{"id":23147,"date":"2023-05-31T09:23:55","date_gmt":"2023-05-31T07:23:55","guid":{"rendered":"https:\/\/passaparola.info\/web\/?p=23147"},"modified":"2023-05-30T22:00:40","modified_gmt":"2023-05-30T20:00:40","slug":"america-centrale-quelli-dellistmo-in-un-america-cambiata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2023\/05\/31\/america-centrale-quelli-dellistmo-in-un-america-cambiata\/","title":{"rendered":"America Centrale. Quelli dell\u2019istmo in un\u2019 America cambiata"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>La recente repressione contro le gang giovanili e quelle dei narcotrafficanti, operata dal presidente del Salvador Nayeb Bukele, con l\u2019impiego di pi\u00f9 di 10.000 uomini, ci spinge a spiegare la situazione drammatica dell\u2019istmo su cui molto poco si soffermano i media internazionali<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Quelli dell\u2019Istmo di Panam\u00e1 s<strong>ono sette paesi indipendenti <\/strong>(nel 1981 \u00e8 diventato indipendente il Belize, gi\u00e0 Honduras britannico, anche se ne resta monarca costituzionale Carlo III di Windsor), disposti lungo la sottile striscia di terra che unisce il nord al sud del continente americano.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img  loading=\"lazy\"  width=\"1024\"  height=\"840\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-23149 pk-lazyload\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/ISTMO-1024x840.jpg\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/ISTMO-1024x840.jpg 1024w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/ISTMO-300x246.jpg 300w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/ISTMO-768x630.jpg 768w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/ISTMO-800x656.jpg 800w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/ISTMO-1160x951.jpg 1160w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/ISTMO.jpg 1260w\" ><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0 l\u2019istmo si form\u00f2 geologicamente molto tardi nella storia della Terra, alla fine dell\u2019era terziaria, ca. quattro milioni di anni fa, pi\u00f9 meno all\u2019epoca della comparsa degli ominidi australopitechi come la famosa Lucy. Molti milioni di anni prima, in pieno secondario, il sub-continente sud-americano si era separato dal Godwana, che riuniva anche l\u2019Africa e l\u2019Australia, per poi derivare lontano dalla massa continentale di cui faceva originariamente parte, la Laurasia. Da allora l\u2019Istmo aveva costituito una ideale passerella che permetteva alla fauna dei due sub-continenti, in origine tanto diversa, di mescolarsi, anche se i deserti del Messico ne frenavano in parte gli spostamenti. Con una superficie quasi doppia dell\u2019Italia (522.000 km2) e una popolazione di ca. 51 milioni di ab., l\u2019istmo attuale \u00e8 suddiviso fra sette stati indipendenti, dai territori vulcanici e dalle popolazioni che hanno mescolato, in modo molto diverso da paese a paese, le ascendenze rappresentate dagli antichi popoli Maya e i discendenti dei bianchi spagnoli <em>conquistadores<\/em> cui sia aggiungono, in misura minore, gli schiavi africani scampati al lavoro delle piantagioni. Una piccola regione del mondo, che colpisce peraltro subito per la variet\u00e0 geografica e umana, oltre che per la diversit\u00e0 delle sue vicende recenti. Il <strong>Belize<\/strong> non \u00e8 che il ricordo della dominazione che la Gran Bretagna aveva esercitato sulla regione fra il 1820 e il 1889, sostituendosi agli Spagnoli che in quell\u2019anno, nella guerra con gli Stati Uniti, perderanno anche Cuba. Il Panam\u00e1 \u00e8 frutto della ablazione forzata che gli stessi Stati Uniti avevano imposto alla Grande Colombia, indipendente dal 1819, in vista della costruzione del grande canale di comunicazione dei due Oceani, progettato dai francesi, con Fernando de Lesseps, gi\u00e0 costruttore del canale di Suez. <\/p>\n\n\n\n<p>Nicaragua, Guatemala, Costarica, Honduras, El Salvador sono invece il risultato del frazionamento dello stato unitario costituito dalle Province Unite di America Centrale (poi ribattezzate Repubblica Federale di America Centrale) che avevano ottenuto la piena indipendenza dalla Spagna nel 1823, corrispondendo al destino unitario che il grande <em>Libertado<\/em>r venezuelano, Sim\u00f3n Jos\u00e9 Antonio de la Sant\u00edsima Trinidad Bol\u00edvar Palacio, pi\u00f9 comunemente chiamato <strong>Sim\u00f3n Bol\u00edvar<\/strong>, aveva immaginato per i popoli di America Latina, emancipata dal dominio spagnolo. Purtroppo il primo congresso panamericano, da lui organizzato proprio a Panam\u00e1 nel 1826, non aveva dato concretamente corso alla realizzazione della sua grande utopia unitaria. Come il Sud-America anche il Centro-America si doveva frazionare, a partire dal 1838, in tanti stati indipendenti. Comunque, il breve periodo unitario resta presente in certi vessilli nazionali, come la bandiera a cinque stelle dell\u2019Honduras e ha animato nel 1960 la formazione del Mercato Comune Centro-Americano (MCCA), nato per favorire la creazione di un mercato unico che superasse la ristrettezza dei mercati nazionali. Con un processo analogo a quello che in Europa ha rappresentato la creazione della Comunit\u00e0 economica europea (CEE) dal 1958. Il MCCA esiste ancora oggi, sopravvissuto alle fasi drammatiche che la regione dei vulcani ha conosciuto sino alla met\u00e0 degli Anni \u201990, coinvolta per pi\u00f9 di trent\u2019anni nelle tensioni che hanno opposto est e ovest del mondo nella Guerra Fredda \u2013 ne siamo oggi con la opposizione NATO\/Russia intorno all\u2019Ucraina alle soglie della seconda edizione \u2013 riducendo anche il Centro-America ad un tragico teatro di conflitti. Di cui resta conseguenza il perdurare \u2013 assurdo \u2013 delle sanzioni statunitensi contro l\u2019isola di Cuba, forse responsabile di non accettare il passaggio all\u2019ultra liberismo di mercato, come quasi il resto del mondo<strong>, ma certamente colpevole di avere ridicolizzato nel 1961 la potenza gli Stati Uniti, rintuzzando il tentativo di invasione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Comunque, anche attualmente l\u2019istmo alberga dei paesi dalle condizioni socio-economiche molto diverse. I paesi alle due estremit\u00e0 dell\u2019istmo,<strong> Belize e Panam\u00e1, <\/strong>presentano delle situazioni particolari. Il Belize, gi\u00e0 Honduras britannico, con una piccola popolazione di ca. 400.000 abitanti ed un piccolo territorio di 22.000 km2, vive essenzialmente di turismo che sfrutta le bellezze delle sue foreste e delle spiagge della costa atlantica. Ha quindi sofferto enormemente negli ultimi anni della caduta del turismo mondiale dovuto alla epidemia di Covid-19, anche se ha saputo condurre una efficace vaccinazione di massa. <strong>Il Panam\u00e1, paradiso fiscale, numero uno del mondo<\/strong> per tonnellaggio di flotte battenti bandiere-ombra, ha visto anche attraverso gli 80 Km. del suo Canale un numero consistente di passaggi dal 2021 che testimoniano della ripresa dei traffici mondiali.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img  loading=\"lazy\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-23153 pk-lazyload\"  width=\"419\"  height=\"287\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 419px) 100vw, 419px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/istmo-1.jpg\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/istmo-1.jpg 559w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/istmo-1-300x205.jpg 300w\" ><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019attivit\u00e0 del Canale, <\/strong>che rappresenta da sola il 4% del commercio marittimo mondiale, ha quindi potuto compensare la riduzione delle attivit\u00e0 economiche dovuta all\u2019epidemia. Del resto, anche in Panam\u00e1 un\u2019efficace campagna di vaccinazione ha potuto raggiungere il 60% della popolazione. Negli altri paesi dell\u2019Istmo la pandemia ha colpito fortemente le attivit\u00e0 economiche deprimendo ulteriormente una situazione gi\u00e0 critica. Dei cinque paesi membri del Mercato Comune Centro-americano, solo il Costarica \u00e8 paese ad Alto Sviluppo Umano secondo le statistiche del PNUD, ma anche in Costarica l\u2019epidemia ha portato ad una recrudescenza della disoccupazione arrivata sino al 17%, con una forte componente femminile. Pur se si tratta del paese di avanguardia del MCCA che distanzia di molto gli altri membri (Guatemala, Honduras, El Salvador e Nicaragua) anche nei dati della povert\u00e0, con un solo 6,3% di indigenti e un quarto circa di poveri, il Costa Rica ha segnato negli ultimi anni un regresso delle sue condizioni economiche a causa della pandemia, che ha anche comportato un ulteriore aumento degli immigrati dal Nicaragua, fenomeno che porta a ca. 150.000 il numero dei richiedenti asilo presenti, su di una popolazione residente di 5,150 milioni di ab. Il Costarica \u00e8 stato comunque in grado di effettuare contro la pandemia di Covid-19 una vaccinazione di massa efficace, essendo fra l\u2019altro l\u2019unico paese al mondo ad avere introdotto dal novembre 2021 la vaccinazione obbligatoria dei bambini dai 5 agli 11 anni, dopo aver immunizzato il 60% ca. della popolazione. <strong>Quanto agli altri quattro componenti del MCCA, si tratta di paesi in cui la situazione delle terre agricole<\/strong>, pur produttive, rimaste in mano ad un ridotto numero di <em>terratenientes<\/em> sin dall\u2019epoca coloniale di Pedro de Alvarado e la cui propriet\u00e0 non \u00e8 mai stata disciplinata da ordinati catasti rurali,<strong> sono il centro di una distribuzione della ricchezza che \u00e8 una delle pi\u00f9 diseguali del mondo.<\/strong> Situazione che del resto si ripete anche uniformemente in Belize, Costarica, Panama. Il coefficiente di Gini \u00e8 dello 0,39 in Salvador, ma raggiunge lo 0,483 in Guatemala, lo 0,482 in Honduras, lo 0,462 in Nicaragua. L\u2019alto livello del coefficiente di Gini per quest\u2019ultimo paese dimostra il fallimento della rivoluzione sandinista di cui resta al potere un epigono del FSLN (Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale), Daniel Ortega Saavedra, divenuto un leader autoritario imbarazzante, dopo aver contribuito con il fratello Humberto alla liberazione del paese dalla dittatura della famiglia Somoza Debayle negli anni \u201970. Anche se si deve tenere nel giusto conto la drammatica situazione agraria nel periodo post-rivoluzionario di un paese in cui, spesso, quattro diversi soggetti erano a gara per vantare diritti sugli stessi appezzamenti: il proprietario originario fuggito negli Stati Uniti alla caduta del dittatore Anastasio Somoza e poi rientrato, i <em>campesinos sin terra<\/em> che vedendo abbandonato il <em>predio<\/em> lo avevano occupato da anni, i membri congedati dell\u2019esercito regolare dismesso dopo la raggiunta pacificazione, i nicaraguensi perdonati dopo aver per anni combattuto nella <em>contras<\/em>, la guerriglia sostenuta dagli Stati Uniti per anni contro il governo sandinista a partire dall\u2019Honduras. Due categorie cui si erano moltiplicate le promesse di terre al momento della loro smobilitazione. Nell\u2019ultima decade, i paesi del <em>Northern Triangle <\/em>centro-americano, appellativo che ricorda il<em> Golden Triangle <\/em>asiatico ai confini di Thailandia e Birmania, (<strong>El Salvador, Guatemala,Honduras), con il Messico, hanno avuto il triste primato della violenza mondiale, nell\u2019imperversare delle gange del narcotraffico. <\/strong>A cui ha fatto contrasto la organizzazione di gruppi di auto-difesa e le operazioni militari degli eserciti e delle polizie con degli arresti di massa contro le gangs, sino all\u2019autentico <em>crackdown<\/em> (repressione <em>ndr<\/em>) molto mediatizzato in Salvador del presidente Nayib Bukele. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large\"><img  loading=\"lazy\"  width=\"502\"  height=\"295\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-23154 pk-lazyload\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 502px) 100vw, 502px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/triangolo.jpg\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/triangolo.jpg 502w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/triangolo-300x176.jpg 300w\" ><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Vittime di questa situazione, un milione e mezzo di centro-americani hanno tentato negli ultimi anni l\u2019espatrio verso gli Stati Uniti. Per lo pi\u00f9 fuggendo dalla instabilit\u00e0 politica, dalla corruzione, dalla povert\u00e0 o dalla violenza delle gangs, di narcotrafficanti o anche giovanili, le <em>maras<\/em>. Migranti che premono sui confini americani provocando delle reazioni della politica nord-americana da Trump a Joe Biden, incentrandosi il dibattito interno sulla barriera fisica di separazione costruita fra Stati Uniti e Messico, il c.d. \u201cmuro di Tijuana\u201d, barriera di sicurezza, ma definita anche qualche volta \u201cmuro della vergogna\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Queste migrazioni avvengono del resto dopo da circa vent\u2019anni da quando, a seguito degli attentati alle Torri di New York,<\/strong> la sorveglianza statunitense sulle transazioni internazionali in USD \u00e8 diventata tale da consigliare la scelta alternativa ai narcotrafficanti colombiani di altre vie di traffico della droga diverse dal Centro-America e l\u2019utilizzo dell\u2019EURO o di altre monete rispetto al USD. Se per il Costa Rica, paese tradizionalmente privo di esercito, le condizioni della sicurezza sono chiaramente migliori, negli altri paesi membri del MCCA prevale la precariet\u00e0 nelle condizioni della sicurezza interna. Un problema che certo degli autori esterni come gli Stati Uniti non possono migliorare. Ma che richiede l\u2019introduzione di misure come quello dell\u2019accatastamento delle terre per favorire la formazione di una piccola propriet\u00e0 contadina che sinora nessun leader politico centro-americano ha mai avuto il coraggio di tentare. Con un <em>predio <\/em>attribuito e normali condizioni di sicurezza, molto meno sarebbero, nonostante gli uragani, le eruzioni vulcaniche e da ultimo il Covid, i cittadini centro-americani a premere sulle barriere metalliche del \u201cmuro di Tijuana\u201d. Ma anche se riuscissero a passare al di l\u00e0 del confine, difficilmente troverebbero le stesse condizioni delle migrazioni compiute dalle generazioni precedenti di centro-americani verso gli Stati Uniti. Perch\u00e9 da tempo anche le condizioni interne esistenti al di l\u00e0 del confine Messico\/USA sono profondamente mutate. Non solo a causa di presidenze roboanti o degli attacchi di massa al Campidoglio di Washington. Ma anche perch\u00e9 ormai il livello manufatturiero negli Stati Uniti non \u00e8 molto lontano dal livello italiano, dopo decenni di deindustrializzazione del paese.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Carlo degli Abbati<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>Encandr\u00e9 descrittivo<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dei sette paesi due sono in una situazione di Alto Sviluppo Umano fra i 191 paesi censiti dal PNUD: il Costarica occupa la 58\u00b0 posizione, il Panam\u00e1 la 61\u00b0. Per il <em><u>PANAMA\u2019 <\/u><\/em>paese di 4,351 milioni ab. su 74.177 km2, abbiamo gi\u00e0 spiegato la condizione di essere il paese del Grande Canale, che fa comunicare i due Oceani che circondano il continente dai due lati. Ma la Zona del canale (Panama Canal Zone) ha formato dal 1903 sino al 1979 un territorio statunitense non incorporato e solo dal 1999 \u00e8 rientrata sotto la giurisdizione del Panam\u00e1 dopo un ventennio di amministrazione congiunta. Del resto, nel dicembre 1989 il paese era stato oggetto di un\u2019invasione statunitense con una operazione denominata \u201cJuste Cause\u201d.&nbsp; La giusta causa dichiarata dal presidente Georges H.W. Bush interessato ad evitare la\u201d messa in terra\u201d, come si dice oggi, del Trattato bilaterale Carter-Torrijos del 1979 che riconosceva la sovranit\u00e0 panamense sulla Zona del Canale. Sembra trattarsi fra parentesi di un affare di famiglia, perch\u00e9 anni dopo, nel 2003, \u00e8 stato il figlio Georges W. Bush a riprovare la simulazione con le famose fialette contenenti le \u201c armi di distruzione di massa\u201d agitate all\u2019ONU per giustificare l\u2019invasione dell\u2019Iraq. Ritornato il Panam\u00e1, dopo l\u2019arresto del \u201c<em>public enemy n.\u00b01<\/em>\u201d, il suo presidente Manuel Noriega, nel consesso delle libere nazioni democratiche, il Panam\u00e1 ha oggi un reddito medio pro-capite di 26.957 USD (in PPP 2017) per i suoi 4.351.267 ab. (2021) e buoni indici di scolarit\u00e0. Ma il pessimo coefficiente di Gini, il peggiore di tutta l\u2019America centrale, se si eccettua il Belize, 0,509, dimostra tutta la diseguaglianza distributiva esistente fra la ricchezza della zona di Panama City e del Canale e la povert\u00e0 delle zone rurali interne (regione del Darien) in cui pi\u00f9 di un milione di persone vivono in condizioni di povert\u00e0, se non di estrema povert\u00e0. Diverso \u00e8 il caso del <em><u>COSTARICA <\/u><\/em>che figura nella posizione migliore nei parametri del PNUD per la macroregione, al 58\u00b0 posto. Regione marginale per gli interessi spagnoli, poco popolosa, priva di risorse minerarie ha goduto dopo l\u2019indipendenza di questo grande vantaggio storico, non avendo mai conosciuto una vera colonizzazione. Privo di esercito, sostituito da una Guardia Civil, e quindi al riparo da colpi di stato militari, dopo anni di buona governance ha saputo comprendere a tempo, negli anni \u201960, il significato ecologico delle sue zone vulcaniche e costiere, convertendosi nell\u2019\u201deccezione verde\u201d del Centro-America. Oggi il Costa Rica ha pi\u00f9 della met\u00e0 del suo territorio totale di 51.102 km.2 ricoperto da boschi e circa un terzo del territorio occupato da magnifici parchi naturali che sono anche all\u2019origine della energia geotermica prodotta nel paese (Miravalles). Se nel paese negli ultimi anni anche per effetto della pandemia \u00e8 aumentata la disoccupazione (17%) e si \u00e8 reso pi\u00f9 delicato il problema dell\u2019immigrazione dal Nicaragua, il Costarica presenta la migliore scolarizzazione dell\u2019istmo (16,5 anni di scolarit\u00e0 attesa, 8,8 anni di scolarit\u00e0 effettiva), oltre ad un reddito medio pro-capite che dopo il Panam\u00e1 \u00e8 il pi\u00f9 elevato della regione&nbsp; con 19.974 USD (in PPP 2017), ma con una distribuzione interna della ricchezza migliore, come provato dal coefficiente di GINI (0,487 contro 0,509), secondo i dati della Banca Mondiale riferiti al 2021. Quanto al <em><u>BELIZE,<\/u><\/em> minuscolo paese incuneato fra il Guatemala e la penisola dello Yucatan, ai redditi del turismo e di qualche giacimento petrolifero fa contrasto una povert\u00e0 diffusa ed una alta disparit\u00e0 economica. In Belize, il coefficiente di Gini arriverebbe all\u2019altissimo 0,533, anche se i dati sono mediocremente aggiornati. Con un reddito pro-capite di 6.315 USD (in PPP 2017) per i suoi 400.000 ab. disposti su 22.965 km2, e una scolarit\u00e0 effettiva di 8,8 anni, una vita media attesa di 68,8, il paese si colloca fra i paesi a Medio sviluppo Umano, al 123\u00b0 posto nelle statistiche del PNUD. I quattro paesi gi\u00e0 appartenenti come il Costarica alla Repubblica Federale di America Centrale, sono tutti molto prossimi nelle classifiche socio-economiche del PNUD, figurando fra i paesi a Medio Sviluppo Umano (MHDI) ed essendo collocati il <em><u>SALVADOR<\/u><\/em> al 125\u00b0 posto sui 191 paesi censiti (2021), il <em><u>NICARAGUA<\/u><\/em> al 126\u00b0, il <em><u>GUATEMALA<\/u><\/em> al 135\u00b0, <em><u>l\u2019HONDURAS<\/u><\/em> al 136\u00b0. Con caratteri socio-economici molto simili. La speranza di vita alla nascita va dai 69,2 anni del Guatemala ai 73,8 del Nicaragua, essendo di 70,7 anni in Salvador e di 70,1 in Honduras. La durata in anni di scolarit\u00e0 attesi ed effettivi va dal minimo dell\u2019Honduras, rispettivamente 10,1 e 7,1 anni, al Guatemala con 10,6 anni attesi, ma un bassissimo livello di scolarit\u00e0 effettiva (5,7 anni); ai 12,7\/ 7,2 anni del Salvador, al 12,6 \/ 7,1 anni per il Nicaragua. Ma l\u2019approccio scolastico in questi due ultimi paesi \u00e8 speculare. In Salvador pullulano i centri di educazione privata, confessionale e non, in Nicaragua l\u2019educazione \u00e8 uniformemente pubblica. Quanto al reddito pro-capite degli abitanti, i quattro paesi si scindono in due gruppi abbastanza distanti, con Honduras e Nicaragua a 5.298 e 5.625 USD rispettivamente (in PPP 2017), mentre pi\u00f9 elevato \u00e8 il PIL\/pro-capite in Salvador 8.296 USD e in Guatemala, 8.723 USD. La diversit\u00e0 si esprime nelle superficie dei paesi e nell\u2019orografia. La perla della regione (al di l\u00e0 dell\u2019interesse ecologico che esprime il Costarica) \u00e8 il Guatemala (108.889 km2), con il suo straordinario contrasto paesistico fra la cintura dei vulcani e le sponde sui due oceani. Non \u00e8 un caso che il conquistatore Pedro de Alvarado avesse scelto il Guatemala come sede della sua Capitaneria Generale.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma il paese pi\u00f9 esteso della macroregione \u00e8 invece il Nicaragua, paesi di grandi laghi (Managua, Nicaragua), anch\u2019esso proteso sui due oceani (130.737 km2.). Intermedia \u00e8 la dimensione dell\u2019Honduras (112.492 km2), mentre il Salvador \u00e8 il paese meno esteso, con appena 21.041 km2 di superficie, appena otto volte il Lussemburgo, affacciato solo&nbsp; sull\u2019Atlantico, ma anche il pi\u00f9 densamente popolato. Per quanto concerne la popolazione, anche qui i quattro paesi vanno divisi in due gruppi dai valori simili, El Salvador e il Nicaragua, con 6.314,168 e 6.850.540 ab. (stimati 2021), e il binomio pi\u00f9 popoloso, l\u2019Honduras con 10.278.346 ab. e il Guatemala con 17.608.484 ab. Resta comune ai quattro paesi il retaggio coloniale che ha sempre ostacolato la formazione in ambito rurale della piccola propriet\u00e0 contadina e ha condotto ad una discriminazione fra la popolazione formata dai discendenti dei colonizzatori e le popolazioni autoctone discendenti dai Maya.&nbsp; Le differenze antropologiche trovano la loro espressione nelle forti diseguaglianze nella distribuzione interna della ricchezza, come provato dai valori del coefficiente di Gini pi\u00f9 volte citato. Infine, i tre paesi del <em>Northern Triangle<\/em> sono accomunati dalla situazione generale gi\u00e0 descritta di insicurezza interna, per effetto del narcotraffico, ma anche di una delinquenza giovanile diffusa, con una popolazione presa in mezzo fra gli atti della delinquenza e le operazioni <em>mano dura <\/em>delle forze governative. In Nicaragua, il problema centrale si sposta invece sulla repressione politica e gli arresti degli oppositori al <em>caudillado<\/em> di Daniel Ortega e della sua consorte, Rosario Murillo.<\/p>\n\n\n\n<p>Resta uniforme poi nei quattro paesi la situazione della corruzione generalizzata, che colloca i quattro paesi fra il 116\u00b0 posto del Salvador sino al 167\u00b0 posto del Nicaragua sui 180 paesi censiti da <strong><em>Transparency International<\/em><\/strong> per il 2022. Come uniforme resta la povert\u00e0 nell\u2019area. In Nicaragua circa i 2\/3 della popolazione vivono in condizioni di precariet\u00e0, in Honduras il 70% della popolazione vivrebbe sotto la soglia di povert\u00e0, in Guatemala la povert\u00e0 riguarda il 60% dei residenti, in Salvador e Costarica ca. il 25% dei residenti, viventi soprattutto in ambiente rurale. A cui si aggiunge anche il milione di persone che nel paradiso fiscale panamense vivono in condizioni di povert\u00e0 o di estrema povert\u00e0. Una situazione drammatica, ulteriormente peggiorata dalla pandemia, che spiega ampiamente le ragioni dell\u2019esodo dei centro-americani verso il \u201cmuro di Tijuana\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Bibliografia consigliata<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul><li><strong>Eduardo GALEANO, <em>Le vene aperte dell\u2019America latina<\/em>, Sperling&amp;Kupfer, Milano,1997<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul><li><strong>Eduardo GALEANO, <em>Memoria del fuego<\/em>, I-II-III, Siglo Veintuno Editores, Messico, 1982-1986<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul><li><strong>Carlo DEGLI ABBATI, <em>Appunti da un paese globale. America Latina e Caraibi. Quando l\u2019inchiostro lascia la penna d\u2019oca per la piuma del quetzal<\/em>, De Ferrari, Genova, 2010<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul><li><strong>Monica MORAZZONI, <em>Geopolitica dell\u2019America Centrale<\/em>, Archetipolibri, Bologna, 2010<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong><em>*Carlo degli Abbati insegna Diritto dell\u2019Unione Europea al Dip. di Lingue e Culture <\/em><\/strong><strong><em>Moderne dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Genova. Gi\u00e0 docente di Economia dello Sviluppo presso lo stesso Ateneo e di Storia dei Paesi musulmani al Dip. di Lettere e Filosofia dell\u2019Universit\u00e0 di Trento \u00e8 stato funzionario responsabile del controllo della cooperazione europea allo sviluppo presso la Corte dei Conti Europea a Lussemburgo.<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La recente repressione contro le gang giovanili e quelle dei narcotrafficanti, operata dal presidente del Salvador Nayeb Bukele, con l\u2019impiego di pi\u00f9 di 10.000 uomini, ci spinge a spiegare la situazione drammatica dell\u2019istmo su cui molto poco si soffermano i&hellip;\n","protected":false},"author":2,"featured_media":23153,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[10898],"tags":[7117,11329,11057,11327,3609,11326,11325,11328],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23147"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23147"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23147\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23158,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23147\/revisions\/23158"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23153"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23147"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23147"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23147"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}