{"id":11374,"date":"2016-11-24T10:58:47","date_gmt":"2016-11-24T09:58:47","guid":{"rendered":"https:\/\/bleuciel.lu\/passaparola\/2016\/11\/24\/innovatore-e-libertario-giordano-bruno-guerri-racconta-gabriele-dannunzio\/"},"modified":"2021-06-14T00:53:28","modified_gmt":"2021-06-13T22:53:28","slug":"innovatore-e-libertario-giordano-bruno-guerri-racconta-gabriele-dannunzio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2016\/11\/24\/innovatore-e-libertario-giordano-bruno-guerri-racconta-gabriele-dannunzio\/","title":{"rendered":"Innovatore e libertario. Giordano Bruno Guerri racconta Gabriele D\u2019Annunzio"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/guerri-uni-scaled.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-14766 pk-lazyload\"  alt=\"guerri uni\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"225\"  height=\"300\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/guerri-uni-scaled.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p>Gabriele D\u2019Annunzio lo conosciamo tutti. \u00a0Nel corso della nostra vita, per un motivo o per un altro, ogni cittadino italiano ha avuto modo di incontrarlo.Chi in un percorso scolastico, chi in uno umanistico all\u2019universit\u00e0.\u00a0Chi per puro Piacere. \u00a0<strong>Gabriele D\u2019Annunzio non \u00e8 mai stato, in vita &#8211; e successivamente in morte &#8211; un uomo che passava, o amava passare, inosservato.<\/strong><\/p>\n<p>Poeta, scrittore, giornalista, drammaturgo, politico, poi Principe.<\/p>\n<p>Eppure, nonostante sia stato uno degli intellettuali pi\u00f9 importanti della cultura italiana del XIX e del XX secolo, la figura di D\u2019Annunzio \u00e8 (tra i pi\u00f9) circondata da un alone di controversia, spesso trattata con superficialit\u00e0 e distacco, dal punto di vista accademico. \u00a0Una damnatio memoriae, poich\u00e9 associata ad un periodo storico che, probabilmente, si cerca in qualche modo di dimenticare.\u00a0Distaccarsi per\u00f2 da un uomo che, volente o nolente, la storia l\u2019ha fatta, \u00e8 davvero un\u2019ardua impresa.<\/p>\n<p>Un uomo che \u00e8 riuscito, da un paesino di poco pi\u00f9 di tremila abitanti, ad essere famoso in tutto il mondo, facendo della sua vita un vero e proprio capolavoro.<\/p>\n<p>&#8220;<a href=\"http:\/\/aforismi.meglio.it\/aforisma.htm?id=22ed\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Bisogna fare della propria vita come si fa un&#8217;opera d&#8217;arte. Bisogna che la vita d&#8217;un uomo d&#8217;intelletto sia opera di lui. La superiorit\u00e0 vera \u00e8 tutta qui<\/a>&#8221;<\/p>\n<p><strong>Con queste parole, Giordano Bruno Guerri (15o Presidente della Fondazione Vittoriale agli italiani, scrittore, giornalista e storico italiano del XX secolo) comincia la narrazione della vita di un uomo che \u00e8 riuscito a fare di un sogno, l\u2019essenza della propria vita.<\/strong><\/p>\n<p>Dinanzi a lui un\u2019aula gremita di persone &#8211; per un convegno sul poeta tenuto all\u2019<em>Universit\u00e9 du Luxembourg<\/em> da Guerri e dal professor Claudio Ciccotti, lo scorso 23 novembre nel quadro della Formazione continua in &#8220;<a href=\"http:\/\/www.italianistica.lu\/index.php\/home.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Lingua, Cultura e Societ\u00e0 Italiane<\/a>&#8221; (LCSI)\u00a0&#8211; affascinate dalle storie della vita di un piccolo provincialotto di &#8220;un metro e sessantaquattro, calvo e con i denti rovinati dal tempo (e non solo) per la paura matta del dentista\u201d.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il quadro con cui Guerri descrive di getto il \u201cVate\u201d (pseudonimo adottato da lui stesso dopo la porte del Carducci).<\/p>\n<p>Un provincialotto nato a Pescara nel 1863 da una famiglia medio-borghese,<strong> il quale, per\u00f2, gi\u00e0 da giovanissimo dimostra una sorprendente inclinazione alla poesia, alla letteratura e alla politica<\/strong>.\u00a0Un \u201cometto\u201d che in brevissimo tempo riesce a conquistare, con la sua oratoria e la sua forte personalit\u00e0, prima la capitale, poi il mondo intero.\u00a0Difatti era davvero giovanissimo quando scrive la sua prima opera, destando le attenzioni di diversi intellettuali dell\u2019epoca. Aveva soli sedici anni.\u00a0E ne aveva diciassette quando, per suscitare maggiori attenzioni sull\u2019uscita della sua seconda opera, si finse morto per un incidente a cavallo. \u00a0Passo dopo passo, con la sua astuzia ed il potere che pian piano acquisiva, da una piccola citt\u00e0 di provincia, arriva sul tetto del mondo, godendo dei benefici da esso derivanti.\u00a0<strong>Con \u201cIl Piacere\u201d, infatti, pubblicato all\u2019et\u00e0 di venticinque anni, raggiunge un successo a dir poco planetario.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;<em>Dalla campagna, al tetto del mondo<\/em>\u201d.\u00a0Guerri lo ribadisce pi\u00f9 volte, raccontando aneddoti esilaranti sulle sue abitudini, sulle donne che tanto amava corteggiare; sulle sue manie, i suoi progetti, i suoi modi di fare.\u00a0\u201c<em>Basta con questa storia che D\u2019Annunzio era fascista. D\u2019Annunzio era semmai libertario, forse anarchico, e con Mussolini non era proprio in buoni rapporti.\u00a0Una volta il Duce fece visita al Vate. Una visita durata tre giorni, come da Capo di Stato a Capo di Stato, al Vittoriale. \u00a0La governante di D\u2019Annunzio lo fece accomodare in una stanza spoglia, con un letto, una piccola scrivania ed uno specchio alla parete.\u00a0Lo fece aspettare per ore, prima di farsi vivo!\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Mussolini, che era un uomo sveglio, si prepar\u00f2 una frase ad effetto per coglierlo di sprovvista. Quando finalmente D\u2019Annunzio si rivel\u00f2, il Duce disse \u201cSalute a te, o Alato Fante&#8221; (riferendosi al volo su Vienna del poeta), e il Vate, in tutta risposta, disse \u201cSalute anche a te, o Lesto Fante\u201d, (riferendosi al servizio militare prestato dal Duce come bersagliere).\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Insomma, il loro rapporto non era uno dei pi\u00f9 idilliaci.<\/em><\/p>\n<p><em>Lo dimostra anche il fatto che ogni qual volta D\u2019Annunzio prendeva una multa, subito la indirizzava a Mussolini, come per dirgli \u201cpagala tu!\u201d.\u00a0E se quel 12 agosto, tre giorni prima di un importante incontro tra i due, D\u2019Annunzio non fosse finito in ospedale per un trauma riscontrato dopo aver battuto la testa in terra, magari il Duce non avrebbe poi marciato su Roma. \u00a0Chi lo sa come sarebbe cambiata la storia<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Certo, che D\u2019Annunzio si avvicin\u00f2 in seguito al nazionalismo \u00e8 indubbio.\u00a0Come indubbio \u00e8 che fu eletto deputato al Parlamento per la destra.<\/p>\n<p>\u201c<em>Non si present\u00f2 mai. Ci and\u00f2 solo una volta e solo perch\u00e9, l\u2019allora governo militare Pell\u00fc (dopo i Fatti di Milano), minava la libert\u00e0 degli italiani con una proposta di legge.\u00a0Quella fu davvero l\u2019unica volta. Era seduto in prima fila.\u00a0Qualche momento prima della votazione, il poeta si alz\u00f2, e senza parlare, in un\u2019aula dove non volava una mosca, si diresse verso i seggi di sinistra esclamando \u201cVado verso la via!<\/em>\u201d.\u00a0<em>Ovviamente la legge non pass\u00f2, poich\u00e9 i deputati di destra ebbero paura di perderlo davvero. Questo \u00e8 per dimostrare la potenza di quel personaggio che riusc\u00ec ad occupare e conquistare Fiume, diventando il primo poeta-sovrano di uno Stato. Primo ed ultimo<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>E tale era la sua importanza, dal punto di vista politico e letterario, che faceva paura a molti.\u00a0Mussolini diceva \u201cD\u2019Annunzio \u00e8 come un dente guasto: o lo si estirpa, o lo si ricopre d\u2019oro\u201d.\u00a0Di certo, nonostante tutto, una cosa \u00e8 chiara. <strong>Gabriele D\u2019Annunzio \u00e8 una delle figure pi\u00f9 controverse ed ambigue della letteratura italiana, che tanto ha donato al nostro patrimonio culturale.\u00a0<\/strong><strong>Da apprezzare per certi aspetti, da condannare per altri.\u00a0<\/strong><strong>Ma da studiare e da analizzare sotto una nuova luce. Pi\u00f9 approfondita e critica, per non finire, alla fine dei giochi, nel dimenticatoio.<\/strong><\/p>\n<p>Per cercare di cancellare, una volta per tutta, questa damnatio memoriae, e quei pregiudizi, che tanto lo hanno etichettato nel corso degli anni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Luigi Di Razza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&nbsp; \u00a0 Gabriele D\u2019Annunzio lo conosciamo tutti. \u00a0Nel corso della nostra vita, per un motivo o per un altro, ogni cittadino italiano ha avuto modo di incontrarlo.Chi in un percorso scolastico, chi in uno umanistico all\u2019universit\u00e0.\u00a0Chi per puro Piacere. \u00a0Gabriele&hellip;\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3421,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[7648,8487,29,38],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11374"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11374"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11374\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14678,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11374\/revisions\/14678"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3421"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11374"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11374"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11374"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}