{"id":10991,"date":"2015-03-12T12:54:47","date_gmt":"2015-03-12T11:54:47","guid":{"rendered":"https:\/\/bleuciel.lu\/passaparola\/2015\/03\/12\/leuropa-dinanzi-alla-minaccia-terroristica-prime-risposte-di-tolleranza-e-democrazia\/"},"modified":"2021-06-14T00:38:00","modified_gmt":"2021-06-13T22:38:00","slug":"leuropa-dinanzi-alla-minaccia-terroristica-prime-risposte-di-tolleranza-e-democrazia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2015\/03\/12\/leuropa-dinanzi-alla-minaccia-terroristica-prime-risposte-di-tolleranza-e-democrazia\/","title":{"rendered":"L\u00b4Europa dinanzi alla minaccia terroristica: prime risposte di tolleranza e democrazia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><b>\u00a0<a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/europe_flags.png\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-10241 pk-lazyload\"  alt=\"europe_flags\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"300\"  height=\"158\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/europe_flags.png\" ><\/a><\/b><\/p>\n<p><strong>L\u00b4Europa nel 2015 si \u00e8 ridestata dalle vacanze natalizie con il mostruoso atto terroristico di Parigi perpetrato il 7 gennaio scorso. Ancora scossa dalle immagini di morte, terrore e paura che hanno invaso il cuore della capitale transalpina, un altro attentato ha avuto luogo a Copenaghen il 14 febbraio; quest\u00b4ultimo, seppur di scala minore in termini di vittime, ha avuto l\u00b4effetto del sale su una ferita. La comunit\u00e0 francese e danese, l\u00b4Europa tutta, hanno cominciato ad interrogarsi su come contrastare un pericolo tanto difficile da prevenire quanto generatore di fobie e discriminazioni. Nel frattempo, i proclami populsiti \u2013 pronti a cavalcare l\u00b4onda della paura &#8211; sono sempre dietro l\u00b4angolo e si palesano con frequenza sempre maggiore.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Come rispondere dunque ai pericoli del terrorismo e all\u00b4avanzare del populismo, spesso sfociante in affermazioni ghettizzanti e razziste? <\/strong><\/p>\n<p><strong>Cinque Paesi europei hanno cominciato a regire concretamente dinanzi a questi pericoli, attraverso risposte di natura simbolica o legislativa. Vediamo quali.<\/strong><\/p>\n<p><i>In primis<\/i> la <b>Francia<\/b>, frastornata e dedita ad interrogarsi per settimane sulle cause (e gli effetti) degli attentati di Parigi, ha reagito attraverso un gesto simbolico molto forte. Nella giornata di marted\u00ec \u00a024 febbraio, i<strong>l Presidente della Repubblica Francois Hollande ha invitato all\u00b4Eliseo i rappresentanti della comunit\u00e0 ebraica e musulmana di Francia. Un incontro teso a stemperare i toni, le tensioni e le accuse reciproche che le rispettive comunit\u00e0 si sono scambiate all\u00b4indomani degli attentati di gennaio<\/strong>. La stretta di mano tra i due rappresentanti, ed ancor pi\u00f9 le parole pronuciate da entrambi, basate sul rispetto reciproco, l\u00b4uguaglianza, la difesa dei valori della Repubblica francese, hanno avuto un effetto mediatico molto importante: la conciliazione di due comunit\u00e0 in un Paese fondato sull\u00b4immigrazione e tentato attualmente da forti spinte populiste.<\/p>\n<p>La <b>Norvegia<\/b>, risaputamente uno tra i Paesi pi\u00f9 tolleranti ed aperti in termini di politica di immigrazione, h<strong>a reagito al cruento attentato danese attraverso una catena umana intorno alla sinagoga di Oslo.<\/strong> L\u00b4iniziativa &#8211; alla quale hanno partecipato un migliaio di persone &#8211; \u00e8 stata organizzata da musulmani norvegesi in segno di solidariet\u00e0 con la comunit\u00e0 ebraica locale per l&#8217;attacco terroristico contro la sinagoga di Copenaghen, offrendo simbolicamente protezione alla comunit\u00e0 ebraica. L\u00b4iniziativa \u00e8 stata denominata &#8220;anello della pace&#8221;. Nella stessa Copenaghen, in <b>Danimarca<\/b>, la comunit\u00e0 musulmana intendeva manifestare nella stessa maniera, ma la polizia danese, a ridosso dell\u00b4attentato, lo ha impedito per ragioni di sicurezza.<\/p>\n<p>Dalle manifestazioni dall\u00b4alto valore simbolico, in <b>Belgio<\/b> si \u00e8 passati ai fatti: <strong>la comunit\u00e0 musulmana di Arlon ha lanciato un appello pubblico per la raccolta di donazioni per contribuire alla ristrutturazione della sinagoga cittadina<\/strong>. Questa iniziativa \u00e8 stata definita un \u201cgesto di cittadinanza\u201d dal rappresentante dell\u00b4associazione musulmana locale. Visto il contesto attuale, l\u00b4iniziativa ha avuto un\u00b4eco rilevante che dimostra, una volta di pi\u00f9, come un\u00b4integrazione sia possibile, o meglio, esista e sia ben fondata sui principi di natura democratica.<\/p>\n<p>Dall\u00b4iniziativa concreta assunta dalla comunita musulmana belga, in <b>Lussemburgo<\/b> si\u00a0 \u00e8 passati ad un\u00b4azione di natura legislativa. Lo scorso 20 gennaio lo Stato lussemburghese e le comunita religiose riconosciute e stabilite in Lussemburgo hanno siglato la <strong><i>Convention entre l\u2019\u00c9tat du Grand-Duch\u00e9 de Luxembourg et les communaut\u00e9s religieuses \u00e9tablies au Luxembourg<\/i>.<\/strong> Tra le comunit\u00e0 religiose aderenti alla convenzione, vi sono anche quella ebraica e quella musulmana. <strong>La Convenzione ha non solo un alto valore simbolico di riconoscimento della libert\u00e0 di culto nel Granducato, ma un rilevante impatto finanziario sulle rispettive comunit\u00e0: la dotazione globale garantita alle sei comunit\u00e0 religiose aderenti alla Convenzion<\/strong>e (oltre a quella ebraica e alla musulmana, sono presenti la comunit\u00e0 cattolica, protestante, ortodossa ed anglicana) sara di circa 8 milioni di Euro, divise in funzione dell\u2019importanza, nel territorio lussemburghese, delle comunit\u00e0 religiose aderenti. Tra le altre, la chiesa cattolica beneficer\u00e0 di un finaziamento di Euro 6.750.000, la comunit\u00e0 ebraica di Euro 315.000, mentre quella musulmana di Euro 450.000.<\/p>\n<p><strong>Con la Convenzione, la comunit\u00e0 musulmana \u00e8 divenuta ufficialmente parte integrante tra quelle beneficianti del sostegno finanziario concesso dallo stato lussemburghese.<\/strong><\/p>\n<p>La Convenzione rappresenta il frutto di una lungimirante visione politica, che tiene conto dei mutamenti del tessuto sociale lussemburghese nel corso del tempo, con lo scopo di integrare e non ghettizzare, infondendo quei principi di natura democratica essenziali per combattere estremismi di ogni sorta che allignano in contesti di disagio, discriminazione e frustrazione. Attualmente, la comunit\u00e0 ebraica in Lussemburgo conta circa 1200 persone, al cospetto di una considerevole crescita della comunit\u00e0 musulmana passata dalle circa 10.000 persone del 2008 alle 18.000 del 2015.<\/p>\n<p><strong>Sebbene la minaccia terroristica non abbia confini, il Lussemburgo sembra vivere oggi una buona coesione sociale tra comunit\u00e0 di diversa appartenenza religiosa. Nei propositi della Convenzione, questa <i>pax<\/i> sociale dovrebbe essere rafforzata.<\/strong><\/p>\n<p>Gli esempi e le attivita poste in essere dalle singole comunit\u00e0 piuttosto che dalle autorit\u00e0 governative sopra citate, ci rappresentano da una parte un&#8217;Europa ferita al cuore dagli attentati di Parigi e Copenaghen, impaurita e preoccupata per la situazione incandescente ai confini a Sud dell\u00b4Italia, l\u00ec dove i proclami di natura terroristica si susseguono con costanza paventando un attacco al cuore della cristianit\u00e0 a Roma, ma al contempo dimostrano la voglia di reagire mettendo in pratica quei prinicipi di natura democratica su cui si fondano tutti i Paesi europei.<\/p>\n<p><strong>Gaetano Vittoria<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00a0 L\u00b4Europa nel 2015 si \u00e8 ridestata dalle vacanze natalizie con il mostruoso atto terroristico di Parigi perpetrato il 7 gennaio scorso. Ancora scossa dalle immagini di morte, terrore e paura che hanno invaso il cuore della capitale transalpina, un&hellip;\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2545,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[8074,8487,29],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10991"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10991"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10991\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13047,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10991\/revisions\/13047"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2545"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10991"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10991"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10991"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}