{"id":12352,"date":"2020-05-06T08:09:19","date_gmt":"2020-05-06T06:09:19","guid":{"rendered":"https:\/\/bleuciel.lu\/passaparola\/2020\/05\/06\/la-pandemia-nellarte\/"},"modified":"2021-06-14T00:56:33","modified_gmt":"2021-06-13T22:56:33","slug":"la-pandemia-nellarte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2020\/05\/06\/la-pandemia-nellarte\/","title":{"rendered":"La pandemia nell&#8217;arte"},"content":{"rendered":"<p><b style=\"text-align: justify;\">Una carrellata dal Medioevo ai giorni nostri, dalle pestilenze del passato al <i>Covid-19<\/i>. Per capire come l\u2019arte ha risposto in maniera iconografica al dramma sanitario<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>\u00a0<\/b>Cronache dell\u2019anno 2020: il mondo piomba inaspettatamente in un\u2019esperienza che molti definiscono ai confini della realt\u00e0. Un viaggio nella storia dell\u2019arte ci riporta alla realt\u00e0 dei fatti: pandemie, epidemie, pestilenze hanno sempre fatto parte della vita dell\u2019uomo e a raccontarcelo sono i pittori del passato. Le rappresentazioni della pandemia seguono due grandi filoni tematici: le immagini devozionali e scaramantiche e le immagini documentali.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/ARTE_1-2.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-26655 pk-lazyload\"  alt=\"ARTE_1 (2)\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"300\"  height=\"250\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/ARTE_1-2.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Tra le opere afferenti alla prima area tema<\/b><b>tica vi sono le innumerevoli rappresentazioni di\u00a0<\/b><b>san Rocco, il santo protettore che guarisce dalla peste e allontana le epidemie.<\/b> Fu contagiato (e \u201cconfinato\u201d) nel 1371. La sua sopravvivenza fu garantita da un cane che rubava il pane alla mensa del suo padrone per sfamare il santo e che leccava le sue ferite per guarirlo. La devozione per san Rocco \u00e8 vivissima e la sua effigie \u00e8 portata in processione in numerosi centri italiani, che lo hanno scelto come santo protettore. Ma la rappresentazione delle epidemie ha avuto anche mirabili esempi di indugio da parte del pittore sulle crude immagini del dolore, della disperazione, con un forte senso documentale. Gi\u00e0 a partire dal 1300 la rappresentazione di scene denominate \u201cil trionfo della morte\u2019\u2019 diventano comuni nelle chiese con uno scopo devozionale, ma anche documentaristico delle pestilenze e delle epidemie; un sorta di racconto per immagini degli effetti della peste. Uno fra tutti \u00e8 l\u2019affresco conservato nel palazzo regionale Abatellis di Palermo, dove nulla \u00e8 nascosto della potenza della malattia. I cadaveri sono in primo piano mentre su tutto troneggia \u201cla morte\u2019\u2019 a cavallo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/ARTE_2-2.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-26656 pk-lazyload\"  alt=\"ARTE_2 (2)\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"300\"  height=\"132\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/ARTE_2-2.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Anche il Tintoretto nel 1549 riprende il tema della peste del 1300 nel grandissimo olio su tela nella Chiesa di San Rocco a Venezia. <\/b>L\u2019opera gigantesca descrive il momento in cui san Rocco fa visita agli appestati. Artisti di grande calibro hanno rappresentanto anche la peste nel XVII secolo, come, ad esempio, Luca Giordano che nell\u2019opera intitolata Largo di Mercatello durante la peste del 1656 si sofferma su un episodio di pestilenza nella Napoli secentesca. Giordano aveva visto i cadaveri per strada e si era ricordato di questi ultimi quando gli fu commissionata l\u2019opera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Si arriva cos<\/b><b>\u00ec<\/b><b> <\/b><b>ai nostri giorni, con questa epidemia che c\u2019\u00e8, ma non si vede, \u00e8 onnipresente, visivamente, grazie anche alla moltiplicazione dei mezzi artistici e divulgativi.<\/b> <b>La <\/b><b>sua rappresentazione<\/b><b> non \u00e8 <\/b><b>postuma come nel passato, ma \u00e8 contemporanea al suo sviluppo.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/ARTE_3-2.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-26657 pk-lazyload\"  alt=\"ARTE_3 (2)\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"266\"  height=\"300\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/ARTE_3-2.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E ancora una volta l\u2019arte risponde a questo richiamo, non pi\u00f9 col suo valore documentale, ma con altri significati: l\u2019ironia, come nel murales <em><strong>L\u2019amore ai tempi del Covid-19,<\/strong> <\/em>in cui il bacio di <strong>Hayez<\/strong> viene traformato in un bacio con mascherina e amuchina dal sarcastico TvBoy; un omaggio, come quello di <b>Milo Manara<\/b>, con l\u2019immagine di un\u2019infermiera che \u00e8 pronta alla lotta di fronte al gigantesco virus. Lei non arretra, non lascia spazio al contagio. Un immenso tributo a chi lotta per tutti contro il virus, ma anche alla forza delle donne, soggetto preferito del grande fumettista.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/ARTE_4-2.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-26658 pk-lazyload\"  alt=\"ARTE_4 (2)\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"260\"  height=\"300\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/ARTE_4-2.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019arte oggi si mette anche al servizio della campagna Io resto a casa, come testimonia il collage <em><strong>Sweet Home <\/strong><\/em>di <b>Nello Petrucci<\/b>, che invita a restare a casa usando l\u2019iconica famiglia Simpson. Concludiamo con il messaggio socio-politico di <strong>Vanni Cuoghi,<\/strong> che pubblica sui social i suoi acquerelli in formato cartolina, documentando l\u2019attualit\u00e0 e lanciando un monito chiaro: il virus si sconfigge solo se tutti i Paesi prenderanno su di s\u00e9 una parte di responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo fa, ad esempio, con <i>Dilagante<\/i>, l\u2019immagine in cui utilizza il simbolo della superstizione, il gatto nero. Il suo messaggio \u00e8 forte e chiaro: questa epidemia \u00e8 pericolosa, dilagante appunto, nata dalla Cina, ma arrivata ovunque, come la pittura rossa fuoriuscita dal barattolo. Ma questo non significa che essa \u00e8 cinese, n\u00e9 italiana, ma appartiene a tutti e solo insieme potr\u00e0 essere sconfitta.<b><\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dominga Palmisano<\/strong><\/p>\n<p><i>Storica dell\u2019arte, specializzata in storia dell\u2019arte\u00a0<\/i><i>contemporanea e storia del cinema<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una carrellata dal Medioevo ai giorni nostri, dalle pestilenze del passato al Covid-19. 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