{"id":10549,"date":"2013-05-03T10:19:12","date_gmt":"2013-05-03T08:19:12","guid":{"rendered":"https:\/\/bleuciel.lu\/passaparola\/2013\/05\/03\/un-mondo-migliore-e-possibile-se-ne-parlato-a-torino\/"},"modified":"2021-06-13T23:56:17","modified_gmt":"2021-06-13T21:56:17","slug":"un-mondo-migliore-e-possibile-se-ne-parlato-a-torino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2013\/05\/03\/un-mondo-migliore-e-possibile-se-ne-parlato-a-torino\/","title":{"rendered":"Un mondo migliore \u00e8 possibile. Se n&#8217;\u00e8 parlato a Torino."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #000000;\">Si \u00e8 tenuto a Torino, dal 26 al 28 aprile, il Convegno internazionale \u201cCulture indigene di Pace\u201d, organizzato dall\u2019Associazione Laima e curato da Morena Luciani e Alessandro Bracciali:\u00a0<\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #000000;\">\u201cRi \u2013 educarsi alla partnership\u201d \u00e8 stato il tema dell\u2019edizione di quest\u2019anno.<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/torino.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"size-full wp-image-4818 aligncenter pk-lazyload\"  alt=\"torino\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"190\"  height=\"266\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/torino.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Scopo degli incontri, coerentemente all\u2019attivit\u00e0 di <strong>Laima (<a href=\"http:\/\/www.associazionelaima.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.associazionelaima.it<\/a>)<\/strong>, \u00e8 diffondere e promuovere un modo di vivere alternativo, basato sull\u2019armonia nelle relazioni umane e nei vari aspetti dell\u2019esistenza, secondo quanto ci insegna lo studio delle culture indigene non violente tuttora presenti nel mondo, fondate su una percezione del femminile vissuto nella sua dimensione pi\u00f9 autentica e originale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #000000;\">\u201cRi \u2013 educazione alla partnership\u201d significa sviluppare un movimento delle coscienze, sia maschili che femminili, diretto ad integrare nella nostra societ\u00e0 androcratica quella componente femminile troppo a lungo negletta dal patriarcato e che \u00e8 invece la radice, la stessa essenza di un vivere comunitario nel quale ogni forma di diversit\u00e0 venga armonicamente integrata attraverso la riscoperta della condivisione, della complementariet\u00e0, del rispetto reciproco e verso l\u2019ambiente, della non violenza, della cura, della pace.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/FINALE.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-4850 aligncenter pk-lazyload\"  alt=\"FINALE\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"300\"  height=\"200\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/FINALE.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Come le culture matriarcali ci insegnano, infatti, \u00e8 soltanto attraverso l\u2019equilibrato sviluppo e riconoscimento delle qualit\u00e0 della donna che \u00e8 possibile dar vita a comunit\u00e0 in cui vi sia rispetto delle diversit\u00e0, cura e protezione dei deboli, sensibilit\u00e0 ai bisogni di tutti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Molte le personalit\u00e0 intervenute, per dar voce, da una grande variet\u00e0 di punti di vista, alle tematiche trattate: da <strong>Riane Eisler<\/strong>, la nota sociologa americana, autrice di \u201c<em>Il Calice e la Spada<\/em>\u201d e \u201c<em>Il Piacere \u00e8 Sacro<\/em>\u201d, a <strong>Genevieve Vaughan<\/strong>, teorica dell\u2019economia del dono; da <strong>Starhawk<\/strong>, scrittrice e attivista politica, a <strong>Kathy e Mike Jones<\/strong>, fondatori del <em>Tempio della Dea<\/em> a Glastonbury; non sono mancate voci che hanno portato l\u2019attenzione, anche quest\u2019anno, all\u2019esperienza di culture matriarcali esistenti ed attive oggi nel mondo, come quella di <strong>Rosa Martha Toledo Martinez<\/strong>, cantante e portavoce della tradizione Juchiteca nel sud del Messico, accanto ad una serie di workshop tenuti da esperti internazionali come <strong>Luciana Percovich<\/strong>, studiosa di mitologie pre \u2013 patriarcali, e <strong>Miriam Subirana,<\/strong> artista, scrittrice e formatrice, autrice di \u201c<em>Complici. Liberi dai rapporti di dipendenza<\/em>\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Fra i vari interventi, ci \u00e8 parso particolarmente interessante quello di <strong>Alessandro Bracciali<\/strong>, che ha sottolineato come <strong>la rieducazione alla partnership sia un passaggio fondamentale per gli uomini, che sono stati costretti dalla societ\u00e0 patriarcale a crescere svilendo in se stessi i valori, tipici del femminile, ma che sono parte integrante dell\u2019essere umano, quali l\u2019unione, la non violenza, il senso di sacralit\u00e0 e responsabilit\u00e0 per la vita, il senso del cambiamento, della trasformazione<\/strong>, il potere inteso come responsabilit\u00e0 comune: recuperarli rappresenta per il sesso maschile <strong>una vera e propria liberazione<\/strong>, attraverso la quale l\u2019uomo ritrova la propria integrit\u00e0 sacrificata; i privilegi maschili, infatti, sono trappole in cui il bambino finisce per soffocare la sua individualit\u00e0 e la sua emotivit\u00e0, manifestandosi in una forma di automutilazione che si riflette anche nella paternit\u00e0 e nei rapporti con gli altri uomini.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Alessandro-Bracciali-2-1.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"size-medium wp-image-4849 aligncenter pk-lazyload\"  alt=\"Alessandro Bracciali 2 (1)\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"300\"  height=\"200\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Alessandro-Bracciali-2-1.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">&#8220;Lasciar andare il senso di possesso, ha sottolineato Bracciali, restituisce la libert\u00e0 perduta, ma perch\u00e9 ci\u00f2 avvenga, \u00e8 necessario spostare il baricentro dal concetto di controllo e di predominio, perch\u00e9 \u00e8 proprio questo che crea la disarmonia fra i sessi e la violenza verso le donne: rieducarsi alla partnership, insomma, ha concluso, \u00e8 nell\u2019interesse dell\u2019uomo stesso, poich\u00e9 la visione materna non nega la mascolinit\u00e0, ma anzi emancipa l\u2019uomo verso se stesso&#8221;.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Nel senso della necessit\u00e0 di educare secondo nuovi modelli le giovani e giovanissime generazioni, Genevieve Vaughan e Ana Maria Estrada, insegnante e direttrice della<strong><em> Kyle Montessori School (USA)<\/em><\/strong>, hanno evidenziato l\u2019importanza dell\u2019educazione alla<strong> Gift economy \u2013 l\u2019economia del Dono<\/strong>, che sviluppa la naturale tendenza altercentrica dei piccoli: i bambini infatti (le mamme lo sanno da sempre) nascono altercentrici, non egocentrici, come decenni di psicologia, da Freud a Piaget, ci hanno fatto credere.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/GIFT.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-4835 aligncenter pk-lazyload\"  alt=\"GIFT\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"300\"  height=\"219\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/GIFT.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">L\u2019economia del dono, ha spiegato la Vaughan, si basa sul rapporto di scambio madre \u2013 bambino, che insegna a\u00a0 specchiarsi l\u2019un l\u2019altro in modo da essere in grado di comprendere le esperienze e i bisogni degli altri, e di non isolarsi. <strong>Ricondurre l\u2019infanzia all\u2019economia del dono, quindi, implica semplicemente di non imporre ai bambini l\u2019egocentrismo, che non \u00e8 nella loro natura, ma che viene inculcato dalla cultura patriarcale, basata sull\u2019economia di mercato, in cui i rapporti fra le cose si sostituiscono a quelli fra le persone, facendo s\u00ec che l\u2019egocentrismo distrugga la naturale tendenza all\u2019altercentrismo, cio\u00e8 all\u2019attenzione e al rispetto dell\u2019altro come riflesso di s\u00e9.<\/strong> La logica del mercato, ha proseguito Genevieve Vaughan, orienta le persone verso la sindrome del prendere, poich\u00e9 si pone come modalit\u00e0 per manipolare il flusso dei doni al fine di accentrarli in poche mani, le quali, quando i doni raggiungono una certa abbondanza, creano guerre e crisi economiche per ridurli di nuovo e poterne continuare a detenere il controllo, in un perverso meccanismo che \u00e8 dannoso per gli uomini e per lo stesso pianeta. Bisogna ritrovare la logica relazionale, tipica delle culture indigene e matriarcali: il capitalismo \u00e8 un meccanismo che abbiamo creato noi e possiamo smantellarlo, trasformando, o meglio riconducendo, l\u2019 <i>homo sapiens<\/i> all\u2019 <i>homo donans<\/i>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Nella<em> Kyle Montessori School<\/em>, bambini da due a sei anni d\u2019et\u00e0 vengono educati a identificare se stessi come esseri umani, non come maschi e femmine; qui essi hanno ogni giorno la possibilit\u00e0 di sentirsi liberi e di beneficiare della loro libert\u00e0 perch\u00e9 vengono valorizzati e non condizionati. Nel suo intervento,<strong> Ana Maria Estrada ha evidenziato con molta chiarezza le differenze fondamentali fra l\u2019Economia del Dono e l\u2019Economia patriarcale o di mercato: la prima propone il Dono, inteso come atteggiamento interiore di non \u2013 attaccamento e di non \u2013 possessivit\u00e0, quale alternativa all\u2019accaparrare; la generosit\u00e0, intesa come attitudine ad usare solo ci\u00f2 di cui si ha bisogno senza sprechi, perch\u00e9 tutti possano avere accesso alle risorse, quale alternativa all\u2019ambizione, che si fonda sul concetto che chi ha di pi\u00f9 vale pi\u00f9 degli altri; il valore della relazione in alternativa al valore del denaro; la cooperazione, che porta all\u2019attenzione verso i pi\u00f9 deboli, invece della competizione, che favorisce egoismo, crudelt\u00e0 ed emarginazione;<\/strong> riconoscere i propri sentimenti, tutti, quale alternativa al riconoscimento dei soli sentimenti basati sul genere, per cui alcune emozioni sono precluse ad un genere (per esempio, il maschio non deve piangere), dando cos\u00ec spazio esclusivamente a quei sentimenti che producono lucro, negando tutti gli altri; la pace invece della violenza, che \u00e8 alla radice di comportamenti disgreganti della societ\u00e0 quali l\u2019insultare, il mentire, il manipolare, il nuocere, il voler vincere a qualunque costo, la produzione di armi; attivit\u00e0 basate sullo sviluppo del bambino, anzich\u00e9 attivit\u00e0 basate sullo sviluppo del genere, in cui si distingue radicalmente fra attivit\u00e0 \u201cda maschi\u201d e attivit\u00e0 \u201cda femmine\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Il messaggio che \u00e8 emerso dal convegno, in definitiva, \u00e8 che un mondo migliore \u00e8 possibile, \u00e8 necessario, ed esiste gi\u00e0 dentro ognuno di noi: un mondo, <\/strong>per concludere con le parole di<strong> Miriam Subirana <\/strong>(Complici. Liberi dai rapporti di dipendenza, Ghena, p. 71)<strong> \u201cd<em>ove sia possibile la vera parit\u00e0 di genere, quella che rispetta le differenze e accoglie i talenti, le competenze e le abilit\u00e0 senza pregiudizi&#8221;<\/em>.<\/strong> <\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/COMPLICI.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-full wp-image-4833 aligncenter pk-lazyload\"  alt=\"COMPLICI\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  width=\"300\"  height=\"300\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/COMPLICI.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Uguaglianza di genere<\/strong> vuol dire per le donne assorbire alcune regole elaborate dagli uomini, insieme a quella parte di sapere che loro hanno prodotto e di cui noi abbiamo usufruito; per gli uomini vuol dire accettare l\u2019integrazione del sapere e della dimensione femminile nelle posizioni di comando e nei diversi ambiti della vita umana. Perch\u00e9 ci sia vera uguaglianza, bisogna cambiare non solo i rapporti interpersonali e di coppia, ma anche quelli tra le comunit\u00e0, le religioni, i partiti, i popoli e le nazioni.<strong> \u00c8 urgente che donne e uomini trovino la maniera di essere complici nella creazione di un mondo pi\u00f9 sano ed equo a tutti i livelli\u201d.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Francesca Maria Guido<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si \u00e8 tenuto a Torino, dal 26 al 28 aprile, il Convegno internazionale \u201cCulture indigene di Pace\u201d, organizzato dall\u2019Associazione Laima e curato da Morena Luciani e Alessandro Bracciali:\u00a0\u201cRi \u2013 educarsi alla partnership\u201d \u00e8 stato il tema dell\u2019edizione di quest\u2019anno. &nbsp;&hellip;\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1482,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[8487,29,41],"tags":[2416,2417,2351,2354,2418,2419,2420,2356,2360,2415,2421,2364,2365,2366,243],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10549"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10549"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10549\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13876,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10549\/revisions\/13876"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1482"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10549"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10549"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10549"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}