{"id":20020,"date":"2022-09-07T16:16:47","date_gmt":"2022-09-07T14:16:47","guid":{"rendered":"https:\/\/passaparola.info\/web\/?p=20020"},"modified":"2022-09-07T16:19:39","modified_gmt":"2022-09-07T14:19:39","slug":"le-proposte-della-fiei-per-gli-italiani-allestero-e-la-nuova-emigrazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2022\/09\/07\/le-proposte-della-fiei-per-gli-italiani-allestero-e-la-nuova-emigrazione\/","title":{"rendered":"Le proposte della FIEI per gli italiani all\u2019estero e la nuova emigrazione"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Elezioni Politiche 2022: le&nbsp;proposte della FIEI per gli italiani all\u2019estero e la nuova emigrazione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img  loading=\"lazy\"  width=\"297\"  height=\"77\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-20021 pk-lazyload\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/fiei.png\" ><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Le elezioni politiche del 25 settembre 2022 si svolgono in un contesto ancora pi\u00f9 complesso e difficile di quello delle precedenti del 2018: in questi anni le politiche verso il mondo del lavoro non hanno registrato il cambiamento auspicato; gli effetti della pandemia, l\u2019acutizzarsi dei conflitti internazionali e la guerra hanno reso ancora pi\u00f9 problematica la condizione di milioni di persone.<\/p>\n\n\n\n<p>La presenza delle nostre collettivit\u00e0 all&#8217;estero \u00e8 continuata a crescere, a partire dalla crisi del 2007-2008 raggiungendo oggi la cifra di oltre 6,5 milioni di persone, un dato che non si registrava dagli anni \u201860. La \u201cnuova emigrazione\u201d \u00e8 cresciuta anche nei due anni della pandemia; i dati Istat, che registrano le cancellazioni di residenza, sono sottostimati rispetto al flusso reale di espatrii che si stima sia il doppio; osservatori e ricercatori convengono sul fatto che esso sia composto solo per met\u00e0 di emigrazione con livelli medio-alti di scolarizzazione, mentre l\u2019altra met\u00e0 pu\u00f2 essere definita un\u2019emigrazione \u201cproletaria\u201d; oltre ad una quota di tecnici, imprenditori e ricercatori (circa il 30%), la gran parte condivide dimensioni di precariet\u00e0 anche nei paesi di arrivo che, con gli effetti della pandemia e ora della guerra, vedono ridursi occasioni di occupazione stabile.<\/p>\n\n\n\n<p>In Italia sono stati i bassi livelli medi di crescita causati dal permanere delle politiche economiche neoliberiste e con i salari pi\u00f9 bassi d\u2019Europa, che hanno continuato ad alimentare la ripartenza dell\u2019emigrazione; in mancanza di una seria inversione di rotta i flussi di espatri continueranno anche nei prossimi anni e l\u2019incognita sulla loro futura entit\u00e0 \u00e8 legata agli sviluppi della situazione geopolitica internazionale che manifesta preoccupante e crescente instabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019auspicata attenzione verso i diritti e le tutele dei vecchi e nuovi migranti e delle loro famiglie, la necessit\u00e0 di riproporre una seria riflessione politica e istituzionale sui movimenti emigratori in uscita dal nostro paese come questione di rilievo nazionale, sono andate purtroppo deluse.<\/p>\n\n\n\n<p>Le sollecitazioni provenienti dal mondo della rappresentanza sociale, associativa e di servizio non hanno trovato ascolto ed interlocuzione positiva da parte delle forze politiche e istituzionali, salvo parziali riconoscimenti che per\u00f2 non si sono tradotti in concrete misure.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul fronte della rappresentanza le proposte di riforma dei Comites e del Cgie sono bloccate in Parlamento dal 2018. Il taglio del Parlamento, applicato anche alla Circoscrizione Estero ignorando i molteplici richiami di tutto il mondo dell\u2019emigrazione a non ridurre la componente estera, ha reso ancora pi\u00f9 difficile la rappresentanza di una popolazione che oggi rappresenta oltre il 10% del totale nazionale. Se ne \u00e8 avuta una ulteriore conferma in occasione del recente voto per il rinnovo dei Comites a cui ha partecipato una percentuale irrisoria di elettori, circa il 3% degli aventi diritto.<\/p>\n\n\n\n<p>Le dettagliate proposte di riprogrammazione degli interventi centrali e regionali formulate ed approvate nel dicembre scorso in sede di Conferenza Stato-Regioni-Prov.Autonome-Cgie, come anche quelle di inclusione della dimensione migratoria nell\u2019attuazione del PNRR, non hanno ancora sortito effetti visibili.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo contesto, l\u2019attivit\u00e0 legislativa dei nuovi eletti &#8211; nel loro compito di rappresentanti delle comunit\u00e0 italiane all\u2019Estero e, al tempo stesso, di Parlamentari della Repubblica \u2013 deve, a nostro giudizio, iscriversi in un quadro di riferimento centrato su alcuni&nbsp;<strong>cardini fondamentali<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;&nbsp;<strong>la piena attuazione del diritto costituzionale al lavoro<\/strong>: un lavoro che sia dignitoso, contrattualizzato, retribuito, qualificato dalle tutele universali e dalla formazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Un lavoro che sia accompagnato da un quadro di tutele che garantiscano il pieno accesso al welfare a tutti, in qualsiasi fase della propria vita. I parlamentari eletti all\u2019estero saranno chiamati anche ad intervenire sulle questioni della riforma del mondo del lavoro e sulle politiche di welfare: chiediamo loro di impegnarsi a contrastare le politiche neo-liberiste e di&nbsp;<em>austerity seguite<\/em>&nbsp;negli ultimi anni, che hanno contribuito a precarizzare ancora di pi\u00f9 il lavoro e ad impoverire le tutele a sostegno di giovani, pensionati, disoccupati, studenti e lavoratori;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;&nbsp;<strong>il diritto alla libera circolazione delle persone<\/strong>: nel contesto di ripresa della nostra emigrazione, di un diffuso restringimento del diritto di accesso e soggiorno e di approcci sempre pi\u00f9 ostili ai cittadini migranti, \u00e8 fondamentale che gli eletti in Parlamento (insieme a quelli presenti nel Parlamento Europeo) operino affinch\u00e9 sia garantito il diritto alla libera circolazione, sia in Europa che con gli altri paesi: ci\u00f2 che riguarda le condizioni dei nostri connazionali espatriati vale anche, sulla base degli stessi principi di eguaglianza, solidariet\u00e0 ed inclusivit\u00e0, per i cittadini immigrati in Italia, verso i quali non sono accettabili politiche di respingimento e marginalizzazione;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;&nbsp;<strong>la necessit\u00e0 di un nuovo equilibrio sostenibile<\/strong>: allo stesso tempo \u00e8 necessario un nuovo impegno per il riequilibrio dei gap strutturali tra aree territoriali interne (in Italia) e tra i paesi europei; la libera circolazione non pu\u00f2 tradursi in trasferimenti massicci e automatici di \u201crisorse umane\u201d da un\u2019area all\u2019altra o da un paese all\u2019altro impoverendo ulteriormente i territori periferici: la coesione sociale, economica e politica, sia nazionale che comunitaria, non pu\u00f2 ignorare la necessit\u00e0 di un sostenibile equilibrio tra popolazioni e territori.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019epoca della crisi climatica e ambientale, aggravata dalle tensioni internazionali, tale principio va applicato anche nelle relazioni nord-sud e col resto del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;&nbsp;<strong>l\u2019esplicita scelta di campo antifascista e contro ogni discriminazione<\/strong>. In un contesto europeo e mondiale che vede il rigurgito di movimenti xenofobi, intolleranti e spesso esplicitamente razzisti e legati alle tragiche esperienze del fascismo e del nazismo, \u00e8 fondamentale che i rappresentanti nel parlamento italiano, eletti nel collegi esteri, manifestando esplicitamente la loro profonda convinzione antifascista e contro ogni forma di discriminazione, applichino questi valori nella loro azione parlamentare su ogni tema sociale e civile rispetto al quale saranno chiamati a intervenire.<\/p>\n\n\n\n<p>La strumentalizzazione delle criticit\u00e0 sistemiche e il loro utilizzo per innescare tensioni e guerre tra poveri \u00e8 inaccettabile. Piuttosto tutti siamo chiamati a sostenere un cambiamento sostanziale delle ragioni strutturali che producono tali criticit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;&nbsp;<strong>la scelta per la Pace e per la sostenibilit\u00e0 ambientale:&nbsp;<\/strong>il quadro che ci restituisce questo fase storica \u00e8 caratterizzato da profonde disuguaglianze e contraddizioni che stanno rapidamente degenerando in conflitti aperti sempre pi\u00f9 gravi. E\u2019 indispensabile recuperare una comune volont\u00e0 di soluzione dei problemi in coerenza con l\u2019art. 3 della nostra Costituzione; ripudiare la guerra, come riaffermato nell\u2019art. 11. La Pace \u00e8 l\u2019unica condizione e possibilit\u00e0 di futuro per noi e per le prossime generazioni. Allo stesso tempo, la ricerca di un nuovo equilibrio sostenibile tra necessit\u00e0 di sviluppo e uso delle risorse naturali \u00e8 indispensabili per la sopravvivenza del genere umano. L\u2019impegno politico su questi versanti \u00e8 decisivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il voto del 25 settembre del 2022, la FIEI auspica la pi\u00f9 ampia partecipazione al voto, fa appello alle istituzioni affinch\u00e9 venga assicurata la necessaria informazione alle elettrici e agli elettori e perch\u00e9 l\u2019esercizio di voto all\u2019estero si svolga nel pieno rispetto di quanto previsto dalla Costituzione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ALCUNE PROPOSTE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per le elezioni politiche italiane del 25 settembre 2022, la FIEI presenta ai candidati nella Circoscrizione Estero alcune proposte programmatiche che ci si auspica vengano recepite e sostenute:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; svolgimento della IV\u00b0 conferenza mondiale dell&#8217;emigrazione italiana&nbsp;<\/strong><strong>durante la prossima legislatura:<\/strong>&nbsp;come gi\u00e0 sollecitato da diversi anni da gran parte del mondo associativo, appare indispensabile, a 22 anni dall\u2019ultima Conferenza degli italiani nel mondo, predisporre e approfondire una analisi complessiva della situazione e riformulare un approccio organico alle politiche emigratorie coniugando diritti, aspettative e opportunit\u00e0 della vecchia e della nuova emigrazione.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;&nbsp;<strong>assumere e rendere operativi gli orientamenti e gli impegni definiti in sede di Conferenza Stato-Regioni-Prov.Autonome-Cgie:&nbsp;<\/strong>il lungo e partecipato lavoro realizzato in preparazione della Conferenza svoltasi nel dicembre del 2021 e le sue decisioni finali ricomprese nei diversi documenti vanno integralmente acquisite e rese operative sia a livello centrale che regionale; gli elementi di ampia condivisione espressi in tale occasione da ministri e rappresentanti del Governo e delle Regioni intervenuti, costituiscono una base importante di ripresa delle politiche attive verso la nostra emigrazione; il carattere \u201cpermanente\u201d della Conferenza consente e richiede la sua immediata riconvocazione non appena il prossimo Cgie sar\u00e0 operativo. Altrettanto importante \u00e8 il richiamo&nbsp;del FAIM,&nbsp;recepito dalla Conferenza sul coinvolgimento della dimensione emigratoria all\u2019interno delle Missioni in cui \u00e8 articolato il PNRR.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;&nbsp;<strong>adeguare le risorse a disposizione dell\u2019emigrazione<\/strong>: a fronte del raddoppio della consistenza delle collettivit\u00e0 emigrate e di alti tassi di incremento della nuova emigrazione, le risorse messe a disposizione sono state, quantitativamente e qualitativamente inadeguate. E\u2019 necessario implementare la spesa pubblica in questo settore secondo le indicazioni e gli orientamenti presenti nei documenti preparatori e conclusivi della Conferenza Stato-Regioni-Prov.Autonome-Cgie del novembre 2021, che richiama anche tutte le Regioni a riattivare misure idonee e a sostenerle con investimenti congrui.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; rafforzamento rete consolare e sussidiariet\u00e0 delle rappresentanze sociali<\/strong>: i tagli di bilancio hanno inciso gravemente sulla condizione della rete consolare, sull\u2019assistenza diretta ed indiretta, sul funzionamento di Comites e Cgie, sull\u2019informazione, sugli enti gestori, sulla tenuta del tessuto associativo.&nbsp;La questione della tutela e dell\u2019orientamento alla nuova emigrazione non ha visto ad oggi alcun significativo investimento. Restano ampiamente sottovalutate le opportunit\u00e0 di valorizzazione del ruolo delle nostre collettivit\u00e0 in riferimento all\u2019internazionalizzazione del sistema paese (formazione linguistica e professionale, promozione turistica, culturale e imprenditoriale, cooperazione tra l\u2019Italia e i paesi di accoglimento); anche rispetto a questo capitolo, vanno acquisite le indicazioni scaturite dalla Conferenza Stato-Regioni-Prov.Autonome-Cgie.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;&nbsp;<strong>formalizzare le convenzioni tra Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, i Patronati e l\u2019Associazionismo<\/strong>: in considerazione dell\u2019aumento dell\u2019entit\u00e0 e dei mutati fabbisogni della emigrazione italiana, c\u2019\u00e8 oggi bisogno di uno sforzo congiunto e sinergico delle presenze organizzate all\u2019estero, istituzionali e sociali, in particolare sulla questione della nuova emigrazione. E\u2019 necessario che gli impegni presi vengano rapidamente tradotti in concrete misure che valorizzino le competenze di servizio e del terzo settore. Ci\u00f2 pu\u00f2 costituire una premessa importante per progettare una nuova politica dell\u2019emigrazione che impegni lo Stato sia a livello centrale che regionale e che coinvolga anche la dimensione europea.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;&nbsp;<strong>centri di informazione, orientamento e assistenza per la \u201cnuova emigrazione<\/strong>\u201d: per favorire percorsi di piena integrazione dei nuovi emigrati nei vari Paesi di destinazione e, al tempo stesso, tutelarne i diritti anche nelle fasi di mobilit\u00e0 tra un Paese e l\u2019altro o di rientro in Italia, \u00e8 urgente l\u2019attuazione di un programma integrato di accompagnamento, orientamento e assistenza della nuova emigrazione, condiviso e partecipato da Associazioni, Centri di formazione, Patronati, che si avvalga del diffuso tessuto di strutture sociali presenti all\u2019estero.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;&nbsp;<strong>lingua, cultura e formazione<\/strong>: l\u2019insegnamento della lingua italiana costituisce un diritto dei nostri giovani all\u2019estero e, insieme, un\u2019occasione importante di valorizzazione della cultura italiana nel mondo. E\u2019 quindi indispensabile potenziarne le risorse, garantire la tenuta della rete degli Enti Gestori e una governance pubblica in grado di programmarne lo sviluppo e la qualit\u00e0. Altrettanto importante e qualificante per la ricostruzione di una politica organica per l\u2019emigrazione \u00e8 la riattivazione del programma di formazione professionale del Ministero del Lavoro destinato agli italiani residenti in paesi extraeuropei, per valorizzare le competenze interculturali delle nuove generazioni dell\u2019emigrazione anche nei processi di cooperazione economica e culturale tra Italia, i paesi extraeuropei e favorire il potenziamento del sistema paese.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;&nbsp;<strong>sostegno all\u2019associazionismo:&nbsp;<\/strong>la realt\u00e0 associativa va tutelata e sostenuta istituzionalmente in quanto momento basilare e fondamentale di coesione e di dialogo all\u2019interno delle collettivit\u00e0 emigrate, di cittadinanza attiva, di costruzione di reti di solidariet\u00e0 e di lavoro comune, di rinnovamento e adeguamento ai nuovi contesti, come proposto nell\u2019ultimo congresso del Faim (Forum delle Associazioni Italiane nel Mondo).<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;&nbsp;<strong>riforma di COMITES e CGIE e della Legge 459 sul voto all\u2019estero<\/strong>: in riferimento alle questioni della rappresentanza va attuata la riforma dei COMITES e del CGIE con il potenziamento delle funzioni dei due istituti; dopo il taglio del Parlamento e la riduzione della rappresentanza parlamentare \u00e8 necessario il rafforzamento e l\u2019autonomia di tali istituti; il CGIE deve acquisire, sulle materie specifiche indicate nella sua Legge istitutiva, funzioni e autonomia analoghe a quelle di un Consiglio Regionale, in rappresentanza di una popolazione all\u2019estero che \u00e8 inferiore solo a quella della Lombardia; in riferimento al Voto all\u2019estero e alla Circoscrizione Estero, va sostenuto il recupero di un equilibrio tra l\u2019entit\u00e0 dell\u2019elettorato all\u2019estero (raddoppiato nel corso di 15 anni ed oggi pari a 5,5 milioni di elettori) e la sua rappresentanza in Parlamento (che invece si \u00e8 nel frattempo ridotta del 30%); ove tale recupero di giusta proporzionalit\u00e0 non sia acquisibile nella configurazione della Circoscrizione Estero, \u00e8 opportuno riflettere sull\u2019opzione alternativa di un voto dall\u2019estero sui collegi nazionali, con garanzia di candidature e di un numero congruo di eletti residenti all\u2019estero; con la attuale architettura il principio costituzionale di eguaglianza del voto non \u00e8 infatti rispettato n\u00e9 nel rapporto tra cittadini elettori all\u2019estero ed eletti nella Circoscrizione Estero, ma neanche tra le 4 diverse ripartizioni in cui \u00e8 articolata la stessa Circoscrizione, nelle quali si eleggono lo stesso numero di senatori in collegi con popolazione variabile tra i 250.000 e il 2,5 milioni di elettori.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;&nbsp;<strong>Servizio pubblico radiotelevisivo e informazione<\/strong>: Il miglioramento in qualit\u00e0 e diversificazione dell\u2019offerta di informazione della RAI &#8211; che ne confermi la valenza di servizio pubblico anche per gli oltre 6,5 milioni italiani nel mondo &#8211; e il potenziamento delle risorse per la stampa e per l\u2019informazione, anche via web, costituiscono obiettivi importanti da perseguire alla luce dei cambiamenti in atto, della crescente domanda che proviene sia dalle nostre collettivit\u00e0 che dal mondo degli oriundi e delle opportunit\u00e0 di valorizzare, attraverso di esse, l\u2019immagine del nostro paese all\u2019estero.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>F.I.E.I.&nbsp;<\/strong><strong>\u2013&nbsp;<a href=\"mailto:fieitalia@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">fieitalia@gmail.com<\/a>&nbsp;\u2013&nbsp;<a href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?nltr=NDc7MzMwNDtodHRwOi8vd3d3LmZpZWkuaXQvOzszYTFiNTgzODUwOTZkYjQwNmFmOTA3ODU4NzJiMGJiOA%3D%3D\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.fiei.it<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Elezioni Politiche 2022: le&nbsp;proposte della FIEI per gli italiani all\u2019estero e la nuova emigrazione Le elezioni politiche del 25 settembre 2022 si svolgono in un contesto ancora pi\u00f9 complesso e difficile di quello delle precedenti del 2018: in questi anni&hellip;\n","protected":false},"author":2,"featured_media":20021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[10253],"tags":[10418,10416,10417],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20020"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20020"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20020\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20023,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20020\/revisions\/20023"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20020"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20020"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20020"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}