{"id":12508,"date":"2020-12-06T11:00:08","date_gmt":"2020-12-06T10:00:08","guid":{"rendered":"https:\/\/bleuciel.lu\/passaparola\/2020\/12\/06\/le-eroine-di-rodari-in-gamba-autonome-leali-e-fiere-coraggiose\/"},"modified":"2021-06-14T00:57:01","modified_gmt":"2021-06-13T22:57:01","slug":"le-eroine-di-rodari-in-gamba-autonome-leali-e-fiere-coraggiose","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2020\/12\/06\/le-eroine-di-rodari-in-gamba-autonome-leali-e-fiere-coraggiose\/","title":{"rendered":"Le eroine di Rodari: in gamba, autonome, leali e fiere, coraggiose"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><b>Intervista a Marzia Camarda, che nel saggio <i>Una \u201csavia bambina\u201d. Gianni Rodari e i modelli femminili<\/i> (Settenove, 2018) rilegge e analizza i testi dello scrittore di Omegna, di cui quest\u2019anno festeggiamo i cento anni dalla nascita.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/femminileplurale_1.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-28342 pk-lazyload\"  alt=\"femminileplurale_1\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"176\"  height=\"300\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/femminileplurale_1.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p><i>Gi\u00e0 premio \u201cHandersen\u201d nel 1970, il pedagogista piemontese sceglieva di mettere al centro delle sue fiabe e dei suoi racconti la parit\u00e0, l\u2019alleanza e il rispetto fra protagonisti maschili e femminili. Dimostrandosi uno scrittore straordinariamente contemporaneo.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/gianni-rodari-1200.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-28345 pk-lazyload\"  alt=\"gianni-rodari-1200\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAASwAAAEsAQMAAABDsxw2AAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAACJJREFUaN7twTEBAAAAwqD1T20KP6AAAAAAAAAAAAAAAHgZLbQAAf\/pCWsAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"300\"  height=\"157\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/gianni-rodari-1200.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p><b>Com\u2019\u00e8 nato questo libro e cosa ti ha spinto a scriverlo?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho iniziato a scrivere questo saggio dopo essermi occupata dell\u2019adattamento teatrale di <i>C\u2019era due volte il barone Lamberto<\/i>, l\u2019ultimo romanzo scritto da Rodari, quindi un testo della maturit\u00e0. Mentre smontavo il \u201cplot\u201d letterario per individuare le linee narrative osservavo come tutti gli snodi principali ruotassero intorno alla figura di Delfina, un personaggio femminile molto intelligente e volitivo; parallelamente leggevo la critica su Rodari e fui molto stupita di riscontrare come fosse ritenuto un conservatore in ambito familiare e un tradizionalista; tra l\u2019altro ricordavo di aver letto da piccola <i>Atalanta<\/i>, che invece \u00e8 un vero inno alla fierezza e forza femminile, quindi i dubbi su quella lettura mi sembravano fondati. Credo di aver dimostrato, citazioni alla mano, che quell\u2019interpretazione non gli rendeva giustizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Ci racconti le eroine di Gianni Rodari e perch\u00e9 <\/b><b>costituiscono un modello positivo per bambini e bambine?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le eroine di Rodari innanzitutto sono molte e spesso protagoniste, il che \u00e8 gi\u00e0 significativo rispetto a una narrativa per ragazzi che ha avuto come protagonisti attivi quasi solo personaggi maschili; le sue eroine, sia adulte che bambine, sono in gamba, autonome, leali e fiere, coraggiose. Rodari si sofferma pochissimo sul loro aspetto fisico, salvo magnificarne le capacit\u00e0 atletiche (che, in un Paese in cui ancora c\u2019\u00e8 una grande disparit\u00e0 di genere nella pratica sportiva, \u00e8 piuttosto significativo), non tanto per lo sport in s\u00e9, quanto per il sottolineare l\u2019importanza di un uso del corpo non funzionale al piacere e all\u2019utilit\u00e0 dell\u2019altro, bens\u00ec al proprio. Ma ovviamente non \u00e8 solo una questione di aspetto fisico. Un altro tema che mi ha colpita \u00e8 la rappresentazione dell\u2019amicizia e alleanza tra bambini e bambine e tra uomini e donne: sono rapporti senza ambiguit\u00e0, fondati sulla parit\u00e0 e sulla stima reciproca, come quello tra Atalanta, Ercole e Teseo nel caso di adulti, o quello tra Cipollino, Fragoletta e Ravanella nel caso dei bambini. Aveva quindi un atteggiamento molto equilibrato e positivo, di straordinaria contemporaneit\u00e0.<\/p>\n<p><b>Puoi spiegarci una caratteristica di Gianni Rodari <\/b><b>che dobbiamo assolutamente scoprire?<\/b><b><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua caratteristica pi\u00f9 significativa mi sembra una grande onest\u00e0 intellettuale, unita a valori democratici solidissimi. La sua capacit\u00e0 di guardarsi dentro e intorno con profondit\u00e0 e sensibilit\u00e0 \u00e8 ancora oggi molto rara e a tratti commovente. Rodari \u00e8 onesto e di conseguenza spinge anche il lettore a esserlo, cosa che dal mio punto di vista \u00e8 sempre il pi\u00f9 grande regalo della letteratura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Nel libro c\u2019\u00e8 una bellissima intervista a Maria Teresa Ferretti Rodari, la moglie di Gianni. C\u2019\u00e8 qualche impressione dell\u2019incontro che non hai riportato nel testo e che vuoi condividere con noi?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricordo gli incontri avuti con Maria Teresa Ferretti con grande affetto e stima: mi ha aperto la sua casa e mi ha accolta con grande disponibilit\u00e0, raccontandomi con straordinaria sincerit\u00e0 molte delle sue riflessioni che per\u00f2 non ho incluso nel volume per rispettare il suo diritto alla riservatezza. Quello che posso dire \u00e8 che ho avuto l\u2019impressione che fosse una donna volitiva, capace, e che il loro rapporto fosse dialogico e di confronto: mi sembra da parte di Rodari una scelta coerente con le opinioni che ha espresso nei suoi scritti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Paola Cairo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Chi \u00e8 MARZIA CAMARDA?<\/b><\/p>\n<p>\u00a0<a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/femminileplurale_MARZIA.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-28343 pk-lazyload\"  alt=\"femminileplurale_MARZIA\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"300\"  height=\"244\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/femminileplurale_MARZIA.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p>Imprenditrice culturale, editor, saggista, \u00e8 esperta di <i>gender equality<\/i> e di didattica. \u00c8 mentore strategica per start-up e promotrice di nuovi modelli di leadership. Nel 2005 ha fondato <i>Verba Volant<\/i>, azienda tutta al femminile che si occupa di servizi per l\u2019editoria per i pi\u00f9 grandi editori in Italia e per il mercato internazionale. Ha ricevuto il <i>Premio Mela d\u2019Oro Marisa Bellisario Giovani Talenti 2012<\/i> per la sensibilit\u00e0 ai temi che riguardano l\u2019equilibrio di genere che si riflette nel suo modello di gestione di impresa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Intervista a Marzia Camarda, che nel saggio Una \u201csavia bambina\u201d. 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