{"id":11273,"date":"2016-05-17T13:13:06","date_gmt":"2016-05-17T11:13:06","guid":{"rendered":"https:\/\/bleuciel.lu\/passaparola\/2016\/05\/17\/bruno-zanin-da-amarcord-a-nessuno-dovra-saperlo\/"},"modified":"2021-06-14T00:38:41","modified_gmt":"2021-06-13T22:38:41","slug":"bruno-zanin-da-amarcord-a-nessuno-dovra-saperlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2016\/05\/17\/bruno-zanin-da-amarcord-a-nessuno-dovra-saperlo\/","title":{"rendered":"Bruno Zanin: da Amarcord a &#8220;Nessuno dovr\u00e0 saperlo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/zanin.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-13633 pk-lazyload\"  alt=\"zanin\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"300\"  height=\"209\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/zanin.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p>Lo scorso 13 maggio all\u2019<i>Universit\u00e9 du Luxembourg<\/i> la Libreria italiana e il Circolo ricreativo e culturale \u201cE.Curiel\u201d hanno organizzato la presentazione del volume di Bruno Zanin \u201c<i>Nessuno dovr\u00e0 saperlo\u201d<\/i>, gi\u00e0 pubblicato nel 2006 per i tipi Tullio Pironti Editore.<\/p>\n<p>Bruno Zanin \u00e8 stato invitato per presentare il suo romanzo autobiografico <i>Nessuno dovr\u00e0 saperlo<\/i>, ma in realt\u00e0 l\u2019autore, che \u00e8 prima di tutto attore, non ci ha voluto svelare molto del suo volume, asserendo fermamente che \u00abi libri <i>vadano<\/i> letti e non raccontati\u00bb!<\/p>\n<p>Zanin ha preferito invece, con i suoi ricordi, riportarci nell\u2019incantevole atmosfera della Roma degli inizi degli Anni \u201870, <strong>quella Roma di magie e di superstizioni, di Campo de\u2019 Fiori e di Cinecitt\u00e0, quella capitale italiana, insomma, dove tutto sembrava ancora possibile, anche i miracoli, i sogni e le favole.<\/strong> Suona alle nostre orecchie come una vera favola la storia di Bruno Zanin, un giovane veneziano, che poco pi\u00f9 che ventenne, per sopravvivere vende collanine sulle spiagge di Lipari. La conoscenza di Lea Tamborra, donna stravagante, madre di otto figli e senza marito, da cui deve riavere dei soldi, lo porta nella capitale italiana.<\/p>\n<p>\u00c8 il gennaio del 1973 e <strong>Federico Fellini sta iniziando le riprese del film <i>Amarcord<\/i> a Cinecitt\u00e0<\/strong>. A Roma Bruno \u00e8 solo, senza soldi in tasca e con qualche problema con la giustizia ancora da risolvere e del tutto casualmente, si ritrova a passeggiare per le vie di Cinecitt\u00e0, nell\u2019estrema periferia romana.\u00a0Incuriosito da una lunga fila di ragazzini ben vestiti, tutti rigorosamente accompagnati dai propri genitori, il ragazzo si avvicina allo Studio 5.<\/p>\n<p>Per uno strano gioco del destino sar\u00e0 il regista in persona ad accorgersi di lui e a trovare in questo giovane qualcosa che lo attrae a s\u00e9. Il giorno dopo la foto di Bruno Zanin appare su un quotidiano locale perch\u00e9 Cinecitt\u00e0 lo sta cercando per lavorare come comparsa. Solo in seguito si scoprir\u00e0 che Bruno Zanin non dovr\u00e0 essere semplicemente una comparsa. <strong>In realt\u00e0 Federico Fellini, tra migliaia di candidati, aveva ritrovato nello sguardo di quel ragazzo il suo amico di infanzia <i>Titta<\/i>, ovvero il protagonista del film <i>Amarcord<\/i>.<\/strong> \u00c8 quindi il caso, la fortuna, il destino o la magia che hanno dato il via alla carriera di questo giovane di provincia, figlio di contadini, che ha poi lavorato accanto a grandi nomi del cinema e del teatro, come <strong>Lina Wertm\u00fcller e Giorgio Strehler<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Bruno_Zanin_Fellini-scaled.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-13636 pk-lazyload\"  alt=\"OLYMPUS DIGITAL CAMERA\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"300\"  height=\"225\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Bruno_Zanin_Fellini-scaled.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p>Ripercorrendo le scene dell\u2019indimenticabile film abbiamo avuto modo attraverso le parole, i racconti e le ironie di Bruno Zanin, di conoscere meglio il <strong>genio di Fellini, le sue fantasie, le sue manie e i suoi grotteschi personaggi.<\/strong><\/p>\n<p>Ma Bruno Zanin non \u00e8 solo attore: dopo molti anni, stanco del cinema e del teatro, arriva in Bosnia durante il conflitto balcanico come reporter e operatore umanitario. A seguito di questa traumatica esperienza, vive un periodo di forte depressione, da cui riesce a uscirne solo con scrittura. Scrive della sua infanzia, della sua adolescenza e della sua giovinezza e da questo <strong>ne scaturisce il suo primo romanzo autobiografico <i>Nessuno dovr\u00e0 saperlo<\/i><\/strong>. Ci aspettiamo molto da questo primo volume di quest\u2019uomo che sembra aver vissuto pi\u00f9 vite \u2013 come lui stesso ci dice \u2013 tutte straordinarie allo stesso modo e crediamo che non deluder\u00e0 le nostre aspettative. Buona lettura a tutti!<\/p>\n<p><strong>\u00a0Marta Ferri<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&nbsp; \u00a0 Lo scorso 13 maggio all\u2019Universit\u00e9 du Luxembourg la Libreria italiana e il Circolo ricreativo e culturale \u201cE.Curiel\u201d hanno organizzato la presentazione del volume di Bruno Zanin \u201cNessuno dovr\u00e0 saperlo\u201d, gi\u00e0 pubblicato nel 2006 per i tipi Tullio Pironti&hellip;\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3197,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[7648,8487,29],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11273"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11273"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11273\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14580,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11273\/revisions\/14580"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3197"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11273"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11273"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11273"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}