{"id":12504,"date":"2020-11-25T23:28:06","date_gmt":"2020-11-25T22:28:06","guid":{"rendered":"https:\/\/bleuciel.lu\/passaparola\/2020\/11\/25\/da-operaia-a-zarina-la-donna-dellarte-russa\/"},"modified":"2021-06-14T00:57:01","modified_gmt":"2021-06-13T22:57:01","slug":"da-operaia-a-zarina-la-donna-dellarte-russa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2020\/11\/25\/da-operaia-a-zarina-la-donna-dellarte-russa\/","title":{"rendered":"Da operaia a zarina: la donna dell&#8217;arte russa"},"content":{"rendered":"<p><strong>Le donne : popolane, operaie, sante, zarine. L&#8217; universo femminile visto attraverso la pittura russa dal XIV al XX secolo nella mostra &#8220;<a href=\"http:\/\/https:\/\/palazzorealemilano.it\/mostre\/le-donne-nellarte-russa\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #333399;\">Divine e Avanguardie<\/span><\/a>&#8220;. Le donne nell&#8217;arte russa&#8221; a Palazzo Reale a Milano fino al 5 aprile dell&#8217;anno prossimo.<\/strong><\/p>\n<p>Che cosa accomuna tutte queste 90 donne che si mostrano in tutta la loro bellezza a noi visitatori? Le accomuna la fierezza, la maestosit\u00e0, il disincanto, l&#8217; eroismo, l&#8217; essere donna a 360 gradi in una realt\u00e0 difficile.<br \/>\nS\u00ec comincia dal XIV secolo con le meravigliose e preziose icone che raffigurano la Madonna ( protettrice della Russia) e le sante pi\u00f9 venerate. \u00c8 un tripudio di luce, con l&#8217; oro che prevale sugli altri colori. \u00c8 un atto di riverenza verso la madre del Salvatore, riconoscendola Signora e Madre per eccellenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/viola1-scaled.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-28293 pk-lazyload\"  alt=\"viola1\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"224\"  height=\"300\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/viola1-scaled.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p>Bellissime sono le icone che La raffigurano in due diversi atteggiamenti: il primo, la<strong>\u00a0Madonna della Tenerezza (nella foto)<\/strong>, la ritrae con la guancia appoggiata teneramente al Bambino, che a Lei si affida, guardandola dolcemente; il secondo, &#8220;Madonna. La porta invalicabile&#8221;, la vede al centro della scena, in un dipinto verticale, in mezzo a tante persone oranti. Ed \u00e8, veramente, la porta alla quale si accede per arrivare al Figlio. Simili raffigurazioni ci sono anche nella pittura italiana del &#8216;300 e del &#8216; 400.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/zarini-scaled.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-28291 pk-lazyload\"  alt=\"zarini\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"257\"  height=\"300\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/zarini-scaled.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p><strong>Dalla &#8220;donna Madonna&#8221;, si passa alla &#8220;donna Zarina&#8221;.<\/strong><br \/>\nLa donna in Russia sale al potere dopo le riforme di Pietro il Grande e viene vista come una divinit\u00e0 irraggiungibile. S\u00ec susseguono una serie di zarine, dal XVII secolo al 1917, anno della Rivoluzione Russa, delle quali la pi\u00f9 famosa e la pi\u00f9 grande \u00e8 <strong>Caterina II (nella foto)<\/strong> , sovrana illuminata, che ha scritto un&#8217; importante pagina della storia russa. Caterina II viene raffigurata in vari atteggiamenti: sia vestita regalmente, che in abiti da viaggio, come se non avesse timore a mostrarsi &#8221; donna&#8221; oltre che &#8220;Zarina&#8221;.<br \/>\nSi parte da lei per arrivare, attraverso altre 10 zarine, a <strong>Alessandra Fedorovna<\/strong>, l&#8217; ultima imperatrice, moglie dello Zar Nicola Il, uccisa con tutta la sua famiglia nel 1917. Donna altera e bellissima, ha segnato la fine di un&#8217; epoca irripetibile per le donne in Russia.<\/p>\n<p>Dopo le zarine, vengono rappresentate le contadine soggette, come il resto delle loro famiglie, alle condizioni di serve della gleba, senza identit\u00e0, n\u00e9 possibilit\u00e0 di vivere in posti diversi da quelli di nascita.\u00a0 Donne, comunque, orgogliose, come nel quadro di <strong>Filipp Maljavin<\/strong>, dove appaiono con i loro abiti tradizionali e coloratissimi: il rosso che prevale e che indica la loro fierezza.<br \/>\nAccanto a queste donne, ci sono anche quelle che si sono fatte strada nella societ\u00e0, occupando ruoli primari e importanti, oppure che hanno svolto mansioni meno &#8221; alte&#8221;, ma sempre orgogliose della loro indipendenza. A questo proposito, molto belli sono i ritratti della poetessa Anna Achmatova e della prima gallerista russa, <strong>Nadezda Dobicina<\/strong>, accanto a donne della borghesia e alle operaie tessili che, nel 1917, scioperano per avere aumenti salariali.\u00a0\u00a0Oltre al duro lavoro, le donne dovevano sottostare alle dure e vergognose leggi patriarcali, come nell&#8217; intenso dipinto &#8220;Presentazione della promessa sposa&#8221;\u00a0 di <strong>Grigorij Mjasoedov<\/strong>, dove la giovane promessa sposa doveva mostrarsi nuda davanti alle donne della famiglia del futuro sposo. Condizione femminile veramente umiliante e sottomessa, come \u00e8 stata testimoniata anche dai ritratti letterari di Tolstoj e Dostoevskij e che emerge in altre opere, come &#8221; Il suocero&#8221; di <strong>Vladimir Makovskij<\/strong> , dove la donna viene molestata dal suocero e &#8221; La vedovella&#8221; di<\/p>\n<p><strong>Pavel Fedotov<\/strong> dove ad una giovane donna che ha perso il marito, ufficiale in guerra, non viene pi\u00f9 riconosciuto alcun sostentamento.<br \/>\nUn altro tema importante dell&#8217; Arte Russa \u00e8 la figura della donna come madre.\u00a0 Tenerissima \u00e8 la madre che allatta il suo bambino, ripresa dal vero in un asilo, dall&#8217; artista<strong> Kliment Red&#8217;ko (nella foto)<\/strong>, o le altre opere raffiguranti madri dolcissime che accudiscono i loro figli durante le varie ore del giorno e che fanno gli stessi gesti , anche se la loro condizione sociale \u00e8 diversa.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/viola2-scaled.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-28294 pk-lazyload\"  alt=\"viola2\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"261\"  height=\"300\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/viola2-scaled.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Viene affrontato anche il tema del nudo femminile che compare in Russia tra il XIX e il XX secolo, perch\u00e9 prima era proibito.\u00a0 Riconosciamo in queste opere i vari influssi europei, dal neoclassicismo , all&#8217; impressionismo e al neoprimitivismo. Le donne vengono rappresentate nella loro bellezza carnale e sensuale, a volte esplicita, a volte pi\u00f9 casta.<br \/>\nEsempi sono : &#8220;<strong>Banja&#8221; di Zinaida Serebrjakova,<\/strong> oppure, <strong>&#8220;Venere&#8221; di Michail Larionov,<\/strong> marito di Natalia Goncharova.<br \/>\n<strong>Veniamo ora alle artiste russe<\/strong>. Esse hanno una lunga tradizione artistica che arriva da tempi lontani, nei quali si esprimevano decorando la casa, dipingendo quadretti o la ricamando. Dal XVIII secolo, nelle famiglie pi\u00f9 abbienti, alle ragazze vengono insegnati disegno e pittura, ma sempre a livello amatoriale. Bisogner\u00e0 aspettare la fine dell&#8217; Ottocento, quando molte donne che volevano emanciparsi sono andate a studiare all&#8217;estero. Al loro ritorno, hanno contribuito alla nascita di nuove forme espressive, meritandosi la definizione di &#8221; Amazzoni delle Avanguardie&#8221; da <strong>Benedikt Livsits.<\/strong><br \/>\nQueste artiste, del calibro di <strong>Natalina Goncharova (nella foto), Olga Rozanova<\/strong>, <strong>Ljubov&#8217; Popova e Nadezda Udal&#8217;tsova<\/strong>, al pari dei loro colleghi uomini, come Kandinskij, Malevich e Tatlin, hanno scritto una pagina importantissima nell&#8217; arte mondiale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/viola3-scaled.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"size-medium wp-image-28295 aligncenter pk-lazyload\"  alt=\"viola3\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"300\"  height=\"238\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/viola3-scaled.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nAll&#8217; inizio, le artiste si orientano verso le nuove tendenze europee, per poi farle proprie e trasformarle in una variante russa, come il neoprimitivismo, sfociato in una forma nuova di astrattismo, passando attraverso il cubismo e il futurismo. A questo proposito, possiamo citare &#8221; Composizione cubista con frutto&#8221; della <strong>Rozanova<\/strong> o &#8220;Air Man Space&#8221; della <strong>Popova<\/strong>, che si avvicina al Futurismo e, ancora, &#8220;<strong>Inverno<\/strong>&#8221; della Goncharova.<br \/>\nL&#8217;ultima opera della mostra \u00e8 una statua che, nel 1937, in pieno realismo socialista, divenne l&#8217;opera simbolo del Padiglione della Russia all&#8217; Expo di Parigi ( posizionato di fronte a quello tedesco, dominato dall&#8217; Aquila nazista): &#8221; L&#8217; operaio e la kolkotsiana&#8221; di Vera Muchina.<br \/>\nLa mostra \u00e8 un&#8217; esplosione di vita.<\/p>\n<p><strong>Anna Violante<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le donne : popolane, operaie, sante, zarine. L&#8217; universo femminile visto attraverso la pittura russa dal XIV al XX secolo nella mostra &#8220;Divine e Avanguardie&#8220;. 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