{"id":12136,"date":"2019-11-14T09:08:14","date_gmt":"2019-11-14T08:08:14","guid":{"rendered":"https:\/\/bleuciel.lu\/passaparola\/2019\/11\/14\/cibo-che-passione\/"},"modified":"2021-06-14T00:55:55","modified_gmt":"2021-06-13T22:55:55","slug":"cibo-che-passione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2019\/11\/14\/cibo-che-passione\/","title":{"rendered":"Cibo, che passione!"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/obiettivo_nov2019.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-24201 aligncenter pk-lazyload\"  alt=\"obiettivo_nov2019\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"300\"  height=\"214\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/obiettivo_nov2019.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p>Sui numeri di <i>PassaParola Magazine <\/i>a cavallo tra novembre e dicembre 2018\/gennaio 2019 ci occupammo, nella rubrica dell\u2019<i>Obiettivo su&#8230;,<\/i> delle nuove start-up degli italiani in Lussemburgo, tra i quali eravamo riusciti a identificare imprenditori e imprenditrici che avevano cambiato Paese e avuto la voglia di mettersi in proprio. Continua su questo numero la nostra indagine con un nuovo reportage in cui diamo voce ad altri connazionali residenti nel Granducato che, venendo da vari e diversi orizzonti professionali, rafforzando le loro competenze e valorizzando le proprie esperienze lavorative, ad un certo punto decidono di lanciarsi nella libera professione. E di farlo in un Paese straniero. Spesso senza \u201cparacaduti\u201d e senza grandi capitali alle spalle. Ma solo con tanta forza di volont\u00e0, audacia e fiuto. Donne e uomini che credono fortemente in se stessi e nei loro sogni.<\/p>\n<p><b>Erica Granata<\/b>, di Ivrea, inizia a lavorare molto giovane. Gi\u00e0 a 16 anni fa esperienza nella gelateria dello zio; poi, fra hotel e centri benessere, aumenta esperienze e competenze fino a quando scopre il servizio di sala. Le piace cos\u00ec tanto che si concentra in questo ambito. Nel 2012 approda nel Granducato dove, grazie alla sua professionalit\u00e0, assume mansioni di grande responsabilit\u00e0 fino a quando, per un temporaneo problema di salute, \u00e8 costretta a fare una pausa. Erica ama il suo lavoro e questo \u00e8 il momento in cui riflette su come potersi riorientare, portando valore aggiunto in un settore, quello dell\u2019<i>Horeca<\/i> (acronimo di <i>Hotellerie-Restaurant-<\/i><i>Caf\u00e9, ndr<\/i>) che, in Lussemburgo e <i>Grande R\u00e9gion<\/i>, \u00e8 sicuramente tra i pi\u00f9 dinamici in termini di creazione di lavoro diretto e indiretto. Dedica un anno intenso a studiare e sviluppare il suo progetto con la <i>Federazione Italiana Manager della Ristorazione<\/i> di Roma (FIMAR). Caparbia e determinata, vuole aggiornare il sistema e supportare le societ\u00e0 che lavorano nel settore, valorizzando il cibo, il servizio e l\u2019ambiente, per far vivere al cliente un\u2019esperienza completa \u00abperch\u00e9 &#8211; dice &#8211; siamo tutti clienti\u00bb. Fonda la <i>Garnet <\/i>(Great@restaurant Net) e dal 2020 sar\u00e0 pronta a formare,\u00a0 supportare e valorizzare il settore <i>Horeca<\/i> del Granducato (per contatti: <a href=\"mailto:erica.granata1@outlook.com\">erica.granata1@outlook.com<\/a>). Un po\u2019 pugliese e un po\u2019 milanese, un po\u2019 insegnante e un po\u2019 giornalista, <b>Angela Tomaiuolo<\/b>, prima di trasferirsi con marito e figli in Lussemburgo all\u2019inizio del 2017, ha vissuto per molti anni a Milano, dove ha cofondato e gestito <i>Milanodabere.it<\/i>, rinomata testata giornalistica che raccontava la \u201cmovida\u201d e la gastronomia milanese dal 2003 al 2013. Dopo il trasferimento e dopo aver accompagnato i figli nell\u2019adattamento in una nuova vita, sente fortemente il richiamo della sua passione: la comunicazione gastronomica. A gennaio 2019 fonda un\u2019agenzia di comunicazione grazie alla quale aiuta i ristoratori a raccontarsi sia attraverso la comunicazione stampa che sui <i>social media<\/i>. Nasce <b>Angela T. &#8211; <i>Communication P\u00e9tillante<\/i><\/b><i> <\/i><b><i>(<\/i><\/b><a href=\"http:\/\/www.angelat.lu\/\"><b><i>www.angelat.lu<\/i><\/b><\/a><b><i>)<\/i><\/b>. \u00abSono responsabile della comunicazione per le piccole e medie imprese che hanno capito l\u2019importanza del digitale e che vogliono parlarne attraverso i media. Creo contenuti web, mi occupo di relazioni con la stampa e consiglio anche strategie di comunicazione\u00bb. Nel Paese manca una solida e strutturata educazione alla comunicazione 2.0 e all\u2019uso dei <i>social media<\/i>; \u00e8 per questo che i clienti che hanno collaborato con lei (o con cui ha collaborato) sono soprattutto ristoratori di alto livello. La sfida \u00e8 coinvolgere e convincere anche gli altri. \u00abCi appassiona la nostra cucina italiana e siamo contenti di fare scoprire alla gente dei nuovi prodotti agricoli che mai troverebbero al supermercato\u00bb: raccontano cos\u00ec la loro idea imprenditoriale <b>Antonio Arn\u00f2 <\/b>e<b> Alexandre Gallois,<\/b> fondatori di <i>Gourmetto<\/i>, servizio di consegna a domicilio di prodotti gastronomici italiani d\u2019eccellenza. \u00abL\u2019idea di creare una societ\u00e0 \u00e8 nata dalla voglia di fare un lavoro che potesse conciliare i nostri valori ed ideali sulla gastronomia italiana permettendoci di essere pi\u00f9 liberi nella gestione e dando forza alla nostra crea-tivit\u00e0. Soprattutto divertendoci lavorando\u00bb. I due imprenditori vanno spesso in Italia per cercare i fornitori, scegliere prodotti e incontrare produttori con i quali stabilire un vero e proprio rapporto di fiducia. \u00ab\u00c8 importante per noi conoscere bene l\u2019origine del prodotto e la sua \u201cstoria\u201d per informare i nostri clienti finali su quello che ordinano e che mangiano\u00bb <b><i>(<\/i><\/b><a href=\"http:\/\/www.gourmetto.lu\/\"><b><i>www.gourmetto.lu<\/i><\/b><\/a><b><i>).<\/i><\/b> Compagni di scuola, ex colleghi di lavoro: <b>Thomas Cougouille-Lauro<\/b> con i soci <b>Sokhera Dam<\/b>, cambogiano naturalizzato francese e il franco-libanese <b>Oubada Al Sabbagh<\/b> fondano, nel novembre del 2018, il marchio <b><i>Honoloa<\/i><\/b> e aprono un piccolo ristorantino omonimo al 16<i>, rue des Bains<\/i> (L-1212 Luxembourg). L\u2019idea \u00e8 quella di proporre piatti freschi tagliati a cubetti (poke-bouls) con ingredienti che rispecchiano i sapori delle Hawaii. \u00abAbbiamo viaggiato in quei Paesi &#8211; racconta Thomas &#8211; e ad un certo punto abbiamo deciso di metterci in proprio. Qui in Lussemburgo la burocrazia \u00e8 pi\u00f9 semplice che in Francia e con un piccolo capitale iniziale ci siamo lanciati nell\u2019avventura\u00bb. Thomas, con una mamma laziale e la nonna paterna italiana, conosce da sempre la buona cucina di casa e quella diventa il suo mondo. Colori caldi, legno chiaro, vetrate che filtrano luce e buon cibo (soprattutto a base di pesce):<br \/>\n<i>Honoloa<\/i>, colorato e decorato come le magiche isole del Pacifico, ne rispecchia anche l\u2019ospitalit\u00e0 (<a href=\"http:\/\/www.honoloa.lu\/\"><b><i>www.honoloa.lu<\/i><\/b><\/a><b><i>)<\/i><\/b>.<\/p>\n<p>Paola Cairo (ha collaborato Fabio Bottani)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sui numeri di PassaParola Magazine a cavallo tra novembre e dicembre 2018\/gennaio 2019 ci occupammo, nella rubrica dell\u2019Obiettivo su&#8230;, delle nuove start-up degli italiani in Lussemburgo, tra i quali eravamo riusciti a identificare imprenditori e imprenditrici che avevano cambiato Paese&hellip;\n","protected":false},"author":17,"featured_media":5189,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[7648,29,41],"tags":[5584],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12136"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12136"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12136\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15403,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12136\/revisions\/15403"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5189"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12136"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12136"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12136"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}