{"id":12432,"date":"2020-08-31T08:01:16","date_gmt":"2020-08-31T06:01:16","guid":{"rendered":"https:\/\/bleuciel.lu\/passaparola\/2020\/08\/31\/laltra-melusina\/"},"modified":"2021-06-14T00:56:46","modified_gmt":"2021-06-13T22:56:46","slug":"laltra-melusina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2020\/08\/31\/laltra-melusina\/","title":{"rendered":"L\u2019altra Melusina"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><b>Celebre protagonista della mitologia che la vuole alle origini del Granducato, l\u2019intrigante figura femminile, met\u00e0 umana e met\u00e0 animale, ispira da sempre l\u2019universo della cultura. Ne \u00e8 prova la grande statua a opera di Bettina Scholl-Sabbatini che da due mesi campeggia davanti al reparto maternit\u00e0 dell\u2019ospedale in route d\u2019Arlon.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/arte_1.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-27487 pk-lazyload\"  alt=\"arte_1\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAASwAAACGAQMAAABdQyUKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAABxJREFUWMPtwTEBAAAAwqD1T20IX6AAAAAAAF4DFGoAAQns2PMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"300\"  height=\"200\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/arte_1.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p>Inaugurata nel luglio scorso a Lussemburgo-citt\u00e0, l\u2019imponente scultura in bronzo<i> Melusina Mater<\/i>, dell\u2019artista italo-lussemburghese Bettina Scholl-Sabbatini, campeggia davanti al reparto <i>Maternit\u00e9 <\/i>del <i>Centre Hospitalier<\/i>, nella route d\u2019Arlon, ed \u00e8 visibile anche a distanza. Con la sua silhouette sinuosa e sensuale, che si armonizza perfettamente con le rotondit\u00e0 evocatrici di un corpo materno accogliente e caloroso, l\u2019opera realizza una sintesi sorprendente e originale che trasmette un senso di potente e gioiosa leggerezza.<\/p>\n<p>Come \u00e8 noto, Melusina appartiene al mito fondatore del casato di Lussemburgo, che affonda le sue origini nel Medioevo. Con la sua doppia natura umana e soprannaturale, questa figura ibrida e fiabesca sarebbe riuscita, secondo la leggenda, ad affascinare il nobile Sigefroi che, invaghitosi di lei nel luogo dove successivamente sorger\u00e0 la citt\u00e0 di Lussemburgo, ne avrebbe fatto la sua sposa, dando origine a una discendenza destinata a entrare nella storia. Nell\u2019universo che popola l\u2019immaginario medievale, questa <i>mulier fatata<\/i> dai poteri magici, ma che ugualmente presiede ai destini degli umani, si pone sulla linea di continuit\u00e0 che collega il folclore europeo alla tradizione classica, come <b>figura simbolica che rinvia alla fertilit\u00e0 e alla <\/b><b>prosperit\u00e0<\/b>. Diversi sono i riferimenti che si possono rintracciare all\u2019interno delle mitologie sia mediterranee che celtiche. Donna-pesce, direttamente connessa all\u2019acqua e alle origini della vita, simbolo di seduzione e di conoscenza; Donna-serpente che incarna la forza vitale della Terra-Madre che incessantemente si rigenera; Donna-drago dai poteri segreti, guardiana di tesori occulti, che ha accesso agli Inferi.<\/p>\n<p>Tuttavia, a fronte della complessit\u00e0 dei significati che la figura di Melusina ha incarnato nel tempo e nello spazio, solo l\u2019aspetto seduttivo sembra oggi prevalere. Proprio per questo la scultura di Bettina Scholl-Sabbatini, attraverso la rilettura inconsueta e non banale del mito di Melusina operata dall\u2019artista,che attinge alla variet\u00e0 delle sue possibili interpretazioni (si veda in questo senso l\u2019importante mostra svoltasi a Roma nel 2015), nel recupero della valenza simbolica dell\u2019elemento materno col suo messaggio pregnante di vita e di\u00a0 speranza, pu\u00f2 risultare un opportuno richiamo a riscoprire (e valorizzare) altre sfaccettature di questa figura emblematica della tradizione lussemburghese, non meno attuali e cariche di suggestioni.<\/p>\n<p><strong>\u00a0Maria Luisa Caldognetto<\/strong><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Chi \u00e8 Bettina Scholl-Sabbatini<\/b><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/arte_2.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-27488 pk-lazyload\"  alt=\"arte_2\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAASwAAACRAQMAAABDkBcpAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAABtJREFUWMPtwQEBAAAAgiD\/r25IQAEAAAAAcGQWFwABTNYy3wAAAABJRU5ErkJggg==\"  width=\"300\"  height=\"300\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/arte_2.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p>Nata a Esch-sur-Alzette, figlia dello scultore Aurelio Sabbatini, ha perfezionato la sua formazione artistica presso importanti istituzioni a Firenze e a Parigi. Dal 1967 espone regolarmente in Lussemburgo. In particolare va segnalata la sua presenza, nel 2010, alla Biennale di Architettura di Venezia e l\u2019opera \u201cRail Owl\u201d, a Rodange, in omaggio alla tradizione siderurgica e mineraria della regione. Sue creazioni si trovano inoltre in collezioni pubbliche e private.<\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Celebre protagonista della mitologia che la vuole alle origini del Granducato, l\u2019intrigante figura femminile, met\u00e0 umana e met\u00e0 animale, ispira da sempre l\u2019universo della cultura. Ne \u00e8 prova la grande statua a opera di Bettina Scholl-Sabbatini che da due mesi&hellip;\n","protected":false},"author":2,"featured_media":5991,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[7648,8487,29],"tags":[3430,7620,7621,7622,73,1206,5157,7623,7624,7625,7626,7627],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12432"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12432"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12432\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15689,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12432\/revisions\/15689"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5991"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12432"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12432"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12432"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}