{"id":12542,"date":"2021-01-10T16:21:20","date_gmt":"2021-01-10T15:21:20","guid":{"rendered":"https:\/\/bleuciel.lu\/passaparola\/2021\/01\/10\/si-ritorna-sui-banchi-stati-danimo-contrastanti-tra-le-famiglie-italiane\/"},"modified":"2021-06-14T00:57:04","modified_gmt":"2021-06-13T22:57:04","slug":"si-ritorna-sui-banchi-stati-danimo-contrastanti-tra-le-famiglie-italiane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2021\/01\/10\/si-ritorna-sui-banchi-stati-danimo-contrastanti-tra-le-famiglie-italiane\/","title":{"rendered":"Si ritorna sui banchi. Stati d\u2019animo contrastanti tra le famiglie italiane"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/PP-LETTORI.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-25939 pk-lazyload\"  alt=\"PP LETTORI\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"300\"  height=\"199\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/PP-LETTORI.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p>Impossibile trovare un qualunque Stato europeo che al momento non debba scontare il malcontento sociale (o quanto meno di alcune categorie professionali), l\u2019attacco delle opposizioni, la critica della stampa o di parte di essa. Anche il governo del piccolo Granducato, in generale assai poco contrastato dall\u2019opinione pubblica e dalla stampa, si \u00e8 dovuto abituare a lavorare circondato da continue contestazioni. <strong>Consapevoli che qualunque siano le scelte imposte saranno dolorose e scontenteranno qualcuno, le autorit\u00e0 avranno anche capito che molto, nella percezione dell\u2019opinione pubblica, si gioca sul fronte della gestione dell\u2019emergenza in ambito scolastico&nbsp;?<\/strong> Rispetto a un ministro della Pubblica Istruzione che solo pochi mesi fa dichiarava (quasi infastidito dagli allarmi e dalle preoccupazioni onnipresenti) di avere tutte le prove scientifiche della non trasmissibilit\u00e0 del virus ai bambini e agli adolescenti, una ben pi\u00f9 ammansita <strong>Paulette Lenert, ministra della Salute Pubblica,<\/strong> ha recentemente dovuto fare marcia indietro ammettendo che \u201csu questo punto, ci eravamo sbagliati. I contagi nel mondo scolastico sono stati numerosi\u201d.<\/p>\n<p>Ma&nbsp;<i>le scuole devono restare aperte<\/i>. Questo il mantra che ritorna a pi\u00f9 riprese dalle fonti governative e questo un \u201ccredo\u201d che mette d\u2019accordo una ampia maggioranza dei genitori e di insegnanti. La decisione di inaugurare il 2021 con una settimana di didattica on-line sembra avere riscosso un consenso plebiscitario: troppe le partenze in giro per l\u2019Europa durante le festivit\u00e0 per potere serenamente rientrare sui banchi il 4 gennaio. Ma altri punti continuano a far discutere, <b>come una forse auspicabile obbligatoriet\u00e0 dei tamponi al rientro, l\u2019eventualit\u00e0 di prevedere una didattica a distanza a intermittenza<\/b> (almeno per le classi delle superiori, quelle considerate pi\u00f9 esposte a rischio contagio), <b>l\u2019esigenza di maggiore efficienza nello screening dei casi positivi all\u2019interno degli istituti scolastici.<\/b><\/p>\n<p>PassaParola ha intervistato alcuni genitori italiani di giovani che frequentano scuole diverse, per sondare quale siano gli stati d\u2019animo in questo primo rientro ufficiale del 2021. A tutti loro abbiamo chiesto&nbsp;:<\/p>\n<p><b>Luned\u00ec 11 gennaio i nostri ragazzi torneranno sui banchi dopo le vacanze natalizie e una settimana di didattica a distanza. Con che stato d\u2019animo vivi questo rientro? Condividi le decisioni del governo lussemburghese in merito all\u2019affluenza nelle scuole o avresti preferito che le cose fossero gestite diversamente ?<\/b><\/p>\n<p><b>Silvia, mamma di&nbsp;&nbsp;Simon<\/b> (17 anni, Lyc\u00e9e des Gar\u00e7on de Luxembourg ) <b>e di Sara<\/b> (14, Lyc\u00e9e Robert-Schuman Luxembourg) non ha dubbi&nbsp;: le scelte dei ministri sono totalmente da sostenere&nbsp;:<\/p>\n<p><i>Condivido pienamente le decisioni del nostro Governo. Dopo essere stati 3 settimane a casa (due in vacanza e una in remoto) \u00e8 importante per i ragazzi di ritrovarsi anche fisicamente. Nelle scuole tutte le precauzioni sono state prese. Non \u00e8 a scuola che si nasconde il principale rischio di contagio. E bisogna pensare che non tutte le famiglie hanno i mezzi, lo spazio per rimanere tutto il giorno a casa con i bambini. Lavorare da casa e con i figli che devono seguire le lezioni online non \u00e8 semplice per tutti.&nbsp; Ci vuole molta disciplina per seguire attentamente le lezioni da casa, e molti non l\u2019hanno. Questo crea una disparit\u00e0 ancora pi\u00f9 grande tra chi va bene a scuola e chi ha problemi.<\/i><\/p>\n<p><i>Anche se i miei figli sarebbero stati contenti di continuare a dormire 1 ora in pi\u00f9 la mattina, tutta la nostra famiglia \u00e8 contenta che i corsi riprendano \u201cfisicamente\u201d a scuola.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Scuola-coronavirus.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-28600 pk-lazyload\"  alt=\"Scuola-coronavirus\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"300\"  height=\"178\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Scuola-coronavirus-300x178.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p>Decisamente pi\u00f9 critiche le posizioni di <b>Viviana,&nbsp;<\/b><b>mamma della quindicenne&nbsp;<\/b><b>Chiara<\/b> che frequenta l\u2019Ath\u00e9n\u00e9e de Luxembourg:<\/p>\n<p><i>Il mio stato d\u2019animo \u00e8 ambivalente&nbsp;: da un lato penso sia molto importante che i nostri figli riprendano una vita il pi\u00f9 possibile normale. In particolare quella degli adolescenti \u00e8 stata una delle categorie pi\u00f9 colpite dall\u2019impatto socio-psicologico del lockdown. Sappiamo infatti molto bene che la socializzazione \u00e8 fondamentale a quest\u2019epoca della crescita per una costruzione psicologica sana ed equilibrata dell\u2019individuo. Allo stesso tempo la preoccupazione che si ammalino o possano portare qualche vecchia o nuova versione del virus fra familiari, insegnanti e conoscenti \u00e8 sempre presente. Perch\u00e9 i ragazzi sono molto pi\u00f9 impulsivi degli adulti e vivendo nell\u2019immediatezza del presente non sempre si \u00ab&nbsp;attardano&nbsp;\u00bb a riflettere&nbsp; su questioni sanitarie o legate alla sicurezza propria e degli altri.<\/i><\/p>\n<p><i>Personalmente avrei preferito passare ancora un po\u2019 di tempo a settimane alternate in modo da evitare troppi contatti. Chiss\u00e0 forse in questa scelta del governo si spera di arrivare ad una immunit\u00e0 di gregge pi\u00f9 velocemente di quanto non si possa distribuire il vaccino\u2026<\/i><\/p>\n<p>Anche <b>Sabina, mamma di Eva<\/b> (11 anni) e <b>di Lea <\/b>(8 anni) che frequentano entrambe la Scuola europea, avrebbe preferito un periodo di frequenza scolastica alternata&nbsp;:<\/p>\n<p><i>Tenuto conto dei dati nazionali ed europei, credo che spetti a chi governa un paese mantenere alta l&#8217;attenzione sulla necessit\u00e0 delle misure di confinamento.<\/i><\/p>\n<p><i>Riaprendo le scuole, ma soprattutto i negozi, i cinema e le palestre, mi sorge il sospetto che le ragioni&nbsp; dell&#8217;economia abbiano di nuovo preso il sopravvento. Ci ritroveremo di nuovo la citt\u00e0 presa d&#8217;assalto dai transfrontalieri in tempo di saldi?<\/i><\/p>\n<p><i>Tra il lockdown totale e questa nuova riapertura, forse una decisione pi\u00f9 graduale, che partisse dalla sola frequenza scolastica in alternanza, sarebbe stata pi\u00f9 prudente. Francamente ritengo che l&#8217;apprendimento scolastico debba passare in secondo piano e non debba essere la giustificazione per la riapertura e soprattutto non pu\u00f2 costituire fonte di ulteriore stress nei bambini.<\/i><\/p>\n<p><i>I numeri di propagazione del virus a Lussemburgo a gennaio non sono quelli di settembre; ciononostante la popolazione \u00e8 meno preoccupata o, essendo talmente esausta, \u00e8 disposta ad assumersi il rischio del contagio, ancora ritenuto da molti una banale scocciatura.<\/i><\/p>\n<p><i>Questo atteggiamento mi preoccupa.<\/i><\/p>\n<p>Lo stato d\u2019animo dei genitori, abbiamo riscontrato, fluttua anche in base alle scuole frequentate. Ci sono istituti scolastici che danno maggiori garanzie di sicurezza e di igiene di altri, o che quanto meno comunicano meglio con le famiglie e infondono maggiore serenit\u00e0 di altri. Per esempio <b>Roberto, pap\u00e0<\/b> <b>di due ragazzi che frequentano la Scuola europea<\/b>, si lamenta della \u201c<i>scandalosa incapacit\u00e0 della Scuola europea di comunicare in modo tempestivo le decisioni che prendono<\/i>\u201d mentre <b>Francesca<\/b>, mamma di una bambina di sei anni che frequenta le primarie alla Maria Montessori, confessa di sentirsi privilegiata perch\u00e9 sua figlia<i>&nbsp;\u201cfrequenta una piccola scuola dove le misure di contenimento del virus sono sempre state seguite scrupolosamente, ma allo stesso tempo mettendo sempre in primo piano le esigenze del bambino e salvaguardando un ambiente sereno nei limiti del possibile<\/i>\u201d. Tuttavia, riguardo alle politiche nazionali, la stessa <strong>Francesca<\/strong> aggiunge&nbsp;:<\/p>\n<p><i>L&#8217;unica grande critica riguarda i test all&#8217;interno delle scuole con casi positivi: il sistema non ha funzionato, non si sono mossi&nbsp; tempestivamente e i ritardi sono stati enormi.<\/i><\/p>\n<p><b>Camilla<\/b>, soddisfatta dalle misure prese dal Lyc\u00e9e Vauban frequentato da suo figlio <b>Giacomo<\/b>, mette l\u2019accento sul problema inquietante dei trasporti pubblici.<\/p>\n<p><i>Il rientro a scuola \u00e8 fondamentale per i nostri figli sotto innumerevoli punti di vista (concentrazione, scambio con gli insegnanti, contatti sociali) tuttavia mi spaventa la ripresa delle masse in movimento soprattutto negli autobus.&nbsp; La didattica a distanza in alternanza (1 settimana a scuola, 1 settimana a casa) potrebbe rappresentare un&#8217;alternativa interessante ma, per funzionare, richiede dei dispositivi tecnici specifici (per esempio&nbsp; videoconferenze in ogni sala) e una grande maturit\u00e0 da parte dei ragazzi.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/scuolabus.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-28599 pk-lazyload\"  alt=\"scuolabus\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAASwAAACWAQMAAABelSeRAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAB1JREFUWMPtwQENAAAAwqD3T20ON6AAAAAAAODJABbaAAGnldO2AAAAAElFTkSuQmCC\"  width=\"300\"  height=\"177\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/scuolabus.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p>Le perplessit\u00e0 di molti genitori in Lussemburgo sono confluite gi\u00e0 da alcuni mesi nel <b>gruppo Covid in School<\/b><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/groups\/709046926485383\">(20+) Covid in Schools (Luxembourg) | Facebook<\/a><\/p>\n<p>(fondato tra l\u2019altro anche da un\u2019italiana, che per esigenza di anonimato chiameremo L.).<\/p>\n<p>Il gruppo, originariamente, \u00e8 nato per fornire indicazioni in tutta trasparenza sullo stato dei contagi nelle varie scuole. Adesso conta<strong> 1600<\/strong> iscritti tra genitori e insegnanti e punta ad essere anche un interlocutore critico delle istituzioni lussemburghesi sul tema della gestione della scuola ai tempi della pandemia.<\/p>\n<p>L., intervistata come tutti gli altri genitori, ha messo in evidenza tutti i punti critici (o i presunti punti critici) della gestione lussemburghese della frequenza scolastica nel periodo Covid. <strong>Le posizioni condivise qui di seguito a PassaParola sono state espresse in una lettera che, a nome del gruppo Covid in Schools, \u00e8 stata inviata ufficialmente al sindacato degli insegnanti.<\/strong><\/p>\n<p><i>La signora Lenert luned\u00ec&nbsp;(4 gennaio 2021, ndr)&nbsp;si \u00e8 espressa alla radio sottolineando come adesso, nonostante le tendenze positive, non sia un momento per alleggerire le restrizioni.<\/i><\/p>\n<p><i>Marted\u00ec&nbsp;(5 gennaio 2021, ndr)&nbsp;invece il Governo ha proposto un pacchetto di alleggerimenti, incluso il ritorno a scuola (facendo quindi il contrario di quanto suggerito nel Rapporto del Comitato Scientifico).<\/i><\/p>\n<p><i>I rischi attuali pi\u00f9 rilevanti sono :<\/i><\/p>\n<p><i>&#8211; Non conosciamo ancora l\u2019impatto delle festivit\u00e0 sull\u2019andamento dei contagi<\/i><\/p>\n<p><i>&#8211; Non conosciamo ancora i risultati del LST sulla popolazione studentesca (che in teoria avrebbe dovuto aver luogo entro il rientro dell\u201911, ma che in pratica si \u00e8 svolto ben diversamente secondo svariate testimonianze, per cui molti genitori non sono riusciti a prendere gli appuntamenti nei tempi previsti)<\/i><\/p>\n<p><i>-Non conosciamo l\u2019impatto reale della nuova variante Covid UK, n\u00e9 dal punto di vista della contagiosit\u00e0 (che sembra essere molto pi\u00f9 elevata, fino al 70%) n\u00e9 dal punto di vista delle fasce di et\u00e0 pi\u00f9 colpite (sembra per\u00f2 da fonti inglesi e americane che siano soprattutto i giovani ed i bambini).<\/i><\/p>\n<p><i>&#8211; Nel frattempo sono emersi vari studi, in UK, Austria e Germania, che rivalutano il ruolo della scuola come vettore di contagio, tanto che&nbsp; Germania e Olanda hanno optato per la DAD, mentre in altri paesi hanno riaperto le scuole con un mix di DAD e presenziale, ma anche con regole sanitarie molto rigide.<\/i><\/p>\n<p><i>A cosa \u00e8 servita una settimana di DAD, se l\u201911 si rientra a scuola senza tener conto di questi rischi, e senza aver effettuato nessun adattamento a livello delle regole sanitarie ?<\/i><\/p>\n<p><i>Qui mandiamo i bambini a scuola senza seguire scrupolosamente le varie indicazioni sanitarie suggerite dagli esperti internazionali.<\/i><\/p>\n<p><i>Alle elementari i bambini non hanno l\u2019obbligo della maschera quando sono seduti.<\/i><\/p>\n<p><i>Non c\u2019\u00e8 distanziamento tra i banchi, n\u00e9 plexiglas.<\/i><\/p>\n<p><i>Continuano a fare sport, nuoto e addirittura in molte scuole si mischiano le classi per attivit\u00e0 secondarie e di sostegno.<\/i><\/p>\n<p><i>Le varie classi poi vengono mescolate alla Maison Relais in gruppi diversi.<\/i><\/p>\n<p><i>Ci siamo resi conto, seguendo le cifre dei contagi, che lo scenario 1 \u00e8 la chiave del problema. In altri paesi tra cui l\u2019Italia in effetti in presenza di un caso Covid, la classe viene mandata a casa. Qui no. Gli studenti vengono isolate a scuola, ma continuano a frequentare la classe e (se i genitori non hanno scelta) anche a prendere i mezzi pubblici per recarsi a scuola.<\/i><\/p>\n<p><i>Questo scenario 1 secondo noi andrebbe abolito, per evitare che altri compagni si contagino a vicenda nella settimana interessata.<\/i><\/p>\n<p><i>Se tutti venissero mandati a casa, molti scenario 2, 3 e 4 verrebbero sicuramente evitati.<\/i><\/p>\n<p><i>Un punto particolarmente importante che vorremmo il Ministero ascoltasse \u00e8 l\u2019importanza di dare la scelta alle famiglie se mandare i propri figli a scuola o meno.&nbsp; Al momento questo non \u00e8 possibile, neanche per famiglie in cui vi sono bambini o genitori vulnerabili.<\/i><\/p>\n<p><i>E questo pone un serio problema a molte famiglie e molti bambini che sentono il peso addosso di poter eventualmente essere vettori di contagio dei loro cari.<\/i><\/p>\n<p><i>Secondo noi, lasciare la scelta ai genitori, in un contesto pandemico, potrebbe alleggerire il peso psicologico da sopportare e ridurrebbe il numero di studenti presenti a scuola, contribuendo automaticamente alla riduzione dei casi contatto.<\/i><\/p>\n<p><i>&nbsp;Voglio sottolineare una cosa&nbsp;:&nbsp;<span style=\"text-decoration: underline;\">il Gruppo Covid in School non \u00e8 contro una riapertura, ma questa deve avvenire in un quadro preciso di norme e regole sanitarie imposte dall\u2019alto.<\/span><\/i><\/p>\n<p>Concludiamo con un augurio per tutti e soprattutto con un enorme in bocca al lupo a tutti i nostri coraggiosi e splendidi ragazzi, ai loro altrettanto meritevoli insegnanti e a tutto il personale scolastico. Che questa prima settimana sui banchi nel 2021 sia serena e positivamente stimolante per tutti&nbsp;!<\/p>\n<p>di <strong>Isabella Sardo<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>&nbsp;Leggi anche:&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.passaparola.info\/2020\/12\/22\/le-misure-per-la-scuola-red\/\">Le misure per la scuola. Tamponi e numeri verdi per aiutare alunni e famiglie | PassaParola<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.passaparola.info\/2020\/09\/09\/scuola-dubbi-perplessita-conte\/\">Rientro a scuola: dubbi e perplessit\u00e0 ai tempi del covid-19 | PassaParola<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.passaparola.info\/2020\/05\/18\/scuola-fondamentale-25-maggio-conte\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">80\/19-nCoV: tutto quello che c\u2019\u00e8 da sapere sulla ripresa scolastica della scuola fondamentale | PassaParola<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.passaparola.info\/2020\/04\/16\/claude-meisch-16-04\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">67\/19-nCoV: Claude Meisch sulla ripresa graduale delle attivit\u00e0 nel settore scolastico e dell\u2019istruzione | PassaParola<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Impossibile trovare un qualunque Stato europeo che al momento non debba scontare il malcontento sociale (o quanto meno di alcune categorie professionali), l\u2019attacco delle opposizioni, la critica della stampa o di parte di essa. 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