{"id":11511,"date":"2017-07-22T11:22:28","date_gmt":"2017-07-22T09:22:28","guid":{"rendered":"https:\/\/bleuciel.lu\/passaparola\/2017\/07\/22\/valide-alternative-ai-compiti-per-le-vacanze-i-preziosi-consigli-di-un-maestro-della-primaria\/"},"modified":"2021-06-14T00:53:53","modified_gmt":"2021-06-13T22:53:53","slug":"valide-alternative-ai-compiti-per-le-vacanze-i-preziosi-consigli-di-un-maestro-della-primaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2017\/07\/22\/valide-alternative-ai-compiti-per-le-vacanze-i-preziosi-consigli-di-un-maestro-della-primaria\/","title":{"rendered":"Valide alternative ai compiti per le vacanze. I preziosi consigli di un maestro della primaria"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><b>Incubo da sempre di intere generazioni, sono per\u00f2 uno strumento importante per mantenere in costante allenamento le capacit\u00e0 cognitive e intellettuali dei ragazzini. Ce lo spiega il maestro\u00a0<strong>Dario Izzo<\/strong>, dandoci anche preziosi consigli.<\/b><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><b><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/compiti5.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-16557 pk-lazyload\"  alt=\"compiti5\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"300\"  height=\"224\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/compiti5.jpg\" ><\/a><\/b><\/p>\n<p>Non ci sono ferie estive senza i fatidici \u201ccompiti per le vacanze\u201d. Tenere allenato il cervello con esercizi o letture durante i prolungati soggiorni in spiaggia pu\u00f2 rivelarsi un incubo per i figli e i genitori. Vi diamo qualche consiglio per svolgerli con i vostri ragazzi nel modo pi\u00f9 sereno possibile e, rendendoli persino pi\u00f9 simpatici e formativi.<\/p>\n<p>I mesi estivi sono mesi di libert\u00e0 che consentono di coltivare passioni o di scoprirne di nuove, senza limiti di tempo. Per evitare di far leggere loro solo i messaggi di <i>Whatsapp<\/i>, si possono scoprire letture capaci di entrare pi\u00f9 nelle corde dei giovani, andando oltre alla lista obbligatoria di quelle consigliate dai professori. Una cosa che pu\u00f2 disincentivare la lettura \u00e8 il fatto di scontrarsi con libri che non incontrano i loro gusti e pensare che non ci siano alternative.\u00a0 <strong>Aiutateli a capire i generi che pi\u00f9 gli piacciono, fate loro comprendere che esistono moltissimi stili e tipi di libri e che non \u00e8 importante cosa si legga, ma leggere<\/strong>. Per fare ci\u00f2, potreste confrontarvi con i vostri bambini e cercare di capire quali siano le storie che pi\u00f9 li appassionano, in modo da indirizzarli verso la lettura a loro pi\u00f9 congeniale. \u00a0<strong>Per poterli convincere ulteriormente, accompagnateli in libreria o in biblioteca oppure proponete di organizzare delle letture di gruppo con amici e persone delle loro et\u00e0. <\/strong><\/p>\n<p><b>Per poter invece migliorare le lingue straniere<\/b> o apprendere nuove discipline, puntate a delle lezioni online. Ottimo \u00e8 il sito <i>Open Culture<\/i> (<a href=\"http:\/\/www.openculture.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.openculture.com\/<\/a>) che offre <b>pi\u00f9 di 1200 corsi totalmente gratuiti:<\/b> dall\u2019archeologia alle neuroscienze. Magari sotto l\u2019ombrellone ci si pu\u00f2 fare un\u2019idea di cosa studiare da grandi e anche di cosa non studiare\u2026 Sfruttate le competenze dei \u201cnativi digitali\u201d per utilizzare gli smartphone in maniera diversa. Potreste, ad esempio,\u00a0 suggerire loro di studiare online gli itinerari dei Paesi che andrete a visitare durante le vacanze, chiedendo loro aiuto per cercare i musei, i ristoranti e i luoghi che pi\u00f9 vorrebbero vedere e che pi\u00f9 stimolano la loro curiosit\u00e0.<\/p>\n<p><b>Una nota psicologa infantile londinese, Lyn Fry<\/b>, afferma: \u201c<em>Il vostro ruolo di genitore \u00e8 quello di preparare i bambini a prendere il loro posto nella societ\u00e0. Essere un adulto significa occuparsi e riempire il tempo libero in un modo che questo tempo lo render\u00e0 felice\u201d. Se i genitori trascorrono tutto il tempo a riempire il tempo libero del loro bambino, il bambino non avr\u00e0 mai imparato a farlo per se stesso\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Quindi, vacanza s\u00ec, con libert\u00e0 di scelta delle attivit\u00e0 da fare e, perch\u00e9 no, anche un po\u2019 di noia, che non ha fatto mai male a nessuno. In alcuni soggetti \u00e8 la noia a stimolare la creativit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/compiti1.gif\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-16558 pk-lazyload\"  alt=\"compiti1\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"300\"  height=\"194\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/compiti1.gif\" ><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>IL PARERE DI UN MAESTRO DI SCUOLA PRIMARIA<\/b><\/p>\n<p><strong>Dario Izzo<\/strong> insegna da 14 anni nella scuola primaria, in diversi Istituti Comprensivi di Reggio Emilia e province.<\/p>\n<p><b>Cosa ne pensa dell\u2019utilit\u00e0 pedagogica dei compiti ?<\/b><\/p>\n<p>Premetto che intorno all&#8217;utilit\u00e0 pedagogica dei compiti, da anni, \u00e8 in atto un dibattito, con pareri piuttosto contrastanti tra fautori dei compiti a casa o per i periodi delle vacanze e detrattori che, al contrario, li ritengono non didatticamente utili. Personalmente io sono a favore dei compiti a casa come momento di rielaborazione e di riflessione pi\u00f9 tranquilla sugli apprendimenti fatti a scuola. Si tenga anche presente, poi, che il nostro non \u00e8 un sistema scolastico uniforme. Se, pertanto, non si abituano i bambini allo studio pomeridiano e alla rielaborazione dei contenuti, fin dalla primaria, quando passano alla scuola secondaria di primo grado, si ritrovano con una mole di lavoro pomeridiano e quotidiano che fanno fatica a sostenere.<\/p>\n<p><b>Cosa ne pensa dei compiti per le vacanze?<\/b><\/p>\n<p>La loro utilit\u00e0 \u00e8 duplice: in primis i libri delle vacanze per la scuola primaria (compresi quelli che preparano o fanno ripassare contenuti, in classe quinta, in previsione del passaggio alle medie) sono strutturati in maniera molto valida: accattivanti nei colori e nelle proposte didattiche e con percorsi che nei due\/tre mesi estivi ripercorrono i programmi e tutte le argomentazioni affrontate durante l&#8217;anno scolastico. In questo modo i bambini hanno l&#8217;opportunit\u00e0 di consolidare gli apprendimenti in maniera pi\u00f9 rilassata, divertente e coinvolgente (per la presenza di giochi); secondo aspetto importante \u00e8 dato dal fatto che l&#8217;organizzazione scolastica italiana non prevede periodi brevi e frequenti di vacanza. Al contrario, le scuole italiane chiudono le attivit\u00e0 didattiche al inizio giugno (generalmente) e riaprono i battenti tra il\u00a0 10 e il 15 settembre. Parliamo, quindi, di un periodo di pausa di circa tre mesi. Cosa DEVASTANTE per i bambini che, al rientro a scuola ad inizio anno, sono pi\u00f9 che \u201carrugginiti\u201d.<\/p>\n<p><strong>I compiti per le vacanze restano l&#8217;unico gancio tra l&#8217;esperienza scolastica e la mente dei bambini presa da svago e giochi e mare.<\/strong><\/p>\n<p><b>Cosa suggerisce ai genitori?<\/b><\/p>\n<p>L&#8217;errore da evitare assolutamente \u00e8 di comprare subito il libro delle vacanze o eventualmente lasciarlo nelle mani dei bambini i primi giorni successivi alla fine della scuola. Questo perch\u00e9 i bambini, essendo ancora allenati, tenderebbero a fare tutto presto, magari anche bene, ma superficialmente, per togliersi l&#8217;impegno. Ma poi? Per il resto delle vacanze? <strong>Sarebbe utile, quindi, lasciare i bambini tranquilli. Il restante periodo del mese di giugno, successivo alla chiusura della scuola, dovrebbe essere lasciato libero da impegni di studio. Lasciateli correre, distrarsi, giocare, partecipare a campi estivi e tanto altro. A partire da Luglio, poi, \u00e8 bene proporre ai bambini un\u2019 attivit\u00e0 sola al giorno (presa dal libro)<\/strong>.<\/p>\n<p>Non importa che sia di lingua, matematica, storia o geografia. <strong>Importante \u00e8 che sia una sola al giorno, preoccupandovi di variare.<\/strong> In questo modo il ripasso terr\u00e0 viva l&#8217;attenzione del bambino per tutte le argomentazioni. Ovviamente escludete il sabato e la domenica, le giornate speciali come il ferragosto o un compleanno o una festa sulla spiaggia ecc. In questo modo i bambini avranno qualcosina di studio da fare per tutto il periodo delle vacanze. Non trascurate la lettura: comprate ai bambini dei libri, anche pi\u00f9 leggeri (penso a <i>Geronimo Stilton<\/i> o a semplici fumetti). Importante \u00e8 che i bambini non perdano l&#8217;allenamento alla lettura; magari fatevi leggere qualcosa, di tanto in tanto, ad alta voce. Infine, gli ultimi giorni prima della ripresa della scuola, ripassate i verbi nelle varie coniugazioni e declinazioni verbali, ripassate le tabelline e le tecniche operative.<\/p>\n<p><strong>\u00a0Amelia Conte<\/strong><\/p>\n<p>(Articolo pubblicato su PassaParola Magazine, luglio\/agosto 2017)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Incubo da sempre di intere generazioni, sono per\u00f2 uno strumento importante per mantenere in costante allenamento le capacit\u00e0 cognitive e intellettuali dei ragazzini. 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