{"id":19773,"date":"2022-08-17T08:49:34","date_gmt":"2022-08-17T06:49:34","guid":{"rendered":"https:\/\/passaparola.info\/web\/?p=19773"},"modified":"2022-08-19T12:14:07","modified_gmt":"2022-08-19T10:14:07","slug":"divertente-e-spiritosa-gazzetta-seconda-opera-al-rof-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2022\/08\/17\/divertente-e-spiritosa-gazzetta-seconda-opera-al-rof-2022\/","title":{"rendered":"Divertente e spiritosa Gazzetta: seconda opera al ROF 2022"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>La Gazzetta, opera buffa di Gioachino Rossini, che ha debuttato al <a href=\"https:\/\/www.rossinioperafestival.it\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.rossinioperafestival.it\/\">Rossini opera festival <\/a>il 10 agosto dopo il successo de &#8220;Le Comte Ory&#8221;, sar\u00e0 in replica domani a Teatro Rossini di Pesaro<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;opera \u00e8 ambientata a Parigi, anni Cinquanta.<br>Don Pomponio, ricco napoletano, volendo far sposare la figlia con un nobile del luogo, pubblica sulla gazzetta locale un annuncio con cui spera di trovare qualche pretendente ad hoc.<br>Inutile dire: la notizia desta ilarit\u00e0 e confusione, anche se nessuno sa che Lisetta \u00e8 gi\u00e0 segretamente impegnata col locandiere Filippo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large\"><img  loading=\"lazy\"  width=\"457\"  height=\"302\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-19779 pk-lazyload\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 457px) 100vw, 457px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/gazz1.jpg\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/gazz1.jpg 457w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/gazz1-300x198.jpg 300w\" ><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><br>A complicare la faccenda \u00e8 il conte Alberto: \u00e8 in cerca di moglie e sulle prime chiede a Pomponio (attirato anche dalla dote cospicua della ragazza) di sposare sua figlia, come scritto sul giornale. Poi, per\u00f2 si innamora della giovane Doralice (che \u00e8 stata promessa dal padre Anselmo a Monsieur Traversen).<br>La vicenda si complica ulteriormente: per evitare che la tresca tra Lisetta e Filippo si scopra, quest\u2019ultima si inventa di essere sposato con Madama la Rose, scatenando la gelosia feroce della sua innamorata, tanto che quando infine si presenta a don Pomponio per chiedere la mano della figlia, quest\u2019ultima ancora gelosa, lo rifiuta.<br>Dopo rappacificazioni, duelli e una caotica festa in maschera, la verit\u00e0 viene a galla: Anselmo e Pomponio si vedono costretti ad acconsentire alle due nozze.<br>Questa la trama de &#8220;La gazzetta&#8221;, opera buffa di Gioachino Rossini, che ha debuttato al Rossini opera festival il 10 agosto (prossima replica domani 18 agosto) dopo il successo de <em><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/2022\/08\/12\/il-rossini-opera-festival-debutta-con-le-comte-ory\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/2022\/08\/12\/il-rossini-opera-festival-debutta-con-le-comte-ory\/\">Le Comte Ory<\/a><\/em>.<br><strong>Il poeta Giuseppe Palomba (autore di oltre 300 libretti anche se inferiore, come vena poetica, allo zio Antonio) ne ricav\u00f2 il libretto da Il matrimonio per concorso di Carlo Goldoni<\/strong>, principe indiscusso della commedia settecentesca, che scriveva storie esilaranti di amori contrastati, travestimenti ed equivoci senza indulgere troppo nell&#8217;approfondimento psicologico (che non lo interessava) ma trattando i personaggi come emblemi di uno stereotipo comportamentale. La commedia goldoniana&nbsp;Il matrimonio per concorso&nbsp;\u00e8 un quadro di vita borghese, perfetto per un\u2019opera \u201csemi-seria\u201d, ma nel libretto di <strong>Giuseppe Palomba<\/strong> (anche in quanto il lavoro era stato commissionato del Teatro dei Fiorentini nella capitale del Regno delle Due Sicilie), il personaggio del padre (molto scialbo in Goldoni) viene trasformato nel \u201cbuffo napoletano\u201d, Don Pomponio Storione, tanto pi\u00f9 esilarante poich\u00e9 l\u2019azione si svolgeva nella Parigi elegante di inizio Ottocento (l\u2019opera \u00e8 del 1816).&nbsp;<br>Palomba sfrutt\u00f2 la precedente riduzione librettistica del veronese <strong>Gaetano Rossi <\/strong>per la musica di<strong>&nbsp;Giuseppe Mosca<\/strong>&nbsp;(Avviso al pubblico, Milano, Scala,&nbsp;1814). A sua volta, il libretto di Palomba fu rivisto dal napoletanto &nbsp;Andrea Leone Tottola.<br>Fu scritta dopo il disastro romano del Barbiere di Siviglia avvenuto al Teatro Argentina di Roma e tre mesi prima dell&#8217;Otello. Fu scritta probabilmente per &#8220;fare cassa&#8221; utilizzando pi\u00f9 che mai auto imprestiti, provenienti dal <strong>Turco in Italia<\/strong>, dalla <strong>Pietra del paragone<\/strong>, da L<strong>&#8216;Equivoco stravagante <\/strong>e dalla <strong>Cambiale di matrimonio<\/strong>. A loro volta, alcuni brani della&nbsp;Gazzetta, tra cui la sinfonia, furono trapiantati ne <strong>La Cenerentola<\/strong>.<br>And\u00f2 in scena il 26 settembre 1816 al Teatro dei Fiorentini di Napoli,<br>Il lavoro ebbe un buon successo, ma venne ripreso poche volte e, soprattutto, nel Regno delle Due Sicilie. Quindi, ebbe una modesta eco in quella parte dell\u2019Italia dove il giornalismo musicale era pi\u00f9 importante e aveva pi\u00f9 risonanza.&nbsp;<br>In epoca moderna, l&#8217;opera \u00e8 stata messa in scena al ROF di Pesaro nel 2001, con <strong>Stefania Bonfadelli, Pietro Spagnoli e Bruno Pratic\u00f2 <\/strong>(regia di Dario Fo) firm\u00f2 uno spettacolo dai tratti onirici e surreali in una cornice<em> Belle \u00e9poque<\/em>.&nbsp;<br>Nel&nbsp;2011, negli&nbsp;Archivi della Collezione del Conservatorio&nbsp;di&nbsp;Palermo&nbsp; fu ritrovata nel 2011 la musica del quintetto dell&#8217;Atto Primo, considerata perduta. La prima rappresentazione critica dell&#8217;opera, a cura di&nbsp;<em>Philip Gossett<\/em>, \u00e8 avvenne nel 2013, al <em>New England Conservatory, <\/em>a cui sono seguite le repliche del 2014 a&nbsp;Liegi&nbsp;e il ritorno nel&nbsp;2015&nbsp;al ROF con la divertente regia di Carniti che attualmente si ripropone.<br>Non \u00e9 un nuovo allestimento ma ovviamente non si tratta della semplice fotocopia del vecchio spettacolo. Ho aggiunto 2-3 cose nuove, piccole ma importanti novit\u00e0, qualche aggiornamento anche nelle luci compreso un omaggio ad Alberto Zedda che mi aveva voluto per questo spettacolo<br>Ho cercato di lavorare per sottrazione, per ricondurre tutto alla mia idea di teatro essenziale. Le grandi produzioni mi piacciono poco\u2019-ha commentato alla stampa il regista supportato dalle scene di Manuela Gasperoni, i<br>i costumi di Maria filippi, le luci di Fabio Rossi.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img  loading=\"lazy\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-19778 pk-lazyload\"  width=\"386\"  height=\"525\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 386px) 100vw, 386px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/gazz5.jpg\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/gazz5.jpg 515w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/gazz5-221x300.jpg 221w\" ><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Tutto il cast \u00e8 all\u2019altezza della situazione anche se sul palco si impongono le voci di<strong> Carlo Lepore<\/strong> nelle vesti del protagonista, Don Pomponio Storione e <strong>Giorgio Caoduro <\/strong>in quelle di Filippo, il locandiere.<br>Il primo \u00e8 il tipico basso parlante napoletano (il primo interprete fu nientemeno che Carlo Casaccia peraltro somigliantissimo al re Ferdinando I), ovviamente a proprio agio nella madrelingua partenopeo che mostra con disinvoltura e senza ostentazione, senza mai cadere in eccessi e forzature. Cosicch\u00e9 non scade mai in eccessi e forzature. Caoduro ha cantato i ruoli principali baritono del repertorio belcanto nei pi\u00f9 prestigiosi teatri del mondo , \u00e8 quello che era chiamato &#8220;buffo cantante\u2019&#8221; nel linguaggio attuale un basso baritono brillante dalle eccellenti qualit\u00e0 virtuosistiche.<br>E\u2019 un belcantista sopraffino, impeccabile , capace di interpretare il personaggio, facendo intendere ogni parola anche nella rapidit\u00e0 e nella coloratura.<br>Sul podio il M\u00b0 Carlo Rizzi ha diretto con brio l\u2019Orchestra sinfonica Rossini. Il coro del Teatro della Fortuna di Fano \u00e8 stato preparato da <strong>Mirca Rosciani.<\/strong><br>Un\u2019opera divertente e ben curata, adatta a grandi e piccini!<br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Paola Cecchini<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>(foto copertina: Gazzetta Martiniana Antonie_Pietro Adaini_Carlo Lepore_Giorgio Caoduro_ Maria Grazia Schiavo)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Gazzetta, opera buffa di Gioachino Rossini, che ha debuttato al Rossini opera festival il 10 agosto dopo il successo de &#8220;Le Comte Ory&#8221;, sar\u00e0 in replica domani a Teatro Rossini di Pesaro L&#8217;opera \u00e8 ambientata a Parigi, anni Cinquanta.Don&hellip;\n","protected":false},"author":2,"featured_media":19777,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[44,7648,7659],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19773"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19773"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19773\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19797,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19773\/revisions\/19797"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19777"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19773"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19773"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19773"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}