{"id":10258,"date":"2012-03-25T18:10:23","date_gmt":"2012-03-25T16:10:23","guid":{"rendered":"https:\/\/bleuciel.lu\/passaparola\/2012\/03\/25\/a-lezione-di-giallo\/"},"modified":"2021-06-13T23:37:52","modified_gmt":"2021-06-13T21:37:52","slug":"a-lezione-di-giallo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2012\/03\/25\/a-lezione-di-giallo\/","title":{"rendered":"A lezione di giallo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/cover_web_marzo1.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"size-medium wp-image-2024 alignleft pk-lazyload\"  title=\"cover_web_marzo\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  width=\"212\"  height=\"300\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/cover_web_marzo1.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Come sempre avviene durante il <em>Festival des Migrations<\/em> (organizzato lo scorso 17 e 18 marzo dal Clae) anche quest\u2019anno si sono tenuti interessanti conferenze e dibattiti che la redazione di <em>PassaParola Magazine<\/em> ha seguito per voi.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo la partecipazione alla trasmissione radiofonica del sabato <strong><em>Voices by PassaParola<\/em><\/strong>, i due scrittori italiani <strong>Luca Crovi e Patrizia Debicke<\/strong> hanno tenuto un interessante incontro sulla scrittura dei libri gialli, organizzato all&#8217;interno del <em>12\u00b0 Salon du Livre<\/em> dalla <strong>Libreria italiana<\/strong>. Con un <em>background<\/em> diverso e impegnati nella scrittura di generi paralleli nell\u2019ambito del giallo italiano, questi due affermati giallisti ci hanno svelato i segreti della nascita di un racconto. Scopriamo allora che lo scrittore di gialli \u00e8 innanzi tutto un osservatore che, partendo da un semplice elemento di realt\u00e0, crea una storia intrisa di suspense. Alla base, sia per scrittore che per lettore, c\u2019\u00e8 la passione per la paura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_2031\" aria-describedby=\"caption-attachment-2031\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/523496_3324898198083_1137220904_33188802_1515789488_n1.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"size-medium wp-image-2031 pk-lazyload\"  title=\"523496_3324898198083_1137220904_33188802_1515789488_n\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  width=\"300\"  height=\"225\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/523496_3324898198083_1137220904_33188802_1515789488_n1.jpg\" ><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2031\" class=\"wp-caption-text\">Patrizia e Luca nello studio 1 di Radio Ara (Lussemburgo)<\/figcaption><\/figure>\n<p>La differenza tra i gialli attuali e quelli storici, come ci spiega <strong>Patrizia Debicke<\/strong> che \u00e8 esperta del genere, \u00e8 la ricerca di documenti. Ma una trama pu\u00f2 nascere anche con l\u2019invenzione di una storia che poi viene ambientata nel passato. Tutto, anche un oggetto o un ritratto, pu\u00f2 ispirare una trama, ma bisogna innanzitutto trasformare una storia normale in una storia macabra.<\/p>\n<p><strong>Lo scopo comune di tutti i libri gialli, comunque, \u00e8 inquietare e tenere in ansia il lettore. Pi\u00f9 lo scrittore riesce a mantenere quest\u2019atmosfera, pi\u00f9 la storia funziona e si tengono i lettori letteralmente incollati al libro.<\/strong><\/p>\n<p>Ovviamente gli scrittori hanno tecniche e abitudini diverse. Solo per citare un aneddoto, <strong>Luca Crovi<\/strong> ci racconta che <strong>Camilleri<\/strong> non riusciva a scrivere isolato dal mondo, ma aveva bisogno di qualcuno intorno che lo \u201cdisturbasse\u201d o che comunque gli tenesse compagnia. <strong>La questione della metodologia, infatti, riguarda il fatto che le tecniche usate dagli scrittori sono funzionali alla scrittura stessa dei racconti.<\/strong> Patrizia Debicke racconta, per esempio, che fin dall\u2019inizio della scrittura di un suo racconto sa gi\u00e0 quale sar\u00e0 la fine della trama, a riprova del fatto che in un giallo la definizione di una traccia non pu\u00f2 essere fatta in corso d\u2019opera ma deve essere chiara fin dal principio.<\/p>\n<p><strong>Anche la creazione del personaggio \u00e8 fondamentale per la scrittura di un libro giallo<\/strong>. Prima di farlo agire all\u2019interno del racconto, le sue caratteristiche devono essere definite come in una carta d\u2019identit\u00e0. Spesso, tra l\u2019altro, nel genere thriller i \u201ccattivi\u201d si possono trasformare in personaggi positivi. Un esempio per tutti \u00e8 il personaggio dei fumetti <strong>Diabolik.<\/strong> Qui il cattivo diventa l\u2019eroe che trionfa, ma per ottenere questo effetto \u00e8 necessario dare al personaggio una componente di dolore, una sofferenza che gli appartenga (nella storia di questo fumetto, Diabolik aveva visto uccidere i suoi genitori quando era bambino).<\/p>\n<p>Da questo incontro impariamo, quindi, che la creativit\u00e0 e le tecniche di scrittura, cos\u00ec come le abitudini personali, vanno di pari passo e contribuiscono tutte alla buona riuscita di un racconto\u2026pronti per scrivere il vostro giallo?<\/p>\n<p>Erika Maddalena<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Come sempre avviene durante il Festival des Migrations (organizzato lo scorso 17 e 18 marzo dal Clae) anche quest\u2019anno si sono tenuti interessanti conferenze e dibattiti che la redazione&hellip;\n","protected":false},"author":1,"featured_media":755,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[7648,29,38],"tags":[1472,542,87,1473,428,1474,176,1475,75,400,89,1422,1476,1477],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10258"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10258"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10258\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13569,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10258\/revisions\/13569"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/755"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10258"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10258"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}