{"id":10794,"date":"2014-06-27T08:20:02","date_gmt":"2014-06-27T06:20:02","guid":{"rendered":"https:\/\/bleuciel.lu\/passaparola\/2014\/06\/27\/le-universita-della-finanza-islamica-lapproccio-accademico-alla-finanza-secondo-i-principi-musulmani\/"},"modified":"2021-06-14T00:11:34","modified_gmt":"2021-06-13T22:11:34","slug":"le-universita-della-finanza-islamica-lapproccio-accademico-alla-finanza-secondo-i-principi-musulmani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2014\/06\/27\/le-universita-della-finanza-islamica-lapproccio-accademico-alla-finanza-secondo-i-principi-musulmani\/","title":{"rendered":"Le Universit\u00e0 della finanza islamica: l\u2019approccio accademico alla finanza secondo i principi musulmani"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><b>Il 25 giugno, presso il Centro Culturale di Bonnevoie, di fronte ad un nutrito gruppo di interessati, si \u00e8 tenuto il primo incontro de <em>Le universit\u00e0 della Finanza Islamica<\/em> (FI)*, programma promosso dalla IFSO (<i>Islamic Finance Specialists Organization<\/i>) in collaborazione con alcuni docenti del eMBA in Finanza Islamica dell\u2019universit\u00e0 di Strasburgo e rappresentanti di <em>EetiQ Advisors<\/em> e <i>Alardeen Finance International<\/i>.<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 id=\"\"><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/finanza-islamica.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-7749 aligncenter pk-lazyload\"  alt=\"finanza-islamica\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"300\"  height=\"202\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/finanza-islamica.jpg\" ><\/a><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo il prof. <strong>Mohamed Bechir Ould Sass<\/strong>, docente dell\u2019eMba e membro dello Sharia Board ACERFI di Parigi, la Finanza Islamica \u00e8 quella disciplina ma soprattutto l\u2019opportunit\u00e0, che viene colta da quei soggetti che hanno interesse ad investire nel rispetto dei principi del Corano e del divieto assoluto di guadagnare dagli interessi (\u00a0rib\u0101\u00a0).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo approccio permette di ricercare soluzioni che sono conformi ai principi giuridico-etici dell\u2019Islam, promuovendo il legame tra le logiche economiche-finanziarie e il rispetto della spiritualit\u00e0, il FIQH AL-MU\u2019ALAMAT, un insieme di norme che regolano i rapporti tra i vari attori e le attitudini verso la societ\u00e0 e l\u2019ambiente circostante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le dimensioni della FI sono divise in orientamenti e divieti. I primi guidano i soggeti a promuovere l\u2019iniziativa economica in modo responsabile (Istikhlaf), sulla base della \u201cpurezza del fine\u201d e della ripartizione del rischio, prendendo in considerazione esclusivamente l\u2019economia \u201creale\u201d. Questa economia moralizzata, deve essere caratterizzata da lucrativit\u00e0 moderata e sottoposta al vincolo della sacralit\u00e0 dei contratti e dell\u2019equit\u00e0 sociale per il conseguimento del bene comune. I divieti (Gharar, Myssir, Iktinaz e Rib\u0101) mirano ad escludere tutte le attivit\u00e0 sulle quali possano concretarsi dei vantaggi pecuniari o surplus derivanti da speculazione o creazione di monopoli abusivi. Seguendo questi precetti, viene assicurata una coerenza fra economia reale e finanziaria, democratizzando l\u2019accesso al credito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un\u2019analisi macro-economica condotta dal prof.<strong> Jean-Luc Karleskind<\/strong> della <i>Luxembourg School for Commerce<\/i>, sono stati confrontati i principi della FI con i fondamenti del capitalismo e del socialismo, cercando punti di contatto e spunti di riflessione. <strong>La finanza islamica distingue la ricchezza in due modi: quella naturale e quella creata dai frutti del lavoro.<\/strong> Lo Stato ha la propriet\u00e0 assoluta della prima, tuttavia ne garantisce all\u2019individuo il suo utilizzo per la creazione mediante il lavoro della seconda specie. Lo stato islamico non potr\u00e0 mai possedere il lavoro e il suo obiettivo ultimo risiede nel favorire la prosperit\u00e0 dei cittadini in un\u2019ottica di libert\u00e0 commerciale ma responsabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La filosofia economica di questa corrente non si chiude tuttavia al solo mondo islamico e ai suoi territori, estendendo i propri orizzonti a nuovi mercati geografici e nuovi investitori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i principali strumenti finanziari partoriti dalla dottrina troviamo i\u00a0<strong>Sukuk<\/strong><span style=\"font-size: 13px;\"><strong>, certificati di investimento conformi alla legge della Sharia (letteralmente la strada battuta dal Divino), che mediante una logica di compropriet\u00e0 danno il diritto di partecipare al finanziamento di un progetto economico e di incassarne gli utili.<\/strong> Il progetto oltre ad essere esente da Rib\u0101, deve assicurare una trasparenza rispetto al bene o patrimonio oggetto del certificato e tutti gli utili devono derivare direttamente dagli incassi generati dall\u2019asset sottostante e non da altre risorse o patrimoni. Tutti i sukuk, inoltre, come tutte le transazioni finanziarie islamiche devono essere basati su un contratto Shariah compliant.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo gli studi specializzati, gli <b>Shariah assets<\/b> hanno raggiunto 1,35 trilioni di dollari nel 2012 e tra questi i sukuk hanno assorbito 230 miliardi di dollari a fine 2013. Pi\u00f9 di cinquecento istituti economici lavorano in tutto il mondo in pi\u00f9 di settantacinque Paesi, annoverando Malesia e Singapore come principali mercati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In questa logica di espansione, la finanza islamica tende la mano all\u2019occidente e si avvicina al \u00a0Lussemburgo per attrarre liquidit\u00e0 da investitori che vogliono sposare questa filosofia economica.<\/strong> L\u2019appetibilit\u00e0 di Lussemburgo, oltre che per motivi economici, \u00e8 dovuta all\u2019esperienza maturata nell\u2019industria dei fondi d\u2019investimento, alla qualit\u00e0 della legislatura vigente in materia e alla flessibilit\u00e0 ed efficienza fiscale che la struttura economica garantisce. Proprio per tutti questi motivi, una bozza di strutturazione del primo Sukuk Lussemburghese, che costituirebbe un benchmark nell\u2019UE \u00e8 stata consegnata al Governo, che vaglier\u00e0 la proposta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche dal punto di vista dell\u2019apertura culturale, nuove iniziative cercano di diffondere queste tematiche, come il portale <b>E-slamshop,<\/b> libreria online islamica dove \u00e8 possibile acquistare manuali e pubblicazioni a riguardo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia l\u2019attenzione degli investitori sensibili alla finanza islamica deve continuare a focalizzarsi sul Medioriente e precisamente su Dubai, dove l\u2019economia favorevole alla legge islamica \u00e8 in forte crescita (circa il 15% annuo). Secondo <b>Rachid Belabbas,<\/b> presidente di <i>Alardeen Finance International<\/i>, azienda di recruitment specializzata in banche, mercati finanziari e assicurazioni, in un piano di sviluppo industriale con orizzonte 2016, Dubai ha l\u2019ambizione di diventare la prima piazza al mondo, nell\u2019economia e produzione di beni e servizi cosiddetti \u201chalal \u201c(dall\u2019arabo leciti).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>*L\u2019organizzazione costituitasi come no-profit nel 2012, ha l\u2019obiettivo di collegare laureandi e laureati dell\u2019eMba di Strasburgo con tutti i potenziali stakeholders che orbitano intorno a questa disciplina. L\u2019impegno profuso, permette di promuovere ed estendere la filosofia alla base della Finanza Islamica, valorizzando il polo dell\u2019universit\u00e0 di Strasburgo e favorendo il networking fra gli associati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Spartaco Caforio<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il 25 giugno, presso il Centro Culturale di Bonnevoie, di fronte ad un nutrito gruppo di interessati, si \u00e8 tenuto il primo incontro de Le universit\u00e0 della Finanza Islamica (FI)*, programma promosso dalla IFSO (Islamic Finance Specialists Organization) in collaborazione&hellip;\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2078,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[8487,29,41],"tags":[2863,2864,2865,2866,2867,2868,2869,2870,2871,2872,2873,2874,2875],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10794"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10794"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10794\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14115,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10794\/revisions\/14115"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2078"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10794"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10794"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10794"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}