{"id":12546,"date":"2021-01-15T09:29:33","date_gmt":"2021-01-15T08:29:33","guid":{"rendered":"https:\/\/bleuciel.lu\/passaparola\/2021\/01\/15\/la-preghiera-per-non-sentirsi-soli\/"},"modified":"2021-06-14T00:57:08","modified_gmt":"2021-06-13T22:57:08","slug":"la-preghiera-per-non-sentirsi-soli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2021\/01\/15\/la-preghiera-per-non-sentirsi-soli\/","title":{"rendered":"La preghiera per non sentirsi soli"},"content":{"rendered":"<p><b><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/MIPK-Lux.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-28650 aligncenter pk-lazyload\"  alt=\"MIPK-Lux\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"300\"  height=\"214\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/MIPK-Lux.jpg\" ><\/a><\/b><\/p>\n<p><b>In questi tempi difficili anche per il culto abbiamo incontrato le Missionnaires de l\u2019Immacul\u00e9e &#8211; P\u00e8re Kolbe, presenti a Lussemburgo&nbsp;<\/b>dal 1991, che ci hanno spiegato come la comunit\u00e0 di fedeli italiani in Lussemburgo ha affrontato e affronta la pandemia.<\/p>\n<p><b>1.&nbsp;&nbsp;<\/b><b>Come \u00e8 cambiata la vostra attivit\u00e0 da quando \u00e8 scoppiata la pandemia?<\/b><\/p>\n<p>Direi che non \u00e8 cambiata la nostra attivit\u00e0 ma, secondo l\u2019esempio di san Massimiliano Kolbe, ne abbiamo aggiornato la modalit\u00e0. Come tutti e ovunque nel mondo, non \u00e8 stato possibile realizzare totalmente e di presenza quanto avevamo programmato per il 2020, come, ad esempio, una giornata di preghiera a Banneux con le reliquie di santa Bernadette, un incontro in Germania, un pellegrinaggio in Italia\u2026 Invece \u00e8 stato possibile continuare e realizzare l\u2019itinerario di preghiera e di preparazione alla consacrazione a Maria nel primo sabato del mese. Questa attivit\u00e0, iniziata nella Cappella del Glacis a febbraio e marzo, l\u2019abbiamo poi continuata attraverso il web (riflessione-testimonianze e preghiera durante tutta la giornata). E, il 20 giugno, festa del Cuore Immacolato di Maria, 10 persone hanno accolto la Madonna nella loro vita e si sono consacrate a lei nella chiesa di Hollerich, circondate da vari amici e partecipanti. La preghiera sul web del nostro gruppo \u201cC\u00e9nacle Kolbe\u201d \u00e8 iniziata a febbraio, quando gi\u00e0 in Italia le persone ci esprimevano la sete di Dio e il desiderio di pregare insieme. Per cui, quando anche in Lussemburgo siamo entrati in lockdown, abbiamo intensificato la nostra preghiera \u201c<b>per\u201d<\/b> e \u201c<b>con\u201d<\/b> le persone, di giorno e di notte, in modo particolare per i malati di Covid-19. Abbiamo \u201c<b>scelto\u201d<\/b> di pregare in modo interattivo, via WhatsApp e Skype. Le persone si sono sentite coinvolte nel pregare insieme, potendo esprimere le loro intenzioni dando testimonianze profonde e toccanti. Una tra tutte \u00e8 stata quella di una persona di Lussemburgo che aveva chiesto a Dio di poter salutare suo padre, malato grave di Covid, in Italia. Insieme abbiamo pregato molto. Una mattina, il pap\u00e0, dalla terapia intensiva, ha pregato con noi il Rosario e cantato inni alla Vergine Maria. La mattina di Pasqua questo signore \u00e8 deceduto. La figlia ha testimoniato che la preghiera \u201cinsieme\u201d le aveva dato molta pace ed era stata il suo saluto a suo padre!<\/p>\n<p><b>2.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/b><b>Come ha reagito a questo cambiamento la comunit\u00e0 di fedeli che vi segue da sempre?<\/b><\/p>\n<p>Rispondo lasciando semplicemente la parola a qualche persona del gruppo.<\/p>\n<ul>\n<li>Il <i>C\u00e9nacle Kolbe<\/i> mi ha dato conforto e tanta pace e mi ha aiutata a guardare la vita in modo diverso e con semplicit\u00e0.<\/li>\n<li>Il <i>C\u00e9nacle Kolbe <\/i>ci ha coinvolto in un momento in cui, altrimenti, avremmo rischiato di sentirci non solo isolati, ma quasi abbandonati. Con il <i>C\u00e9nacle<\/i> abbiamo continuato a sentirci \u2018\u2018Chiesa\u2019\u2019 e a mantenere forte il senso di comunione tra noi e con tutto il mondo sofferente e smarrito. Le missionarie sono state l\u2019espressione concreta della Chiesa. Quando tutto intorno crollava\u2026 in un mare in tempesta loro sono state una corda.<\/li>\n<li>Per me la sofferenza e la mancanza pi\u00f9 forti sono state l\u2019assenza della celebrazione Eucaristica, dei sacramenti, della possibilit\u00e0 di fare l\u2019Adorazione. Nulla pu\u00f2 sostituirsi a tutto ci\u00f2, ma l\u2019aver potuto \u201ccollegarmi\u201d per la preghiera, giorno e notte, \u00e8 stato un dono immenso. Ges\u00f9 \u00e8 realmente il pane di Vita, sono convinta che solo la comunione spirituale e l\u2019adorazione eucaristica con tutto il cuore (pur senza la presenza reale) mi hanno nutrita e dato quella Vita che solo sgorga da Ges\u00f9, fornendomi quei \u201cnutrimenti\u201d senza i quali la mia traversata sarebbe stata molto pi\u00f9 ardua e, forse, non possibile.<\/li>\n<li>Svegliarmi di notte con l\u2019agitazione e il timore e potermi collegare e trovare Ges\u00f9 esposto \u00e8 stato importante per me. Se il mare \u00e8 agitato con molta violenza l&#8217;unico a calmarlo per tutti \u00e8 Ges\u00f9.<\/li>\n<li>All&#8217;inizio era tutto strano, non si capivano pi\u00f9 i giorni della settimana, i lavori erano bloccati, non poter abbracciare i figli e nipoti e la famiglia. Quando non avevamo pi\u00f9 la S. Messa ero cos\u00ec triste. Dopo ho iniziato a pregare con il <i>C\u00e9nacle Kolbe<\/i>. Il mio cuore ha iniziato a calmarsi, perch\u00e9 mi sentivo pi\u00f9 vicino a Ges\u00f9 e gli parlavo, piangevo e lo ringraziavo ogni giorno per la mia famiglia e i conoscenti a Lussemburgo e in Italia.<\/li>\n<li>I momenti di preghiera insieme mi hanno confermato ancora una volta l\u2019universalit\u00e0 della Chiesa e mi hanno aiutato a rendere pi\u00f9 forte la mia fede in Dio.<\/li>\n<li>Vivo in Francia. Essere in contatto con persone consacrate a Maria \u00e8 stata per me come une grande boccata di ossigeno. L\u2019aspetto cosmopolita del <i>C\u00e9nacle Kolbe<\/i> mi \u00e8 piaciuto molto. Il mio confinamento \u00e8 diventato un vero <i>C\u00e9nacle &#8220;at home&#8221;<\/i> e le mie preghiere con il gruppo hanno dato frutti visibili nella mia famiglia.<\/li>\n<li>La preghiera insieme mi ha sostenuto durante il tempo del confinamento e mi ha permesso di arricchirmi e di fortificarmi. Ho fatto una forte esperienza di Chiesa. Le difficolt\u00e0 di questo tempo di pandemia sono state attenuate e le ho vissute serenamente. Ringrazio Dio per l\u2019esperienza che ho vissuto nel <i>C\u00e9nacle Kolbe<\/i>.<\/li>\n<li>Durante i momenti di preghiera, mi sono sentita molto vicina a una comunit\u00e0, seppur virtuale, che mi ha permesso&nbsp;di alleviare il peso della solitudine dell&#8217;isolamento forzato. Privi di un contatto col nostro paese, con gli amici e con le rispettive famiglie mi sono sentita comunque vicina alle persone del <i>C\u00e9nacle Kolbe<\/i>. Durante la preghiera mi immaginavo e mi immagino tutt&#8217;ora nella vostra cappella e anche se non conosco molte delle persone del <i>C\u00e9nacle<\/i>, ho come l&#8217;impressione di conoscerle! Mi sento davvero parte di una grande famiglia internazionale! Chiss\u00e0 se avr\u00f2 modo di conoscerle dal vivo, un giorno&#8230;?<\/li>\n<li>Ho potuto riscoprire la preghiera del Rosario che non recitavo con costanza&#8230; questa regolarit\u00e0 della preghiera mi ha permesso di capire come si prega il Rosario, come meditarlo, come assaporarlo&#8230; Pregarlo la sera, prima di andare a letto, mi mette tanta pace nel cuore, tanta serenit\u00e0&#8230; Mi sono resa conto che pregare insieme \u00e8 pi\u00f9 forte. &#8220;Dove sono&nbsp;due o&nbsp;tre&nbsp;riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro&#8230;&#8221;<\/li>\n<\/ul>\n<p><b>3.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/b><b>Quali sono state le difficolt\u00e0 maggiori che avete incontrato?<\/b><\/p>\n<p>La pi\u00f9 grande difficolt\u00e0 \u00e8 stata quella di aver vissuto una Quaresima \u201cnel deserto\u201d senza poter partecipare alla Messa e ricevere Ges\u00f9 Eucaristia. In tal modo abbiamo condiviso la sete di tante persone. Ma proprio per questo abbiamo anche voluto offrire loro il dono pi\u00f9 grande che abbiamo: Ges\u00f9 Eucaristia.<\/p>\n<p><b>4.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/b><b>Al contrario, questa situazione di disagio ha portato anche dei vantaggi?<\/b><\/p>\n<p>\u201cTutto concorre al bene di coloro che amano Dio\u201d (Rom 8, 28), dice san Paolo, e credo che tali parole si possano ben applicare a questa situazione. La preghiera non ha limiti n\u00e9 confini e \u201cla preghiera fa rinascere il mondo\u201d, dice Padre Massimiliano Kolbe. \u00c8 ci\u00f2 che abbiamo sperimentato nel nostro gruppo \u201cC\u00e9nacle Kolbe\u201d i cui confini erano veramente quelli del mondo. Il gruppo \u00e8 diventato \u201cfecondo\u201d, dando vita ad altri due gruppi di preghiera. Anche noi continuiamo ancora a proporre alcuni momenti di preghiera e di condivisione della \u2018\u2018Parola di Dio\u2019\u2019 via <i>Skyp<\/i>e.<\/p>\n<p><b>5.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/b><b>Pensate che questa esperienza porter\u00e0 dei cambiamenti definitivi in futuro nell\u2019ambito della preghiera e della frequentazione dei riti religiosi oppure che tutto, prima o poi, torner\u00e0 a essere come prima?<\/b><b>&nbsp;<\/b><\/p>\n<p>San Massimiliano Kolbe dice che pi\u00f9 che pensare a cambiare l\u2019esterno, occorre prima di tutto un cambiamento personale. Se si vive bene la preghiera, \u00e8 la preghiera a cambiare il nostro cuore. Sicuramente io penso che chi ha realmente sperimentato la sete di non poter partecipare alla Messa e ai sacramenti ora li vive in modo pi\u00f9 consapevole, con pi\u00f9 fede e pi\u00f9 amore e anche con la riconoscenza verso Ges\u00f9 e verso i sacerdoti.<\/p>\n<p><b>MISSIONARIE DELL\u2019IMMACOLATA &#8211; PADRE KOLBE<\/b><\/p>\n<p><i>Le <b>Missionarie dell\u2019Immacolata &#8211; Padre Kolbe<\/b> sono un Istituto Secolare di diritto pontificio costituito da missionarie (laiche consacrate) e volontari (laici o sacerdoti aggregati). L\u2019Istituto \u00e8 stato fondato nel 1954 in Italia, a Bologna, dal francescano conventuale padre Luigi Faccenda con l\u2019obiettivo di essere nella Chiesa e nella societ\u00e0 una presenza mariana e missionaria. \u201cL\u2019esperienza spirituale di san Massimiliano Kolbe, martire ad Auschwitz, basata sull\u2019affidamento all\u2019Immacolata \u00e8 la ricchezza che ci unisce e che desideriamo accogliere, vivere e comunicare. Viviamo il dono della consacrazione a Dio in uno stile di vita che incarna i valori evangelici negli ambienti in cui siamo inserite. Alcune di noi vivono nella propria famiglia o da sole, altre invece in gruppi di vita fraterna nelle Case dell&#8217;Immacolata. Professiamo pubblicamente e per sempre i voti di castit\u00e0, povert\u00e0 e obbedienza. La preghiera ci aiuta a discernere la presenza e l\u2019azione di Dio in noi, negli altri, negli eventi del mondo\u201d <\/i><i><a href=\"https:\/\/www.kolbemission.org\/\">https:\/\/www.kolbemission.org<\/a><\/i><\/p>\n<p>Indirizzo&nbsp;:<\/p>\n<p><b>90, Bd Charles Simonis \/ L-2539 Luxembourg-Cents<\/b><\/p>\n<p><b>T\u00e9l. +352 48 19 98&nbsp; \/<\/b><b><a href=\"mailto:spesnos@pt.lu\">spesnos@pt.lu<\/a><\/b><\/p>\n<p><em><strong>Maria Grazia Galati<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In questi tempi difficili anche per il culto abbiamo incontrato le Missionnaires de l\u2019Immacul\u00e9e &#8211; P\u00e8re Kolbe, presenti a Lussemburgo&nbsp;dal 1991, che ci hanno spiegato come la comunit\u00e0 di fedeli italiani in Lussemburgo ha affrontato e affronta la pandemia. 1.&nbsp;&nbsp;Come&hellip;\n","protected":false},"author":17,"featured_media":9041,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[8045],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12546"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12546"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12546\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13286,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12546\/revisions\/13286"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9041"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12546"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12546"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12546"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}