{"id":21773,"date":"2023-02-15T08:30:00","date_gmt":"2023-02-15T07:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/passaparola.info\/web\/?p=21773"},"modified":"2023-02-15T12:05:06","modified_gmt":"2023-02-15T11:05:06","slug":"haiti-la-deriva-del-primo-paese-indipendente-dellamerica-latina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2023\/02\/15\/haiti-la-deriva-del-primo-paese-indipendente-dellamerica-latina\/","title":{"rendered":"Haiti: la deriva del primo Paese indipendente dell\u2019America Latina"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Paese drammaticamente frammentato politicamente, economicamente e socialmente sopravvive solo grazie ai miliardi USD di rimesse che gli haitiani emigrati mandano in patria<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Chiamata <em>Guanahani<\/em> dagli indigeni e divenuta <em>Hispaniola <\/em>dopo la scoperta da parte di Cristoforo Colombo, durante il primo viaggio del 1492, rimasta sotto l\u2019incontrastato dominio spagnuolo sino quasi alla met\u00e0 del XVII secolo, quest\u2019 isola delle Grande Antille (oggi divisa fra Haiti e la Repubblica Dominicana), conosce una penetrazione francese sull\u2019isola della Tortuga, piccola isola al nord della costa ovest. Si tratta di un primo insediamento francese in territorio spagnolo segnato dall\u2019arrivo nel 1640 del primo governatore francese Fran\u00e7ois Levasseur.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img  loading=\"lazy\"  width=\"605\"  height=\"423\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-21780 pk-lazyload\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 605px) 100vw, 605px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/haiti.png\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/haiti.png 605w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/haiti-300x210.png 300w\" ><figcaption><br>Source: University of Texas, Perry Castaneda Library Map Collection \u2013 Courtesy of the Un. of Texas Libraries, The University of Texas at Austin<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La Francia che non riconosceva l\u2019efficacia del trattato di Tordesillas, sanzionato dal Papa Giulio II nel 1504 per definire le zone di espansione di Spagna e Portogallo, aveva tentato un secolo prima una analoga penetrazione in Brasile con un contingente comandato da un cavaliere ugonotto, Nicolas Durand de Villagaignon, che si era arroccato nel 1555 su di un isolotto nella baia di Guanabara battezzato \u201c<em>France antarticque<\/em>\u201d Ma ne erano stati cacciati nel 1567 dai portoghesi. A Tortuga arrivano invece corsari, filibustieri, bucanieri e diventano <em>Los Hermanos de la Costa<\/em>, i Fratelli della Costa. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img  loading=\"lazy\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-21820 pk-lazyload\"  width=\"303\"  height=\"398\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 303px) 100vw, 303px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/haiti2-1.jpg\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/haiti2-1.jpg 605w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/haiti2-1-228x300.jpg 228w\" ><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Corsari non certo celebri come il fiammingo Jean Bart o il bretone Robert Surcouf, o gli inglesi Edward Thatch detto il Barbanera, Jack Rakham, Anny Bonny e Mary Read, operanti in altre epoche e in altri quadranti. Ma sono attivi, ottengono con la \u201clettera di marca\u201d la protezione della Francia ed una parte del bottino e se catturati non vengono impiccati. Ma sono attivi e numerosi, di religione quasi sempre protestante: Jean David Nau, detto <strong>Fran\u00e7ois l\u2019Olonese<\/strong>, Daniel Monbards detto lo Sterminatore, Michel le Basque, Jacques Cassard, Michel de Grandmont, Alexandre-Olivier Exmelin. Si uniscono ai filibustieri, i <em>vrijbuiter<\/em>s, i <em>friboutiers<\/em>, gente alla ricerca di bottini. Ma sulla Tortuga, che fa parte del quadrante occidentale di Hispaniola trascurato dagli spagnoli, insediati pi\u00f9 a ovest, intorno a Santo Domingo, ci sono anche i <em>bucanieri <\/em>che, approfittando del\u2019inselvatichimento della fauna, fanno commercio della carne di bue essicata con la lignite, il <em>bucan,<\/em> da cui il nostro uso in inglese del termine <em>barbecue<\/em>. In realt\u00e0 interessati solo all\u2019oro, gli Spagnoli avevano fatto arrivare nell\u2019isola una grande quantit\u00e0 di cavalli, bovini, capre, maiali che dopo la partenza dei francesi infesteranno tutta la parte occidentale dell\u2019isola. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>I Fratelli della Costa<\/strong> partiranno circa un secolo con l\u2019isola che conoscer\u00e0 l\u2019ultimo governatore, Ogeron de la Bou\u00e8re, e li ritroveremo dispersi soprattutto nel nuovo teatro delle loro gesta, l\u2019Oceano Indiano. Nel frattempo la Francia ottiene il controllo della parte occidentale di Hispaniola nel 1697 con il trattato di Ryswich, sancito definitivamente nel 1777 dal trattato di Aranjuez. Mentre gli spagnoli continuano il controllo della parte orientale che diverr\u00e0 la Repubblica Dominicana, la colonia francese si chiamer\u00e0 Saint Domingue. E\u2019 popolata principalmente da popolazioni di schiavi neri che la Spagna aveva fatto arrivare sin dal XVI Secolo dal Dahomey, dalla Guinea e dalla Nigeria, il che spiega la diffusione nell\u2019isola del culto vud\u00f9. <strong>Le colture di zucchero e caff\u00e8 ne fanno alla fine del XVIII secolo la pi\u00f9 ricca delle Antille francesi.<\/strong> All\u2019epoca le sue esportazioni superano quelle degli Stati Uniti. Dopo un periodo complesso, condizionato dall\u2019abolizione della schiavit\u00f9 durante la Rivoluzione francese e dall\u2019invasione francese dell\u2019isola del 1802 dopo la rivolta degli schiavi, <em>Saint Domingue<\/em> proclama la sua indipendenza nel 1804, primo paese di America latina. Vi trover\u00e0 rifugio Simon Bolivar. Ma per riconoscere la indipendenza del Paese, divenuto Haiti, la Francia di Carlo X chiede nel 1825 un indennizzo enorme, di 150 milioni di franchi oro, somma ridotta poi a 90 milioni. Si pu\u00f2 dire che Haiti non si sia mai risollevata dal peso di questo indebitamento. Il Paese vivr\u00e0 per tre quarti di secolo nella instabilit\u00e0 e nella violenza politica alimentata dalla contrapposizione delle \u00e9lite meticce soprattutto rurali e di quelle nere, proprietarie terriere al nord. A partire dal XX secolo Haiti rientra, dal 1908, sotto l\u2019influenza e lo sfruttamento degli Stati Uniti vittoriosi sugli spagnoli a Cuba nel 1898. Delle compagnie private americane negoziano delle concessioni esorbitanti per costruire delle ferrovie e sviluppare delle piantagioni di banane, mentre la <em>National City Bank<\/em> americana compra dalla banca nazionale di Haiti una buona parte del debito pubblico per imporre condizioni finanziarie di rimborso peggiori delle precedenti.<\/p>\n\n\n\n<p>In seguito gli Stati Uniti, preoccupati della forte presenza commerciale tedesca nell\u2019isola procedono nel 1915 alla sua invasione, per salvaguardare anche, in caso di conflitto con la Germania, gli interessi della banca americana d\u2019affari Kuhn, Loeb &amp; C: dominante nel paese. Il Presidente Woodrow Wilson, sulle orme del quale il presidente Kennedy tenter\u00e0 nel 1962 l\u2019invasione di Cuba e Ronald Reagan invader\u00e0 nel 1983 Grenada e nel 1989 Panama, invia i Marines a Port Rivi\u00e8re, facendo eleggere Presidente il presidente del Senato Philippe Sudre Dartiguenave e prendendo il controllo delle dogane e dell\u2019amministrazione. Il nuovo Presidente fa approvare per referendum nel 1918 una Costituzione ispirata dall\u2019allora segretario della Marina USA, Franklin D. Roosevelt, che ha il carattere innovante di permette agli stranieri di possedere propriet\u00e0 immobiliari sull\u2019isola. Il contrasto fra le \u00e9lites locali e gli occupanti americani rimasti ancora fondamentalmente razzisti contro i neri, provocher\u00e0 la rivolta dei \u201ccacos\u201d, i contadini armati, che verr\u00e0 soffocata con una tale brutalit\u00e0 da provocare 2000 morti e da sollevare l\u2019indignazione internazionale. Gli americani invieranno una commissione senatoriale nell\u2019isola nel 1921 che fra l\u2019altro accerter\u00e0 che la<em> National City Bank<\/em> non aveva mai pagato gli interessi sui depositi trasferiti a New York e inizia a riconoscerli solo dal 1922 ma al tasso del 2% contro l\u2019abituale 3,5% riconosciuto agli altri depositanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli americani finiranno per lasciare il paese nel 1934, ma manterranno il controllo delle dogane haitiane sino al 1946.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img  loading=\"lazy\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-21810 pk-lazyload\"  width=\"400\"  height=\"225\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/bandiera-haiti.jpg\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/bandiera-haiti.jpg 800w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/bandiera-haiti-300x169.jpg 300w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/bandiera-haiti-768x432.jpg 768w\" ><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Dopo la loro partenza, la storia del Paese sar\u00e0 segnata dalle tensioni di Haiti con la Repubblica dominicana, che conosce un diverso livello di sviluppo e le popolazioni haitiane faranno l\u2019esperienza di un altro massacro. Nel 1937, non ottenendo il rientro in patria di coltivatori haitiani che si erano illegalmente stabiliti in territorio dominicano, il presidente Rafael Trujillo ordina l\u2019operazione <em>Perejil<\/em> che provoca la carneficina di 30.000 haitiani ed \u00e8 tristemente nota ad Haiti come il nome di&nbsp; \u201ckout kouto\u201d, colpi di coltello. La frontiera fra i due paesi sar\u00e0 riaperta solo negli Anni\u201980.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo un periodo segnato da vari di putsch militari, conseguenti alla definitiva partenza degli americani, le elezioni del 1957 vedono il medico Fran\u00e7ois Duvalier \u201cPapa Doc\u201d, assumere il potere che durer\u00e0 trent\u2019anni sino al1987 con il figlio Jean-Claude. <strong>Sar\u00e0 una lunga dittatura con una repressione della popolazione assicurata dalla famigerata milizia para-militare dei \u201ctontons macoutes\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ma anche nel periodo successivo e anche dopo l\u2019approvazione di una nuova costituzione che istaura nel 1987 una repubblica presidenziale, il paese non conosce alcuna stabilit\u00e0. Il presidente Jean Bertrand Aristide eletto nel 1990 \u00e8 vittima di un colpo di stato nel 1991, viene reinstallato dagli Stati Uniti su mandato dell\u2019ONU e riconfermato nel 2000, per poi finire in esilio dopo una nuova insurrezione del 2004 degli oppositori di Convergenza Democratica sedata per mediazione di Francia e Stati Uniti e l\u2019intervento di una missione delle azioni Unite, la MINUSTAH. Divenuto presidente nel 2006, Ren\u00e9 Preval vede il paese prima devastato nel 2008 da quattro cicloni e nel 2010 da un catastrofico terremoto nella regione di Port-au-Prince.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Oggi Haiti \u00e8 un Paese alla deriva, vittima della violenza delle gang, della corruzione, dell\u2019incuria dello Stato, ma anche di una situazione sanitaria insostenibile come conseguenza dell\u2019ormai lontano terremoto del 2010<\/strong>. L\u2019assassinio il 7 luglio del 2021 del presidente Jovenel Mo\u00efse, attribuito ad un gruppo di oppositori residenti all\u2019estero, ha provocato una crisi indescrivibile che il presidente ad interim Ariel Henry non sembra assolutamente in grado di governare, anche per l\u2019opposizione del precedente ministro, Claude Joseph. Gruppi armati infestano il paese e le loro guerre intestine hanno gi\u00e0 provocato nel 2022 pi\u00f9 di 300 morti. Lo stesso Palazzo di Giustizia \u00e8 stato preso d\u2019assalto nel giugno 2022. Per i primi tre trimestri del 2022 sono stati registrati ben 750 sequestri di persona. La Gang di cui \u00e8 caporione Jimmy Cherizier ha addirittura preso lo scorso settembre il controllo del principale terminale petrolifero di Varreux, riguadagnato solo il 4 novembre 2022 dalla polizia, provocando per due mesi la paralisi economica del Paese. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img  loading=\"lazy\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-21813 pk-lazyload\"  width=\"500\"  height=\"334\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/MSF176951.jpg\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/MSF176951.jpg 1000w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/MSF176951-300x200.jpg 300w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/MSF176951-768x512.jpg 768w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/MSF176951-800x534.jpg 800w\" ><figcaption>Fonte: Msf.org.au<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Intanto, a causa anche del tardivo riconoscimento da parte dell\u2019ONU della gravit\u00e0 del terremoto del 2010 che aveva fatto almeno 10.000 vittime, \u00e8 ricomparsa nel Paese una malattia ormai debellata, il colera, provocando la ospedalizzazione di 10.000 haitiani, per quasi met\u00e0 bambini, e cominciando a mietere vittime. Purtroppo la violenza delle gang rende anche difficile il soccorso alle popolazioni, come denunziato fra gli altri dall\u2019ONG&nbsp; <em>M\u00e9d\u00e9cins sans fronti\u00e8res<\/em> presente nel paese. L\u2019idea di un rimedio basato sul ricorso alla comunit\u00e0 internazionale \u00e8 seguita da Henry ma contrastata da molti altri, lasciando sul terreno una condizione di bloccaggio politico e di inazione. Dopo mesi di immobilismo, Stati Uniti e Canada hanno di recente promesso l\u2019invio di aiuti alla polizia locale. Nel frattempo si assiste ad un forte esodo di Haitiani verso l\u2019estero. <\/p>\n\n\n\n<p>E il Paese drammaticamente frammentato politicamente, economicamente e socialmente sopravvive solo grazie ai miliardi USD di rimesse che gli Haitiani emigrati mandano in patria. Soprattutto dagli Stati Uniti, ma anche da Cile, Repubblica Dominicana, Canada, Francia, soprattutto dalla Guyane, Brasile. Mentre in patria il 65% della popolazione vive sotto la soglia della povert\u00e0, cio\u00e8 con meno di 2 dollari al giorno, e le mafie della droga e le gang criminali surrogano un potere politico divenuto ormai quasi inesistente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Haiti con i suoi quasi 11,5 milioni di abitanti \u00e8 classificato nelle statistiche del PNUD al 163\u00b0 posto sui 191 paesi censiti. Il suo indice di sviluppo umano, oggi di 0,535, \u00e8 in discesa rispetto al valore segnato nel 2019. Allo stesso modo l&#8217;aspettativa media di vita nel 2021 \u00e8 scesa dai 64,25 anni del 2019 ai 63,19 attuali, con una mortalit\u00e0 infantile del 46,7 per mille nel 2020, destinata a salire per l\u2019epidemia di colera in corso. Con un PIL di 21 Miliardi di USD e un PIL pro-capite annuo effettivo di 1.765 USD annui (2.847 USD PPA), ridisceso nel 2021 ai livelli del 2006, presenta una popolazione costituita quasi al 30% di agricoltori con un settore secondario che impiega un altro 7% della popolazione.  Se il reddito medio sembra relativamente elevato le cifre nascondono che 2\/3 degli Haitiani vivano al disotto della soglia della povert\u00e0, cio\u00e8 con meno di 2 USD al giorno. Il che dimostra la diseguaglianza nella distribuzione della ricchezza interna, provato da un coefficiente di Gini particolarmente elevato 41,1 secondo i dati della Banca Mondiale. Il coefficiente di Gini\u00a0 per confronto dell\u2019Italia \u00e8 stato nel 2020 del 30,2 dopo i trasferimenti statali e l\u2019imposizione fiscale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em><u>Bibliografia<\/u><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>-R. Piarroux<\/strong>, <em>Chol\u00e9ra. Haiti 2010-2018, Histoire d\u2019un d\u00e9sastre<\/em>, Ed. CNRS, Parigi, 2019<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; <strong>J.N\u00e9si- J.J. Cadet<\/strong><em>, L\u2019affaire P\u00e9tro-Caribe en Haiti: la corruption des pays du sud entre la politique et la science<\/em>, CIDIHCA, Montr\u00e9al,2002<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; <strong>International Crisis Group<\/strong>, corrispondenze varie su Haiti di Mark L. Schneider e altri<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Carlo degli Abbati<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>*Carlo degli Abbati insegna Diritto dell\u2019Unione Europea al Dip. di Lingue e Culture Moderne dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Genova. Gi\u00e0 docente di Economia dello Sviluppo presso lo stesso Ateneo e di Storia dei Paesi musulmani presso il Dip. di Lettere e Filosofia dell\u2019Universit\u00e0 di Trento, \u00e8 stato funzionario responsabile del controllo della cooperazione europea allo sviluppo presso la Corte dei Conti Europea a Lussemburgo.<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Paese drammaticamente frammentato politicamente, economicamente e socialmente sopravvive solo grazie ai miliardi USD di rimesse che gli haitiani emigrati mandano in patria Chiamata Guanahani dagli indigeni e divenuta Hispaniola dopo la scoperta da parte di Cristoforo Colombo, durante il primo&hellip;\n","protected":false},"author":2,"featured_media":21558,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[10898],"tags":[10963,7117,10965,10930,10964,10967,10971,10970,9990,10968,10969,10966,1377],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21773"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21773"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21773\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21822,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21773\/revisions\/21822"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21558"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21773"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21773"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21773"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}