{"id":24982,"date":"2023-10-20T19:25:18","date_gmt":"2023-10-20T17:25:18","guid":{"rendered":"https:\/\/passaparola.info\/web\/?p=24982"},"modified":"2023-10-21T22:57:47","modified_gmt":"2023-10-21T20:57:47","slug":"xxxii-rapporto-immigrazione-2023-liberi-di-scegliere-se-migrare-o-restare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2023\/10\/20\/xxxii-rapporto-immigrazione-2023-liberi-di-scegliere-se-migrare-o-restare\/","title":{"rendered":"XXXII Rapporto immigrazione 2023 :  liberi di scegliere se migrare o restare"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Fanno meno figli, vivono soprattutto a nord della Penisola e sempre pi\u00f9 spesso vivono in condizione di povert\u00e0 assoluta. \u00c8 il Rapporto Immigrazione della Caritas e della Fondazione Migrantes, giunto alla sua trentaduesima edizione, a scattare la fotografia della situazione migratoria in Italia con un focus particolare: la libert\u00e0 di scelta. Scegliere se migrare o restare nel proprio Paese d&#8217;origine. Per sempre pi\u00f9 persone nel mondo, quella di migrare &#8211; a causa di conflitti, persecuzioni, disastri ambientali, povert\u00e0, ecc. &#8211; \u00e8 ormai una scelta obbligata che li costringe a mettersi in mano a pericolosi trafficanti e rischiare la vita in viaggi potenzialmente mortali per cercare un futuro migliore altrove<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img  loading=\"lazy\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-24985 pk-lazyload\"  width=\"317\"  height=\"401\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 317px) 100vw, 317px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/rapporto-cover.png\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/rapporto-cover.png 633w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/rapporto-cover-237x300.png 237w\" ><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il 2023 si apre con 5.050.257 cittadini stranieri residenti in Italia su una popolazione totale di circa 59 milioni, un dato in lieve aumento rispetto a quello dell\u2019anno precedente (5.030.716). Circa il 59,1% dei residenti totali vive nel nord del Paese, seguono poi le regioni occidentali (34,3%), quelle orientali (24.8%), il centro (24,5%), sud (11,7%) e le isole (4,6%). La Lombardia si conferma la regione pi\u00f9 attrattiva ospitando il 23,1% della popolazione straniera residente in Italia. In seconda posizione si trova, invece, il Lazio con 12,2%. <\/p>\n\n\n\n<p>Tra i dati che emergono c\u2019\u00e8 quello sulla denatalit\u00e0 che oramai in Italia non risparmia nemmeno la popolazione migrante. I nuovi nati stranieri, infatti, dal 2012 al 2021 sono diminuiti del 28,7%, passando da quasi 80 mila a meno di 57 mila. Se il primo decennio del 2000 aveva registrato dei picchi di crescita (+45,2% fra il 2003 e il 2004, +22,3% fra il 1999 e il 2000), da un decennio che il numero di nuovi nati stranieri diminuisce costantemente e sempre pi\u00f9 (-5% negli ultimi due anni). <strong>Tra i nuovi italiani uno su cinque \u00e8 albanese, seguono marocchini, bengalesi, indiani e pachistani. <\/strong>Poco pi\u00f9 di 870 mila alunni provenienti da altri Paesi siedono tra i banchi delle scuole italiane, un quarto in quelle della Lombardia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La crisi economica non risparmia nemmeno i migranti.<\/strong> Le famiglie immigrate in povert\u00e0, infatti, costituiscono circa un terzo (614 mila) dei nuclei familiari che vivono in uno stato di povert\u00e0 assoluta, pur rappresentando solo il 9% di quelle residenti. La percentuale di chi non ha accesso a un livello di vita dignitoso risulta essere tra gli stranieri cinque volte superiore di quella registrata tra i nuclei di italiani. Uno svantaggio che, rafforzatosi a partire dalla crisi economica-finanziaria del 2008, con la pandemia ha raggiunto livelli pi\u00f9 preoccupanti e strutturali. Non solo tra i disoccupati, le ultime stime Istat evidenziano come il 7% degli occupati in Italia vive in una condizione di povert\u00e0 assoluta (in-work poverty). Una percentuale che tra i lavoratori meno qualificati sale al 13,3% e se a svolgere tali occupazioni sono persone di cittadinanza straniera il dato schizza al 31,1% (tra gli italiani \u00e8 al 7,9%).&nbsp; A pagarne le conseguenze sono i bambini. <strong>Si contano 1 milione 400 mila bambini poveri e un indigente su quattro \u00e8 un minore<\/strong>. Tra le famiglie di stranieri con minorenni l&#8217;incidenza della povert\u00e0 raggiunge il 36,2%, pi\u00f9 di 4 volte la media di quelle italiane (8,3%).<\/p>\n\n\n\n<p>Dietro ai numeri, per\u00f2, ci sono le persone. \u00abLa questione non \u00e8 solo garantire l\u2019incolumit\u00e0 fisica di chi arriva comunque da noi e una prima dignitosa accoglienza, ma favorire un proficuo percorso di integrazione. Troppo spesso i cittadini stranieri che vivono nel nostro paese sono ancora costretti a un vero e proprio \u201cpercorso ad ostacoli\u201d o a subire fenomeni di discriminazione. Questo avviene nell\u2019accesso alle professioni, alla casa, allo studio, alle misure di assistenza sociale, nonch\u00e9 nell\u2019informazione e nella comunicazione\u00bb, ha ricordato il Presidente di Caritas italiana, <strong>monsignor Carlo Roberto Maria Redaelli<\/strong>. \u00abLa povert\u00e0 delle famiglie, il ritardo o l\u2019abbandono scolastico, la scarsa formazione, lavori poco remunerati e in nero (che talvolta diventano sfruttamento lavorativo, abuso, ricatto) e l\u2019ormai sempre pi\u00f9 ridotta natalit\u00e0 &#8211; ha aggiunto &#8211; parlano di una storia, non solo nostra, ma dell\u2019umanit\u00e0, che rischia di non avere futuro\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>A tal fine, il&nbsp; segretario generale della Cei, <strong>monsignor Giuseppe Baturi<\/strong>, auspica&nbsp; \u00abun progetto politico lungimirante, capace di pensare ad un futuro insieme, che sia una opportunit\u00e0 di crescita per tutti\u00bb. Un progetto di crescita che non pu\u00f2, per\u00f2, prescindere da un cambiamento della narrazione della migrazione nel nostro Paese e da una \u201ccura ecologica linguistica\u201d: \u00abI<strong>l confronto tra lo stile dell\u2019informazione sulle vicende di Lampedusa e di Cutro <\/strong>\u2013 si legge nel rapporto \u2013&nbsp;<strong> mostra come il clima sociale e politico in Italia sia cambiato e quanto l\u2019attenzione dei media al tema dell\u2019immigrazione sia sempre pi\u00f9 orientata all\u2019allarmismo<\/strong>\u00bb. Scelta che \u2013 come confermano i dati \u2013 appare ingiustificata poich\u00e9 nel 2022 la componente straniera in ambito carcerario \u00e8 rimasta in linea con il dato dell\u2019anno precedente (17.683 detenuti stranieri su 56.196, pari al 31,4% della popolazione carceraria complessiva). In consistente aumento, invece, la presenza dei minori in carcere, sia tra italiani che non. Nel discorso pubblico risulta del tutto assente, invece, la dimensione della vittima di chi alle condizioni di fragilit\u00e0 e di precariet\u00e0, proprie del migrante, aggiunge quella di persona vittima di reato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sulla spiaggia di Steccato di Cutro, alla sabbia e ai relitti si mescolano una minore e empatia e una maggiore indifferenza come dimostra la diversa rilevanza data dall\u2019informazione italiana ai due eventi<\/strong>: un a trattazione che si protrae per tre mesi con 61 notizie per i tragici eventi del 3 ottobre 2013, 37 notizie e una copertura di poco pi\u00f9 di 2 mesi per quelli del 27 febbraio 2023. Se, anche in conseguenza della guerra in Ucraina, aumentano le voci delle persone migranti nell\u2019informazione italiana, non a tutte \u00e8 offerta pari opportunit\u00e0 di esprimersi. Anche sul fronte cinematografico, il cinema di migrazione ha ispirato un interesse sena precedenti nell\u2019immaginario di cineasti provenienti da contesti internazionali coinvolti in attivit\u00e0 di impegno sociale e politico ma, ancora una volta, manca all\u2019appello la voce femminile: dove sono le donne registe? \u00abIl cinema italiano \u2013 si legge nel rapporto \u2013 dovrebbe includere la voce autoriale delle donne migranti ed inserirla in un discorso corale in modo paritario\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Valentina Ersilia Matrasc\u00eca<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Fanno meno figli, vivono soprattutto a nord della Penisola e sempre pi\u00f9 spesso vivono in condizione di povert\u00e0 assoluta. \u00c8 il Rapporto Immigrazione della Caritas e della Fondazione Migrantes, giunto alla sua trentaduesima edizione, a scattare la fotografia della situazione&hellip;\n","protected":false},"author":2,"featured_media":24983,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[4316,29],"tags":[11953,11952,11948,383,11955,3103,11950,11951,10761,11215,11949],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24982"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24982"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24982\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24987,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24982\/revisions\/24987"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24983"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24982"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24982"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24982"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}