Umberto Tozzi
Date: 08-06-2007
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Tozzi prepara la sua data lussemburghese: il papà di TI AMO in concerto alla Rockhal
Cari lettori della rubrica Onde Sonore quest’anno é coronato davvero da grandi eventi. Dopo Afterhours, Vinicio Capossela, Paolo Conte, Paolo Fresu, Mario Venuti, Bandabardo’ un altro grande artista sta arrivando dalle nostre parti: Umberto Tozzi.
Abbiamo pensato di porgli alcune domande alla vigilia della sua esibizione nel Granducato:
Ancora oggi passeggiando tra New York e Parigi sentiamo canticchiare le varie “Tu”, “Gloria”, “Ti amo”. Come ci si sente ad essere un’autentica star internazionale?
Mi ritengo fortunato e un po bravo visto che la fortuna da sola non basta a mantenere il successo ormai da piu di 30 anni.
Il tuo ultimo disco segna il ritorno ad una storica collaborazione con Marco Masini. Che cosa vi ha spinto ha rinnovare questo nuovo capitolo della vostra personale carriera?
L'idea è nata dopo un concerto all ' OLYMPIA di PARIS. Marco mi chiamo dal Belgio, dove stava tenendo alcuni concerti. non ci sentivamo da un po e cosi lo invitai a Parigi. Si uni con me sul palco per una versione della sua “perchè lo fai”. Ci venne l'ispirazione per registrare un album in cui scambiarci le voci. Questo gioco si é trasformato in un vero e proprio lavoro che brano dopo brano ci entusiasmava, ninfa vitale per noi artisti.
All’inizio del nuovo millennio hai avuto un leggero calo di popolarità legato soprattutto alla difficoltà di ripetere i tuoi precedenti grandi exploit commerciali. Hai mai avuto la sensazione che la tua carriera si potesse arrestare?
In oltre 30 anni di carriera puo capitare di attraversare momenti di alti e bassi,nella crescita di una persona vi sono anche valori come la famiglia che in certi momenti richiedono più attenzione.
Il pubblico straniero ti osanna e ti adora. Non puo’ fare a meno di richiederti i tuoi cavalli di battaglia. Che rapporto hai con gli italiani all’estero? E con gli stranieri?
E’ emozionante andare all'estero e incontrare tanto affetto, portare un po’ d’ ITALIA ad i nostri connazionali ed essere per loro un ponte di ricordi. Soprattutto il pubblico francese e belga é molto attento alla mia musica da molti anni, lo confermano i miei successi all'Olympia. Con il pubblico latino, spagnolo e sempre bello condividere il loro calore.
" Apro le braccia cosi...e abbraccio tutti ....." con affetto Umberto Tozzi.
Un sentito grazie ad Umberto che ci ha gentilmente concesso la sua intervista e un buon divertimento a tutti coloro che potranno godersi questo grande show.
Paolo Travelli