{"id":12751,"date":"2021-02-14T23:34:06","date_gmt":"2021-02-14T22:34:06","guid":{"rendered":"https:\/\/bleuciel.lu\/passaparola\/2021\/02\/14\/openlux-un-piccolo-terremoto-tra-i-calabresi-del-lussemburgo\/"},"modified":"2021-06-14T00:57:10","modified_gmt":"2021-06-13T22:57:10","slug":"openlux-un-piccolo-terremoto-tra-i-calabresi-del-lussemburgo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2021\/02\/14\/openlux-un-piccolo-terremoto-tra-i-calabresi-del-lussemburgo\/","title":{"rendered":"#OpenLux: un piccolo terremoto tra i calabresi del Lussemburgo?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/safe_image.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-28991 pk-lazyload\"  alt=\"safe_image\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"300\"  height=\"156\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/safe_image-300x156.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><span style=\"text-decoration: underline;\">Cos\u2019\u00e8 <\/span><\/b><b><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/hashtag\/openlux?__eep__=6&amp;__cft__%5b0%5d=AZW_EtcdnnjM8GaO_cL9Pq1hWitdthhaKLcvD_UrjwHU4JUaENa9NJF50mipykMlNzuWB9lC07yBGqPHMr7tLroxc4vfaNgPVyW_37sv567Swd6-o-5LW-iwOTVg7VFadWJCrMUqlLidqier1myHo5_2&amp;__tn__=*NK-R\">#OpenLux<\/a><\/b><b><span style=\"text-decoration: underline;\">?<\/span><\/b><\/p>\n<p>Dallo scorso 8 febbraio <i>Le Monde<\/i> con altre 15 testate giornalistiche indipendenti di altrettanti Paesi europei ed extra-europei ha lanciato <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/hashtag\/openlux?__eep__=6&amp;__cft__%5b0%5d=AZW_EtcdnnjM8GaO_cL9Pq1hWitdthhaKLcvD_UrjwHU4JUaENa9NJF50mipykMlNzuWB9lC07yBGqPHMr7tLroxc4vfaNgPVyW_37sv567Swd6-o-5LW-iwOTVg7VFadWJCrMUqlLidqier1myHo5_2&amp;__tn__=*NK-R\">#OpenLux<\/a>, un&#8217;inchiesta collaborativa sul Lussemburgo \u201cdove le \u00e9lite globali hanno guadagnato nell&#8217;ombra per decenni\u201d, si legge sul sito dell\u2019OCCRP<\/p>\n<p><i>(<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/OCCRP.org\/?__cft__%5b0%5d=AZW_EtcdnnjM8GaO_cL9Pq1hWitdthhaKLcvD_UrjwHU4JUaENa9NJF50mipykMlNzuWB9lC07yBGqPHMr7tLroxc4vfaNgPVyW_37sv567Swd6-o-5LW-iwOTVg7VFadWJCrMUqlLidqier1myHo5_2&amp;__tn__=-UC%2CP-R\">Organized Crime and Corruption Reporting Project<\/a>)<\/i><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.occrp.org\/en\/openlux\/\">OpenLux &#8211; OCCRP<\/a>\u00a0sul quale vengono pubblicati gli articoli in spagnolo e inglese.<\/p>\n<p>In francese sul sito di Le Monde:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/openlux\/\">OpenLux &#8211; Actualit\u00e9s, vid\u00e9os et infos en direct (lemonde.fr)<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.passaparola.info\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/newspaper-scaled-1200x630-c.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-28998 pk-lazyload\"  alt=\"newspaper-scaled-1200x630-c\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAANQAAAEsAQMAAACBpg+bAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAB9JREFUaN7twTEBAAAAwqD1T20ND6AAAAAAAAAAAL4MINAAAfEzVnsAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"300\"  height=\"157\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/newspaper-scaled-1200x630-c-300x157-1.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p>La settimana scorsa sono state pubblicate varie storie sulle<strong> 124 mila societ\u00e0 che popolano il registro delle imprese lussemburghese.<\/strong> L\u2019inchiesta ha permesso di analizzare i nomi dei proprietari delle societ\u00e0 registrate nel Granducato, finora schermati da prestanome e professionisti. E ha fatto emergere una realt\u00e0, quella della finanza lussemburghese, che era gi\u00e0\u00a0 balzata all\u2019onore (o meglio al disonore) della cronaca il Granducato gi\u00e0 nell\u2019autunno del 2014, quando, la celebre inchiesta giornalistica\u00a0<i>LuxLeak<\/i>s rivel\u00f2 uno dei pi\u00f9 grandi scandali legati all\u2019elusione fiscale: lo Stato consentiva i <i>Tax Ruling<\/i>, strutture finanziarie complesse e accordi segreti per far risparmiare miliardi di tasse sui\u00a0profitti non solo alle grandi multinazionali. Le conseguenze di quell\u2019inchiesta portarono anni dopo, il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker a definire la sua gestione dei <i>LuxLeaks<\/i> uno dei due pi\u00f9 grandi errori del suo mandato quinquennale. (Il secondo errore \u00e8 stato rimanere in silenzio durante il referendum sulla Brexit del 2016, <i>ndr<\/i>)<\/p>\n<p>Dopo l\u2019inchiesta di allora il Granducato velocizz\u00f2 la ricezione delle direttive della Commissione europea che rendevano lo scambio di informazioni fiscali tra Paesi membri automatico e obbligatorio. Ma non \u00e8 bastato perch\u00e9 il Lussemburgo, resta, secondo i giornalisti dell\u2019 OCCRP, la seconda destinazione al mondo per i capitali stranieri. Grazie alla sua segretezza.<\/p>\n<p>Dopo anni di pressioni da parte dell&#8217;UE, il Lussemburgo \u2013 si legge sul sito \u2013 ha finalmente accettato nel 2018 di creare un database che rivelasse i proprietari effettivi ultimi di tutte le societ\u00e0 registrate all&#8217;interno dei suoi confini. Ma il registro dei beneficiari effettivi (RBE), istituito nel marzo 2019, ha un difetto critico: non consente ricerche per nome di un proprietario, solo per nome della societ\u00e0 o numero di registrazione. Questo rende molto pi\u00f9 difficile per i giornalisti e i cittadini determinare chi possiede cosa.<\/p>\n<p>Il giornale francese <em>Le Monde<\/em> \u2013 si legge ancora sul sito \u2013 \u00e8 riuscito ad ottenere 3,3 milioni di documenti, che coprono oltre 140.000 aziende con sede in Lussemburgo. Li ha poi condivisi con OCCRP e altri partner in tutto il mondo, scavando pi\u00f9 a fondo sulle persone che effettivamente sono i beneficiari di queste aziende.<\/p>\n<p>\u00c8 noto da tempo che il Lussemburgo \u00e8 un paradiso per l&#8217;evasione fiscale, ma la nostra ricerca nel database \u2013 scrivono i giornalisti \u00a0di <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/hashtag\/openlux?__eep__=6&amp;__cft__%5b0%5d=AZW_EtcdnnjM8GaO_cL9Pq1hWitdthhaKLcvD_UrjwHU4JUaENa9NJF50mipykMlNzuWB9lC07yBGqPHMr7tLroxc4vfaNgPVyW_37sv567Swd6-o-5LW-iwOTVg7VFadWJCrMUqlLidqier1myHo5_2&amp;__tn__=*NK-R\">#OpenLux<\/a> \u2013 <b>ha rivelato alcuni nomi che ci hanno sorpreso: truffatori, un trafficanti d&#8217;armi, figure del crimine organizzato, oligarchi e parenti di figure politiche di tutto il mondo sono stati in grado di aprire societ\u00e0 in Lussemburgo, apparentemente senza alzare bandiere rosse.<\/b><\/p>\n<p><b> Ma anche alcune celebrit\u00e0, politici, medici, sportivi, presentatori televisivi hanno chiaramente trovato vantaggioso aprire la loro societ\u00e0 in Lussemburgo.<\/b><\/p>\n<p><b><span style=\"text-decoration: underline;\">Il legame tra la <\/span><\/b><b><span style=\"text-decoration: underline;\">\u2018ndrangheta calabrese e il Lussemburgo<\/span><\/b><b><\/b><\/p>\n<p>Tra \u00a0le serie di storie incentrate su queste aziende e i loro proprietari, OCCRP e i suoi partner stanno cercando di ridisegnare alcune delle connessioni tra il Lussemburgo e la malavita italiana. L\u2019inchiesta ha scoperchiato alcune storie che finora erano rimaste nell\u2019ombra, come quella intitolata:<\/p>\n<p><b>Come la \u2018ndrangheta \u00e8 arrivata in Lussemburgo. <\/b><\/p>\n<p><b>Una rete di giovani imprenditori del sidernese legati a doppio filo alla \u2018ndrangheta si \u00e8 stabilita nel sud del Granducato. Apre locali appoggiandosi a famiglie italiane emigrate che rischiano di finire nel mirino delle cosche, raccontata su Irpimedia l\u201911 febbraio 2021.<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/woox.png\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-full wp-image-28994 pk-lazyload\"  alt=\"woox\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"289\"  height=\"174\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/woox.png\" ><\/a><\/p>\n<p>Tre giornalisti di cui uno lussemburghese d\u2019origine italiana, Luc Caregari del WOXX &#8211; \u00a0il media partner lussemburghese dell\u2019inchiesta &#8211; \u00a0hanno raccontato i legami tra alcuni personaggi della comunit\u00e0 mammolese del Lussemburgo (Mammola \u00e8 un comune nella provincia di Reggio Calabria) e la <b>\u2018ndrangheta calabrese. <\/b><\/p>\n<p><b><span style=\"text-decoration: underline;\">Leggete qui l\u2019articolo: <\/span><\/b><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/irpimedia.irpi.eu\/openlux-ndrangheta-in-lussemburgo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Come la \u2018ndrangheta \u00e8 arrivata in Lussemburgo (irpi.eu)<\/a><\/p>\n<p>Il WOXX ha pubblicato una serie di articoli in primo piano, specificando:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/hashtag\/openlux?__eep__=6&amp;__cft__%5b0%5d=AZW_EtcdnnjM8GaO_cL9Pq1hWitdthhaKLcvD_UrjwHU4JUaENa9NJF50mipykMlNzuWB9lC07yBGqPHMr7tLroxc4vfaNgPVyW_37sv567Swd6-o-5LW-iwOTVg7VFadWJCrMUqlLidqier1myHo5_2&amp;__tn__=*NK-R\">#OpenLux<\/a> ha riaperto la ferita della piazza finanziaria. E il Lussemburgo, come tutti gli altri Paesi, non ama le crepe nella sua immagine.<\/p>\n<p><b>E ancora:<\/b><\/p>\n<p>Forse questo Paese ha ospitato una fortezza per troppo tempo. Il fatto che le informazioni sull&#8217;inchiesta <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/hashtag\/openlux?__eep__=6&amp;__cft__%5b0%5d=AZW_EtcdnnjM8GaO_cL9Pq1hWitdthhaKLcvD_UrjwHU4JUaENa9NJF50mipykMlNzuWB9lC07yBGqPHMr7tLroxc4vfaNgPVyW_37sv567Swd6-o-5LW-iwOTVg7VFadWJCrMUqlLidqier1myHo5_2&amp;__tn__=*NK-R\">#OpenLux<\/a> circolassero gi\u00e0 nelle principali redazioni del Paese molto prima che Le Monde pubblicasse il suo teaser sui social la dice lunga: gli unici a saperlo erano i ministeri e le istituzioni a cui i giornalisti avevano rivolto le loro domande.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/woox-2.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-full wp-image-28996 pk-lazyload\"  alt=\"woox 2\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"191\"  height=\"265\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/woox-2.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p>I<strong>l settimanale lussemburghese ha pubblicato, in francese, una versione pi\u00f9 sintetica di quella apparsa su Irpimedia dell\u2019articolo sulla \u2018ndrangheta e l\u2019ha intitolata<\/strong>:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.woxx.lu\/openlux-los-differdangeles\/\">#OpenLux : Los Differdangeles \u2013 woxx<\/a><\/p>\n<p>Dove, tra le altre informazioni, si sostiene che incrociando i dati di <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/hashtag\/openlux?__eep__=6&amp;__cft__%5b0%5d=AZW_EtcdnnjM8GaO_cL9Pq1hWitdthhaKLcvD_UrjwHU4JUaENa9NJF50mipykMlNzuWB9lC07yBGqPHMr7tLroxc4vfaNgPVyW_37sv567Swd6-o-5LW-iwOTVg7VFadWJCrMUqlLidqier1myHo5_2&amp;__tn__=*NK-R\">#OpenLux<\/a> con quelli contenuti nelle reti social, gli inquirenti sono stati in grado di identificare 17 famiglie di Mammola, alcune delle quali sono effettivamente nel settore della ristorazione.<\/p>\n<p><b><span style=\"text-decoration: underline;\">Cosa dicono i mammolesi: <\/span><\/b><\/p>\n<p>I mammolesi sono una comunit\u00e0 molto stimata e conosciuta nel Granducato anche per la loro devozione a San Nicodemo, il santo protettore che festeggiano ogni anno nel sud del Paese. Alcuni di loro, sollecitati dalla nostra testata non hanno voluto commentare. Altri lo hanno fatto specificando che le persone citate nell&#8217;articolo erano emigrate da poco e non avevano molti rapporti con i residenti &#8220;storici&#8221;.<\/p>\n<p>Dalle loro parole emerge il desiderio legittimo di fare emergere la parte onesta della comunit\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cNel giugno del 2019 a Niederkorn si \u00e8 installato un gruppo di calabresi provenienti da Siderno. Per esser sincero &#8211;\u00a0 racconta F.B. &#8211; \u00a0non conoscevo queste persone n\u00e9 le ho mai conosciute di persona, ma presto ho capito che si trattava di un gruppo di persone che facevano parte della &#8216;ndrangheta calabrese. Le voci si rincorrevano su di loro e c\u2019erano anche state visite di alcuni noti malavitosi mammolesi.<\/p>\n<p>Si sapeva che volevano aprire un ristorante nel centro di Differdange. Nel mese di agosto del 2019 una squadra dell\u2019Interpol ha fatto irruzione durante la notte nella loro abitazione. Da quel momento l\u00ec ho capito che il loro progetto era fallito.<\/p>\n<p>Io sono nato in una famiglia del sud, numerosa e con onesti principi, che mi ha insegnato che col sudore si ottiene tutto. Non con altri mezzi. Credo che la parte pulita di Mammola non debba farsi coinvolgere in queste situazioni, non debba mai associarsi con queste persone e nel caso di pericolo denunciare subito, mantenendo l&#8217;anonimato per proteggersi\u201d.<\/p>\n<p><strong>Una giovane lussemburghese d\u2019origine mammolese afferma<\/strong> che l\u2019articolo non \u00e8 che una conferma ufficiale di quello che si raccontava gi\u00e0 in mondo \u201cinformale\u201d all\u2019interno della comunit\u00e0. Ma ribadisce con forza che tanti mammolesi hanno passato la loro vita a lavorare duramente nelle acciaierie e sui cantieri di questo Paese e che molti ci hanno perso la salute e la vita. \u201cSarebbe un peccato, dice, dimenticare chi \u00e8 emigrato per lasciarsi alle spalle la precariet\u00e0 della <i>nostra terra<\/i> e anche per sottrarsi al rischio della mafia e della corruzione. Questa faccenda non deve oscurare le storie delle persone oneste e di chi ha lavorato in maniera onesta\u201d.<\/p>\n<figure id=\"attachment_28995\" aria-describedby=\"caption-attachment-28995\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/gram.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"size-medium wp-image-28995 pk-lazyload\"  alt=\"(Photo: Matic Zorman \/ archives Maison Moderne)\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"300\"  height=\"200\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/gram-300x200.jpg\" ><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-28995\" class=\"wp-caption-text\">(Photo: Matic Zorman \/ archives Maison Moderne)<\/figcaption><\/figure>\n<p><b><span style=\"text-decoration: underline;\">Le reazioni del Governo a <\/span><\/b><b><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/hashtag\/openlux?__eep__=6&amp;__cft__%5b0%5d=AZW_EtcdnnjM8GaO_cL9Pq1hWitdthhaKLcvD_UrjwHU4JUaENa9NJF50mipykMlNzuWB9lC07yBGqPHMr7tLroxc4vfaNgPVyW_37sv567Swd6-o-5LW-iwOTVg7VFadWJCrMUqlLidqier1myHo5_2&amp;__tn__=*NK-R\">#OpenLux<\/a><\/b><b><\/b><\/p>\n<p>Il Governo lussemburghese questa volta ha giocato d\u2019anticipo. Secondo quanto si legge su <b><i>Paperjam<\/i><\/b> essendo stato avvertito dalla met\u00e0 della settimana scorsa dell&#8217;imminente pubblicazione dell&#8217;inchiesta di<b><\/b><b><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/hashtag\/openlux?__eep__=6&amp;__cft__%5b0%5d=AZW_EtcdnnjM8GaO_cL9Pq1hWitdthhaKLcvD_UrjwHU4JUaENa9NJF50mipykMlNzuWB9lC07yBGqPHMr7tLroxc4vfaNgPVyW_37sv567Swd6-o-5LW-iwOTVg7VFadWJCrMUqlLidqier1myHo5_2&amp;__tn__=*NK-R\">#OpenLux<\/a><\/b>, il governo lussemburghese aveva preparato al meglio la sua risposta e aveva anticipato gli eventi di luned\u00ec e anche della settimana.<\/p>\n<p>Il mensile finanziario continua sostenendo che \u00a0gi\u00e0 dalla settimana precedente, infatti, \u00a0c\u2019era stato un tumulto generale nei Ministeri della giustizia e delle finanze.<\/p>\n<p>E che il CTIE (<em>Centre for State Information Technology<\/em>) domenica sera (il 7 febbraio, ndr) aveva apre il sito web, openlux.lu, per pubblicare una reazione ufficiale e una sezione di FAQ (domande frequenti, <i>ndr<\/i>) su due grandi temi al centro della nuova inchiesta: gli sforzi intrapresi dal governo dopo<i> LuxLeaks <\/i>e il funzionamento del registro dei beneficiari effettivi (RBE). Di fronte alla prima serie di articoli pubblicati dal consorzio il Governo dice di \u201crespingere le affermazioni contenute in questa serie di articoli cos\u00ec come la rappresentazione totalmente ingiustificata del Paese e della sua economia\u201d.<\/p>\n<p>Inoltre, in un comunicato stampa successivo afferma di prendere atto della pubblicazione di una serie di articoli nella stampa internazionale riguardanti presunte carenze nel dispositivo antiriciclaggio del Granducato e di respingere le varie accuse. <b>Gli autori fanno anche una serie di asserzioni infondate sull&#8217;economia lussemburghese e sul centro finanziario, si legge.<\/b><\/p>\n<p>Il Ministro delle Finanze Pierre Gramegna (DP), nelle affermazioni riportate da Paperjam sostiene che il Lussemburgo ha adottato risolutamente la trasparenza fiscale<i>. &#8220;Il paese rispetta tutti gli standard e le linee guida dell&#8217;OCSE e dell&#8217;UE sulla trasparenza fiscale, in particolare nell&#8217;area dello scambio di informazioni e della cooperazione amministrativa. Cos\u00ec, attua pienamente le norme e le raccomandazioni pertinenti emesse dall&#8217;OCSE e dalle istituzioni dell&#8217;UE in questo settore. Questi sforzi sono stati riconosciuti dal Global Forum dell&#8217;OCSE e dall&#8217;UE&#8221;.<\/i><\/p>\n<p><i>Il Lussemburgo non \u00e8 un Paese offshore, \u00e8 anche sviluppato, ma un paese europeo dove le attivit\u00e0 finanziarie sono regolate e supervisionate. Ricordando che la Commission de surveillance du secteur financier (CSSF), con 1.000 persone, ha visto raddoppiare il suo numero di dipendenti negli ultimi sette anni. &#8220;Sia in cifre assolute che in termini relativi rispetto ad altri centri finanziari, questa cifra \u00e8 molto alta. Il numero di personale responsabile della lotta contro il riciclaggio di denaro \u00e8 in costante aumento, e in particolare ha visto una crescita del 46% negli ultimi tre anni&#8221;. <\/i>Da parte sua, la CSSF afferma che<i> &#8220;la lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo \u00e8 stata e rimane una delle nostre priorit\u00e0, e non tolleriamo alcuna mancanza in questo settore&#8221;. <\/i>Sottolinea anche che questa supervisione<i> &#8220;si basa su un approccio basato sul rischio, in conformit\u00e0 con i testi europei, ma anche con le norme internazionali stabilite dal Gafi <\/i><i>(<\/i>Groupe d\u2019action financi\u00e8re, ndr)<i> <\/i><i>in particolare&#8221;.<\/i><\/p>\n<p>E la sua competitivit\u00e0 non \u00e8 una questione fiscale, ma \u00e8 dovuta a<i> &#8220;un ecosistema completo di professionisti altamente specializzati, attraverso il quale offre una vasta gamma di servizi finanziari che collegano investitori e mercati in tutto il mondo. La sua stabilit\u00e0 e il suo spirito innovativo ne fanno una piattaforma europea di primo piano per istituzioni finanziarie internazionali, gestori di patrimoni, assicuratori e fintech&#8221;.<\/i><\/p>\n<p><b><span style=\"text-decoration: underline;\">Qui tutto l\u2019articolo in francese<\/span><\/b><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/paperjam.lu\/article\/strategie-communication-gouver\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">OpenLux: l\u2019anticipation du gouvernement | Paperjam News<\/a><\/p>\n<p><b><span style=\"text-decoration: underline;\">E il comunicato del Governo:<\/span><\/b><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/gouvernement.lu\/fr\/dossiers\/2021\/openlux.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">#openlux &#8211; gouvernement.lu \/\/ Le gouvernement luxembourgeois<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>(A cura di Paola Cairo)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&nbsp; Cos\u2019\u00e8 #OpenLux? 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