{"id":24998,"date":"2023-10-25T08:45:00","date_gmt":"2023-10-25T06:45:00","guid":{"rendered":"https:\/\/passaparola.info\/web\/?p=24998"},"modified":"2023-10-24T10:45:50","modified_gmt":"2023-10-24T08:45:50","slug":"cannakale-gecilmez-i-dardanelli-sono-inviolabili-ndr-il-primo-secolo-turco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2023\/10\/25\/cannakale-gecilmez-i-dardanelli-sono-inviolabili-ndr-il-primo-secolo-turco\/","title":{"rendered":"\u00c7annakale ge\u00e7ilmez ! (i Dardanelli sono inviolabili, ndr).  Il primo secolo turco"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Un secolo fa il 29 ottobre 1923 era proclamata ad Ankara dall\u2019Assemblea Nazionale la nuova Repubblica di Turchia sulle ceneri del dissolto califfato ottomano incarnato dal sultano di Costantinopoli (Istanbul) che aveva regnato per pi\u00f9 di sei secoli dal Maghreb al Vicino Oriente dall\u2019Europa centrale e balcanica al Caucaso<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Appena 15 anni dopo le drammatiche vicende della Prima Guerra Mondiale che avevano visto l\u2019impero osmanlide (ottomano), alleato agli imperi centrali, costretto\u00a0 a firmare\u00a0 a Mudros nell\u2019isola greca di Lesbos l\u2019armistizio del 30 ottobre 1918\u00a0 che seguiva di poco quello russo di Brett Litvosk, il padre della nuova repubblica,\u00a0 Gazi Mustafa Kemal poi divenuto Ataturk, il padre della Turchia moderna,\u00a0\u00a0terr\u00e0 il 30 ottobre 1933 un celebre discorso: \u201c<em><strong>La nazione turca ha un carattere elevato, la nazione turca \u00e8 operosa, la nazione\u00a0 turca \u00e8 intelligente. Felice colui che pu\u00f2 dirsi turco\u201d<\/strong><\/em>. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img  loading=\"lazy\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-24999 pk-lazyload\"  width=\"386\"  height=\"512\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 386px) 100vw, 386px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/ata-771x1024.jpg\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/ata-771x1024.jpg 771w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/ata-226x300.jpg 226w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/ata-768x1020.jpg 768w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/ata.jpg 800w\" ><figcaption>Mustafa Kemal Atat\u00fcrk\u00a0<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Discorso apparentemente visionario nella epoca in cui fu pronunziato ma perfettamente coerente con lo spirito turco, con la maniera in cui la nazione turca si vede e proietta nel mondo l\u2019immagine di s\u00e9, con la straordinaria irradiazione storica e geografica delle genti turche. All\u2019origine in quello spazio indefinito che va dalla Siberia al Mediterraneo a partire dall\u2019Asia centrale orientale, dalla taiga mongola e dalla tundra siberiana verso quella elissi di 2500 km per 2000 Km che costituisce l\u2019Asia centrale con i sui 4 mil. Km2 cominciarono a muoversi delle trib\u00f9 che definiamo turchiche ma anche\u00a0 altaiche perch\u00e9 in una certa fase provenivano dai monti Altai. La famiglia Altaica comincia a nomadizzare in AC dal XII secolo a.C.. L\u2019impero achemenide di Darius I si vede minacciato dai nomadi turchici abitanti l\u2019Alatau gi\u00e0 verso il 1000 a.C.<\/p>\n\n\n\n<p>In seguito assisteremo al passaggio della Volga da parte di una prima famiglia turca, quella degli Unni Eftalidi (bianchi) nel 375 d.C. che, spingendo Alani e Goti verso ovest, provocheranno le invasioni barbariche dell\u2019Impero romano d\u2019Occidente. Gli Unni Eftalidi assedieranno Aquileia nel 452 ma dopo la morte di Attila si ritireranno rapidamente verso l\u2019Afghanistan dove continueranno le tradizioni dell\u2019\u2019epoca greco-bactriana non minacciando pi\u00f9 l\u2019Europa.<\/p>\n\n\n\n<p>La seconda famiglia turca si manifesta dagli Altai con un ruling clan che \u00e8 ashina (blu, g\u00f6k)&nbsp; e fomeranno dei kaghanat turchi dell\u2019est e dell\u2019ovest che dureranno sino all\u2019VIII secolo quando nuove famiglie turche&nbsp; si muoveranno dal lago d\u2019Aral.<\/p>\n\n\n\n<p>Saranno gli O\u01e7huz che daranno origine ai Turkmeni, Osmamlidi e Azeri ma che formeranno anche in Afghanistan i regni ghaznavide e ghoride. I Qipchak, all\u2019origine dei Tatar della Volga, degli Uzbechi, Kazachi, Kirghizi.I &nbsp;T\u00fcrki, all\u2019origine dell\u2019uzbeko moderno.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel mondo del califfato abbaside dopo il 750&nbsp; d.C. i samanidi persiani avevano preso il controllo di Bukhara, ma&nbsp; in seguito sar\u00e0 la confederazione turca dei&nbsp; Qarakhanidi a battere i samanidi e a prendere il controllo della Transoxiana facendo di Samarkanda ( l\u2019antica Marakanda) l\u2019alto luogo della cultura turco-islamica. Secondo un processo di contemporanea assimilazione di altre culture greco-romane, persiane indiane, cinesi.<\/p>\n\n\n\n<p>I turchi Seljuk che conquistano l\u2019Iran nel 1055 unificano intorno all\u2019anno mille l\u2019Asia centrale secondo una sintesi turco-persiana. Se l\u2019emiro \u00e8 turco, l\u2019amministrazione \u00e8 persiana, la lingua erudita \u00e8 il persiano con accanto un turco fortemente persianizzato che \u00e8 il tchagatai, la lingua dei racconti di Babur. L\u2019islam \u00e8 prevalentemente sunnita di rito hanifita.<\/p>\n\n\n\n<p>Progressivamente l\u2019elemento osmanlide si sostituisce nel mondo musulmano all\u2019elemento arabo e il califfato si turchizza. Divenuta Istanbul dal 1453 Costantinopoli diventa il centro del califfato\u00a0 e\u00a0 l\u2019impero ottomano si espande verso il Mediterraneo, l\u2019Oceano indiano, l\u2019india, l\u2019Asia Centrale .Solo la sconfitta ottomana ad Ankara di Bayazid nel 1402 contro i timuridi dopo la vittoria turca a Manzikert 1071 contro Costantinopoli ritarda di un secolo il controllo turco dell\u2019Anatolia.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img  loading=\"lazy\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-25001 pk-lazyload\"  width=\"508\"  height=\"254\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 508px) 100vw, 508px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/le-president-turc-recep-tayyip-erdogan-photo-attila-kisbenedek-afp-1575034768.jpg\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/le-president-turc-recep-tayyip-erdogan-photo-attila-kisbenedek-afp-1575034768.jpg 1000w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/le-president-turc-recep-tayyip-erdogan-photo-attila-kisbenedek-afp-1575034768-300x150.jpg 300w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/le-president-turc-recep-tayyip-erdogan-photo-attila-kisbenedek-afp-1575034768-768x384.jpg 768w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/le-president-turc-recep-tayyip-erdogan-photo-attila-kisbenedek-afp-1575034768-800x400.jpg 800w\" ><figcaption>Recep-Tayyip-Erdogan-photo-attila-kisbenedek-afp-<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Oggi dopo la sconfitta nella prima guerra mondiale, l\u2019invasione greca, la minaccia di una spartizione dell\u2019Anatolia fra le potenze alleate vincitrici, la Turchia, resasi vittoriosa prima dei Britannici invasori a \u00c7anakkale (Dardanelli, ndr)\u00a0 nel 1915 e poi dei Greci invasori nel 1922\u00a0 riprende a respirare la propria vissuta grandezza. Recep Tayyip Erdo\u01e7an, l\u2019attuale leader, parla del \u201csecolo della Turchia\u201d non pi\u00f9 di un secolo turco o di una politica di zero problemi con i vicini. Paese membro della NATO ma non allineato alle scelte americane come l\u2019Unione europea, controllore degli Stretti, svolgendo una politica di autonomia geostrategica, <strong>la Turchia riesce nel conflitto russo-ucraino contemporaneamente a fornire i suoi droni all\u2019Ucraina e a rimanere in buoni termini con la Russia<\/strong>. Dopo la fase della emulazione del mondo occidentale voluta da Ataturk, il ventennio di Erdogan segna la riconciliazione interna della parte pi\u00f9 moderna del paese rappresentante le varie realt\u00e0 urbane con la parte anatolica pi\u00f9 conservatrice e religiosa. Una ricomposizione che se riuscita al di sopra delle difficolt\u00e0 economiche permetter\u00e0 alla Turchia di proseguire nel suo disegno di approfondimento strategico\u00a0 che va dal Mediterraneo (Libia) all\u2019Oceano Indiano, ai Balcani, al Cacauso, all\u2019Asia centrale sino all\u2019 Africa\u00a0 Orientale e\u00a0 Occidentale .\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Nel segno di quella coscienza nazionale \u201c<strong>\u00c7annakale ge\u00e7ilmez \u201c (i Dardanelli sono inviolabili !<\/strong>ndr<strong>)\u00a0<\/strong> che viene insegnata nelle scuole turche sino dalle elementari, la Turchia segna orgogliosamente il 29 ottobre 2023\u00a0 il primo centenario della sua Repubblica. Del resto lo scrittore Mahmud Al- Kashgari aveva raccontato gi\u00e0 nell\u2019XI secolo che, nel sogno di Osman, \u201cil Sole del Destino si era fermato nello Zodiaco dei Turchi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Carlo degli Abbati\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un secolo fa il 29 ottobre 1923 era proclamata ad Ankara dall\u2019Assemblea Nazionale la nuova Repubblica di Turchia sulle ceneri del dissolto califfato ottomano incarnato dal sultano di Costantinopoli (Istanbul) che aveva regnato per pi\u00f9 di sei secoli dal Maghreb&hellip;\n","protected":false},"author":2,"featured_media":25004,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[10898,29],"tags":[11957,7117,11958,11960,11959,11962,3264],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24998"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24998"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24998\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25003,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24998\/revisions\/25003"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25004"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24998"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24998"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24998"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}