{"id":11480,"date":"2017-05-30T09:55:31","date_gmt":"2017-05-30T07:55:31","guid":{"rendered":"https:\/\/bleuciel.lu\/passaparola\/2017\/05\/30\/goodbye-deep-purple-e-grazie\/"},"modified":"2021-06-14T00:53:46","modified_gmt":"2021-06-13T22:53:46","slug":"goodbye-deep-purple-e-grazie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2017\/05\/30\/goodbye-deep-purple-e-grazie\/","title":{"rendered":"Goodbye Deep Purple, e grazie."},"content":{"rendered":"<p>Nel weekend in cui l\u2019addio al calcio di Totti ha monopolizzato l\u2019attenzione dei media, lo stesso dolore visto e vissuto sulle tribune dello Stadio Olimpico \u00e8 stato provato da molti dei presenti alla <strong>Rockhal di Esch-sur-Alzette<\/strong> per la tappa lussemburghese del <em>Long Goodbye Tour<\/em> dei<strong> Deep Purple<\/strong>, ultimo giro del mondo per una band che ha segnato indelebilmente cinquant\u2019anni di storia del rock e che recentemente \u00e8 entrata di diritto nella <em>Rock and Roll Hall of Fame<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/deep.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-16180 pk-lazyload\"  alt=\"deep\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAASwAAACcAQMAAAD\/DgT3AAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAB1JREFUWMPtwTEBAAAAwqD1T20ND6AAAAAAAIBHAxfEAAE+KekfAAAAAElFTkSuQmCC\"  width=\"300\"  height=\"225\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/deep.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nati nel 1968 a Hertford, in Inghilterra,<strong> i Deep Purple hanno rivoluzionato il modo di concepire, scrivere e suonare l\u2019hard rock fin dagli esordi, consacrandosi poi con dischi monumentali come \u201cIn Rock\u201d e \u201cMachine Head\u201d<\/strong>. Certo, non hanno avuto la risonanza mediatica di band come i Led Zeppelin o i Black Sabbath, ma il loro sound unico ha influenzato generazioni e generazioni di musicisti in tutto il pianeta, anche grazie ai progetti paralleli di diversi membri della band, come Rainbow e Whitesnake, che hanno sviluppato e portato avanti le innovazioni musicali concepite dal combo inglese.<\/p>\n<p>La Rockhal ha fatto registrare praticamente il tutto esaurito, in una giornata insolitamente e fastidiosamente calda (che ha causato anche parecchi svenimenti in platea), grazie ad un pubblico che, come spesso accade ai concerti dei Deep Purple, era veramente eterogeneo. E non parlo solamente delle decine di nazionalit\u00e0 presenti (d\u2019altra parte in Lussemburgo non \u00e8 certo una sorpresa), ma soprattutto del fatto che tra il pubblico era possibile identificare almeno tre generazioni di rocker: <strong>chi ha vissuto in prima persona il periodo d\u2019oro della band, chi \u00e8 arrivato dopo ma ha potuto godere largamente dei vecchi e nuovi lavori e chi, purtroppo per lui, solo da poco, magari grazie ai consigli di pap\u00e0 e nonni, \u00e8 arrivato a conoscere questa splendida realt\u00e0 chiamata Deep Purple. \u00a0<\/strong><\/p>\n<p>La band inglese era accompagnata dai Monster Truck, giovane gruppo canadese che ha aperto le danze con circa quaranta minuti di hard rock vecchio stampo, cadenzato e venato di blues, che ha scaldato mani e corpi dei presenti con grande efficacia: davvero una bella realt\u00e0 tutta da scoprire, con un paio di dischi all\u2019attivo e sicuramente destinata a far parlare di s\u00e9 in futuro.<\/p>\n<p>La performance dei Deep Purple \u00e8 stata, come di consueto, granitica. Guidata da una sezione ritmica unica come quella composta da<strong> Ian Paice alla batteria e Roger Glover al basso<\/strong>, la band ha proposto brani di tutte le epoche, anche se, trattandosi di un tour celebrativo, forse i pezzi estratti dagli ultimi lavori sono stati un po\u2019 troppi. In ogni caso, i fan di vecchia data hanno potuto godere di perle immortali come \u201cFireball\u201d, \u201cBloodsucker\u201d, \u201cStrange Kind of Woman\u201d, \u201cLazy\u201d, \u201cPerfect Stranger\u201d, \u201cSpace Truckin\u2019\u201d e \u201cHush\u201d. Ovviamente, la Rockhal \u00e8 letteralmente impazzita sulle note della conclusiva \u201c<strong>Black Night<\/strong>\u201d ma, soprattutto, sul capolavoro immortale che risponde al nome di \u201c<strong>Smoke On The Water<\/strong>\u201d: un inno rock che chiunque si sia avvicinato a questa musica o ad una chitarra elettrica ha ascoltato, suonato ed amato.<\/p>\n<p><strong>Come sempre impeccabile, ma meno incisiva rispetto ad altre esibizioni, la prova di Steve Morse alla sei corde, mentre Don Airey alle tastiere ormai ha preso un posto da protagonista all\u2019interno della band, anche se effettivamente il ricordo dello scomparso Jon Lord non pu\u00f2 in alcun modo essere cancellato, nemmeno dalla migliore delle esibizioni.<\/strong><\/p>\n<p>Un discorso a parte merita <strong>Ian Gillan, la cui voce ha reso i Deep Purple quello che oggi rappresentano<\/strong>. Da qualche anno, a causa di et\u00e0 ed eccessi, la vocalit\u00e0 del buon Ian non \u00e8 pi\u00f9 la stessa di un tempo. Eppure questa volta \u00e8 apparso particolarmente in forma, capace di cavarsela con classe ed esperienza quando il fiato non rispondeva, ma anche di osare qualcosa sui passaggi pi\u00f9 impegnativi. Nei cinquant\u2019anni trascorsi<em> on the road<\/em> quest\u2019uomo ne deve aver viste e vissute parecchie di vite, ma nel suo sguardo ancora si scorge qualcosa di splendido: <strong>gli occhi con cui guarda la platea mentre canta le sue canzoni e lo applaude non sono gli occhi di chi si sente arrivato, ma di chi si sente, semplicemente, grato e felice di stare sopra quel palco.<\/strong><\/p>\n<p>E come in un buon matrimonio non devono mai mancare le risate, forse \u00e8 proprio questo il segreto della longevit\u00e0 dei Deep Purple: <strong>si divertono ancora insieme, disco dopo disco, concerto dopo concerto.<\/strong> Non credo che sia stato facile mettere la parola fine a questa meravigliosa storia, ma un altro segnale della loro grandezza \u00e8 il fatto di aver avuto la consapevolezza di dire basta al momento giusto.<\/p>\n<p>I fan dei Deep Purple, oggi, si sentono sicuramente tristi. <strong>Hanno consumato i loro dischi, hanno suonato e risuonato i loro pezzi, hanno cercato di raggiungere le note cantate da Gillan, hanno macinato chilometri per seguirli dal vivo, speso centinaia di Euro per i loro dischi, hanno sognato, grazie a loro, di diventare musicisti, e magari qualcuno ci \u00e8 anche riuscito<\/strong>. Hanno dato molto, moltissimo, a tutti noi. Ma credo che la tristezza, anche se ampiamente giustificata, possa lasciare il posto all\u2019appagamento, ad un senso di gratitudine ed affetto, ad un ultimo, lunghissimo applauso con gli occhi lucidi rivolti verso il palco.<\/p>\n<p>Goodbye Deep Purple, e grazie.<\/p>\n<p><b>Alessandro Quero<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel weekend in cui l\u2019addio al calcio di Totti ha monopolizzato l\u2019attenzione dei media, lo stesso dolore visto e vissuto sulle tribune dello Stadio Olimpico \u00e8 stato provato da molti dei presenti alla Rockhal di Esch-sur-Alzette per la tappa lussemburghese&hellip;\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3683,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[8487,29,33],"tags":[4074,4075,4076,4077,4078,1326,4079,4080,4081,4082,4083,4084,4085,4086,4087,4088,4089,4090,4091,4092,4093,4094,4095,4096],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11480"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11480"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11480\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14781,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11480\/revisions\/14781"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3683"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11480"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11480"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11480"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}