{"id":11733,"date":"2018-07-12T08:44:42","date_gmt":"2018-07-12T06:44:42","guid":{"rendered":"https:\/\/bleuciel.lu\/passaparola\/2018\/07\/12\/in-tv-si-dice-donna-occhi-puntati-sul-mondo-al-femminile-senza-tabu-ne-pregiudizi\/"},"modified":"2021-06-14T00:54:38","modified_gmt":"2021-06-13T22:54:38","slug":"in-tv-si-dice-donna-occhi-puntati-sul-mondo-al-femminile-senza-tabu-ne-pregiudizi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2018\/07\/12\/in-tv-si-dice-donna-occhi-puntati-sul-mondo-al-femminile-senza-tabu-ne-pregiudizi\/","title":{"rendered":"In tv si dice donna. Occhi puntati sul mondo al femminile, senza tabu\u0300 n\u00e9 pregiudizi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Storia di una trasmissione \u201crivoluzionaria\u201d, che nacque in seno alla riforma della Rai del 1975 e al desiderio della direzione di rete (Massimo Fichera e Marina Tartara, unica donna capostruttura Rai) di palinsesti nuovi che avessero come protagonisti coloro che solitamente restavano nell\u2019ombra: donne, operai e giovani.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-full wp-image-19565 pk-lazyload\"  alt=\"si-dice-donna\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAASwAAAEOAQMAAAAJ17gLAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAACFJREFUaN7twQENAAAAwqD3T20PBxQAAAAAAAAAAADAmwEpIgABdeawkQAAAABJRU5ErkJggg==\"  width=\"300\"  height=\"219\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/si-dice-donna1.jpg\" ><\/p>\n<p>Correva l\u2019anno 1977 e nel palinsesto del neo-nato secondo canale Rai (la programmazione comincio\u0300 ufficialmente nel dicembre 1976) il 1\u00b0 settembre arriva una novita\u0300: per sei puntate ogni sabato alle 18,30 a parlare sono le donne. Di loro stesse, di cultura, dei loro sogni e dubbi; e lo fanno ai microfoni e alle telecamere di una trasmissione nuova: <strong>\u201cSi dice donna\u201d<\/strong>. Si alternano servizi sull\u2019attualita\u0300 e approfondimenti culturali, realizzati sul campo, in giro per l\u2019Italia e per il mondo, da giovanissime redattrici<strong> (Elena Doni, Federica Passeri, Benedetta Bini, Daniela Colombo, Silvia Neonato, Anna Maria Guadagni, Fiamma Nirestein, Paola Piva, Maricla Tagliaferri e Mariella Gramaglia) dirette da Tilde Capomazza, per la regia di Rosalia Polizzi, Alessandra Bocchetti e Sofia Scandurra.<\/strong> Servizi d\u2019ogni tipo: dal parto in acqua al talk show sul ruolo delle donne in Cina durante il processo alla vedova di Mao, Jiang Qing, con Rossana Rossanda.<\/p>\n<p>Il tutto rigorosamente raccontato dalle donne in prima persona: \u201cdonne vere\u201d, famose e comuni raccontavano problemi e quotidianita\u0300, lotte, lavoro e la loro visione della politica e della societa\u0300. I temi trattati spaziavano dalla contraccezione all\u2019aborto, dalla salute alla sessualita\u0300, dal matrimonio ai ruoli in casa, coprendo tematiche che difficilmente trovavano spazio nei media o, peggio, restavano limitate in narrazioni stereotipate e clich\u00e9. Dalle interviste rilasciate all\u2019epoca e dalle sue testimonianze riportate nel <strong>libro Tivvu\u0300 passione mia<\/strong> Tilde Capomazza racconta: \u00ab<em>Ci divertivamo davvero e la trasmissione aveva un impianto tipo magazine. C\u2019era ad esempio un servizio di attualita\u0300 sull\u2019applicazione della nuova legge di parita\u0300 con l\u2019intervista alle \u201cferraiole\u201d, ragazze che lavoravano nell\u2019edilizia. A seguire, nella stessa puntata, ci poteva essere la ricostruzione di un personaggio storico, come Olympia de Gouges, interpretata da Laura Betti, con Alessandra Bocchetti alla regia. I nostri mezzi erano elementari, ma riuscimmo lo stesso a creare formule nuove come le \u201cstorie di vita\u201d; e poi i talk show, le inchieste approfondite<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Il successo di pubblico fu immediato e dirompente tanto da portare la rete a spostare, dalla seconda stagione, la programmazione dalla fascia pomeridiana alla prima serata. \u00abEravamo ambiziose, coraggiose, quasi spavalde. Un gruppo di donne scelte da Tilde Capomazza e Marina Tartara senza che nessuno ci chiedesse mai se eravamo iscritte a qualche partito o protette da chissa\u0300 chi\u00bb racconta Silvia Neonato, una delle redattrici. \u00abNel 1980 mi mandarono tre giorni ad Atene a filmare e raccontare un matrimonio ortodosso. Eravamo gia\u0300 incuriosite dalla multiculturalita\u0300, dalle differenze. Una serata la dedicammo alla prostituzione, senza nascondere nulla, neppure i clienti; e arrivammo a 8 milioni di ascolti, un record. <strong>L\u2019idea era sempre la stessa: occhi di donna su ogni evento di cronaca o documento del passato. Prima di noi non l\u2019aveva fatto nessuno e nessuno ci censuro\u0300. Almeno fino all\u2019arrivo, nell\u201981, della nuova direzione\u00bb<\/strong>. Al successo del pubblico, infatti, non corrisponde quello politico. A meta\u0300 del quarto anno finisce l\u2019avventura di Si dice donna. Come mai? Ricorda Tilde Capomazza: \u00ab<em>Cambio di direzione e i nuovi arrivati, il craxiano <strong>Pio De Berti Gambini e Gianni Minoli,<\/strong> a poco a poco distrussero il programma, mettendolo in seconda serata, poi rendendolo quindicinale. Alla fine, nell\u2019aprile 1981, lo chiusero con la scusa che la puntata sull\u2019aborto non era stata equidistante e incombeva il referendum\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p><strong>\u00a0Valentina Ersilia Matrascia<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Chi era Tilde Capomazza<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/tilde.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-19563 pk-lazyload\"  alt=\"tilde\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"300\"  height=\"168\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/tilde.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si dice donna nasce dal lavoro di tante donne, ma soprattutto dalla caparbieta\u0300 di una: Tilde Capomazza. Giornalista, tra le fondatrici della rivista di studi DWF &#8211; <em>donnawomanfemme<\/em>, regista e autrice televisiva. Insegui\u0300 sempre il sogno di una TV che arrivasse a tutti e che, divertendo, trasmettesse cultura.<strong> \u201cLa donna che ha inventato la TV al femminile\u201d<\/strong> viveva il suo lavoro come un \u00ab<em>lavoro politico: processo di liberazione, affermazione del valore della donna, della sua diversita\u0300, dello sforzo che faceva nel tirar fuori pensieri mai detti, provocando le altre che erano in ascolto a ripensare se stesse\u00bb<\/em>. Con la chiusura del programma resto\u0300 in RAI, ma subi\u0300 un forte ostracismo: \u00ab<em>Sono cresciuta umanamente e professionalmente lavorando a \u201cSi dice donna\u201d. Ho affrontato problemi mai trattati, difficili e delicati come la sessualita\u0300 e l\u2019aborto, ma anche l\u2019arte, la scrittura, il pensiero sessuato delle pensatrici e delle scrittrici. E, anche se non andavo in video, e\u0300 stato come mettere sempre in gioco la mia identita\u0300 di genere, la mia testa e il mio corpo. E\u0300 stata un\u2019esperienza bellissima e indimenticabile nella quale ho investito tutte le mie risorse dando molto alla RAI. In seguito per otto anni ho avuto solo qualche raro incarico di lavoro fino alla pensione. Ma non importa. Quello che conta e\u0300 vivere intensamente<\/em>\u00bb. Ando\u0300 in pensione giovanissima, ma continuo\u0300, come era solita dire, a \u201cfarsi sentire\u201d come femminista: con il libro intitolato <strong>8 marzo. Una storia lunga un secolo, scritto nel 2009 con Marisa Ombra e producendo documentari per Aidos, Associazione italiana donne per lo sviluppo<\/strong>. E\u0300 morta a Genova il 1\u00b0 febbraio 2018. (VEM)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Bibliografia<\/strong><\/p>\n<p>Tilde Capomazza, \u201cTivvu\u0300 passione mia\u201d (Harpo editore, 2016)<\/p>\n<p>Loredana Cornero, \u201cLa tigre e il violino\u201d (Edizione Rai Eri, 2012)<\/p>\n<p>Loredana Cornero, \u201c1977. Quando il femminismo entro\u0300 in tv\u201d (Harpo editore, 2017)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Storia di una trasmissione \u201crivoluzionaria\u201d, che nacque in seno alla riforma della Rai del 1975 e al desiderio della direzione di rete (Massimo Fichera e Marina Tartara, unica donna capostruttura Rai) di palinsesti nuovi che avessero come protagonisti coloro che&hellip;\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4287,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[7648],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11733"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11733"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11733\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15027,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11733\/revisions\/15027"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4287"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11733"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11733"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11733"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}