{"id":11100,"date":"2015-07-09T20:41:20","date_gmt":"2015-07-09T18:41:20","guid":{"rendered":"https:\/\/bleuciel.lu\/passaparola\/2015\/07\/09\/i-modena-city-ramblers-lanciano-semi-nel-vento-intervista-a-luca-lanzi\/"},"modified":"2021-06-14T00:38:16","modified_gmt":"2021-06-13T22:38:16","slug":"i-modena-city-ramblers-lanciano-semi-nel-vento-intervista-a-luca-lanzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2015\/07\/09\/i-modena-city-ramblers-lanciano-semi-nel-vento-intervista-a-luca-lanzi\/","title":{"rendered":"I Modena City Ramblers lanciano &#8220;Semi nel vento&#8221;. Intervista a Luca Lanzi"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/modenacityramblers2015.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-11486 aligncenter pk-lazyload\"  alt=\"modenacityramblers2015\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"300\"  height=\"225\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/modenacityramblers2015.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p><b>In occasione dell&#8217;uscita del quadruplo cd SEMI NEL VENTO, che include tutta la storia della band con i loro grandi successi in versione live, abbiamo intervistato Luca Lanzi membro storico della formazione toscana. <\/b><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><b>Vi piace la definizione combat folk e la trovate appropriata al vostro modo di intendere la musica?<\/b><\/p>\n<p>S\u00ec e no. Talvolta ci suona un poco riduttiva, soprattutto quando ci sforziamo di essere pi\u00f9 poetici nei testi. A volte siamo tutt\u2019altro che folk, ultimamente siamo tutto e il contrario di tutto. Siamo rock, siamo dei songwriter, siamo molte cose.<\/p>\n<p><b>Da tempo siete legati a una terra bellissima, quella del Casentino (Toscana),\u00a0 che rimane uno dei pochi territori ancora parzialmente incontaminati che abbiamo nella nostra penisola. Questo ambiente ha ispirato la vostra musica? In che modo?<\/b><\/p>\n<p>In realt\u00e0 l\u2019unico\u00a0 \u201ccasentinese\u201d \u00e8 Andreas Petermann, ma solo perch\u00e8 vi risiede essendo lui di Berlino. Per\u00f2 \u00e8 vero che \u00e8 un luogo magico e che proprio casa di Andreas, a Doccione in Vallesanta, ha rappresentato e rappresenta una sorta di \u201cbuen retiro\u201d per tutta la band. E\u2019 quello un luogo magico, appartato, lontano dai ritmi caotici, dove noi ci riappropriamo delle relazioni umane e vere. E\u2019 stato cos\u00ec anche quando abbiamo portato lass\u00f9 Patti Smith, con la quale, proprio in quel lembo di terra, abbiamo condiviso una simbiosi artistica che ha portato la Casa del Vento alla registrazione di due brani nell\u2019ultimo album della sacerdotessa del rock, Banga, uscito nel 2012. Il Casentino, inoltre, \u00e8 stato luogo di eventi legati alla Resistenza nel periodo 1943-\u201944; fatti che hanno ispirato alcune canzoni del nostro lavoro \u201cSessant\u2019anni di Resistenza\u201d, quali \u201cI partigiani Santi e Salvatore\u201d e \u201cAlberi, rami e foglie\u201d. Quest\u2019ultima racconta una delle tante ed efferate stragi nazi-fasciste, quella del 13 aprile 1944 avvenuta a Vallucciole, un paesino vicino a Stia, dove furono massacrati 104 civili tra cui diversi bambini e bambine.<\/p>\n<p><b>25 anni di carriera celebrati con un maestoso box denominato SEMI NEL VENTO composto da 4 cd e 1 dvd. Come vi sentite alla luce di questo importante traguardo?<\/b><\/p>\n<p>Ci sentiamo davvero orgogliosi, perch\u00e8 resistere a tutte le difficolt\u00e0 e per tutto questo tempo, non \u00e8 da tutti. In questo lungo percorso c\u2019\u00e8 raccontata la nostra vita, le nostre paure, le nostre idee, le nostre lotte, il nostro essere pacifisti e controcorrente, le gioie e i dolori, i sogni e le sconfitte. E tanti, tantissimi incontri con gente bellissima, che hanno arricchito la nostra esistenza. E tutto questo grazie a ci\u00f2 che abbiamo scritto e suonato, per noi \u00e8 un grande privilegio.<\/p>\n<p><b>State lavorando a qualcosa di nuovo? A quale tematica sociale, politica o etica vi piacerebbe indirizzare il vostro nuovo disco?<\/b><\/p>\n<p>Si stiamo pensando a nuove canzoni, sviluppando ulteriormente lo stile di \u201cGiorni dell\u2019Eden\u201d, il nostro ultimo lavoro in studio. Sar\u00e0 sicuramente l\u2019attualit\u00e0, la crisi economica e quindi esistenziale a darci l\u2019ispirazione. Perch\u00e8 chi non ha certezza di un lavoro non ha neanche modo di sognare e di immaginare un futuro per s\u00e8 e i propri figli. Anzi, molti rinunciano al proprio futuro. Ma attenzione, lavoreremo sulle metafore, sull\u2019energia di brani di impatto e sulla poesia. Proprio perch\u00e8 stilisticamente non vogliamo essere etichettati. Del resto una band solo tipicamente folk non collabora con Patti Smith, Elisa, Ginevra Di Marco, Violante Placido. Segno evidente che i nostri orizzonti sono ben pi\u00f9 ampi.<\/p>\n<p><b>Tra le vostre innumerevoli amicizie artistiche ce n\u2019\u00e8 una che \u00e8 davvero fondamentale: quella con i Modena City Ramblers, ai quali abbiamo dedicato un\u2019intervista pubblicata sul numero di PassaParola di aprile. Esistono ancora a tutt\u2019oggi\u00a0 punti d\u2019incontro tra le vostre due band?<\/b><\/p>\n<p>Al momento direi pochissimi. Se si ascolta \u201cGiorni dell\u2019Eden\u201d, il nostro ultimo album in studio e gli ultimi lavori dei Modena, vi sono differenze abissali, nello stile e nell\u2019approccio alle liriche.\u00a0Per noi i riferimenti sono ultimamente stati Patti Smith, Damien Rice, Glen Hansard, Lisa Hannigan, U2, Pearl Jam &amp; Eddie Vedder, Munford and Sons, The Lumineers, insomma rock, new folk e songwriter che ci illuminano moltissimo.\u00a0I Modena, sono molto legati al loro stile solito, noi tentiamo di esplorare altri territori. E\u2019 vero che in passato vi fossero pi\u00f9 similarit\u00e0, ma ai tempi entrambe le band sono state influenzate dalla musica irlandese ascoltando band cone Pogues, Dubliners, Chieftains e altre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Paolo Travelli<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&nbsp; In occasione dell&#8217;uscita del quadruplo cd SEMI NEL VENTO, che include tutta la storia della band con i loro grandi successi in versione live, abbiamo intervistato Luca Lanzi membro storico della formazione toscana. \u00a0Vi piace la definizione combat folk&hellip;\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2802,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[8487,29,33],"tags":[3324,3323,261,3325],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11100"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11100"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11100\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14412,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11100\/revisions\/14412"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2802"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11100"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11100"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11100"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}