{"id":11181,"date":"2015-11-17T21:02:53","date_gmt":"2015-11-17T20:02:53","guid":{"rendered":"https:\/\/bleuciel.lu\/passaparola\/2015\/11\/17\/la-scrittura-e-liberta-premiato-il-vincitore-della-v-edizione-del-premio-goliarda-sapienza-racconti-dal-carcere\/"},"modified":"2021-06-14T00:38:24","modified_gmt":"2021-06-13T22:38:24","slug":"la-scrittura-e-liberta-premiato-il-vincitore-della-v-edizione-del-premio-goliarda-sapienza-racconti-dal-carcere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2015\/11\/17\/la-scrittura-e-liberta-premiato-il-vincitore-della-v-edizione-del-premio-goliarda-sapienza-racconti-dal-carcere\/","title":{"rendered":"La scrittura \u00e8 libert\u00e0. Premiato il vincitore della V edizione del Premio Goliarda Sapienza-Racconti dal Carcere"},"content":{"rendered":"<p><i>\u201cRizzo si sentiva inquieto: il mattino avevano consentito ai reclusi di assistere a un\u2019eclissi nel cortile del penitenziario e quel buio improvviso gli aveva gelato l\u2019anima, sebbene spirasse una brezza calda e piacevole\u201d.<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/libro2015.gif\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-12440 pk-lazyload\"  alt=\"libro2015\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"195\"  height=\"300\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/libro2015.gif\" ><\/a><\/p>\n<p>Questa breve frase, tratta dal racconto <b>Nelle scarpe dell\u2019altro<\/b>, di <b>Ivan Gallo<\/b>, vincitore della <b>V edizione del Premio Goliarda Sapienza-Racconti dal Carcere<\/b>, ci risuona nella testa perch\u00e9 \u00e8 un po\u2019 quello che abbiamo provato noi, che per la prima volta varcavamo il cancello di un carcere, entrando nella rotonda di Regina Coeli per assistere alla cerimonia di premiazione. Lasciavamo fuori un tiepido sole quasi primaverile, pur essendo gi\u00e0 il 16 novembre, e mentre attraversavamo i corridoi dalle mura di un bianco abbagliante cui faceva da contrasto il nero pesante delle inferriate, ci sembrava di sentire freddo. Sembrava\u2026<\/p>\n<p>In realt\u00e0, immediatamente dopo, un grande calore umano si \u00e8 diffuso nell\u2019aria e tra gli invitati, le autorit\u00e0, il personale, gli autori, i tutor, i parenti, gli organizzatori, tutti. La manifestazione si \u00e8 aperta con l\u2019introduzione della curatrice del Premio <b>Antonella Bolelli Ferrara<\/b>, vera anima di questa iniziativa, e della \u201cvalletta per un giorno\u201d <b>Serena Dandini<\/b> che ha affermato <i>che \u201cla scrittura \u00e8 libert\u00e0 ed \u00e8 per questo che noi ci troviamo qua nonostante tutto\u201d <\/i>\u00a0ed ha invitato ad osservare un minuto di silenzio per ricordare la tragedia di Parigi. Calore umano e solidariet\u00e0, vera.<\/p>\n<p><b>20 finalisti nella sezione \u201cAdulti\u201d, 5 finalisti nella sezione \u201cMinori e Giovani adulti\u201d<\/b> su un gran numero di elaborati pervenuti e la giuria, formata da Elio Pecora, Silvia Calandrelli, Ruben\u00a0 De Luca, Andrea Di Consoli, Paolo Fallai, Daria Galateria, Giordano Bruno Guerri e Angelo Maria Pellegrino, ha faticato non poco per formulare la classifica definitiva.<\/p>\n<p><i>\u201cQuesto non \u00e8 un premio letterario carcerario<\/i> \u2013 ha affermato <b>Andrea Purgatori<\/b>, tutor di <b>Stefano Lemma<\/b> secondo classificato con il racconto <b>Giulia,<\/b> &#8211; <i>\u00e8 un premio letterario punto<\/i>!\u201d<\/p>\n<p><i>\u201cIn nome del popolo italiano, condanno Santo Cuscun\u00e0 alla pena dell\u2019ergastolo<\/i>\u201d inizia cos\u00ec il racconto terzo classificato <b>Diario di una lunga morte<\/b> di <b>Biagio Crisafulli<\/b>, tutor <strong>Luca Argentero<\/strong>. E il tema dell\u2019ergastolo \u00e8 stato a pi\u00f9 voci ripreso dagli autori sul palco e anche il tutor <b>Erri De Luca<\/b> ha affermato che <i>\u201cl\u2019ergastolo ostativo \u00e8 aberrante\u201d<\/i>.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 chi scrive per sfogarsi, chi per sentirsi libero, chi per dare voce alle proprie emozioni, chi per non sentirsi solo, chi perch\u00e9 \u00e8 proprio \u201cuno scrittore\u201d. Non pu\u00f2 dirsi altro, se non che si tratta di uno Scrittore con la S maiuscola di <b>\u201cUnknown\u201d<\/b> che con il racconto <b>Double Face<\/b> ha doppiato il premio dello scorso anno, peraltro casualmente con lo stesso tutor Alessandro D\u2019Alatri.<\/p>\n<p><i>\u201cHo lasciato tutti per non essere pi\u00f9 lasciato da qualcuno<\/i>\u201d scrive <b>\u201cGiulio<\/b>\u201d nel racconto <b>Vivo o morto<\/b>, secondo classificato nella sezione minori, che racconta cosa significa lasciare l\u2019Africa su un barcone e cercare di ricostruire un mondo di affetti. Quello stesso mondo, drammaticamente duro, raccontato dal terzo classificato <b>\u201cCoccinella<\/b>\u201d in <b>La mia strada<\/b>: <i>\u201cavevo solo quattordici anni quando\u00a0 la mia vita cambi\u00f2 in un attimo. Tutto cominci\u00f2 quando, un giorno vidi mio padre che stava bastonando mia madre. Si accorse di me, mi si butt\u00f2 addosso e cominci\u00f2 a picchiare anche me<\/i>\u201d.<\/p>\n<p>Ha pianto quasi a dirotto, al momento della proclamazione, <b>Ivan Gallo<\/b>, faccia pulita da bravo ragazzo, il vincitore assoluto della sezione\u201d Adulti\u201d tanto da non riuscire quasi a parlare. Ha parlato per lui la sua penna e la sua emozione, che \u00e8 stata anche la nostra, e alla quale non si doveva davvero aggiungere altro.<\/p>\n<p>Tutti i racconti finalisti sono stati raccolti e pubblicati nel libro <b>All\u2019inferno fa freddo<\/b>, edito da RaiEri distribuito in libreria e ricordiamo la nuova sezione <b>\u201cI CORTI DEL PREMIO GOLIARDA SAPIENZA\u201d<\/b> voluto da Rai Fiction che prevede la realizzazione di un \u201ccorto\u201d tratto da uno dei racconti finalisti.<\/p>\n<p><strong>Gilda Luzzi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cRizzo si sentiva inquieto: il mattino avevano consentito ai reclusi di assistere a un\u2019eclissi nel cortile del penitenziario e quel buio improvviso gli aveva gelato l\u2019anima, sebbene spirasse una brezza calda e piacevole\u201d. &nbsp; Questa breve frase, tratta dal racconto&hellip;\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2983,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[8487,29,38],"tags":[3498,3499,3500,2735,3501,3502,3503,3504,111,3505,3506,3507,3508,3509,3510,3511],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11181"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11181"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11181\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14490,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11181\/revisions\/14490"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2983"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11181"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11181"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11181"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}