{"id":12376,"date":"2020-05-30T09:13:45","date_gmt":"2020-05-30T07:13:45","guid":{"rendered":"https:\/\/bleuciel.lu\/passaparola\/2020\/05\/30\/la-brigata-maiella-una-storia-straordinaria-lanpi-lussemburgo-celebra-il-2-giugno-con-enzo-fimiani\/"},"modified":"2021-06-14T00:56:36","modified_gmt":"2021-06-13T22:56:36","slug":"la-brigata-maiella-una-storia-straordinaria-lanpi-lussemburgo-celebra-il-2-giugno-con-enzo-fimiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2020\/05\/30\/la-brigata-maiella-una-storia-straordinaria-lanpi-lussemburgo-celebra-il-2-giugno-con-enzo-fimiani\/","title":{"rendered":"La Brigata Maiella: una storia straordinaria. L&#8217;Anpi Lussemburgo celebra il 2 giugno con Enzo Fimiani"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In occasione della Festa della Repubblica del\u00a02 giugno l&#8217;Anpi Lussemburgo, in collaborazione con il Circolo &#8220;E.Curiel&#8221; ha organizzato una video-conferenza gratuita con lo storico Enzo Fimiani, sulla Brigata Maiella.\u00a0Chi erano questi uomini che hanno costruito una storia straordinaria?\u00a0 Appuntamento il 2 giugno ore 19, cliccando <a href=\"https:\/\/u2751359.ct.sendgrid.net\/ls\/click?upn=TL3EJJmjiZeAugfNQcR8psXpYqiMzxA-2F-2FXo21y60ka7mmyzm3X9-2F3pZ4jjZItKnAr0xKLntD23G-2FzbNB9qzvD9dvRMx9GOm8PJVfmU-2FMQjjMMbCHp7NbjNF0dOfUpic-2FiRlO_clPkCmRJe9CeVVWCMKBkBIedW0uPINdH3CYoZHF2VDKfkCUfrQcto4A-2BJRXG9uY90U6gZ5nPUNKtinSQ-2BDibva8Weu58-2B6DQqB6BsQ0L-2BPZjCssTMBTaTLATQo4FgVQa9LVq0691yWFZUq-2BDsjXjoMNRqUE8jPJ-2FSPt-2F0Dbz2ywo2hJPvoR2cYITutkJmwbv3oHSUuJeC-2BF23OPyCb9QFcl8-2FA4wK7WyzGww29H5bDo-3D\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">QUI<\/a>\u00a0<span style=\"color: #0000ff;\">(credenziali in basso)<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Noi di PassaParola Mag vi regaliamo qualche anticipazione, direttamente con le parole del professor Fimiani, membro del comitato scientifico della Fondazione \u201cBrigata Maiella\u201d.<\/strong><\/p>\n<h4 id=\"evento-fb-https-www-facebook-com-events-3107842882605343\" style=\"text-align: justify;\"><strong>Evento FB<\/strong>:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/events\/3107842882605343\/\">https:\/\/www.facebook.com\/events\/3107842882605343\/<\/a><\/h4>\n<h3 id=\"\" style=\"text-align: justify;\"><\/h3>\n<h3 id=\"-2\" style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Anpi-Lussemburgo_fimiani_2020-page-001-2.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-26853 pk-lazyload\"  alt=\"Anpi-Lussemburgo_fimiani_2020-page-001 (2)\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"212\"  height=\"300\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Anpi-Lussemburgo_fimiani_2020-page-001-2.jpg\" ><\/a><\/h3>\n<h4 id=\"intervista\" style=\"text-align: justify;\"><strong>Intervista<\/strong><\/h4>\n<h4 id=\"banditi-della-liberta-partigiani-senza-partito-soldati-senza-stellette-chi-erano-questi-uomini\" style=\"text-align: justify;\"><b>Banditi della libert\u00e0, partigiani senza partito, soldati senza stellette. Chi erano questi uomini?<\/b><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quegli uomini hanno costruito, e oggi ancora ci raccontano, una storia che \u00e8 del tutto straordinaria non solo nell\u2019ambito della seconda guerra mondiale e della Resistenza in Italia tra 1943 e 1945, bens\u00ec anche a livello europeo.<b><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00e0 i fatti lo dimostrano. Alla fine del \u201843, mentre il fronte stagnava in Abruzzo lungo la Linea Gustav e stava facendo di quelle terre un tragico laboratorio della <i>total war<\/i> del &#8216;900, cos\u00ec devastante anche per i civili (stragi di inermi; \u201cterra bruciata\u201d lasciata dai tedeschi in ritirata, con distruzioni di interi paesi, raccolti, bestiame; bombardamenti; lavoro coatto; sfollamento e molto altro ancora), un piccolo nucleo di uomini decide di non rimanere inerte attendendo che la tempesta passi con il minor danno possibile per s\u00e9, le proprie famiglie, i luoghi e le cose della loro vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sollecitati e poi sempre guidati all\u2019azione dal ruolo decisivo di uno dei grandi italiani del Novecento, <strong>Ettore Troilo, avvocato socialista e antifascista,<\/strong> quegli uomini decidono viceversa di compiere una \u00abscelta chiara e difficile\u00bb, secondo la locuzione di Claudio Pavone nel suo fondamentale libro <i>Una guerra civile. Saggio storico sulla moralit\u00e0 nella<\/i> <em>Resistenza<\/em> (1991).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I \u201cmaiellini\u201d scelgono di prendere le armi, uccidere e rischiare di farsi uccidere per sconfiggere il nazifascismo, liberare l\u2019Italia e costruirne una migliore. Lo fanno partendo dal sud dell\u2019Abruzzo, nella zona sotto la grande bastionata montuosa della Majella orientale. L\u00ec, l\u2019 VIII Armata britannica, che tenta faticosamente di risalire la penisola scontrandosi con la forza delle barriere difensive tedesche e del neofascismo della Repubblica sociale, \u00e8 gi\u00e0 arrivata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Questa dunque \u00e8 la prima caratteristica: <\/b>si crea un gruppo di resistenti al di qua e non al di l\u00e0 della linea del fronte, come \u00e8 tipico delle formazioni partigiane tra 1943 e 1945. Pertanto, la prima prova da superare \u00e8 far s\u00ec che i comandi inglesi accettino la collaborazione di questi strani italiani, fino a poche settimane prima formalmente nemici (l\u2019armistizio era stato annunciato l\u20198 settembre). Grazie soprattutto alla capacit\u00e0 \u201cpolitica\u201d di Troilo, che vince le diffidenze britanniche, quegli abruzzesi vengono accettati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dai primi del 1944 e fino ai primi di maggio del 1945, comincia cos\u00ec una vera epopea. Il gruppo di resistenti combatte, spesso in classiche azioni di \u201cguerriglia\u201d, al fianco degli inglesi in Abruzzo. Quando per\u00f2, alla met\u00e0 di giugno \u201944, le operazioni belliche lasciano i territori abruzzesi e si spostano verso nord, quegli uomini non decidono di rientrare a casa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Caso unico in tutta la storia del movimento italiano di liberazione<\/b>, essi invece scelgono (una seconda volta) di continuare a battersi in armi, risalendo con grandi sforzi e col sangue l\u2019Italia, lontani centinaia di chilometri dalle proprie aree d\u2019origine. <b>Dopo essere stati aggregati al II Corpo di spedizione polacco e dopo aver visto crescere di molto il proprio numero grazie a tanti di altre regioni italiane che si uniscono alla banda, i componenti di quella che ormai andava chiamandosi Brigata Maiella <\/b>risalgono le Marche e la Romagna tra estate e fine \u201944, e poi nel 1945 l\u2019Emilia, spingendosi fino al Veneto a maggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Conducono con s\u00e9 alcune caratteristiche che ne fanno un <i>unicum<\/i> di quei tempi. Oltre a non combattere soltanto nelle proprie zone come fanno tutte le brigate partigiane classiche, i maiellini guidati da Troilo, infatti, sono anche gli unici a essere del tutto \u201cplurali\u201d al loro interno dal punto di vista politico, pur avendo una chiara matrice antifascista e una ancor pi\u00f9 ferrea pregiudiziale repubblicana (che resister\u00e0 a tutti i tentativi della monarchia di accattivarsi le loro simpatie).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Essi poi sono in qualche modo militari ma non ne indossano i simboli, n\u00e9 mai accettano l\u2019inglobamento nel regio esercito, preferendo avere addosso il semplice tricolore<\/b>. Scelte chiare e motivate: l\u2019essere senza una netta appartenenza di partito era un\u2019ovvia conseguenza del compromesso con gli inglesi, mentre la riottosit\u00e0 all\u2019inquadramento nelle forze armate del re che andavano rinascendo era dovuta appunto alla fede repubblicana e alla piena coscienza delle profonde colpe storiche dei Savoia, che avevano favorito la dittatura fascista e poi le sue guerre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non basta: la Brigata Maiella sarebbe stata anche l\u2019unica formazione partigiana a vedere decorata dalla Repubblica la propria bandiera, bench\u00e9 solo vent\u2019anni dopo la guerra e dopo mille vicissitudini.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Maiella.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-26855 pk-lazyload\"  alt=\"Maiella\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"300\"  height=\"187\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Maiella.jpg\" ><\/a><\/p>\n<h4 id=\"qual-e-stato-il-loro-legame-con-gli-inglesi\" style=\"text-align: justify;\"><b>Qual \u00e8 stato il loro legame con gli inglesi?<\/b><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei primi tempi, difficile, per la naturale sospettosit\u00e0 dei britannici verso gli ex-nemici. Poi, specie dopo il tributo di vite umane pagato dai maiellini nella battaglia per la conquista, fallita, del paese di Pizzoferrato in febbraio, il rapporto diventa migliore fino a farsi stretto e reciprocamente affidabile nel corso della tarda primavera \u201944. Dall\u2019estate in avanti, non saranno pi\u00f9 le truppe di sua Maest\u00e0 ad aggregarli, bens\u00ec i polacchi, con i quali le relazioni furono a volte complicate, quando non conflittuali.<\/p>\n<h4 id=\"cosa-e-chi-resta-della-brigata-maiella-oggi\" style=\"text-align: justify;\"><b>Cosa e chi resta della Brigata Maiella oggi?<\/b><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Restano in vita pochi dei suoi uomini, per l\u2019inevitabile legge biologica. Tra questi, l\u2019ultimo degli ufficiali si chiama <b>Gilberto Malvestuto<\/b>. Classe 1922, ancor oggi testimonia il messaggio lanciato dalla \u201cMaiella\u201d. Lo ha fatto anche pochi giorni fa, intervistato per la RAI italiana da Gad Lerner.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Ci\u00f2 che di memoriale, etico e civile resta della Brigata Maiella \u00e8 invece tantissimo<\/b>. Quegli uomini sono stati l\u2019esempio migliore di una <strong>Resistenza \u201cplurale\u201d<\/strong>, che \u00e8 stata l\u2019essenza principale di quella straordinaria stagione italiana. Si pu\u00f2 dire che i maiellini siano stati una perfetta trasposizione, in vitro, di quello che si sarebbe poi chiamato \u201carco costituzionale\u201d: un insieme di \u201cfamiglie politiche\u201d (dai comunisti ai cattolici, dai socialisti ai liberali, fino ai laici nelle loro varie gradazioni e persino a molti monarchici) che combatte il nazifascismo, crede nella democrazia, fonda la Repubblica e scrive la Costituzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, la storia della Brigata Maiella affascina, soprattutto i giovani. Da quella esperienza, forse, potremmo imparare, e insegnare ai giovani, quel \u201cpatriottismo repubblicano\u201d e quella dimensione civile, nonch\u00e9 il senso profondo dei principi costituzionali, di cui l\u2019Italia e gli italiani sono carenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/brigatamaiella.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-26856 pk-lazyload\"  alt=\"brigatamaiella\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"300\"  height=\"167\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/brigatamaiella.jpg\" ><\/a><\/p>\n<h4 id=\"si-parla-sempre-poco-del-ruolo-delle-donne-nel-periodo-della-resistenza-cosa-ne-pensa-nella-brigata-maiella-cera-qualche-donna-che-merita-di-essere-ricordata\" style=\"text-align: justify;\"><b>Si parla sempre poco del ruolo delle donne nel periodo della Resistenza. Cosa ne pensa? Nella Brigata Maiella c\u2019era qualche donna che merita di essere ricordata?<\/b><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non vi sono donne direttamente coinvolte in questa esperienza, ma nell\u2019Abruzzo da cui nasce la \u201cMaiella\u201d vi sono alcune figure straordinarie che confermano la piena partecipazione femminile al movimento resistenziale, altro fattore di \u201cpluralit\u00e0\u201d della e nella Resistenza, che peraltro non si fa soltanto con le armi bens\u00ec anche in cento altri modi.<\/p>\n<h4 id=\"perche-quella-di-bologna-rimane-una-delle-liberazioni-piu-vive-nellimmaginario-collettivo\" style=\"text-align: justify;\"><b>Perch\u00e9 quella di Bologna rimane una delle liberazioni pi\u00f9 vive nell&#8217;immaginario collettivo?<\/b><\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/bologna1.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-26858 pk-lazyload\"  alt=\"bologna\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"300\"  height=\"204\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/bologna1.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il capoluogo felsineo era stato uno dei centri principali della propaganda del regime fascista e quindi assumeva una forte <strong>valenza simbolica<\/strong>. Inoltre, era una delle prime citt\u00e0 principali del centro-nord a venire liberata. E infine costituiva uno snodo strategico importante, aprendo la strada verso la pianura Padana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma non \u00e8 solo questo: il grande impatto emotivo \u00e8 stato determinato dal fatto che la strabocchevole e festante <strong>folla<\/strong> che accoglie le truppe nella <strong>Bologna liberata<\/strong>, invece di ascoltare lingue straniere al passaggio di quegli uomini in armi, sente parlare quegli strani mezzi-soldati che sono invece italiani come loro, anzi parlano un dialetto meridionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ingresso, tra i primi, dei maiellini sotto le due Torri \u00e8 una delle immagini-simbolo dell\u2019intera Liberazione italiana: italiani che liberano altri italiani, segno del riscatto morale di cui la Resistenza si fa portatrice.<\/p>\n<h4 id=\"resistenza-nel-terzo-millennio-come-e-a-cosa\" style=\"text-align: justify;\"><b>Resistenza nel Terzo Millennio: come e a cosa?<\/b><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Credo poco a un allargamento eccessivo, nel tempo e nello spazio, di eventi, emblemi, memorie. Certo, per\u00f2, la <strong>Resistenza italiana \u00e8 stato senza alcun dubbio il pi\u00f9 alto momento nella storia dell\u2019Italia unita dal Risorgimento.<\/strong> Per questo, essa ci insegna che resistere \u2013 alle ingiustizie, alle diseguaglianze, al prevalere del profitto e dei meri interessi, alla distruzione dell\u2019ambiente, ai tentativi di cambiare le democrazie e trasformarle in regimi autoritari, a molto altro ancora \u2013 \u00e8 ancora oggi e sar\u00e0 nel futuro una via d\u2019uscita dalle crisi dei nostri tempi complicati. Una prospettiva, per\u00f2, che o sar\u00e0 transnazionale, e quindi nel nostro caso europea, o avr\u00e0 il respiro ampio e sar\u00e0 capace di muoversi entro un orizzonte lungo, oppure non sar\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(Maria Grazia Galati, Remo Ceccarelli, Amelia Conte, Paola Cairo)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">credenziali:\u00a0Num\u00e9ro de la r\u00e9union:\u00a0 956 738 756<\/span><\/strong> <strong><span style=\"color: #0000ff;\">Mot de passe:\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 rgRXnUc2Q55<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Mot de passe (\u00e0 partir des t\u00e9l\u00e9phones et des syst\u00e8mes vid\u00e9o): 74796822<\/span><\/strong> <strong>Per ulteriori informazioni:<\/strong>\u00a0<a href=\"mailto:lussemburgo@anpi.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">lussemburgo@anpi.it<\/a>,\u00a0<a href=\"mailto:anpi.lussemburgo@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">anpi.lussemburgo@gmail.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In occasione della Festa della Repubblica del\u00a02 giugno l&#8217;Anpi Lussemburgo, in collaborazione con il Circolo &#8220;E.Curiel&#8221; ha organizzato una video-conferenza gratuita con lo storico Enzo Fimiani, sulla Brigata Maiella.\u00a0Chi erano questi uomini che hanno costruito una storia straordinaria?\u00a0 Appuntamento il&hellip;\n","protected":false},"author":2,"featured_media":5861,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[8487,29,41],"tags":[7358,2827,211,2422,3039,7343,761,7344,7345,7346,4853,7347,7348,7349,7350,666,7351,667,7352,2135,7354,7353,7355,7356,7357],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12376"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12376"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12376\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15636,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12376\/revisions\/15636"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5861"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12376"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12376"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12376"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}