:54","slug":"jean-gili-racconta-ettore-scola-villerupt-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2023\/11\/04\/jean-gili-racconta-ettore-scola-villerupt-2023\/","title":{"rendered":"Jean Gili racconta Ettore Scola"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Jean Gili, grandissimo esperto (e amico) di Ettore Scola, ha partecipato al<a href=\"https:\/\/festival-villerupt.com\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/festival-villerupt.com\/\"> Festival del Film italiano <\/a>di Villerupt (in corso fino al 12 novembre) con due incontri-dibattito che hanno fatto seguito ad altrettante pellicole del regista al quale quest\u2019anno \u00e8 dedicata una <a href=\"https:\/\/festival-villerupt.com\/hommage-a-ettore-scola\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/festival-villerupt.com\/hommage-a-ettore-scola\/\">bella retrospettiva<\/a>:&nbsp;<em>Brutti, sporchi e cattivi<\/em>&nbsp;e&nbsp;<em>La terrazza<\/em>. Lo abbiamo intervistato<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large\"><img  loading=\"lazy\"  width=\"480\"  height=\"480\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-25156 pk-lazyload\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 480px) 100vw, 480px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/8433106-13238916.jpg\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/8433106-13238916.jpg 480w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/8433106-13238916-300x300.jpg 300w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/8433106-13238916-150x150.jpg 150w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/8433106-13238916-80x80.jpg 80w\" ><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Cosa c\u2019\u00e8 di \u2018\u2019felliniano&#8221; nei film di Scola?<\/strong> <\/p>\n\n\n\n<p>I due registi erano molti diversi, ma entrambi disegnatori: umoristi e caricaturisti. Un lavoro che gli permetteva di prepararsi bene in maniera visiva ai loro film. Erano molto utile per realizzare i costumi ad esempio. Entrambi avevano una grande immaginazione visiva. Scola ha molto omaggiato Fellini nelle sue pellicole, inserendo degli elementi come, ad esempio, la fontana di Trevi nel film&nbsp;<em>C\u2019eravamo tanto amati<\/em>. Una curiosit\u00e0: molti pensano &nbsp;che Mastroianni abbia fatto il maggior numero dei suoi film con Fellini. Sbagliato: con Scola!<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00c8 vero che Scola \u00e8 stato spinto da Vittorio Gassman a fare il regista?<\/strong> <\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 vero. Scola \u00e8 stato per molto tempo sceneggiatore. Per molti sceneggiatori \u00e8 frustrante scrivere solamente un film che poi un regista realizzer\u00e0 a modo suo. Scola invece era felice di scrivere, di essere solo sceneggiatore. Ha lavorato con Risi, Pietrangeli. Poi Scola e Gassman diventarono amici sul set de&nbsp;<em>Il sorpasso<\/em>, dove il regista conobbe Jean-Louis Trintignan (con lui lavorer\u00e0 molto). Scola poi scrive la sceneggiatura di&nbsp;<em>Parliamo di donne<\/em>, con Gassman protagonista. Era previsto un altro regista che rinunci\u00f2 &nbsp;a pochi giorni dall\u2019inizio delle riprese. \u00c8 cos\u00ec che Gassman gli disse: \u00ab&nbsp;fallo tu!&nbsp;\u00bb. E da allora cominci\u00f2 a realizzare tantissimi capolavori.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img  loading=\"lazy\"  width=\"645\"  height=\"438\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-25157 pk-lazyload\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 645px) 100vw, 645px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/scola-e-gass.png\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/scola-e-gass.png 645w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/scola-e-gass-300x204.png 300w\" ><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><br><strong>Scola e le sue attrici-muse. Ce ne parla?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ha lavorato molto con <strong>Stefania Sandrelli<\/strong>: avevano una grande intesa e lui si fidava di lei. A <strong>Sofia Loren<\/strong> ha regalato uno dei suoi ruoli pi\u00f9 belli, convinto che solo lei potesse incarnare quella donna frustata che \u00e8 il personaggio del film&nbsp;<em>Una giornata particolare<\/em>. Lui era convinto che la celebre diva, oltre l\u2019immagine dei riflettori, celasse un po\u2019 di quella stessa inquietudine della protagonista e che, di conseguenza, sarebbe stata perfetta nell\u2019interpretarla. La Loren non voleva fare quel film, ma il regista la convinse dicendole che cos\u00ec avrebbe potuto mostrare di essere un\u2019attrice per ogni ruolo, a 360 gradi. Anche <strong>Fanny Ardant <\/strong>\u00e8 stata un\u2019attrice importante per Scola, che lei invit\u00f2, anni dopo il loro connubio artistico, a uno spettacolo teatrale realizzato da lei stessa e che lui apprezz\u00f2 molto. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large\"><img  loading=\"lazy\"  width=\"274\"  height=\"442\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-25158 pk-lazyload\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 274px) 100vw, 274px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/giornata.png\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/giornata.png 274w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/giornata-186x300.png 186w\" ><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Quanto Ettore Scola \u00e8 stato influenzato dalla letteratura francese e c\u2019\u00e8 un&#8217;influenza reciproca fra il regista e il cinema francese?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Scola legge al nonno cieco i testi di letteratura francese ed \u00e8 cos\u00ec che la conosce e la apprezza fin da bambino. I francesi adorano Scola, tanto che considerano&nbsp;<em>Fuga di Luigi XVI&nbsp;<\/em>uno dei due migliori film sulla Rivoluzione francese (l\u2019altro \u00e8&nbsp;<em>La Marsigliese<\/em>). Ma non credo invece che ci siano oggi in Francia eredi diretti del regista.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Che film farebbe oggi Ettore Scola?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Rifarebbe i suoi film, aggiornandoli un po\u2019 e &nbsp;trattando tematiche politiche e sociali attuali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Qual \u00e8 stato il rapporto di Scola con il Partito Comunista?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 stato molto legato al PCI, \u00e8 stato membro del partito. E ne \u00e8 rimasto molto deluso. Quando ci fu il grande dibattito sul cambio del nome al partito, lui, che ne era contrarissimo, vi dedic\u00f2 un film (solo in DVD, mai passato al cinema):\u00a0<em>Mario, Maria e Mario<\/em>. Lui considerava questo cambio di appellativo al partito come una sorta di perdita della sua stessa identit\u00e0 politica.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img  loading=\"lazy\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-25168 pk-lazyload\"  width=\"284\"  height=\"388\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 284px) 100vw, 284px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/MMM.png\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/MMM.png 568w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/MMM-220x300.png 220w\" ><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Perch\u00e9 Scola piace cos\u00ec tanto ai francesi?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 narra con chiarezza, con spirito preciso.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Lei \u00e8 stato un suo grande amico. Ci racconta qualcosa dello Scola&nbsp;\u2018\u2019uomo&#8221;?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Era un grande buongustaio. Un amico meraviglioso. Io ho avuto solo due grandi amici nel mondo del cinema, uno \u00e8 lui (l\u2019altro \u00e8 Elio Petri). Per alcuni anni ho vissuto a Roma in un piccolo appartamento vicino a Piazza del Popolo, in via della Penna. Lui lo adorava e anche tanti anni dopo che non ci vivevo pi\u00f9, lui me ne parlava sempre con un ricordo vivissimo&#8230;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Maria Grazia Galati e Paola Cairo<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Jean Gili, grandissimo esperto (e amico) di Ettore Scola, ha partecipato al Festival del Film italiano di Villerupt (in corso fino al 12 novembre) con due incontri-dibattito che hanno fatto seguito ad altrettante pellicole del regista al quale quest\u2019anno \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":2,"featured_media":25162,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[7659,37,29],"tags":[12047,12040,1769,6486,12039,3450,12049,12038,12036,12050,12044,666,12043,667,12051,12042,12048,12037,8266,12041,11982],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25155"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25155"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25155\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25169,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25155\/revisions\/25169"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25162"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25155"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25155"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25155"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}