{"id":19613,"date":"2022-07-18T10:31:12","date_gmt":"2022-07-18T08:31:12","guid":{"rendered":"https:\/\/passaparola.info\/web\/?p=19613"},"modified":"2022-07-18T10:31:14","modified_gmt":"2022-07-18T08:31:14","slug":"dallitalia-al-lussemburgo-pedalando-il-viaggio-di-salvatore-esposito-per-raccogliere-fondi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2022\/07\/18\/dallitalia-al-lussemburgo-pedalando-il-viaggio-di-salvatore-esposito-per-raccogliere-fondi\/","title":{"rendered":"Dall&#8217;Italia al Lussemburgo pedalando. Il viaggio di Salvatore Esposito per raccogliere fondi"},"content":{"rendered":"\n<p><strong> Il viaggio in bici<\/strong> di <strong>Salvatore Esposito<\/strong> <strong>dall\u2019Italia al Lussemburgo<\/strong> <strong>\u00e8 stato un atto di umanit\u00e0 e solidariet\u00e0 con l\u2019aggiunta di una grande passione per le due ruote e per gli esperimenti creativi di riduzione della propria impronta ecologica.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery columns-1 is-cropped\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img  loading=\"lazy\"  width=\"960\"  height=\"720\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  data-id=\"19614\"  data-full-url=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_0568.jpg\"  data-link=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/?attachment_id=19614\"  class=\"wp-image-19614 pk-lazyload\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_0568.jpg\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_0568.jpg 960w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_0568-300x225.jpg 300w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_0568-768x576.jpg 768w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_0568-800x600.jpg 800w\" ><\/figure><\/li><\/ul><\/figure>\n\n\n\n<p>Ma <strong>l\u2019obiettivo della lunga pedalata \u00e8 stato quello di raccogliere fondi per la <a href=\"https:\/\/www.famigliadafrica.org\/it\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.famigliadafrica.org\/it\/\">Onlus Famiglia d\u2019Africa<\/a><\/strong> <strong>. \u201d<a href=\"https:\/\/www.gofundme.com\/f\/ride-for-children\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.gofundme.com\/f\/ride-for-children\">Ride for Children<\/a>\u201d<\/strong> \u00e8 la campagna di finanziamento per sostenere progetti di cooperazione. <strong>Salvatore \u00e8 un cittadino di Torre del Greco, provincia di Napoli, proprio dalla sua abitazione la mattina del 23 giugno \u00e8 partito per la sua prima tappa terminata a Castel di Sangro in Abruzzo dopo circa 150km.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nei giorni successivi Salvatore ha virato verso la costa adriatica e si \u00e8 diretto verso il passo del Gran San Bernardo, oltrepassando le Alpi. Un viaggio suggestivo e ricco di immagini che Salvatore ha catturato durante il viaggio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Viaggiare lentamente permette di tessere relazioni lungo la strada, creando un ponte ideale tra Italia e l\u2019Europa in cui confini non esistono e la terra diventa di tutti. La bicicletta, scrive l\u2019antropologi francese Marc Aug\u00e9, \u00abpermette di prestare attenzione all\u2019altro\u00bb. Viaggiando in bici, \u00absono ci\u00f2 che scopro\u00bb, sperimentando \u00abla reinvenzione di legami sociali gradevoli, leggeri, eventualmente effimeri, ma sempre portatori di una certa gioia di vivere\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dopo aver attraversato i confini si \u00e8 verso nord entrando in Francia sul confine di Basilea e quindi dopo aver superato la catena montuosa dei Vosgi e percorso la lunga ciclabile del fiume Mosella \u00e8 arrivato in Lussemburgo ad <a href=\"https:\/\/esch2022.lu\/fr\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/esch2022.lu\/fr\/\">Esch la capitale della cultura 2022<\/a>.<\/strong> <strong>Ad accoglierlo, insieme ai familiari, anche il Dr. Mirko Costa in rappresentanza dell\u2019ambasciata italiana in Lussemburgo e noi della redazione di Passaparola.\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img  loading=\"lazy\"  width=\"768\"  height=\"1024\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-19621 pk-lazyload\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_0562-768x1024.jpg\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_0562-768x1024.jpg 768w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_0562-225x300.jpg 225w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_0562-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_0562-800x1067.jpg 800w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_0562-1160x1547.jpg 1160w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_0562.jpg 1200w\" ><\/figure>\n\n\n\n<p>Dall\u2019Italia sono stati in tanti a sostenere il viaggio di Salvatore come l\u2019associazione <a href=\"http:\/\/www.napolipedala.it\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"http:\/\/www.napolipedala.it\/\">Napoli Pedala<\/a>, <a href=\"https:\/\/bicyclehouse.eu\/#home\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/bicyclehouse.eu\/#home\">Bicycle House<\/a> e il <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/groups\/3002623966453918\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.facebook.com\/groups\/3002623966453918\/\">Team Bike Acerra<\/a>. Un folto numero anche sui canali social, dove in tantissimi hanno seguito giorno per giorno gli aggiornamenti del viaggio sulla pagina Facebook e il profilo Instagram torenet82 e <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/groups\/3002623966453918\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.facebook.com\/groups\/3002623966453918\/\">TBA<\/a>.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Il viaggio di Salvatore ci dice che conoscere, scoprire, pedalare, imparare, sono tutte azioni legate all\u2019esercizio della libert\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutte emozioni e sensazioni che il ciclista napoletano ci racconta nell\u2019intervista.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La tua lunga biciclettata si inserisce in un&#8217;iniziativa benefica. Ci racconti come \u00e8 nata l\u2019idea di questo viaggio?&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019idea non nasce cos\u00ec per caso. Sono un amante delle due ruote da sempre e negli ultimi anni seguo molto la tematica del cicloviaggio perch\u00e9 la reputo un\u2019ottima modalit\u00e0 per visitare luoghi e posti.\u2028L\u2019input definitivo \u00e8 arrivato col bonus bici durante la pandemia e quindi ho deciso di vendere la mia bici da corsa per acquistare una bici da touring di buona qualit\u00e0 con lo scopo ovviamente di utilizzarla per cicloviaggi.\u2028Nel pensare al tipo di viaggio e il percorso ho deciso che sarei andato in Lussemburgo da mia nipote, mi sembrava una cosa bella sia dal punto di vista del viaggio ma anche dal punto di vista del mio essere zio e ho scelto di aspettare l\u2019estate successiva per avere sia tempo di organizzarmi, sia la bimba di crescere e avere un minimo di comprensione in pi\u00f9 rispetto al fatto che io fossi lo zio e che ero su una bici. Avendo due gemelli di un anno in pi\u00f9 ho potuto valutare direttamente gli atteggiamenti di un bambino a quell\u2019et\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>E quindi circa un anno fa ho iniziato a studiare questo viaggio, prima sommariamente e in particolare modo il percorso e poi tecnicamente, quindi borse, materiali e necessit\u00e0. Sono sempre molto scrupoloso nel preparare i miei viaggi e provo piacere nel farlo, quindi era un\u2019occasione bellissima per me anche la preparazione stessa.<\/p>\n\n\n\n<p>Allo scopo iniziale per cui mia nipote doveva essere motivo e tema del viaggio, ho pensato che in effetti partivo da due bambini (i miei figli) e arrivavo da una bambina (mia nipote), quindi la tematica poteva essere quella dei bambini. I loro nomi sono Roberto, Ciro e Chiara, quindi da l\u00ec <strong><em>Ride for Children<\/em><\/strong> dove R e C sono proprio le loro iniziali. Infine dopo il periodo invernale ho pensato che era l\u2019occasione giusta per aggiungere anche uno scopo benefico, perch\u00e9 immaginavo che il viaggio avrebbe avuto visibilit\u00e0 e poi era in linea con quello che fanno molti cicloviaggiatori. <strong>Il pensiero \u00e8 stato subito quello di Famiglia d\u2019Africa,<\/strong> sia perch\u00e9 \u00e8 una realt\u00e0 che conosco bene grazie a mio cognato e mia sorella, sia perch\u00e9 sposava perfettamente la tematica sui bambini del viaggio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Immagino che prima di partire per questa impresa tu abbia pianificato tutto con anticipo: tappe, soste, rifugi etc. Come si programma un viaggio cos\u00ec lungo?&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si\u2019 come dicevo ho iniziato un anno prima. La pianificazione dipendeva da due aspetti fondamentali che erano punti fermi, i km del percorso e il tempo a disposizione. Avendo gi\u00e0 percorso la Toscana in bici, l\u2019ho subito esclusa sia perch\u00e9 gi\u00e0 vista sia per difficolt\u00e0 in termini di dislivello, quindi ho scelto l\u2019adriatico, cosa che mi avrebbe permesso di percorrere gran parte dell\u2019itinerario in pianura, cio\u00e8 dalla val di Sangro alla Valle d\u2019Aosta. Avendo solo due settimane consecutive a disposizione come ferie, partendo il sabato potevo avere 16 giorni a disposizione, aereo di ritorno compreso e significava non permettersi di sbagliare in nessuna tappa o dare per scontato che tutto andasse per il meglio. Un\u2019assunzione totalmente sbagliata. Quindi non essendo un periodo dove tutti prendono ferie a lavoro, sono riuscito ad avere anche un gioved\u00ec e un venerd\u00ec prima e i giorni sono diventati 17 pi\u00f9 uno di ritorno. Cio\u00e8 3 giorni di elasticit\u00e0 in pi\u00f9 sulle 14 tappe programmate ed era una situazione sicuramente migliore.<\/p>\n\n\n\n<p>Una volta chiuso il discorso percorso e giorni ho iniziato a lavorare su due aspetti legati tra loro, attrezzatura ed esperienze in bici, mie ma soprattutto degli altri. In un anno <strong>avr\u00f2 letto diverse decine di libri di cicloviaggiatori<\/strong> e visto chiss\u00e0 quanti video e documentari su YouTube. Tutto ci\u00f2 non solo \u00e8 una scuola gratuita di esperienze e consigli, ma soprattutto ti fa una sorta di lavaggio del cervello che inizia ad abituarsi sempre di pi\u00f9 all\u2019idea e a generare intrinsecamente adrenalina e attesa per il viaggio. Cosa che serve tantissimo per far s\u00ec che paura e ansia non prendano il sopravvento.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi mesi ho anche appuntato tutti i camping che pi\u00f9 mi piacevano lungo il percorso cos\u00ec da non perdere troppo tempo poi sul posto a cercare. Si \u00e8 rivelato molto utile sia per i tempi ma anche per i costi, perch\u00e9 ovviamente studiando tutto prima potevo anche ottimizzare su quelli pi\u00f9 economici.<\/p>\n\n\n\n<p>Ultima cosa ma non per importanza \u00e8 stata la preparazione fisica, che non \u00e8 stata come volevo. Avevo programmato da gennaio a maggio un\u2019uscita lunga al mese, cio\u00e8 oltre i 100km per provare anche il bagaglio e invece a parte la randonnee di Napoli, intrapresa ovviamente senza bagagli, ho fatto solo un casa-Paestum andata e ritorno interrotto a Salerno causa freddo e acquazzone e poi un\u2019uscita ad anello verso Sant\u2019Agata de Goti con bagaglio quasi completo meno di un mese prima della partenza. C\u2019\u00e8 da dire per\u00f2 che per oltre un anno sono andato a correre a piedi quasi tutte le mattine e probabilmente non \u00e8 stata una cattiva idea a livello muscolare. La visita biomeccanica ha completato l\u2019opera e mi ha assicurato di evitare problemi dovuti alla pedalata, riuscendoci alla grande grazie alla professionalit\u00e0 del dott. Di Micco.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img  loading=\"lazy\"  width=\"768\"  height=\"1024\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-19622 pk-lazyload\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_0565-768x1024.jpg\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_0565-768x1024.jpg 768w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_0565-225x300.jpg 225w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_0565-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_0565-800x1067.jpg 800w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_0565-1160x1547.jpg 1160w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_0565.jpg 1536w\" ><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Come l\u2019hanno presa i tuoi figli e la tua famiglia&nbsp; questa tua avventura?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La reazione in famiglia \u00e8 stata variabile nel tempo. Quando ho iniziato a parlare di questa cosa nessuno mi diceva nulla, come se fosse un pensiero che poi col tempo svanisce. Della serie \u201cs\u00ec lasciamolo parlare\u2026\u201d. Poi quando ho iniziato a comprare tenda, borse e altre cose, si \u00e8 capito che facevo sul serio. Anche perch\u00e9 molte cose mi sono state regalate a Natale proprio dalla famiglia che ogni anno chiede \u201ccosa ti serve?\u201d.Da quel momento in poi \u00e8 iniziata una preoccupazione che da leggera \u00e8 diventata man mano crescente, anche se quel filo di fiducia nei miei confronti c\u2019\u00e8 sempre stato, perch\u00e9 non era la mia prima avventura. Quello che preoccupava di pi\u00f9 \u00e8 il fatto che fosse la mia prima avventura solitaria e fino alla fine genitori e moglie hanno sperato che qualcuno mi facesse compagnia, ma nonostante preferisco viaggiare in compagnia, questa volta (e solo questa) volevo provare l\u2019esperienza solitaria per mettermi alla prova e vedere cosa si sente realmente in questi casi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il massimo stato d\u2019ansia \u00e8 stato il giorno prima della partenza\u2026in casa a stento si parlava ed io ero visibilmente nervoso. La serata alla Bicycle house \u00e8 stata importante per spezzare quello stato d\u2019ansia la sera prima della partenza. I bambini ovviamente hanno realizzato solo quando sono partito, perch\u00e9 pur dicendo loro che dovevo andare in bici dalla cuginetta, ovviamente a poco meno di 3 anni non hanno concezione di km e tempi, per loro le mie uscite in bici durano al massimo una giornata. Quindi quando dopo qualche giorno continuavano a vedermi solo in web cam hanno capito che era qualcosa di diverso e non \u00e8 stato facile quando un po\u2019 tristi non avevano nemmeno voglia di salutarmi. Poi dopo qualche giorno si sono abituati all\u2019idea e hanno finito addirittura per incoraggiarmi come successo sulla salita del Gran San Bernardo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Hai attraversato diverse nazioni. Quali differenze ci sono tra i diversi paesi dal punto di vista di piste ciclabili?&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Mi fa male dirlo perch\u00e9 amo la mia terra in maniera viscerale, ma la differenza in termini positivi aumenta all\u2019aumentare della distanza dal Vesuvio. Dalle mie parti le infrastrutture mancano cos\u00ec come le abitudini alle due ruote. Quest\u2019ultima migliora nel casertano ma solo per il semplice fatto che ci siano meno salite e vaste pianure, ma in ogni caso di ciclabili nemmeno l\u2019ombra a parte qualche caso isolato senza senso. L\u2019adriatico \u00e8 quasi tutto ciclabile e salvo alcune zone si riesce a percorrerlo tutto sui lungomare. Molto bella la ciclabile dei trabocchi. Ma di fatto ti rendi conto che \u00e8 solo un fattore turistico perch\u00e9 poi basta allontanarsi di qualche metro dal lungomare e non c\u2019\u00e8 nulla di ciclabile. L\u2019Emilia-Romagna \u00e8 la regione italiana ciclabile per antonomasia, i centri cittadini sono colmi di bici che non hanno bisogno di ciclabili perch\u00e9 sono pedonali. Le ciclabili si estendono per qualche km all\u2019ingresso e all\u2019uscita di ogni citt\u00e0 principale, ma poi terminano e la maggior parte dei km per chi percorre la via Emilia \u00e8 su strada insieme a camion e auto senza nemmeno uno spazio di sicurezza esterno.&nbsp; In maniera similare la Lombardia e la Valle d\u2019Aosta.<\/p>\n\n\n\n<p>In Svizzera si passa in un mondo totalmente diverso, a mio parere di perfezione totale sia per cultura sia per infrastrutture. Le piste ciclabili sono presenti nei centri urbani, mentre per percorrere lunghi tratti da una citt\u00e0 all\u2019altra esistono strade completamente ciclabili come si pu\u00f2 vedere consultando il sito schweizmobil.ch. I percorsi sono indicati in modo dettagliato ed \u00e8 impossibile perdersi. Tra l\u2019altro si sfruttano zone lungo il corso di fiumi o in campagna, belli anche dal punto di vista paesaggistico.\u2028La stessa situazione anche se non a quei livelli di perfezione, c\u2019\u00e8 in Francia. Anche in Alsazia e Lorena, cos\u00ec come lungo la Mosella, ci sono percorsi completamente ciclabili e non a caso si incontrano tantissimi cicloturisti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Qual \u00e8 l\u2019alimentazione che hai seguito per tutto il viaggio?&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Prima di partire ho badato un po\u2019 al discorso alimentazione, perch\u00e9 alla randonnee di Napoli avevo notato come con la corretta alimentazione avevo percorso oltre 200km senza sentirmi stanco all\u2019arrivo. Dove per corretta alimentazione non intendo solo cosa mangiare, ma soprattutto ogni quando mangiare. Una frequenza giusta aiuta tanto. La prima tappa infatti sono stato malissimo negli ultimi km proprio per un errore nell\u2019alimentarmi, perch\u00e9 avevo mangiato poco nelle prime decine di km e quindi nella pausa pranzo ho divorato di tutto per fame. Man mano poi ho aggiustato il tiro e ho notato come mangiando con frequenza qualcosa di non pesante e scegliendo insalata e fritta con qualche pezzo di pollo o pesce a mezzogiorno, la pedalata andava molto meglio nel pomeriggio. La sera invece non badavo a nulla e approfittavo per rilassarmi e mangiare quello che volevo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Raccontaci le parti pi\u00f9 importanti che ti hanno emozionato del viaggio.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le emozioni sono state tante e diverse l\u2019una dall\u2019altra. Sicuramente l\u2019arrivo al passo del Gran San Bernardo \u00e8 stato il momento pi\u00f9 emozionante di tutti, ma anche quello a Reggio Emilia dopo 220 km sotto ad un caldo terrificante o l\u2019ingresso in Valle d\u2019Aosta dove forse ho realizzato davvero che stavo compiendo una cosa fantastica. Se proprio devo citarne un\u2019altra \u00e8 stato l\u2019arrivo sull\u2019Adriatico a foce del Sangro. Il primo giorno non \u00e8 stato facile e quando al secondo ho visto il mare \u00e8 stato qualcosa di mentalmente terapeutico nonostante mancassero ancora un bel po\u2019 di km per Pineto, luogo dove avrei concluso quella tappa.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery columns-1 is-cropped\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img  loading=\"lazy\"  width=\"1024\"  height=\"768\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  data-id=\"19623\"  data-full-url=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_0566.jpg\"  data-link=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/?attachment_id=19623\"  class=\"wp-image-19623 pk-lazyload\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_0566-1024x768.jpg\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_0566-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_0566-300x225.jpg 300w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_0566-768x576.jpg 768w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_0566-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_0566-800x600.jpg 800w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_0566-1160x870.jpg 1160w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_0566.jpg 2048w\" ><\/figure><\/li><\/ul><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Hai un aneddoto, una persona, un luogo che ricorderai di questa traversata?&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Non c\u2019\u00e8 un aneddoto ben preciso, ce ne sono tanti e non basterebbe un intero giorno a raccontarli. Sicuramente ricordo con immenso piacere tutte le persone che per strada mi hanno accolto e offerto qualcosa. Un gesto che \u00e8 davvero bello quando viaggi in solitaria. Tra questi ricordo pi\u00f9 di tutti la signora che gestisce il camping Reno a Sirolo sul Conero, la quale dopo avermi offerto il pernottamento in campeggio gratis, il giorno dopo ha anche fatto un\u2019offerta per Famiglia d\u2019Africa. \u2028Altri aneddoti sono legati al supporto di mia moglie quando dopo i primi giorni pensavo di mollare e dei miei figli col famoso \u201cforza pap\u00e0\u201d mentre salivo il Gran San Bernardo, un\u2019emozione infinita.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Hai fatto altri viaggi lunghi? E dove?&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec ho fatto altri viaggi in bici ma non da solo perch\u00e9 nel 2015 da Lourdes a Finisterre lungo il cammino di Santiago ero con un amico, mentre al Tuscany Trail nel 2018 pur andandoci da solo c\u2019erano 700 partecipanti alla manifestazione, quindi non si era mai veramente da soli.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Paolo De Martino<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il viaggio in bici di Salvatore Esposito dall\u2019Italia al Lussemburgo \u00e8 stato un atto di umanit\u00e0 e solidariet\u00e0 con l\u2019aggiunta di una grande passione per le due ruote e per gli esperimenti creativi di riduzione della propria impronta ecologica.&nbsp; Ma&hellip;\n","protected":false},"author":17,"featured_media":19614,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[34,8074],"tags":[10199,10196,10198,10197,10193,10192,10195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19613"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19613"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19613\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19624,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19613\/revisions\/19624"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19614"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19613"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19613"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19613"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}