{"id":12384,"date":"2020-06-04T13:00:50","date_gmt":"2020-06-04T11:00:50","guid":{"rendered":"https:\/\/bleuciel.lu\/passaparola\/2020\/06\/04\/body-shaming-cose-e-perche-se-ne-parla-tanto\/"},"modified":"2021-06-14T00:56:41","modified_gmt":"2021-06-13T22:56:41","slug":"body-shaming-cose-e-perche-se-ne-parla-tanto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2020\/06\/04\/body-shaming-cose-e-perche-se-ne-parla-tanto\/","title":{"rendered":"Body shaming: cos\u2019\u00e8 e perch\u00e9 se ne parla tanto"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><b>Possiamo tradurlo come \u201cspingere qualcuno a vergognarsi del proprio corpo\u201d. \u00c8 un fenomeno dai risvolti sempre pi\u00f9 inquietanti, contro cui la legge comincia solo ora a fare qualcosa<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><b><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/feminile_plurale-2.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-26992 pk-lazyload\"  alt=\"feminile_plurale (2)\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"300\"  height=\"200\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/feminile_plurale-2.jpg\" ><\/a><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno degli ultimi casi che ha fatto pi\u00f9 scalpore in Italia \u00e8 stato sicuramente quello della giornalista Giovanna Botteri, presa di mira per l\u2019abbigliamento e l\u2019acconciatura inappropriati secondo gli <i>hater\u00a0<\/i>(persone che denigrano sui social, <i>ndr<\/i>). L\u2019aspetto prende cos\u00ec il sopravvento sulla sostanza e sull\u2019esperienza decennale della giornalista. In un mondo dove la bellezza \u00e8 d\u2019obbligo, la donna di qualsiasi fascia d\u2019et\u00e0 che non rispetti questi <i>diktat<\/i> (imposti da social network e dalla moda) viene sottoposta a critiche feroci sul proprio corpo. Troppo magro o troppo grasso poco importa: tutto pu\u00f2 e deve essere fortemente e crudelmente criticato. Qui il confine tra offesa e bullismo diventa labile, quasi impercettibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Far provare vergogna a qualcuno del proprio corpo con insulti di varia natura \u00e8 una forma di violenza, spesso di donne contro donne, che pu\u00f2 lasciare cicatrici molto gravi. Insomma, la donna vive il doppio peccato originale, ma sembra che quello pi\u00f9 grave, ora nel 2020, sia legato all\u2019apparenza. Secondo un recente sondaggio di <i>gov.com<\/i>, circa un terzo delle persone in Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Norvegia, Svezia e Spagna ha gi\u00e0 provato questa esperienza sulla propria pelle.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Nella maggior parte dei casi essere vittima di <\/b><em><strong>body<\/strong><\/em><b> <i>shaming<\/i> non \u00e8 un caso isolato: tra gli europei che hanno subito delle discriminazioni, il 36% ne \u00e8 stato vittima pi\u00f9 di dieci volte.<\/b> In risposta a questo fenomeno sociale cos\u00ec diffuso \u00e8 entrato in scena il movimento <i>Body Positive<\/i>, il contrapposto positivo che cerca di bilanciare gli effetti dannosi del <i>body shaming<\/i>, dedicato a chi ha un corpo che non rientra nei canoni predefiniti della \u201cnormalit\u00e0\u201d. La \u201cbody positivity\u201d \u00e8 un movimento sociale che si basa sull\u2019idea secondo cui ognuno dovrebbe accettare il proprio corpo cos\u00ec com\u2019\u00e8 (<a href=\"http:\/\/www.thebodypositive.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><b><i>www.thebodypositive.org<\/i><\/b><\/a>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il movimento ha inciso anche nelle campagne pubblicitarie legate alla cosmesi e alla moda, dove sempre pi\u00f9 spesso compaiono donne con curve o attributi fisici differenti e non canonici. <b>D\u2019altra parte, in molti Paesi si \u00e8 cercato di arginare il fenomeno sostenendo politiche contro ogni tipo di discriminazione anche rispetto all\u2019aspetto fisico. <\/b>Il primo Paese a muoversi in questo senso \u00e8 stato la Gran Bretagna. Gi\u00e0 nel 2016 il sindaco di Londra proib\u00ec l\u2019affissione di pubblicit\u00e0 che avrebbero potuto causare problemi di autostima in merito al proprio corpo.\u00a0 La disposizione venne applicata su pi\u00f9 di 12 000 annunci sui mezzi pubblici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>In Italia, prima che il <i>coronavirus<\/i> mettesse tutto in secondo piano, il 30 gennaio 2020 c\u2019\u00e8 stato il primo <i>s<\/i><\/b><b><i>\u00ec<\/i><\/b><b> <\/b><b>della Camera alla proposta di legge contro <i>body shaming<\/i> e <i>fat shaming<\/i> (far vergognare in quanto grasso, <i>ndr<\/i>). L\u2019obiettivo \u00e8 quello di arginare la tendenza, a cui l\u2019utilizzo dei social network sta dando sempre maggiore diffusione, a giudicare, offendere o deridere una persona sulla base di una sua caratteristica fisica, offrendo strumenti di prevenzione e sostegno a chi \u00e8 vittima di questi abusi. <\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le conseguenze per chi li subisce possono essere drammatiche. Citando uno studio dell\u2019Universit\u00e0 dalla Florida si \u00e8 stabilito, nel dibattito alla Camera, che queste \u201cmortificazioni\u201d mettono chi le subisce \u201ca rischio di ingrassare ulteriormente e notevolmente\u201d agevolando \u201ccomportamenti autodistruttivi, anoressia, bulimia, suicidio\u201d, attivando la \u201cvergogna del corpo che abitiamo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>\u00a0Amelia Conte<\/b><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Possiamo tradurlo come \u201cspingere qualcuno a vergognarsi del proprio corpo\u201d. \u00c8 un fenomeno dai risvolti sempre pi\u00f9 inquietanti, contro cui la legge comincia solo ora a fare qualcosa Uno degli ultimi casi che ha fatto pi\u00f9 scalpore in Italia \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":2,"featured_media":5884,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[7648],"tags":[2422,7397,7398,7399,7107,7400,7401,7402,7403,7404,7405],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12384"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12384"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12384\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15644,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12384\/revisions\/15644"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5884"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12384"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12384"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12384"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}