{"id":10152,"date":"2011-11-02T15:48:48","date_gmt":"2011-11-02T14:48:48","guid":{"rendered":"https:\/\/bleuciel.lu\/passaparola\/2011\/11\/02\/intervista-a-daniele-gaglianone-regista-di-ruggine\/"},"modified":"2021-06-13T23:31:47","modified_gmt":"2021-06-13T21:31:47","slug":"intervista-a-daniele-gaglianone-regista-di-ruggine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2011\/11\/02\/intervista-a-daniele-gaglianone-regista-di-ruggine\/","title":{"rendered":"Intervista a Daniele Gaglianone, regista di Ruggine"},"content":{"rendered":"<p><strong>Intervista a Daniele Gaglianone, regista di Ruggine <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Daniele-Gaglianone.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"alignnone size-medium wp-image-1003 pk-lazyload\"  title=\"KONICA MINOLTA DIGITAL CAMERA\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  width=\"300\"  height=\"233\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Daniele-Gaglianone.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0Tratto dall\u2019 omonimo romanzo \u00a0di Stefano Massaron, il film \u00e8 in concorso per gli Amilcar della Giuria giovane, del pubblico e dei distributori a Villerupt 2011.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ti sei ispirato al libro \u201cRuggine\u201d di Stefano Massaron? Com\u2019\u00e8 nata l\u2019idea del film?<\/strong><\/p>\n<p>Si, ovviamente mi sono ispirato al romanzo di Massaron. La cosa che mi ha colpito del libro \u00e8 stata innanzitutto l\u2019ambientazione, perch\u00e9 la storia si svolge in una periferia di una citt\u00e0 del nord alla fine degli anni \u201870 in Italia e l\u2019ambientazione mi ha colpito. Mi sono sentito subito a casa perch\u00e8 questa banda di ragazzini sui 10 anni, tutti nati da un\u2019altra parte e che parlano tutti i loro dialetti meridionali, un miscuglio di lingue\u00a0 \u00e8 una cosa in cui mi sono riconosciuto che ho vissuto. Anche io sono nato ad Ancona da pap\u00e0 calabrese e mamma marchigiana. Quando mi sono trasferito a Torino, ricordo che tra i miei amici tutti provenivano da altre regioni d&#8217;Italia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.passaparola.info\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Ruggine-217x350.jpg\"><img  loading=\"lazy\"  class=\"size-medium wp-image-1004 aligncenter pk-lazyload\"  title=\"Ruggine-217x350\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  width=\"186\"  height=\"300\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Ruggine-217x350-186x300-1.jpg\" ><\/a><\/p>\n<p><strong>Il filo conduttore del film per alcuni non \u00e8 la pedofilia ma la sofferenza. Tu hai parlato di potere. Cosa ci puoi dire in merito?<\/strong><\/p>\n<p>Il tema della pedofilia c\u2019\u00e8\u00a0 ma non \u00e8 un film che racconta cos\u2019\u00e8 questa cosa e cosa dovrebbe essere. E\u2019 un film sull\u2019incontro con il male, sulla violenza, cosa vuol dire per diversi motivi scontrarsi con il male assoluto, con il potere. E cos\u2019\u00e8 per dei ragazzini di 10 nni il male assoluto? L\u2019orco. In fondo \u00e8 una storia abbastanza classica; che non ha niente di fiabesco o di magico ma \u00e8 un film molto realistico con la struttura \u00e8 quella di una favola. Oltre a questa storia, c\u2019\u00e8 un altro livello, che consente al film di avere due dimensioni: nel passato e nel presente. Cosa vuol dire vincere contro il male? Forse da come i tre protagonisti una volta cresciuti sentono ancora dentro di s\u00e9 il peso di quella disavventura, di quell\u2019incontro, forse, mi viene da dire che il male c\u2019\u00e8 sempre, anche quando perde. Nel senso che ha solo bisogno di manifestarsi mentre vincerlo puo\u2019 voler dire, comunque, anche perdere nel senso che ti cambia la vita e tu non sarai pi\u00f9 quello di prima.<\/p>\n<p><strong>Come hai affrontato il tema della non comunicabilit\u00e0 tra i bambini e gli adulti?<\/strong><\/p>\n<p>Il mondo degli adulti \u00e8 molto lontano, molto marginale. La presenza degli adulti nel passato \u00e8 sfocata forse, parla attraverso l\u2019assenza. Per quel poco che si vedono, si intuisce che loro hanno un rapporto con questo dottore diverso da quello dei bambini. I\u00a0 bambini nella loro ingenuit\u00e0, nel loro essere <em>naif,<\/em> vedono qualcosa che forse gli adulti non vogliono vedere. Capita spesso, quando si ha di fronte il potere; quando si parla di potere capita spesso. Ci sono degli esempi illustri anche nel &#8216;900 di abdicazione totale dell\u2019intelligenza da parte delle persone.<\/p>\n<p><strong>E\u2019 difficile fare cinema in questo periodo in Italia?<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 difficile fare qualsiasi cosa e quindi anche fare cinema. Io sono vent\u2019anni che lo faccio:\u00a0 il mio primo lungometraggio \u00e8 del 2000-2001 e posso dire che io non ho mai avuto la vita facile. Si, \u00e8 difficile, pero\u2019 non mi stupisco pi\u00f9 di tanto.<\/p>\n<p><strong>Hai girato<\/strong> <strong>molti documentari sulla Resistenza. Quanto hanno influito sul tuo modo di fare film?<\/strong><\/p>\n<p>Ho lavorato per l&#8217;Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza di Torino diretto da Paolo Gobetti, figlio di Piero. E\u2019 stato un lavoro importante; un momento di maturazione importante che mi ha stimolato anche nei lavori cinematografici perch\u00e8 il mio primo lavoro \u201cI nostri anni\u201d nel 2001 (con il\u00a0 quale sono stato a Villerupt) nasce proprio con quel mondo li.<\/p>\n<p>E\u2019 curiosa questa cosa perch\u00e8 quasi mai nessuno ti chiede il contrario, ovvero se il tuo modo di fare film di finzione influenzi il tuo modo di essere documentarista. Io sono uno di quelli che alla fine pensa che non ci sia dicotomia. Non sono la stessa cosa ma il rapporto puo\u2019 sintetizzarsi su questa riflessione sui personaggi: nei film di finzione i personaggi, quando funzionano, diventano persone. Nei documentari le persone diventano personaggi.<\/p>\n<p>Molte cose che ho fatto nei documentari derivano dai miei lavoro con attori. Nei documentari ho atteggiamento selvaggio, immediato, senza soprallughi molto improvvisato &#8230;.ma mi sono accorto che il mio modo di vedere le persone nel film di finzione, deriva dal rapporto con il personaggio e anche alcune modalit\u00e0 di linguaggio nei film derivano dall\u2019esperienza diretta dei documentario.<\/p>\n<p><strong>\u00a0Perch\u00e8 hai scelto le Luci della centrale elettrica per la colonna sonora?<\/strong><\/p>\n<p>A Vasco (Brondi, ndr) ho chiesto di scrivere canzone finale. E\u2019 stato come un gioco tra di noi. Io avevo chiuso il film e c\u2019era pochissimo tempo per farla. Lui pensava di non riuscirci ed io, in quel caso, avrei usato un\u2019altra sua canzone. Infine, ha scritto questa canzone che non \u00e8 solo titolo di coda che \u00e8 parte integrante del film. Come vedrete.<\/p>\n<p><strong>Programmi per i futuro? <\/strong><\/p>\n<p>Cercare di ricaricare le batterie, dopo un periodo molto impegnativo dal punto di vista lavorativo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Picci, rc<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Intervista a Daniele Gaglianone, regista di Ruggine &nbsp; &nbsp; &nbsp; \u00a0Tratto dall\u2019 omonimo romanzo \u00a0di Stefano Massaron, il film \u00e8 in concorso per gli Amilcar della Giuria giovane, del pubblico e dei distributori a Villerupt 2011. &nbsp; Ti sei ispirato&hellip;\n","protected":false},"author":1,"featured_media":452,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[7648,8487,29],"tags":[953,954,955,956,957,958,959,243,960],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10152"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10152"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10152\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13464,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10152\/revisions\/13464"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/452"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10152"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10152"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10152"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}