{"id":18837,"date":"2022-04-23T12:18:51","date_gmt":"2022-04-23T10:18:51","guid":{"rendered":"https:\/\/passaparola.info\/web\/?p=18837"},"modified":"2022-04-23T12:18:53","modified_gmt":"2022-04-23T10:18:53","slug":"commissione-europea-sostegno-militare-ucraina-degliabbati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2022\/04\/23\/commissione-europea-sostegno-militare-ucraina-degliabbati\/","title":{"rendered":"La Commissione europea e il sostegno militare comunitario all&#8217;Ucraina"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>L\u2019invasione russa dell\u2019Ucraina ha provocato nei Paesi membri della Unione europea una grande emozione ed un moto di solidariet\u00e0 a favore del Paese invaso. Di questa solidariet\u00e0 si \u00e8 fatta interprete la Commissione europea assumendo l\u20198 marzo 2022 una prima decisione di fornire armi ed equipaggiamenti all\u2019Ucraina per 450 milioni di \u20ac<\/strong> <strong>ma<\/strong> <strong>senza esserne autorizzata dall\u2019ordinamento comunitario<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sul sito della presidente Ursula Von der Leyen si pu\u00f2 leggere, a\u00a0 commento della decisione, : &#8220;<em>We are stepping up our support for Ukraine. For the first time, the EU will finance the purchase and delivery of weapons and equipments to a country under attack&#8221; (Stiamo intensificando il nostro sostegno all&#8217;Ucraina. Per la prima volta, l&#8217;UE finanzier\u00e0 l&#8217;acquisto e la consegna di armi ed equipaggiamenti a un paese sotto attacco&#8221;<\/em>,<strong> ndr<\/strong>)<em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Questa iniziativa di chiara valenza politica pone comunque un problema : <strong>la necessit\u00e0 di esaminare quali siano i presupposti giuridici che ne assicurino la giustificazione e il fondamento.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ora, se analizziamo le competenze della Commissione anche secondo il testo consolidato del<strong> Trattato dell\u2019Unione in vigore<\/strong> \u2013 versione consolidata del trattato sull\u2019Unione europea e del trattato sul funzionamento dell\u2019Unione europea, GUCE C 326 del 26 ottobre 2012 &#8211; questa istituzione \u00e8 il <em>motor<\/em>, cio\u00e8<strong> l\u2019organo di gestione dell\u2019Unione e il <em>promotor<\/em>, cio\u00e8 l\u2019organo di proposta legislativa. Non ha cio\u00e8 alcun potere autonomo di decisione legislativa che spetta secondo il sistema bicamerale \u00a0in vigore esclusivamente al Parlamento Europeo e al Consiglio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Una volta adottate le leggi europee <strong>sono poi portate ad esecuzione dalla Commissione come organo di gestione senza che questa possieda peraltro\u00a0 alcun potere autonomo di iniziativa,<\/strong> in assenza di una duplice votazione su materie innovative non precedentemente discusse in fase di approvazione parlamentare.<\/p>\n\n\n\n<p>Trattandosi poi nel caso di specie di una iniziativa assunta nel quadro della <strong>PSDC<\/strong> (Politica di Difesa e di Sicurezza Comune) il <strong>Trattato dell\u2019Unione<\/strong> (Sezione 2 \u00a0art.42 e sgg.) non prevede in particolare alcuna competenza autonoma attribuita alla Commissione al di sopra e al di fuori delle competenze degli Stati Membri. \u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sono questi che semmai avrebbero dovuto autorizzare la Commissione dopo una \u00a0decisione assunta nei rispettivi ambiti nazionali.<\/strong> Permettendo cos\u00ec alla Commissione di agire <strong>per delega ufficiale da parte dei 27 Stati membri<\/strong> dopo una eventuale dichiarazione dello stato di guerra contro un paese belligerante che non risulta esserci mai stata. Altra ipotesi che autorizzerebbe la decisione assunta dalla Commissione: la preesistenza di un accordo bilaterale di difesa fra l\u2019Unione Europea e l\u2019Ucraina, in quanto non stato membro e, quindi, non coperto in caso di aggressione armata dalle disposizioni dell\u2019art.42.7. In questo caso l\u2019esistenza dell\u2019accordo pregresso \u00a0autorizzerebbe la Commissione ad autorizzare delle spese militari in esecuzione dell\u2019esistente trattato. <strong>Ma anche \u00a0questa circostanza manca. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quindi, resta la conclusione: la Commissione europea ha stanziato dei fondi comunitari per l\u2019aiuto militare all\u2019Ucraina senza esserne autorizzata dall\u2019ordinamento comunitario<\/strong>. Senza delega e oltrepassando chiaramente le sue competenze meramente esecutive. Quando sar\u00e0 cessato \u2013 e prima o poi dovr\u00e0 succedere nonostante lo sforzo di molti per prolungare la guerra &#8211; \u00a0il clangore delle armi, \u00a0le spese militari stanziate dalla Commissione europea per<strong> la cifra finale di quasi due miliardi \u20ac dovranno finire inevitabilmente sotto la lente degli organi di controllo preposti alla esecuzione del bilancio europeo\u00a0<\/strong> che \u00e8 stato adottato secondo dei precisi criteri di spesa, dal bilancio pluriannuale al <em>Next Generation EU<\/em>, che non contemplano degli stanziamenti militari da concedere a terzi paesi.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel contempo, sul piano politico, la Commissione europea si sar\u00e0 talmente <strong>sbilanciata in funzione anti-russa <\/strong>da perdere ogni credibilit\u00e0 sul futuro inevitabile terreno di mediazione per la ricerca\u00a0 di un nuovo ordine di sicurezza in Europa. A meno che l\u2019obiettivo della Commissione non sia invece quello di <strong>contribuire al tentativo americano di un <em>regime change<\/em> nella Federazione russa che apre il rischio di una terza guerra mondiale<\/strong>. Comunque gli obiettivi della Unione europea nei confronti della Russia devono essere innanzi tutto <strong>chiaramente spiegati ai cittadini europei<\/strong>, se non altro per gli effetti che la situazione attuale ha sulle condizioni economiche di ciascuno di loro<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Carlo degli Abbati<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Professore associato di Politica economica e finanziaria. E\u2019 stato prof. <em>Jean Monnet <\/em>di Diritto dell\u2019Unione europea presso la Facolt\u00e0 di Lingue e culture straniere moderne dell\u2019Universit\u00e0 di Genova<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019invasione russa dell\u2019Ucraina ha provocato nei Paesi membri della Unione europea una grande emozione ed un moto di solidariet\u00e0 a favore del Paese invaso. Di questa solidariet\u00e0 si \u00e8 fatta interprete la Commissione europea assumendo l\u20198 marzo 2022 una prima&hellip;\n","protected":false},"author":2,"featured_media":18841,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[4316,8074],"tags":[7117,5396,9872,9871,9642],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18837"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18837"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18837\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18844,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18837\/revisions\/18844"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18841"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18837"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18837"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18837"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}