{"id":11356,"date":"2016-11-03T15:03:09","date_gmt":"2016-11-03T14:03:09","guid":{"rendered":"https:\/\/bleuciel.lu\/passaparola\/2016\/11\/03\/a-lezione-con-david-grieco-regista-dellultimo-film-italiano-su-pasolini\/"},"modified":"2021-06-14T00:53:26","modified_gmt":"2021-06-13T22:53:26","slug":"a-lezione-con-david-grieco-regista-dellultimo-film-italiano-su-pasolini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2016\/11\/03\/a-lezione-con-david-grieco-regista-dellultimo-film-italiano-su-pasolini\/","title":{"rendered":"A lezione con David Grieco, regista dell&#8217;ultimo film italiano su Pasolini"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_14587\" aria-describedby=\"caption-attachment-14587\" style=\"width: 225px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/grieco-sacch-scaled.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"size-medium wp-image-14587 pk-lazyload\"  alt=\"David Grieco con Oreste Sacchelli, Uni.lu\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"225\"  height=\"300\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/grieco-sacch-scaled.jpg\" ><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-14587\" class=\"wp-caption-text\">David Grieco con Oreste Sacchelli, Uni.lu<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ci sono storie che non muoiono mai. Gli anni passano, i narratori cambiano.Le generazioni invecchiano, a volte dimenticando.<\/p>\n<p>Ci sono storie, per\u00f2, che restano fissate nel tempo, a volte nella memoria di chi \u2013 seppur indirettamente &#8211; le ha vissute attraverso le parole di altri.<strong>La storia di Pier Paolo Pasolini, bene o male, la conosciamo tutti.<\/strong><\/p>\n<p>Poeta, scrittore, giornalista, regista, e potremmo andare avanti per ore, cercando &#8211; inutilmente &#8211; le parole giuste per descrivere uno degli intellettuali italiani pi\u00f9 influenti del secolo scorso.Potremmo sfogliare qualunque libro di storia, o un qualsiasi giornale del dopoguerra, e trovare una quantit\u00e0 infinita di materiale su di lui, sulla sua vita, sul suo pensiero.Capiremmo di certo &#8211; in linee generali &#8211; gran parte, del suo pensiero.<\/p>\n<p>Pezzetti sparpagliati qua e l\u00e0, che possano in qualche modo chiarirci le idee sui suoi scritti, sulle sue battaglie politiche, sulla sua visione del mondo ed in poche ore riusciremmo ad avere un quadro globale su tutto ci\u00f2 che lo riguarda.<strong>Eppure cosa sapremmo di lui? Quello che chiunque, dotato di un buon manuale di letteratura o una discreta connessione internet, pu\u00f2 scoprire.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;<em>Pasolini \u00e8 stato, Pasolini ha detto, Pasolini ha fatto<\/em>\u201d, in uno schiocco di dita.<\/p>\n<p><strong>Quante cose potremmo scoprire, se invece potessimo avere un contatto diretto con lui? Se potessimo, per qualche minuto, riuscire a scambiarci qualche parola?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ed \u00e8 qui che entra in gioco David Grieco &#8211; amico e collaboratore di Pasolini &#8211; regista e sceneggiatore romano quest\u2019anno nelle sale cinematografiche con \u00a0\u201cLa Macchinazione\u201d , con Massimo Ranieri. Ospite del <i>Festival du Film italien de Villerupt<\/i>, ieri (mercoled\u00ec 2 novembre, ndr) ha tenuto la lezione di chiusura del modulo <strong>del professor Claudio Cicotti:\u00a0<\/strong>\u201cStoria e Societ\u00e0 italiane\u201d, della <i>Formation Continue en Langue, Culture et Soci\u00e9t\u00e9 italiennes<\/i> dell\u2019Universit\u00e0 del Lussemburgo.<\/strong><\/p>\n<p>Un\u2019ora e mezza di racconti sulla vita del poeta, aneddoti personali, storie inedite, incongruenze sulla sua prematura dipartita, in un clima di religioso silenzio e trasporto totale, tra gli studenti del corso e le decine di persone accorse per assistere all\u2019evento.<\/p>\n<p>Al centro della discussione di Grieco, dal titolo \u201cOrfani della Storia\u201d, una visione a trecentosessanta gradi su Pasolini che Grieco conobbe \u00a0all\u2019et\u00e0 di dieci anni, in virt\u00f9 del suo rapporto d\u2019amicizia con Lorenza Mazzetti, compagna di suo padre.<\/p>\n<p>\u201c<em>Dal primo incontro con Pier Paolo, nonostante l\u2019et\u00e0, ho capito di avere a che fare con una persona straordinaria<\/em>\u201d.\u00a0Grieco, con un filo di evidente emozione, lo ripete pi\u00f9 volte.<\/p>\n<p>In un flusso di parole continue, il regista ci racconta tutto quello che gli viene in mente, come in un confessionale.<\/p>\n<p>Gli amori, gli anni di grandissima povert\u00e0 che costrinsero il poeta a vivere in una vera e propria baracca con sua madre, la quale per portare avanti la famiglia lavava le scale delle persone altolocate di Roma.<\/p>\n<p>I primi scritti, la tessera da giornalista pubblicista che portava sempre in tasca, la sua amatissimaAlfa Romeo.\u00a0Poi i successi, i soldi che cominciava a guadagnare e distribuiva a chiunque gli chiedesse un aiuto.<\/p>\n<p>\u201c<em>Io sono fortunato, a me non interessa se gli altri mi mentono. Ho la possibilit\u00e0 di aiutarli, quindi lo faccio<\/em>\u201d, diceva a chi gli rimproverava uno sperpero di denaro.<\/p>\n<p>Il rapporto con le borgate, Fellini e il torto de l&#8217;\u201cAccattone&#8221;, la Banda della Magliana, Carminati, il \u201cPCI ai giovani\u201d, Antonio Pinna.<\/p>\n<p>Un fiume di informazioni, pensieri, piccoli dettagli sulle sue relazioni, a quarantuno anni esatti dalla sua morte, che Grieco chiude cos\u00ec: &#8220;<strong><em>E dopo quarantuno anni, da quel 2 novembre, si parla di riaprire le indagini. Questo \u00e8 il momento per far cadere tutto il muro di menzogne che si \u00e8 creato intorno a lui. O adesso, o mai pi\u00f9<\/em><\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Fare finalmente luce su uno dei pi\u00f9 grandi non-misteri della storia d&#8217;Italia.<\/p>\n<p>&#8220;Io so&#8221;, diceva Pasolini.<\/p>\n<p>Anche noi sappiamo, ed \u00e8 arrivato il momento di parlare. O adesso, o mai pi\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Luigi Di Razza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&nbsp; Ci sono storie che non muoiono mai. Gli anni passano, i narratori cambiano.Le generazioni invecchiano, a volte dimenticando. 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