{"id":12207,"date":"2020-02-10T13:40:40","date_gmt":"2020-02-10T12:40:40","guid":{"rendered":"https:\/\/bleuciel.lu\/passaparola\/2020\/02\/10\/due-opere-dedicate-allolocausto-per-non-dimenticare\/"},"modified":"2021-06-14T00:56:07","modified_gmt":"2021-06-13T22:56:07","slug":"due-opere-dedicate-allolocausto-per-non-dimenticare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2020\/02\/10\/due-opere-dedicate-allolocausto-per-non-dimenticare\/","title":{"rendered":"Due opere dedicate all&#8217;olocausto. Per non dimenticare"},"content":{"rendered":"<div dir=\"ltr\"><b>Due opere dedicate all\u2019Olocausto che parlano di disperazione, ma anche di fede e di speranza. Le abbiamo viste (e commentate) per voi<\/b><\/div>\n<div dir=\"ltr\"><b><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/49EC11F7-1BEE-48FD-A537-E6E0B0F31D6D-scaled.jpeg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"size-medium wp-image-25078 aligncenter pk-lazyload\"  alt=\"49EC11F7-1BEE-48FD-A537-E6E0B0F31D6D\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"300\"  height=\"224\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/49EC11F7-1BEE-48FD-A537-E6E0B0F31D6D-scaled.jpeg\" ><\/a><\/b><\/div>\n<div dir=\"ltr\"><b><\/b><span style=\"color: #000000;\">Il 27 gennaio ricorre la &#8220;Giornata della Memoria&#8221;. Due spettacoli l&#8217;hanno fatta rivivere: &#8220;Le Signore dell&#8217;Orchestra&#8221; e &#8220;La promessa&#8221;. Il primo \u00e8 stato rappresentato al\u00a0<\/span><i style=\"color: #000000;\">PIME<\/i><span style=\"color: #000000;\">\u00a0e il secondo, invece, al\u00a0<\/span><i style=\"color: #000000;\">Centro Asteria\u00a0<\/i><span style=\"color: #000000;\">nell&#8217;ambito del\u00a0<\/span><b style=\"color: #000000;\">Festival della Letteratura\u00a0<\/b><span style=\"color: #000000;\">per la regia di .<\/span><\/div>\n<div dir=\"ltr\"><span style=\"color: #000000;\">La sofferenza e il riscatto sono visti e vissuti in maniera diversa perch\u00e9 basati su differenti punti di vista, oltre che da donne e da un uomo.<br \/>\n<\/span><\/div>\n<div dir=\"ltr\"><span style=\"color: #000000;\"><b>Il primo \u00e8 tratto dal libro di Fania Goldstein, in arte F\u00e9nelon, una testimone dell&#8217; Olocausto.\u00a0<\/b>La donna<b>\u00a0<\/b>racconta in prima persona delle 47 donne che formavano l&#8217;\u00a0<i>Orchestra femminile di Auschwitz<\/i>\u00a0e di cui lei faceva parte. Queste donne dovevano suonare senza spartiti, a memoria, per gli ufficiali delle SS e per accompagnare gli ebrei e le ebree come loro nelle camere a gas o mentre lavoravano nei campi. Essere musiciste ha rappresentato il loro dramma e la loro salvezza.\u00a0<b>La musica che trascende e libera.\u00a0<\/b>Note struggenti che rievocano un vissuto di disperazione, ma con la speranza di tenere duro per sopravvivere e testimoniare un domani l&#8217;orrore di cui sono state protagoniste.\u00a0Nell&#8217;assistere alla rappresentazione con l&#8217;ensemble delle Cameriste Ambrosiane (4 musiciste), il mezzosoprano Rachel O&#8217; Brien e la voce narrante, l&#8217;attrice Silvia Giulia Mendola, tutte superbe, sembra di vivere, attraverso la musica, le giornate nel campo di concentramento.\u00a0Donne &#8220;fortunate&#8221; perch\u00e9 sopravvissute grazie alla musica. Quando &#8220;Madama Butterfly&#8221; pu\u00f2 salvarti la vita.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"ltr\"><span style=\"color: #000000;\"><b>&#8220;La promessa&#8221;<\/b>\u00a0narra di un anziano professore (Giuseppe Piersanti), ricoverato in una casa di riposo, che ha sempre negato alla nipote Lil di andare a trovarlo, perch\u00e9 non lo vedesse ridotto malamente.\u00a0Invece, un giorno, decide di farla venire nella casa di riposo, perch\u00e9 la memoria comincia a vacillare e vuole che la nipote raccolga la sua testimonianza della vita che ha trascorso ad Auschwitz. Ed \u00e8 un susseguirsi di incontri struggenti e bellissimi: il nonno tramanda la sua storia, il suo dolore e il suo riscatto alla nipote, che se ne sazia e li accoglie a piene mani.<\/span><\/div>\n<div dir=\"ltr\"><span style=\"color: #000000;\"><b>Il professore, talvolta, fa dei paragoni tra la casa di riposo e il lager. Non sa se \u00e8 qui o l\u00e0, perch\u00e9 si sente &#8220;prigioniero&#8221;: anche qui come ad Auschwitz si muore spesso e non si viene molto considerati. Anzi: sembra di essere un numero, come quello che ha tatuato sul braccio.<\/b><br \/>\n<\/span><\/div>\n<div dir=\"ltr\"><span style=\"color: #000000;\">Alla nipote dice che Auschwitz non scompare mai, ma si nasconde soltanto e che ha perso una parte di s\u00e9 che non torner\u00e0 pi\u00f9 indietro. Nonostante questo, dice che \u00e8 sempre stato un uomo anche nel lager e non c&#8217;\u00e8 l&#8217;ha con Dio, anzi: Dio esiste perch\u00e9 vive nella sua memoria e, se smettesse di ricordare, Dio scomparirebbe.\u00a0Il suo desiderio di raccontare \u00e8 per testimoniare, per fare in modo che si riconosca il &#8220;mostro&#8221;. La forza delle sue convinzioni riesce a migliorare anche il medico che lo ha in cura, che \u00e8 sempre stato molto duro con lui e che, cos\u00ec, torna ad essere pi\u00f9 umano, sciogliendosi in un abbraccio.\u00a0La scena \u00e8 minimalista, in modo da far emergere le tre figure degli attori: Ilaria Nadine, Antonio Paiola e Aldo Stella, \u00a0veramente molto bravi.\u00a0Due belle testimonianze: per non dimenticare.<\/span><\/div>\n<div dir=\"ltr\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"ltr\"><strong><span style=\"color: #000000;\">Anna Violante<\/span><\/strong><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div dir=\"ltr\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Due opere dedicate all\u2019Olocausto che parlano di disperazione, ma anche di fede e di speranza. Le abbiamo viste (e commentate) per voi Il 27 gennaio ricorre la &#8220;Giornata della Memoria&#8221;. Due spettacoli l&#8217;hanno fatta rivivere: &#8220;Le Signore dell&#8217;Orchestra&#8221; e &#8220;La&hellip;\n","protected":false},"author":17,"featured_media":5568,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[7648],"tags":[5719,7071,7072,7073,5721,6150,7074],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12207"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12207"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12207\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15473,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12207\/revisions\/15473"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5568"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12207"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12207"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12207"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}