{"id":11686,"date":"2018-05-18T14:30:20","date_gmt":"2018-05-18T12:30:20","guid":{"rendered":"https:\/\/bleuciel.lu\/passaparola\/2018\/05\/18\/noninmionome-il-grido-di-dolore-e-protesta-nelle-piazze-ditalia\/"},"modified":"2021-06-14T00:54:29","modified_gmt":"2021-06-13T22:54:29","slug":"noninmionome-il-grido-di-dolore-e-protesta-nelle-piazze-ditalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2018\/05\/18\/noninmionome-il-grido-di-dolore-e-protesta-nelle-piazze-ditalia\/","title":{"rendered":"#NONINMIONOME il grido di dolore e protesta nelle piazze d&#8217;Italia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(dal nostro corrispondente a Roma, Gilda Luzzi)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>#NONINMIONOME<\/b> non \u00e8 un ashtag ma \u00e8 il grido di dolore e di protesta contro la sentenza di primo grado emessa dalla Corte d\u2019Assise di Roma per l\u2019omicidio di Marco Vannini, il giovane ucciso nella casa della sua fidanzata. Un grido che ieri (17 maggio, <em>ndr<\/em>), <strong>nella ricorrenza del terzo anniversario della morte, da Cerveteri, citt\u00e0 natale del ragazzo e sede della manifestazione principale, ha riecheggiato in tante piazze d\u2019Italia.<\/strong> Tutta la penisola, infatti, si \u00e8 unita a <b>mamma Marina e pap\u00e0 Valerio<\/b> in segno di solidariet\u00e0 e di conforto ma anche per urlare con fermezza il proprio disconoscimento di una sentenza tanto incomprensibile quanto offensiva.<\/p>\n<figure id=\"attachment_18980\" aria-describedby=\"caption-attachment-18980\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/vannini.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"size-medium wp-image-18980 pk-lazyload\"  alt=\"Foto: Gilda Luzzi\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"300\"  height=\"200\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/vannini.jpg\" ><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-18980\" class=\"wp-caption-text\">Foto: Gilda Luzzi<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Non serve tirare fuori le carte processuali. Basterebbe ascoltare le telefonate fatte al 118, le bugie raccontate, le urla strazianti di Marco, il non aver avvertito subito due genitori che adoravano il proprio figlio, aver cercato alibi e false ricostruzioni la sera dell\u2019omicidio prima e in caserma poi per capire che hanno agito da branco: tutti contro uno.<\/strong> E allora basterebbe tutto questo s\u00ec, per affermare, senza paura di smentita, che una famiglia intera andava condannata, padre, madre, figlia, figlio e fidanzata del figlio. E invece no, il giudice <b>Anna Argento<\/b>, \u00e8 riuscita a trovare delle attenuanti per il capofamiglia \u2013 che si \u00e8 addossato la responsabilit\u00e0 dello sparo anche se la dinamica tuttavia lascia molto perplessi \u2013 condannato a 14 anni e derubricato a omicidio colposo la pena per il resto del branco (3 anni), riuscendo perfino ad assolvere la fidanzata del figlio dei Ciontoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E allora un giudice che legge una sentenza di questo genere non pu\u00f2 usare come premessa \u201cin nome del popolo italiano\u201d perch\u00e9 un tale dispositivo \u00e8 solo in nome suo, non in nome nostro. Probabilmente la verit\u00e0 non la sapremo mai, ma la giustizia la pretendiamo. Tutti!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u201cMarco \u00e8 mio figlio<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Marco \u00e8 mio fratello<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Marco \u00e8 mio nipote<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Marco \u00e8 il fidanzato di mia figlia\u201d<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 stato il tributo di apertura da parte di <b>Rita D\u2019amore<\/b>, organizzatrice del \u201cgruppo romano\u201d, la vera anima della manifestazione tenutasi davanti al \u201cPalazzaccio\u201d, che, senza lasciarsi scoraggiare, si \u00e8 destreggiata, indomita, tra autorizzazioni da ricevere e limitazioni da rispettare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulla piazza, sotto lo sguardo inquieto della statua di Camillo Benso Conte di Cavour, e davanti a quel Palazzo di Giustizia che dovrebbe essere garanzia di equit\u00e0 di giudizio, tante piccole fiammelle si sono accese per terra e nei cuori di ciascuno per alimentare una speranza che nessun giudice incapace potr\u00e0 mai spegnere.<\/p>\n<figure id=\"attachment_18981\" aria-describedby=\"caption-attachment-18981\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/vannini2.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"size-medium wp-image-18981 pk-lazyload\"  alt=\"Foto: Gilda Luzzi\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"300\"  height=\"200\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/vannini2.jpg\" ><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-18981\" class=\"wp-caption-text\">Foto: Gilda Luzzi<\/figcaption><\/figure>\n<p><span style=\"text-align: justify;\">\u201c<\/span><i style=\"text-align: justify;\">Non esistono parole per dare conforto a una famiglia che ha vissuto una tragedia cos\u00ec<\/i><span style=\"text-align: justify;\"> \u2013<strong> dice commosso un grande combattente per la verit\u00e0 come Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, la cui scomparsa \u00e8 ancora piena di misteri che chiedono di essere svelati<\/strong> <\/span><i style=\"text-align: justify;\">-. \u00a0Per\u00f2 chi fa un mestiere come il magistrato, il giudice dovrebbe farlo come una missione ossia farlo per dare Giustizia. E quando questa Giustizia viene negata, non per incapacit\u00e0 ma per volont\u00e0, vuol dire che hanno fallito nello svolgimento della loro missione oppure che hanno sbagliato mestiere. Fortunatamente queste famiglie riescono ad avere la solidariet\u00e0 di tante persone oneste, come quelle che sono qui questa sera e in tante altre piazze d\u2019Italia, che hanno un forte senso della giustizia che non deve mancare mai. Perch\u00e9 solo cos\u00ec si pu\u00f2 continuare a sperare\u201d.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Simbolicamente vicini a mamma Marina e a pap\u00e0 Valerio, c\u2019erano uomini, donne, bambini.<\/strong> C\u2019erano i dolori e le gioie di ciascuno, come quelli di <b>Rita Caldara<\/b>, mamma di Natascia, uccisa dal proprio compagno a cui la \u201csolita\u201d giudice Argento ha comminato una condanna di soli cinque anni: il suo dolore quando racconta l\u2019ingiustizia, la sua gioia quando parla del suo nipotino. C\u2019erano i sorrisi e i pianti di ogni singola vita, le storie diverse e uguali di chi non pu\u00f2 e non vuole lasciarsi sconfiggere. Al termine della manifestazione, tutti i cartelli con la scritta <b>#noninmionome<\/b>, con le firme e i pensieri dei partecipanti sono stati affissi tra due lampioni della piazza e, mentre tutti tornavano verso casa, le fiammelle delle candele con la scritta Marco continuavano a luccicare per alimentare una speranza inesauribile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"(dal nostro corrispondente a Roma, Gilda Luzzi) #NONINMIONOME non \u00e8 un ashtag ma \u00e8 il grido di dolore e di protesta contro la sentenza di primo grado emessa dalla Corte d\u2019Assise di Roma per l\u2019omicidio di Marco Vannini, il giovane&hellip;\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4167,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[8487,29,41],"tags":[4842,4833,4834,4835,4836,2053,1198,4837,4838,4839,4840,4841],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11686"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11686"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11686\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14983,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11686\/revisions\/14983"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4167"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11686"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11686"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11686"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}